Da IBM server economici no-Linux

Big Blue lancia sul mercato due server Unix che, per prezzo, competono da vicino con i suoi economici sistemi Linux-based. Disponibili a una e due vie

Armonk (USA) - IBM ha aggiunto alla propria offerta di server basati sui giovani processori Power5 due nuovi modelli della famiglia P5 con prezzo inferiore ai 4.000 dollari.

"Prima d'ora IBM non aveva mai lanciato un eServer P5 sul mercato Unix ad un prezzo di base inferiore a 4.000 dollari", ha affermato il colosso in un comunicato.

I due nuovi server, il p5 510 e il p5 510 Express, hanno entrambi case rack 2U e dispongono di un processore Power5 a 1,5 o 1,65 GHz: la differenza, fra i due sistemi, è che nel primo sono attivati entrambi i core del processore (le prestazioni sono dunque analoghe a quelle di un server biprocessore), mentre nel secondo è attivo un solo core.
A differenza della famiglia di server OpenPower, anch'essa basata sui processori Power5, gli eServer P5 montano hardware leggermente più costoso e fanno girare nativamente sia Linux che Unix. Nei nuovi p5, come su tutti i modelli della stessa famiglia, il sistema operativo predefinito è invece AIX: Linux può essere fatto eventualmente girare per mezzo della tecnologia di micropartizionamento Virtualization Engine (la cui attivazione ha però un costo extra).

IBM indirizza i suoi due nuovi server alle piccole e medie imprese, soprattutto quelle che devono far girare applicazioni di business mission-critical relative alla vendita all'ingrosso, alla distribuzione, ai servizi finanziari e al settore sanitario.

Il p5 510 verrà commercializzato il 18 febbraio, mentre il p5 510 Express dovrebbe arrivare ad aprile.
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125 Commenti alla Notizia Da IBM server economici no-Linux
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  • premessa, non ho niente contro linux, anzi: è un os ottimo stabile gratis e aperto.
    ma mi ha sempre incuriosito perchè ibm (e sun e hp) lo usi: aix è altrettanto buono, come minimo.
    secondo me dovrebbe seguire il modello apple: rendere la base open, magari con una licenza stile bsd, e lasciare chiuse le api di alto livello (magari riciclandole da os/2) e le applicazioni specifiche.
    così avrebbe la possibilità di diffondere il cuore del suo os e contemporaneamente avere una comunità che di sviluppo open, con tutti i vantaggi del caso
    non+autenticato
  • > premessa, non ho niente contro linux, anzi:
    > è un os ottimo stabile gratis e
    > aperto.
    > ma mi ha sempre incuriosito perchè
    > ibm (e sun e hp) lo usi: aix è
    > altrettanto buono, come minimo.

    Col più il fatto che probabilmente ha una base maggiore, applicazioni più diffuse e conosciute e un miglior supporto per queste....

    > secondo me dovrebbe seguire il modello
    > apple: rendere la base open, magari con una
    > licenza stile bsd, e lasciare chiuse le api
    > di alto livello (magari riciclandole da
    > os/2) e le applicazioni specifiche.

    Ci si può provare ma il problema è che si perde spesso l'interoperabilità, vale a dire che la parte a basso livello viene integrata perfettamente con le applicazioni "open" di terze parti mentre le parti sovrastanti restano "legnosamente" legate al tutto...
    E'come IIS su Windows Server 2003, funziona, è integrato ma risulta in qualche modo legnosamente legato a Windows Server 2003; tant'è che ogni volta che lo vedo penso che infondo è una delle poche ragioni (neanche tanto sacrosanta, viste applicazioni come Apache) per usare Windows Server 2003 anzichè Windows XP.

    > così avrebbe la possibilità di
    > diffondere il cuore del suo os e
    > contemporaneamente avere una comunità
    > che di sviluppo open, con tutti i vantaggi
    > del caso

    Again, il problema è il risultato... la community open source non è fatta da gente con la mortadella sugli occhi (vale la pena di ricordarlo), inoltre non diffondere tutte le specifiche vuol dire spesso perdere performance... Microsoft ha avuto diverse grane in passato a causa di Office che usava API non documentate a terzi... ti ricorda qualcosa ? Il problema era che le applicazioni di terzi andavano MOLTO più piano.
    non+autenticato
  • IBM spendendo cifre molto più basse di microsoft ha usato la comunità per far crescere linux. Ora lo impacchetta e lo vende.
    Cosa vi dice che IBM continuerà a sostenere linux?
    Una volta che AIX sarà pronto linux sarà solo un fastidio. IBM si terrà così il mercato server.
    Grazie linuxari, avete dato una mano ad IBM a fare i soldoni.
    Mica scemi però alla IBM.
    non+autenticato
  • non capisco che gusto ci provi a dire stupidagini così' assurde


    non+autenticato
  • Bravo volpone: hai capito tutto!
    "Quando Aix sarà pronto".... ma guarda che AIX era già pronto da prima che linux nascesse, vedi un po' tu.
    Aix è sicuramente un'ottimo sistema ma è closed e quanto a supporto sistemistico linux è di gran lunga più conosciuto.
    Questo già spiega tutto e non penso si debba dire altro.
  • certamente, ma si è appoggiato silenziosamente alla comunità per migliorare, come un parassita. Linux è cresciuto, è aumentato il software per esso, chi si sarebbe filato AIX? Basterà che tutto il mondo AIX sarà pronto e con 2 brevetti linux sarà buttato fuori. Già il fatto che linux non si può montare normalmente è un indizio.
    non+autenticato
  • Se vuoi montare linux direttamente basta che tu ti prenda un openserver710 che costa pure meno.... le psersies sono fatte per aix
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se vuoi montare linux direttamente basta che
    > tu ti prenda un openserver710 che costa pure
    > meno.... le psersies sono fatte per aix

    Si, ma cosa perdi tempo a rispondere a 'sto peracottaro....
    Lascialo al suo uinicspì......
    non+autenticato

  • - Scritto da: leocor
    > Bravo volpone: hai capito tutto!
    > "Quando Aix sarà pronto".... ma
    > guarda che AIX era già pronto da
    > prima che linux nascesse, vedi un po' tu.
    > Aix è sicuramente un'ottimo sistema
    > ma è closed e quanto a supporto
    > sistemistico linux è di gran lunga
    > più conosciuto.

    Ah beh, sicuramente è il più conosciuto, Linux lo trovi in edicola: AIX no.

    > Questo già spiega tutto e non penso
    > si debba dire altro.

    Sono d'accordo anche io, non penso si debba dire altro.
    non+autenticato
  • ibm continuerà a sostenere linux ed a sviluppare aix
    così come hanno fatto sun e novell con i loro unix proprietari

    intanto aumentano le piattaforme supportate da linux
    aumentano i server web retti da linux
    aumentano le ditte che offrono formazione e supporto per linux

    mentre il guerrilla marketing tenda di giocare a FUD ma ottiene solo di farsi beccare subito.-
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ibm continuerà a sostenere linux ed a
    > sviluppare aix
    > così come hanno fatto sun e novell
    > con i loro unix proprietari
    >
    > intanto aumentano le piattaforme supportate
    > da linux

    Capirai!!!

    > aumentano i server web retti da linux

    Ovvio è gratis, e il sitino con mysql è stabile a costo zero.

    > aumentano le ditte che offrono formazione e
    > supporto per linux

    Ovvio, vogliono fare dobloni, se qualcuno comprasse corsi di formazione per cucinare le patate, farebbero pure quelli.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > IBM spendendo cifre molto più basse
    > di microsoft ha usato la comunità per
    > far crescere linux. Ora lo impacchetta e lo
    > vende.
    > Cosa vi dice che IBM continuerà a
    > sostenere linux?
    > Una volta che AIX sarà pronto linux
    > sarà solo un fastidio. IBM si
    > terrà così il mercato server.
    > Grazie linuxari, avete dato una mano ad IBM
    > a fare i soldoni.
    > Mica scemi però alla IBM.

    Secondo voi uno che scrive e pensa queste cose che sistema operativo usa? E ancora, vorreste fargli usare Linux? Perche'? Ce lo vedete questo di fronte alla "linea di comando"? Chi sarebbe disposto a fargli un corso gratuito in qualche lug?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > Secondo voi uno che scrive e pensa queste
    > cose che sistema operativo usa? E ancora,
    > vorreste fargli usare Linux? Perche'? Ce lo
    > vedete questo di fronte alla "linea di
    > comando"? Chi sarebbe disposto a fargli un

    linea di comando? nel 2005?

    ahahahahahahahahahahahahahahaha

    > corso gratuito in qualche lug?

    no grazie
    non+autenticato
  • L'IBM ha chiesto ovvero "obbligato" i rivenditori e tecnici a certificarsi con tanto di esame e di corso pernulla gratuiti sul sistema operativo AIX.

    Esami difficili e costi, una volta superati ecco che si decide di utilizzare Linux, ottimo sistema operativo, ma a che e' servito spendere tempo e denaro su AIX?

    Ecco che si ritorna a ragionare !!!

    A propostito gran parte degli applicativi dedicati a Linux si compilano benissimo su AIX, ma il compilatore non e' compreso nel prezzo del sistema operativoA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Ecco che si ritorna a ragionare !!!

    ovvero. se spendo devo recuperare, a scapito del cliente (e che si fotta)

    però,occhio che così ti fai intorno un vuoto di mercato, in cui si intrufolano gli operatori/installatori di linux



    non+autenticato
  • > L'IBM ha chiesto ovvero "obbligato" i
    > rivenditori e tecnici a certificarsi con
    > tanto di esame e di corso pernulla gratuiti
    > sul sistema operativo AIX.

    > Esami difficili e costi, una volta superati
    > ecco che si decide di utilizzare Linux,
    > ottimo sistema operativo, ma a che e'
    > servito spendere tempo e denaro su AIX?

    E'servito perchè le piattaforme di fascia alta di IBM non supportano ancora Linux e non è detto che lo supporteranno in futuro.
    Se vuoi un server di fascia alta e ne hai bisogno prendi un tecnico IBM (che, in quanto certificato DEVE conoscere AIX), se prendi un server di fascia bassa puoi prendere un tecnico IBM così come puoi usare AIX o Linux...
    Altrimenti comincio a rincorrere tutti i businessman di IBM chiedendogli di darmi AIX con i loro NetVista....

    > Ecco che si ritorna a ragionare !!!

    Ma dove ?

    > A propostito gran parte degli applicativi
    > dedicati a Linux si compilano benissimo su
    > AIX, ma il compilatore non e' compreso nel
    > prezzo del sistema operativoA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

    Magari esiste GCC per AIX...
    non+autenticato

  • Ho usato di tutto, Commodore 64, Commodore Amiga, DOS, Solaris, AIX, HP-UX, Windows 1.1, Windows 2.0, Windows 3.1, Windows 3.11, Windows 95 (a b c), Windows 98, Windows NT, Windows 2k, Windows XP e Linux.

    Di tutti questi sistemi nella mia misera esperienza 20ennale quello con il miglior rapporto tra vari parametri quali:

    - costo
    - stabilità
    - sicurezza
    - prestazioni
    - gestibilità
    - comodità
    - elasticità

    indubbiamente risulta essere Linux.

    Ora, non mi spiego come mai questo astio nei suoi confronti, nei confronti di una comunità di scala mondiale che si adopera quotidianamente per rendere Linux ancora migliore.

    Signori, stiamo parlando di un software GRATIS (nell magior parte dei casi e delle necessità di utilizzo).

    Forse avete paura di perdere il posto di lavoro ?
  • > Forse avete paura di perdere il posto di
    > lavoro ?

    Credo si tratti di paura di dover studiare per non perderlo, o quantomeno per non perdere valore sul mercato. Dalle mie parti ce ne sono un bel po' che convivono con questi timori e vivono la propria professione nascondendosi dietro a un monitor
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Forse avete paura di perdere il posto di
    > > lavoro ?
    >
    > Credo si tratti di paura di dover studiare
    > per non perderlo, o quantomeno per non
    > perdere valore sul mercato. Dalle mie parti
    > ce ne sono un bel po' che convivono con
    > questi timori e vivono la propria
    > professione nascondendosi dietro a un
    > monitor
    Condivido al 100%, è fin troppo evidente dal tono in cui attaccano Linux, è pieno di astio, paura delle novità e paura di perdere posizioni acquisite. E la conferma si ha dagli attacchi al mac mini, stessi motivi, stessi toni.
    non+autenticato

  • - Scritto da: MemoRemigi
    >
    > Ho usato di tutto, Commodore 64, Commodore
    > Amiga, DOS, Solaris, AIX, HP-UX, Windows
    > 1.1, Windows 2.0, Windows 3.1, Windows 3.11,
    > Windows 95 (a b c), Windows 98, Windows NT,
    > Windows 2k, Windows XP e Linux.
    >
    > Di tutti questi sistemi nella mia misera
    > esperienza 20ennale quello con il miglior
    > rapporto tra vari parametri quali:
    >
    > - costo
    > - stabilità
    > - sicurezza
    > - prestazioni
    > - gestibilità
    > - comodità
    > - elasticità
    >
    > indubbiamente risulta essere Linux.

    è solo la tua opinione

    ad esempio linux non da un buon supporto e non ha applicativi validi

    >
    > Ora, non mi spiego come mai questo astio nei
    > suoi confronti, nei confronti di una
    > comunità di scala mondiale che si
    > adopera quotidianamente per rendere Linux
    > ancora migliore.

    perchè crea un danno economico-sociale non indifferente

    >
    > Signori, stiamo parlando di un software
    > GRATIS (nell magior parte dei casi e delle
    > necessità di utilizzo).

    il risparmio non crea ricchezza, è questo un concetto semplice che non piace molto agli adolescenti

    >
    > Forse avete paura di perdere il posto di
    > lavoro ?

    linux e le sue bufale danneggiano parecchi settori sociali

    ti ricordi la pubblicità IBM?

    la tipa approfittava delle bufale secondo cui la rete NON linux era instabile per uscire con il ragazzo

    IBM si accorse della gaffe e cambio subito lo spot... che tristezzaTriste
    non+autenticato

  • > è solo la tua opinione
    >
    > ad esempio linux non da un buon supporto e
    > non ha applicativi validi
    >

    Questa invece è la tua di opinioni. Per chi ci lavora il supporto che si può avere dalla comunità che orbita intorno a linux e in genere ai prodotti open è molto più valido ed efficace di quello commerciale a senso unico dei prodotti commerciali., e questa più che la mia opinione è la mia esperienza. Quanto agli applicativi dipende da cosa devi fare, se devi giocare ti do ragione, per tutto il restro (quasi) no. Considera che linux ha ereditato per intero tutto ciò che era stato prodotto per il mondo unix, mentre adesso si sta verificando il contrario.

    > perchè crea un danno
    > economico-sociale non indifferente

    L'unico danno economico è per Microsoft e i suoi satelliti, tutti gli altri ne possono trarre solo vantaggi. Occhio alla propaganda!!

    >

    > il risparmio non crea ricchezza, è
    > questo un concetto semplice che non piace
    > molto agli adolescenti

    Il risparmio crea ricchezza invece perchè permette di ottimizzare l'uso delle risorse aumentando la produttività a parità di spesa, come fai a dire una cosa del genere?


    > linux e le sue bufale danneggiano parecchi
    > settori sociali

    Microsoft non è un settore sociale, è un azienda che governa unilateralmente una enorme fetta del mercato dell'informatica e questo non va a beneficio di nessuno, neanche e soprattutto dei suoi utenti
    >
    > ti ricordi la pubblicità IBM?
    >
    > la tipa approfittava delle bufale secondo
    > cui la rete NON linux era instabile per
    > uscire con il ragazzo
    >
    > IBM si accorse della gaffe e cambio subito
    > lo spot... che tristezzaTriste

    Hai presente la pubblicità in generale? Microsoft ha prodotto delle chicche che in confronto quella di IBM era una cosa seria
    non+autenticato
  • Afferrmazione frutto di una visione molto ristretta.
    Quando cominciamo a pensare che ci sia una
    sola via, un solo modo, un solo modello, quando
    ci rifugiamo nelle nostre sicurezza siamo finiti.
    Esistono tanti modelli economici, e quello consumista
    occidentale è solo uno e, a mio avviso, non
    di certo il migliore.
    Ma a qualcuno le cose che cambiano fanno paura...


    Dario

    > > il risparmio non crea ricchezza,
    > è
    > > questo un concetto semplice che non
    > piace
    > > molto agli adolescenti
    >
    > Il risparmio crea ricchezza invece
    > perchè permette di ottimizzare l'uso
    > delle risorse aumentando la
    > produttività a parità di
    > spesa, come fai a dire una cosa del genere?
    non+autenticato
  • Ma tu pensi veramente che quando un'azienda ha un problema possa mettere un post in qualche forum, e attendere che uno smanettone gli risponda? Senza considerare le rispostine di certi personaggi, del tipo "leggi il fottuto manuale". Questo può andare bene se hai un problema col tuo computer di casa, ma un'azienda dovrà per forza stipulare un contratto di assistenza (e non certo gratis). Quindi nessuno mi venga a dire che Linux è a costo zero. Precisazione: amo Linux e vorrei tanto che fosse la soluzione migliore per tutto ( utenza desktop, aziende ecc.) ma purtroppo non è così. Fan Linux

  • - Scritto da: dendra75
    > Ma tu pensi veramente che quando un'azienda
    > ha un problema possa mettere un post in
    > qualche forum, e attendere che uno
    > smanettone gli risponda? Senza considerare
    > le rispostine di certi personaggi, del tipo
    > "leggi il fottuto manuale". Questo
    > può andare bene se hai un problema
    > col tuo computer di casa, ma un'azienda
    > dovrà per forza stipulare un
    > contratto di assistenza (e non certo
    > gratis). Quindi nessuno mi venga a dire che
    > Linux è a costo zero. Precisazione:
    > amo Linux e vorrei tanto che fosse la
    > soluzione migliore per tutto ( utenza
    > desktop, aziende ecc.) ma purtroppo non
    > è così. Fan Linux


    Non è così per te forse. Io ho lavorato con prodotti commerciali per molto tempo e all'interno di grandi aziende, dove assieme al prodotto compravano anche l'assistenza. Non mi è mai successo di avere un problema e trovarmi a discuterne con chi aveva effettivamente lavorato sul prodotto, ma spesso le risposte ai miei quesiti arrivavano per interposta persona e la maggior parte erano workaround improponibili. Se un prodotto risultava bacato o si utilizzava una pezza e ci si girava attorno oppure si apriva un "ticket" per la risoluzione del baco il cui costo veniva interamente messo a carico dell'azienda. Oggi ho la fortuna di lavorare in un posto dove si utilizzano prodotti closed solo nel caso in cui effettivamente non ci sia la soluzione alternativa open. Questo non perchè siano più economici ma perchè si è potuto sperimentare che avere a disposizione il codice sorgente offre un valore aggiunto inestimabile. E' possibile di fronte a un problema andarne a cercarne le cause autonomamente, capirne esattamente il funzionamento e mi è capitato più di una volta di trovarmi a discuterne con chi aveva effettivamente scritto la parte di codice interessata. Ci ho messo un po' a capire quali strumenti avevo a disposizione e il limite era solo psicologico, non tecnico. Oggi non tornerei indietro per nessuna ragione al mondo e il motivo principale è proprio il tipo di supporto al tuo lavoro che puoi avere con prodotti opensource.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > il risparmio non crea ricchezza, è
    > questo un concetto semplice che non piace
    > molto agli adolescenti
    >
    Tralasciando pure le varie amenità sul supporto dei programmi closed (il supporto a Windows, ad esempio, lo vedi all'opera cliccando a sinistra, su "forum informatico"), sui settori sociali danneggiati da Linux (non si capisce cosa sia un settore sociale), eccetera, mi focalizzo sulla affermazione citata sopra, perché ho fatto un esperimento: sono andato dal mio datore di lavoro e gli ho chiesto di triplicarmi lo stipendio, argomentando che ho sentito dire da uno in gamba che "il risparmio non crea ricchezza". Indovina cosa mi ha risposto? Non te lo dico, vai dal tuo e fai la stessa domanda, così ti fai mandare a cagare anche tu?

    Non ti è mai passato, di striscio, per la testa che slogan come "il risparmio non crea ricchezza" siano delle prese per il culo incredibili? Che facciano comodo alle aziende quando devono spennarti fino all'osso, ammazzandoti di rate e debiti per "far girare l'economia"? Mentre loro risparmiano a più non posso, levando il lavoro a te e trasferendolo all'estero, o manovrando in modo più o meno legale per risparmiare il più possibile mentre incassano a tutto spiano?

    Probabilmente no.
    non+autenticato
  • > Non ti è mai passato, di striscio,
    > per la testa che slogan come "il risparmio
    > non crea ricchezza" siano delle prese per il
    > culo incredibili? Che facciano comodo alle
    > aziende quando devono spennarti fino
    > all'osso, ammazzandoti di rate e debiti per
    > "far girare l'economia"? Mentre loro
    > risparmiano a più non posso, levando
    > il lavoro a te e trasferendolo all'estero, o
    > manovrando in modo più o meno legale
    > per risparmiare il più possibile
    > mentre incassano a tutto spiano?
    >
    > Probabilmente no.

    Non si chiama risparmio si chiama "ottimizzazione di processo produttivo"A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: YureW
    >
    > Non ti è mai passato, di striscio,
    > per la testa che slogan come "il risparmio
    > non crea ricchezza" siano delle prese per il
    > culo incredibili? Che facciano comodo alle
    > aziende quando devono spennarti fino
    > all'osso, ammazzandoti di rate e debiti per
    > "far girare l'economia"? Mentre loro
    > risparmiano a più non posso, levando
    > il lavoro a te e trasferendolo all'estero, o
    > manovrando in modo più o meno legale
    > per risparmiare il più possibile
    > mentre incassano a tutto spiano?
    >

    mah, veramente MS faceva pubblicità per windows 2003 basata sul risparmio...

    comunque la mia teoria di prima la trovi (in un linguaggio più articolato) nei libri di economia
    non+autenticato
  • IBM non ha mai smesso di distribuire Aix sui propri server. Oggi la notizia è che Aix è stato "declassato" ai server di fascia economica. Non c'è ancora nessun segno concreto che faccia intendere un cambio di rotta di IBM nei confronti di Linux, anzi, i fatti indicano che tante altre grandi società stanno seguendo politiche simili a quelle di IBM e investono su questa piattaforma cercando anche una certa sinergia. Pertanto è comprensibile che molti si attacchino a notizie di questo genere per profetizzare la fine di Linux nonostante il mercato indichi una direzione esattamente opposta. Piuttosto, se Aix viene ora spinto sui server di fascia bassa, un'analisi più obiettiva potrebbe far pensare che nel prossimo futuro vedremo Linux proprosto sui server IBM di fascia alta fino a oggi destinati ad Aix.
    Meditante, non sparate a caso se volete essere presi sul serio, altrimenti se illudendovi volete consolarvi un po' fate pure, avete la mia comprensione.
    non+autenticato


  • Pienamente daccordo...


    Anche se c'è stato un botto di pubblicità sulla coppia IBM/Linux...

    la notizia che IBM abbia lanciato un prodotto basato su AIX e non su Linux non significa nulla...

    mi sembra che invece questo Completi l'offerta di ibm...

    Che tu voglia un server Linux, uno AIX, o uno Windows 2003 server ... puoi scegliere prodotti IBM...

    il che secondo me è solo estremamente positivo...
    libertà di scelta...
    è fondamentale...

    non è il monopolio di linux che vogliamo..
    vogliamo libertà di scelta Fan WindowsFan LinuxFan Apple
    non+autenticato
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