ColdFusion MX7 bussa sul Web

Macromedia aggiorna il celebre software per lo sviluppo di applicazioni Web: la release è dotata di nuovi strumenti per la creazione di form e report e di un migliorato supporto ai dispositivi wireless

Milano - ColdFusion MX7 è la nuova tappa di un percorso che, a partire dalla metà degli anni '90, ha fatto del prodotto di Macromedia uno dei più diffusi software per sviluppare e distribuire applicazioni Internet.

Le novità più in vista della nuova versione di ColdFusion sono date dalle funzionalità per la conversione dinamica, attraverso l'aggiunta di un singolo tag, dei documenti HTML in file stampabili in formato PDF e Flash Paper, e da un rinnovato insieme di strumenti e wizard per creare form in Flash e Xforms e per generare business report strutturati. A tal riguardo, Macromedia sostiene di aver particolarmente migliorato la progettazione e la pubblicazione dei report, rendendo inoltre possibile l'aggiunta di funzionalità di reportistica a qualunque tecnologia applicativa per il Web.

Strizzando l'occhio all'Internet senza fili, ColdFusion MX7 prevede poi la possibilità di rendere disponibili le applicazioni web attraverso un sistema di messaggistica SMS.
"Attualmente sono già milioni i dispositivi mobili che possono accedere a Internet ma ad oggi non possono utilizzare le applicazioni in quanto i costi di migrazione verso formati compatibili sono troppo elevati", ha dichiarato Macromedia. "Ora gli sviluppatori possono effettuare questo tipo di operazioni attraverso il semplice utilizzo di ColdFusion MX7 e mantenendo le tradizionali modalità di programmazione".

"Macromedia ha introdotto funzionalità che, ancora una volta, ci forniscono un maggior livello di competitività e dimostrano come la nostra fedeltà verso ColdFusion sia ben ricompensata", ha dichiarato a Punto Informatico Giampaolo Bellavite, Macromedia Certified Advanced Developer per ColdFusion. "Gli event gateway, con la possibilità di inviare SMS o messaggi istantanei, superano i limiti dell'HTTP e aprono nuovi orizzonti applicativi".

"Ovviamente - ha aggiunto Bellavite - si vorrebbe sempre di più: ad esempio, un editor di sviluppo che superi le limitazioni di Dreamweaver e, magari, un prezzo più adeguato. Alcuni sviluppatori mostrano poi perplessità sull'utilità dei form in Flash o sul fatto che il codice sorgente del formato utilizzato nel reporting, basato su un progetto open source chiamato JasperReport, sia chiuso".

Una versione dimostrativa di ColdFusion MX7 può essere scaricata, previa registrazione, da qui.
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40 Commenti alla Notizia ColdFusion MX7 bussa sul Web
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  • Scusate l'ignoranza, ma cosa cambia rispetto a jrun?

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Scusate l'ignoranza, ma cosa cambia rispetto
    > a jrun?

    Jrun4 e' il motore J2EE su cui gira ColdFusion. In realtà ColdFusion, nella versione enterprise, può essere installato su quasliasi server J2EE.
    ColdFusion è un'applicazione J2EE il cui scopo è sostanzialmente interpretare il linguaggio a tag CFML con cui scrivi le applicazioni. Jrun da solo non può interpretare CFML.
  • Chissà come mai dei tool di alta qualità come quelli di Macromedia il mondo opensource non è in grado di produrli, anzi di copiarli.

    L'innovazione e il miglioramento nelle interfacce, mi sembra chiaro, arriva solo dalle aziende che investono nel closed source commerciale. Basta raccontarsi le favole, su sourceforge cercate cercate che tanto roba come quella della macromedia non la troverete mai.

    Un mio amico finché stava in università gli dicevi Flash e ti sputava in un occhio, ora che ha l'azienda sua è il primo a suggerirlo come prodotto.
    non+autenticato
  • tutti i ragazzi all'università sono filo open source (i professori sono normalmente di sinistra e quindi approvano il software libero). Poi crescendo se fanno i soldi stranamente passano al closed altrimenti rimangono all'open. Stranamente l'informatico più straccione che ho incontrato odiava microsoft e un padrone di una azienda diceva che linux era solo una moda.
    Alla fine è solo un risparmio di soldi ma come diceva mio nonno il risparmio non è mai guadagno
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > tutti i ragazzi all'università sono
    > filo open source (i professori sono
    > normalmente di sinistra e quindi approvano
    > il software libero). Poi crescendo se fanno
    > i soldi stranamente passano al closed
    > altrimenti rimangono all'open. Stranamente
    > l'informatico più straccione che ho
    > incontrato odiava microsoft e un padrone di
    > una azienda diceva che linux era solo una
    > moda.

    non è vero ci sono aziende come la mia che portano avanti Linux tra mille difficoltà.

    e tutti i provider che ti offrono hosting linux? dove li metti?

  • >
    > non è vero ci sono aziende come la
    > mia che portano avanti Linux tra mille
    > difficoltà.
    >
    Ma le difficoltà nascono da un mercato che non tira o dal fatto che i clienti ti chiedono win e devi convincerli a usare linux?

  • > > non è vero ci sono aziende come la
    > > mia che portano avanti Linux tra mille
    > > difficoltà.
    > >
    > Ma le difficoltà nascono da un
    > mercato che non tira o dal fatto che i
    > clienti ti chiedono win e devi convincerli a
    > usare linux?


    la seconda, in Italia a volte vieni visto come uno sciamano a proporre Linux, specialmente alle grandi aziende.

    Ma le cose stanno cambiando da qualche mese a questa parte.
  • Coldfusion gira anche sotto linux....è questa la figata....

    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > tutti i ragazzi all'università sono
    > filo open source (i professori sono
    > normalmente di sinistra e quindi approvano
    > il software libero). Poi crescendo se fanno
    > i soldi stranamente passano al closed
    > altrimenti rimangono all'open. Stranamente
    > l'informatico più straccione che ho
    > incontrato odiava microsoft e un padrone di
    > una azienda diceva che linux era solo una
    > moda.
    > Alla fine è solo un risparmio di
    > soldi ma come diceva mio nonno il risparmio
    > non è mai guadagno


    Che bello: un forum dedicato ai trolloni pro-M$... così rimangono tutti quì ed evitano di rompere le palle in giro ! Grazie P.I. !!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Chissà come mai dei tool di alta
    > qualità come quelli di Macromedia il
    > mondo opensource non è in grado di
    > produrli, anzi di copiarli.
    >
    > L'innovazione e il miglioramento nelle
    > interfacce, mi sembra chiaro, arriva solo
    > dalle aziende che investono nel closed
    > source commerciale. Basta raccontarsi le
    > favole, su sourceforge cercate cercate che
    > tanto roba come quella della macromedia non
    > la troverete mai.

    ma quanti anni hai?

    > Un mio amico finché stava in
    > università gli dicevi Flash e ti
    > sputava in un occhio, ora che ha l'azienda
    > sua è il primo a suggerirlo come
    > prodotto.

    si vede che non ha capito un c@77o...

    io ho una mia azienda e flash non è certo un ottimo prodotto, francamente evito di consigliarlo ad i miei clienti cercando di limitarlo solo alle aziende che non avendo contenuti e dovendo cercare di trasmettere solo un certo "lifestyle" realtivo al loro brand vi sono costrette.

    Per non parlare del fatto che Flash dalla versione 4 alla versione 6 non è che sia cambiato un gran che... Anark che è uno sconoscito plug-in per i più è molto più rivoluzionario avendo sommato 3d (openGL) e grafica vettoriale.

    per non parlare del fatto che il nuovo flash è stato diviso in due prodotti (dal prezzo diverso) senza una caratterizzazione specifica. In pratica uno sporco giochetto per farti pagare di più la versione completa...

    i prodotti Macromedia negli ultimi anni sono peggiorati tutti dal primo all'ultimo, Freehand, Dreamweaver, Flash, Director (a quando i suoi funerali?) Coldfusion poi.. che ha di speciale? e vogliamo parlare di Flex?

    macromedia si è avvicinata troppo a M$ in questi anni e chi va con lo zoppo....

    Ciao

  • - Scritto da: PowerPC
    > si vede che non ha capito un c@77o...

    Dopo che uno inizia un discorso così il resto è inutile leggerlo, se vuoi trollare cerca d'inventarti qualcosa di meglio
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: PowerPC
    > > si vede che non ha capito un c@77o...
    >
    > Dopo che uno inizia un discorso così
    > il resto è inutile leggerlo, se vuoi
    > trollare cerca d'inventarti qualcosa di
    > meglio

    chi sei? uno che fa di mestiere quelle animazioncine "intro" pallose che negli ultimi anni hanno cominciato ad infettare tutte le homepage dei siti internet?

    ho fatto un discorso serio, se vuoi argomentiamo pure nello specifico,
    flash è un programma che andrebbe consigliato con criterio e non
    ad minchiam...

    se vuoi ribatti pure, ma argomenta non trollare, nel frattempo ->

    skip intro ->

  • - Scritto da: PowerPC
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: PowerPC
    > > > si vede che non ha capito un
    > c@77o...
    > >
    > > Dopo che uno inizia un discorso
    > così
    > > il resto è inutile leggerlo, se
    > vuoi
    > > trollare cerca d'inventarti qualcosa di
    > > meglio
    >
    > chi sei? uno che fa di mestiere quelle
    > animazioncine "intro" pallose che negli
    > ultimi anni hanno cominciato ad infettare
    > tutte le homepage dei siti internet?
    >
    > ho fatto un discorso serio, se vuoi
    > argomentiamo pure nello specifico,
    > flash è un programma che andrebbe
    > consigliato con criterio e non
    > ad minchiam...
    >
    > se vuoi ribatti pure, ma argomenta non
    > trollare, nel frattempo ->
    >
    > skip intro ->

    Magari...

    Su certi siti ti devi sorbire tutta l'animazione...

    Ma il massimo è sempre il tasto 'skip intro' realizzato in flash... se non hai flash vorresti andare avanti saltando l'intro, ma non puoi perchè il pulsante non c'è...
    non+autenticato