Apple/ Un cluster italiano di Xserve

di D. Galimberti - Ecco come l'Istituto Veneto di Medicina Molecolare utilizza un piccolo ma potente cluster di Xserve per effettuare complesse simulazioni di dinamica molecolare

Negli ultimi anni Apple ha fatto leva sull?anima Unix del suo sistema operativo MacOSX per muovere importanti passi nel settore dei server, un mercato in cui può già vantare clienti del calibro di Oracle e Cisco.

Con l'arrivo del processore G5, i sistemi di Apple sono diventati molto appetibili anche per la realizzazione di cluster di server a basso costo che, come nel noto caso del supercomputer realizzato presso la Virginia-Tech University, possono raggiungere potenze di calcolo di tutto rispetto. Altri sistemi simili sono in fase di realizzazione presso varie aziende e organizzazioni: l?esercito americano, ad esempio, ne ha commissionato uno per effettuare delle simulazioni aerodinamiche del volo a velocità ultrasonica e per compiere studi sulla fluidodinamica.

Fra le prime realtà italiane ad aver scelto una soluzione di supercomputing basata su macchine Apple c?è l'Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM), che sta utilizzando un cluster di Xserve G5 per realizzare simulazioni di dinamica molecolare su sistemi di grandezza comparabile ai più grandi modelli attualmente simulati a livello internazionale.
Punto Informatico ha intervistato il Dott. Sergio Pantano, responsabile del progetto, e il Sig. Pierpaolo Fantuzzi di MacAT, il tecnico hardware/software che sta seguendo la realizzazione del cluster.

Punto Informatico: Dott. Pantano, ci può spiegare cos'è il VIMM e di cosa si occupa?
Sergio Pantano: L? istituto veneto di medicina molecolare (o Venetian Institute of Molecular Medicine, VIMM) è un centro di ricerca avanzata dedicato alla investigazione basica e applicata nel campo delle scienze biologiche e mediche.

PI: Può raccontarci qualcosa di lei e del suo ruolo in questo progetto?
SP: Io sono dottore in fisica specializzato in biofisica computazionale, interazioni fra proteine e modellizzazione molecolare. Mi sono recentemente incorporato al VIMM dove lavoro in collaborazione con diversi gruppi di ricerca in biologia molecolare e cellulare. Fra diversi progetti di ricerca in bioinformatica strutturale, sto portando avanti lo studio di un grosso complesso di proteine di membrana: la pompa al Calcio (Calcio-ATPasi del reticolo sarcoendoplasmatico o SERCA, dal suo acronimo in inglese) e il Fosfolambano (PLB), una piccola proteina che modifica il funzionamento della SERCA. Queste due proteine sono molto importanti, poiché regolando la concentrazione di calcio all?interno delle cellule muscolari cardiache controllano il battito del cuore.

PI: Ci può illustrare i dettagli di questa simulazione?
SP: La struttura delle proteine di membrana è molto difficile da ottenere sperimentalmente perché risiedono in un mezzo paragonabile ad un?interfaccia acqua-olio-acqua. Infatti, finora è stato impossibile determinare la struttura di questo complesso proteina-proteina, per questo abbiamo intrapreso la strada delle simulazioni. Bisogna quindi costruire il complesso con le due proteine, piazzarlo all?interno della membrana (medio oleoso) e finalmente aggiungere le molecole d?acqua e che circondano il tutto. Una volta che si hanno le posizioni (coordinate x, y, z) d?ogni atomo gli si assegnano dei parametri che determineranno le loro interazioni. Fatto questo, si risolve ?semplicemente? la legge di Newton (F=m?a). In questo modo conoscendo le forze ad un tempo T si possono calcolare le posizioni a tempo T+∆T. Risolvendo in modo iterativo si riesce ad avere una traiettoria temporale del sistema.

PI: Che cosa rende questo sistema tanto complesso?
SP: Le difficoltà sono molte, ma la principale è quella della grandezza del sistema. Per includere le due proteine, la membrana che le circonda e tutta l'acqua necessaria per simularle in condizioni realistiche, occorre impiegare circa 260.000 atomi. I sistemi standard stanno normalmente sotto i 100.000 atomi, e il "costo computazionale" di queste simulazioni cresce all'incirca con il cubo del numero d?atomi. La grandezza di questo sistema è fra le più grandi simulate con dinamica molecolare.

PI: Passiamo agli aspetti pratici. Come si realizza una simulazione del genere? Ci sono dei software specifici o dei linguaggi di programmazione orientati alla creazione di questi sistemi?
SP: Ci sono diversi software specifici per visualizzazione e manipolazione molecolare che permettono la costruzione modificazione di modelli strutturali di proteine. Poi ci sono dei pacchetti di software specifici che realizzano dinamica molecolare di proteine. Questi ultimi sono scritti generalmente in C o Fortran e sono ottimizzati per il calcolo parallelo: alcuni di questi scalano linearmente fino a centinaia di processori. Essi contengono interfacce grafiche che permettono di assegnare automaticamente i parametri d?interazione ai diversi tipi di atomi.

PI: Quanto tempo occorre per sviluppare tutto il modello di una simulazione di tale portata?
SP: Normalmente il set up di un sistema richiede circa un paio di giornate di lavoro. In questo caso, vista la dimensione e il tipo di simulazione, mi ci sono volute circa due settimane, perché risulta più complicato generare e controllare la corretta assegnazione di posizioni e parametri di ogni atomo. Basti dire che molti visualizzatori hanno un limite massimo di 100.000 atomi, che in questo caso è meno della metà del sistema. Questo ha richiesto anche ad un maggiore utilizzo di memoria e altre risorse.

PI: Che tempi richiederà la conclusione della simulazione?
SP: È difficile da dire perché non possiamo stimare a priori i tempi caratteristici dei movimenti delle proteine nel loro complesso. Per altri sistemi molto più piccoli, i tempi normali per simulare una decina di nano secondi (1x10-9) sono di circa due o tre mesi. Con questo sistema speriamo di completare lo studio in circa sei mesi, anche se non è escluso che sia necessario realizzare altre simulazioni di controllo.

PI: Ci sono altri istituti che portano avanti progetti simili al vostro?
SP: Sebbene ci sono tanti gruppi che si occupano di simulazioni biomolecolari, non ho notizie d?altri gruppi che si occupino di questo sistema in particolare. Penso che il motivo sia un poco dovuto alle risorse computazionali che il sistema richiede ma anche al fatto che la validazione dei risultati teorici richiede della stretta collaborazione fra gruppi teorici e sperimentali come si verifica all?interno del VIMM, e questo non è molto frequente.

Simulazione delle proteinePI: Può illustrarci qualche particolare della simulazione con l'ausilio di alcuni screenshot?
SP: Nella figura si può osservare una ?foto? del sistema. Per permettere un visione più chiara sono state cancellate le molecole d?acqua, che riempiono tutto il sistema. Ogni colore corrisponde ad un tipo di atomo diverso (rosso = ossigeno, bianco = idrogeno, ciano = carbonio, ecc.). La proteina è rappresentata come un ?cartoon?, cioè un disegno che segue lo scheletro e indica i diversi tipi dei motivi strutturali.

PI: Cosa vi ha spinto a preferire gli Xserve G5 rispetto alle altre soluzioni? Prestazioni, prezzo, disponibilità di software specifico?
SP: Essendo i programmi scritti in C e Fortran sono indipendenti dall?architettura (bastano dei buoni compilatori). Le prestazioni ottenute con questo software dai G5 sono leggermente superiori a quelle misurate con alcuni PC (tipo Xeon da 3 GHz), ma la vera motivazione di questa scelta e che l?Xserve G5 permette la creazione di un cluster facilmente espandibile con una gestione semplice in uno spazio ridotto e con un costo comparabile a quello necessario per l?acquisito di PC, che però sono meno facili da "parallelizzare".

PI: Siete soddisfatti dei risultati che state ottenendo?
SP: Per ora siamo molto soddisfatti, il sistema operativo è molto stabile e le prestazioni sono molto alte, questo nonostante non si riesca ancora a sfruttare tutta la potenzialità del doppio processore. In realtà, per ottenere il meglio dal sistema, dobbiamo ancora ottimizzare al meglio la parallelizzazione del processo

PI: Qual è l'obiettivo finale della simulazione? Quali saranno i risvolti pratici che deriveranno da questo studio?
SP: Attualmente sono disponibili pochissime informazioni a livello strutturale (3D) riguardo questo complesso. Ci proponiamo di ottenere una struttura teorica del complesso SERCA-PLB, la quale sarà validata sperimentalmente dal gruppo di ?Calcium Signaling? del prof. Ernesto Carafoli presso il VIMM. Si spera che l?informazione derivata da questo studio possa fornire nuove indicazioni sul meccanismo d?azione di queste proteine e suggerire nuove strategie terapeutiche nella lotta contro le malattie cardiache.

PI: Avete intenzione di realizzare altre simulazioni con lo stesso sistema, o con sistemi simili?
SP: Sì, ci sono diversi progetti sempre nell?ambito delle simulazioni biomolecolari che interessano lo studio d?altre proteine di rilevanza biomedica. Speriamo per tanto di aggiungere presto altri nodi per aumentare la capacità di calcolo del cluster.
TAG: apple
187 Commenti alla Notizia Apple/ Un cluster italiano di Xserve
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  • - Scritto da: Anonimo
    > http://www.dcine.com/prman-bench/

    il tuo post è completamente OT, inutile.

    "apple/ un cluster italiano di xserve"
    non+autenticato
  • http://www.barefeats.com/macvpc.html

    quindi il cluster di Xserve è una delle scelte più indicate...
    non+autenticato
  • linux va benissimo con quest'architettura
    ottima per server, a partire da un G3
    con Debian Woody, con cui si può fare
    veramente tanto in modo efficente
    IBM sta mettendo una marea di macchine
    con i suoi processori e il pinguino:
    un'accoppiata usatissima e di grande
    valore tecnino
    per i macuser consiglierei ubuntu hoary
    con gnome 2.10 che ha un'interfaccia
    più o meno coerente con quella che già
    usano, e che possono provare da livecd
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > linux va benissimo con quest'architettura
    > ottima per server, a partire da un G3
    > con Debian Woody, con cui si può fare
    > veramente tanto in modo efficente
    > IBM sta mettendo una marea di macchine
    > con i suoi processori e il pinguino:
    > un'accoppiata usatissima e di grande
    > valore tecnino
    > per i macuser consiglierei ubuntu hoary
    > con gnome 2.10 che ha un'interfaccia
    > più o meno coerente con quella che
    > già
    > usano, e che possono provare da livecd


    ma che vuoi che gliene freghi ad un utente Mac di andare ad installarsi una versione di lunux...

    qui stiamo parlando dei vantaggi di avere un OS X di base *nix "FACILE DA USARE E CONFIGURARE MOLTO PIU' DI WINDOWS" con i vantaggi di far girare "nativamente" e non in "emulazione" software come Photoshop (per l'utente medio) o Xgrid (per i cluster) e tu salti fuori e consigli "ubuntu"......

    ubuntu.... ubuntu..... che c@77o ci fai?

    .....per me è inutile dato che ti sega via la possibilità di utilizzare Photoshop, Xpress, Indesign, Freehand, Flash, Dreamweaver, Director, FinalCut, DVD Studio Pro, Motion,
    CUBase, Logic Pro, Office /va bè che vuoi fare), iWork, iLife
    e tutte quelle migliaia di Applicativi con mi sono dimenticato:
    http://guide.apple.com/index.lasso


    la differenza tra Linux e OSX è che se esiste una applicazione per linux esiste anche per MacOSX, mentre non è vero il contrario...

    e poi non riuscite a capire una cosa fondamentale...

    IO SCELGO UN MAC PER IL SUO SISTEMA OPERATIVO NELLO SPECIFICO: OSX

    ubuntu..... installatelo su un cassone di PC almeno gli farai provare l'ebbrezza di un OS serio, ma sui Mac lascia girare OSX che va alla grande...

    Fan AppleFan Linux
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > linux va benissimo con
    > quest'architettura
    > > ottima per server, a partire da un G3
    > > con Debian Woody, con cui si può
    > fare
    > > veramente tanto in modo efficente
    > > IBM sta mettendo una marea di macchine
    > > con i suoi processori e il pinguino:
    > > un'accoppiata usatissima e di grande
    > > valore tecnino
    > > per i macuser consiglierei ubuntu hoary
    > > con gnome 2.10 che ha un'interfaccia
    > > più o meno coerente con quella
    > che
    > > già
    > > usano, e che possono provare da livecd
    >
    >
    > ma che vuoi che gliene freghi ad un utente
    > Mac di andare ad installarsi una versione di
    > lunux...
    >
    > qui stiamo parlando dei vantaggi di avere un
    > OS X di base *nix "FACILE DA USARE E
    > CONFIGURARE MOLTO PIU' DI WINDOWS" con i
    > vantaggi di far girare "nativamente" e non
    > in "emulazione" software come Photoshop (per
    > l'utente medio) o Xgrid (per i cluster) e tu
    > salti fuori e consigli "ubuntu"......
    >
    > ubuntu.... ubuntu..... che c@77o ci fai?
    >
    > .....per me è inutile dato che ti
    > sega via la possibilità di utilizzare
    > Photoshop, Xpress, Indesign, Freehand,
    > Flash, Dreamweaver, Director, FinalCut, DVD
    > Studio Pro, Motion,
    > CUBase, Logic Pro, Office /va bè che
    > vuoi fare), iWork, iLife
    > e tutte quelle migliaia di Applicativi con
    > mi sono dimenticato:
    > guide.apple.com/index.lasso
    >
    >
    > la differenza tra Linux e OSX è che
    > se esiste una applicazione per linux esiste
    > anche per MacOSX, mentre non è vero
    > il contrario...
    >
    > e poi non riuscite a capire una cosa
    > fondamentale...
    >
    > IO SCELGO UN MAC PER IL SUO SISTEMA
    > OPERATIVO NELLO SPECIFICO: OSX
    >
    > ubuntu..... installatelo su un cassone di PC
    > almeno gli farai provare l'ebbrezza di un OS
    > serio, ma sui Mac lascia girare OSX che va
    > alla grande...
    >
    > Fan AppleFan Linux

    PLONK
    non+autenticato
  • non abbiamo bisogno di un windows
    un po aristocratico, con la stessa logica
    di business e lo stesso metodo di sviluppo
    (anzi peggio) per utenti che se la menano
    con dei case da salottino
    abbiamo bisogno in europa e in italia
    di sistemi e modelli di sviluppo aperti
    per _fare_ un'industria informatica nostra
    e smetterla di pagare tangenti ad industrie
    che fanno prodotti discutibili
    non si può continuare a comprare tutto
    senza produrre niente
    se per ragioni storiche ci siamo meritati
    (o si sono - altre generazioni) una completa
    colonizzazione tecnologica, non per questo
    la cosa deve essere eterna
    per fortuna molta gente ha un po d'orgoglio
    come mostra la vicenda dei brevetti
    in europa (e forse anche in italia)
    ci sono grandi risorse e migliaia di tecnici
    giovani che sanno quello che vogliono:
    lavorare per costruire qualcosa di originale
    e non passare per il negozio sotto casa a
    comprare dei bei gingillini
    basta con questa passività: esiste una
    piattaforma aperta con cui fare praticamente
    tutto, diamoci una mossa: il resto non vale
    nulla
    non+autenticato
  • >esiste
    > una
    > piattaforma aperta con cui fare praticamente
    > tutto, diamoci una mossa

    Appunto... ce n'e' bisogno....
    Linux e' lodevole, ma OSX e (purtroppo) Windows hanno
    i loro motivi di essere scelti...


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > basta con questa passività: esiste
    > una

    ma che cosa vorresti dire?... sei solo un patetico nostalgico dei soviet... mi fai anche un po' pena

    cioè, secondo te bisogna snobbare apple e/o microsoft ion quanto sono delle società a scopo di lucro?

    ma hai idea di quante centinaia di migliaia di persona lavorano per queste suddette società e hanno ogni mese un buon _stipendio_?

    > piattaforma aperta con cui fare praticamente
    > tutto, diamoci una mossa: il resto non vale
    > nulla

    si, proprio come i tuoi discorsi, non valgono nemmeno un centesimo

    se chiami red hat, loro ti metteranno su un cluster con linux e la loro distro a pagamento, se chiami apple ti montano i mac e microsoft windows 2003...

    hai la scelta... qual'è il problema?, ti da fastidio?, vuoi che al mondo esista solo linux?

    spero solo che la scelta rimanga sempre e i tipi come te si estinguanoArrabbiato
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
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    > > basta con questa passività:
    > esiste
    > > una
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    > ma che cosa vorresti dire?... sei solo un
    > patetico nostalgico dei soviet... mi fai
    > anche un po' pena
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    > cioè, secondo te bisogna snobbare
    > apple e/o microsoft ion quanto sono delle
    > società a scopo di lucro?
    >
    > ma hai idea di quante centinaia di migliaia
    > di persona lavorano per queste suddette
    > società e hanno ogni mese un buon
    > _stipendio_?
    >
    > > piattaforma aperta con cui fare
    > praticamente
    > > tutto, diamoci una mossa: il resto non
    > vale
    > > nulla
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    > si, proprio come i tuoi discorsi, non
    > valgono nemmeno un centesimo
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    > se chiami red hat, loro ti metteranno su un
    > cluster con linux e la loro distro a
    > pagamento, se chiami apple ti montano i mac
    > e microsoft windows 2003...
    >
    > hai la scelta... qual'è il problema?,
    > ti da fastidio?, vuoi che al mondo esista
    > solo linux?
    >
    > spero solo che la scelta rimanga sempre e i
    > tipi come te si estinguanoArrabbiato

    quoto affichè tutti leggano quanta idiozia e razzismo può uscire dal cervellino di un macaco
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
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    > > > basta con questa passività:
    > > esiste
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    > > ma che cosa vorresti dire?... sei solo
    > un
    > > patetico nostalgico dei soviet... mi fai
    > > anche un po' pena
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    > > cioè, secondo te bisogna snobbare
    > > apple e/o microsoft ion quanto sono
    > delle
    > > società a scopo di lucro?
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    > > ma hai idea di quante centinaia di
    > migliaia
    > > di persona lavorano per queste suddette
    > > società e hanno ogni mese un buon
    > > _stipendio_?
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    > > > piattaforma aperta con cui fare
    > > praticamente
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    > > si, proprio come i tuoi discorsi, non
    > > valgono nemmeno un centesimo
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    > > se chiami red hat, loro ti metteranno
    > su un
    > > cluster con linux e la loro distro a
    > > pagamento, se chiami apple ti montano i
    > mac
    > > e microsoft windows 2003...
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    > > hai la scelta... qual'è il
    > problema?,
    > > ti da fastidio?, vuoi che al mondo
    > esista
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    > > spero solo che la scelta rimanga sempre
    > e i
    > > tipi come te si estinguanoArrabbiato
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    > quoto affichè tutti leggano quanta
    > idiozia e razzismo può uscire dal
    > cervellino di un macaco


    veramente le idiozie sono di uno sottosviluppato che è nel tuo lato della forza....il razzismo è veicolato nella direzione contraria di quella che dici tu...ma si sa pur di scrediare apple, mac, macuser, e cazzilli vari venderesti tua madre.

    Troll
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
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    > passività:
    > > > esiste
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    > mi fai
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    > > > cioè, secondo te bisogna
    > snobbare
    > > > apple e/o microsoft ion quanto sono
    > > delle
    > > > società a scopo di lucro?
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    > > > ma hai idea di quante centinaia di
    > > migliaia
    > > > di persona lavorano per queste
    > suddette
    > > > società e hanno ogni mese
    > un buon
    > > > _stipendio_?
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    > > > > piattaforma aperta con cui
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    > > cervellino di un macaco
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    > veramente le idiozie sono di uno
    > sottosviluppato che è nel tuo lato
    > della forza....il razzismo è
    > veicolato nella direzione contraria di
    > quella che dici tu...ma si sa pur di
    > scrediare apple, mac, macuser, e cazzilli
    > vari venderesti tua madre.
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    > Troll

    QuotoSorride

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    > > > cioè, secondo te bisogna
    > snobbare
    > > > apple e/o microsoft ion quanto sono
    > > delle
    > > > società a scopo di lucro?
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    > > > ma hai idea di quante centinaia di
    > > migliaia
    > > > di persona lavorano per queste
    > suddette
    > > > società e hanno ogni mese
    > un buon
    > > > _stipendio_?
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    > montano i
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    > > > e microsoft windows 2003...
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    > > > hai la scelta... qual'è il
    > > problema?,
    > > > ti da fastidio?, vuoi che al mondo
    > > esista
    > > > solo linux?
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    > > > spero solo che la scelta rimanga
    > sempre
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    > > > tipi come te si estinguanoArrabbiato
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    > > quoto affichè tutti leggano
    > quanta
    > > idiozia e razzismo può uscire dal
    > > cervellino di un macaco
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    > veramente le idiozie sono di uno
    > sottosviluppato che è nel tuo lato
    > della forza....il razzismo è
    > veicolato nella direzione contraria di
    > quella che dici tu...ma si sa pur di
    > scrediare apple, mac, macuser, e cazzilli
    > vari venderesti tua madre.
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    > Troll

    PLONK macaco
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > quoto affichè tutti leggano quanta
    > idiozia e razzismo può uscire dal
    > cervellino di un macaco

    Hai il coraggio di parlare di RAZZISMO ?

    Ma falla finita inutile x86luser....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > non abbiamo bisogno di un windows
    > un po aristocratico, con la stessa logica
    > di business e lo stesso metodo di sviluppo
    > (anzi peggio) per utenti che se la menano
    > con dei case da salottino
    > abbiamo bisogno in europa e in italia
    > di sistemi e modelli di sviluppo aperti
    > per _fare_ un'industria informatica nostra
    > e smetterla di pagare tangenti ad industrie
    > che fanno prodotti discutibili
    > non si può continuare a comprare tutto
    > senza produrre niente
    > se per ragioni storiche ci siamo meritati
    > (o si sono - altre generazioni) una completa
    > colonizzazione tecnologica, non per questo
    > la cosa deve essere eterna
    > per fortuna molta gente ha un po d'orgoglio
    > come mostra la vicenda dei brevetti
    > in europa (e forse anche in italia)
    > ci sono grandi risorse e migliaia di tecnici
    > giovani che sanno quello che vogliono:
    > lavorare per costruire qualcosa di originale
    > e non passare per il negozio sotto casa a
    > comprare dei bei gingillini
    > basta con questa passività: esiste
    > una
    > piattaforma aperta con cui fare praticamente
    > tutto, diamoci una mossa: il resto non vale
    > nulla

    ma quante razzate ci tocca leggere....vai avanti coll'idea che il gratis permetta di realizzare le cose...

    CLAP CLAP CLAP

    un applauso per il Troll
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > non abbiamo bisogno di un windows
    > un po aristocratico, con la stessa logica
    > di business e lo stesso metodo di sviluppo
    > (anzi peggio) per utenti che se la menano
    > con dei case da salottino
    > abbiamo bisogno in europa e in italia
    > di sistemi e modelli di sviluppo aperti
    > per _fare_ un'industria informatica nostra
    > e smetterla di pagare tangenti ad industrie
    > che fanno prodotti discutibili
    > non si può continuare a comprare tutto
    > senza produrre niente
    > se per ragioni storiche ci siamo meritati
    > (o si sono - altre generazioni) una completa
    > colonizzazione tecnologica, non per questo
    > la cosa deve essere eterna
    > per fortuna molta gente ha un po d'orgoglio
    > come mostra la vicenda dei brevetti
    > in europa (e forse anche in italia)
    > ci sono grandi risorse e migliaia di tecnici
    > giovani che sanno quello che vogliono:
    > lavorare per costruire qualcosa di originale
    > e non passare per il negozio sotto casa a
    > comprare dei bei gingillini
    > basta con questa passività: esiste
    > una
    > piattaforma aperta con cui fare praticamente
    > tutto, diamoci una mossa: il resto non vale
    > nulla

    Complimenti, ottimo esempio di RAZZISMO INFORMATICO, se invece di scrivere cazzate, t'informassi, beh, eviteresti di fare queste figuracce da ignorante.

    Usa il tuo sistema, cerca di rispettare le scelte di altre persone...

    ps. Le varie distro Linux a molti non servono nulla, specialmente (come nel mio caso) si parla di PRODUZIONE, in ambito CREATIVO, e non del solito ISP o sviluppo.

    Ognuno ha il diritto di SCEGLIERE lo strumento adatto alle proprie esigenze professionali/personali.



    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Eccone uno degno del nome:
    >
    > www.penguincomputing.com/products/clusters/op
    > è quello nella terza colonna...
    >
    >
    > www.penguincomputing.com/graphics/homecluster
    > eccolo qui.

    Beh, senza dubbio notevole....ma questo non ha nulla da invidiare...anzi!!!

    http://www.apple.com/science/profiles/colsa/


    non+autenticato
  • come da subject...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > come da subject...


    Mettiamoli pure via, tanto si vede ad occhio che il mio è mooolto più lungo... Sorride
    non+autenticato
  • evvabbè, se compri un bel po' di quelli nel link del post di apertura thread, a 128 processori, prima o poi arrivi anche a quella grandezza...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Eccone uno degno del nome:
    > >
    > >
    > www.penguincomputing.com/products/clusters/op
    > > è quello nella terza colonna...
    > >
    > >
    > >
    > www.penguincomputing.com/graphics/homecluster
    > > eccolo qui.
    >
    > Beh, senza dubbio notevole....ma questo non
    > ha nulla da invidiare...anzi!!!
    >
    > www.apple.com/science/profiles/colsa /

    http://www.llnl.gov/computing/hpc/resources/OCF_re...
    non+autenticato
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