Italia, manette per ring pedoporno

Sono sette gli arrestati che sono accusati di aver adescato bambini ed averli utilizzati per produrre immagini poi distribuite via Internet. Per la prima volta il reato è quello di associazione a delinquere

Catania - Non erano curiosi né acquirenti di immagini proibite: i sette che ieri sono stati arrestati in Sicilia sono ritenuti dagli inquirenti responsabili di aver realizzato e diffuso immagini pedopornografiche via Internet, ottenute adescando minori. La Procura di Caltagirone ne ha chiesto l'arresto per "associazione a delinquere finalizzata all'adescamento e alla divulgazione di materiale di pornografia infantile".

Non era mai accaduto che venisse contestata l'associazione a delinquere in casi del genere, un reato previsto dal nuovo articolo 603 del codice penale. Le indagini svolte dalla Polizia postale di Catania nell'operazione The Mirror avrebbero messo in luce un rapporto organizzativo tra i sette arrestati, comprensivo di un incontro a Rimini durante il quale sarebbe stato scambiato molto materiale prodotto dagli arrestati. Altre due persone sono indagate, due minorenni, uno di Catania e uno di Campobasso.

Gli arresti sono stati eseguiti, su richiesta del procuratore della Repubblica di Caltagirone Onofrio Lo Re, a Reggio Calabria, Napoli, Latina, Rimini, Vicenza, Treviso e Udine. Ora tutti gli arrestati sono agli arresti domiciliari.
Secondo quanto spiegato dagli inquirenti, le immagini venivano pubblicate su siti web accessibili soltanto con password. A quanto pare le indagini sono partite l'anno scorso dopoché nel computer di un indagato per apologia della pedofilia è stato individuato un account di accesso ad una chat riservata, gestita da un giovane il cui nick era, appunto, "The Mirror". E' bastato a quel punto seguire le attività della chat per capire che i frequentatori non si limitavano a passarsi l'un l'altro materiale pedopornografico ma anche consigli su come adescare i bambini vittime delle loro violenze.

Nelle abitazioni degli indagati la Polizia ha individuato molto materiale informatico sul quale potrebbero trovarsi ulteriori prove delle malefatte, materiale che gli inquirenti hanno definito di "grande interesse investigativo".
TAG: cybercops
58 Commenti alla Notizia Italia, manette per ring pedoporno
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  • Anche io sono stato bambino!
    chissenefrega direte voi..
    comunque i miei genitori mi avevano insegnato alcune cose

    1 non dare confidenza agli sconosciuti anche se gentili e simpatici
    2 non allontanarsi troppo da casa
    3 non dire dove abito
    4 non accettare passaggi da nessuno che non sia un poliziotto
    (ora che sono grande li accetto da tutti poliziotti sconosciuti esclusiCon la lingua fuori)

    e mi spiegavano perche non andavano fatte ste cose

    sono regolette valide certo ne vanno aggiunte altre
    ma spesso i genitori non se la sentono di parlare coi figli
    e di ascoltarli imponendo solo divieti usando la motivazione
    "perche no" o "perche lo dico io"

  • - Scritto da: Sandino
    > Anche io sono stato bambino!
    > chissenefrega direte voi..
    > comunque i miei genitori mi avevano
    > insegnato alcune cose
    >
    > 1 non dare confidenza agli sconosciuti anche
    > se gentili e simpatici
    > 2 non allontanarsi troppo da casa
    > 3 non dire dove abito
    > 4 non accettare passaggi da nessuno che non
    > sia un poliziotto

    i tuoi genitori erano giusti, quando sarai grande lo capirai

    > (ora che sono grande li accetto da tutti
    > poliziotti sconosciuti esclusiCon la lingua fuori)

    sei solo un ragazzino abbagliato dalle sdolcinerie di un certo fausto bertinotti

    vuoi un consiglio? Ragiona con la tua testa, liberati dai pregiudizi dei preti, dei poliziotti, dei magistrati... e poi rimembra le parole di tua madre

    >
    > e mi spiegavano perche non andavano fatte
    > ste cose
    >
    > sono regolette valide certo ne vanno
    > aggiunte altre
    > ma spesso i genitori non se la sentono di
    > parlare coi figli
    > e di ascoltarli imponendo solo divieti

    quali divieti? cosa ti è stato vietato di fare? quale libertà ti è stata tolta?

    stampa questo messaggio e rileggilo fra qualche anno... te ne vergognerai

    > usando la motivazione
    > "perche no" o "perche lo dico io"

    perchè potevi non capire, oppure potevi prenderla male...

    e poi... proprio tu non dovresti nemmeno fiatare... la tua corrente politica ha sempre sguazzato nelle proibizioni e nella privazione della libertà... quella vera!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Sandino
    > > Anche io sono stato bambino!
    > > chissenefrega direte voi..
    > > comunque i miei genitori mi avevano
    > > insegnato alcune cose
    > > 1 non dare confidenza agli sconosciuti anche
    > se gentili e simpatici
    > > 2 non allontanarsi troppo da casa
    > > 3 non dire dove abito
    > > 4 non accettare passaggi da nessuno che non
    > > sia un poliziotto

    > i tuoi genitori erano giusti, quando sarai
    > grande lo capirai

    > > (ora che sono grande li accetto da tutti
    > > poliziotti sconosciuti esclusiCon la lingua fuori)

    > sei solo un ragazzino abbagliato dalle
    > sdolcinerie di un certo fausto bertinotti

    Tu sei uno di quelli che ticonosce il partito politico ed il segno zodiacale a seconda del sistema operativo vero ?? ?

    > vuoi un consiglio? Ragiona con la tua testa,
    > liberati dai pregiudizi dei preti, dei
    > poliziotti, dei magistrati... e poi rimembra
    > le parole di tua madre

    Vuoi un consiglio ? Non dare del tuo agli altri !

    > > e mi spiegavano perche non andavano fatte
    > > ste cose

    > > sono regolette valide certo ne vanno
    > > aggiunte altre
    > > ma spesso i genitori non se la sentono di
    > > parlare coi figli
    > > e di ascoltarli imponendo solo divieti

    > quali divieti? cosa ti è stato
    > vietato di fare? quale libertà ti
    > è stata tolta?

    Ecco : qui si capisce che non hai capito niente della frase ! Mica stava parlando di lui ! Citava il caso cotrario, quindi perche' rivolgersi a lui ?

    > stampa questo messaggio e rileggilo fra
    > qualche anno... te ne vergognerai

    Rileggi il messaggio iniziale, ti vergognerai della seconda parte della tua risposta !

    > > usando la motivazione
    > > "perche no" o "perche lo dico io"
    > perchè potevi non capire, oppure
    > potevi prenderla male...

    Tu continui a non capire adesso ! Inoltre difendendone la posizione dimostri di essere una di quelle persone che agiscono proprio in questo modo, poi si ritrovano a non avere comunucazione con i propri figli.

    > e poi... proprio tu non dovresti nemmeno
    > fiatare... la tua corrente politica ha
    > sempre sguazzato nelle proibizioni e nella
    > privazione della libertà... quella
    > vera!

    Ecco il ritorno del medium : Tu vedi e stravedi imponendo le mani sul post la corrente politica altrui !
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Tu sei uno di quelli che ticonosce il
    > partito politico ed il segno zodiacale a
    > seconda del sistema operativo vero ?? ?
    >

    no, generalmente lo trovo per iscritto
    http://punto-informatico.it/community/profilo.asp?...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo

    > > Tu sei uno di quelli che ticonosce il
    > > partito politico ed il segno zodiacale a
    > > seconda del sistema operativo vero ?? ?

    > no, generalmente lo trovo per iscritto
    > punto-informatico.it/community/profilo.asp?ni

    E a quel punto pensi di avre capito tutto: complimenti...

    Ti diro : vuoi un consiglio? Ragiona con la tua testa, liberati dai pregiudizi dei preti, dei poliziotti, dei magistrati... e dei comunisti.
    E non dare del tuo agli altri.
    non+autenticato
  • > Ti diro : vuoi un consiglio? Ragiona con la
    > tua testa, liberati dai pregiudizi dei
    > preti, dei poliziotti, dei magistrati... e
    > dei comunisti.
    > E non dare del tuo agli altri.

    cosa ci vuoi fare ormai il popolino bove è alla deriva, il confronto e la tolleranza non si sa più dove siano finiti

    basta sentire il tono degli interventi ai vari programmi di Radio 24: tutti forcaioli di una grettezza a dir poco preoccupante

    d'altra parte non si spiegherebbe il successo di uomini politici che antepongono slogan e celodurismo a pacate e laiche esposizioni di idee

    mi sa che dobbiamo veramente abbandonare temi più succosi ed iniziare un lento processo di rieducazione civile di questa massa di bigotti benpensanti del pret-a-porter delle idee politiche

    con rinnovato pessimismo porgo i miei saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Sandino
    > > Anche io sono stato bambino!
    > > chissenefrega direte voi..
    > > comunque i miei genitori mi avevano
    > > insegnato alcune cose
    > >
    > > 1 non dare confidenza agli sconosciuti
    > anche
    > > se gentili e simpatici
    > > 2 non allontanarsi troppo da casa
    > > 3 non dire dove abito
    > > 4 non accettare passaggi da nessuno che
    > non
    > > sia un poliziotto
    >
    > i tuoi genitori erano giusti, quando sarai
    > grande lo capirai
    >
    > > (ora che sono grande li accetto da tutti
    > > poliziotti sconosciuti esclusiCon la lingua fuori)
    >
    > sei solo un ragazzino abbagliato dalle
    > sdolcinerie di un certo fausto bertinotti
    >
    > vuoi un consiglio? Ragiona con la tua testa,
    > liberati dai pregiudizi dei preti, dei
    > poliziotti, dei magistrati... e poi rimembra
    > le parole di tua madre
    >
    > >
    > > e mi spiegavano perche non andavano
    > fatte
    > > ste cose
    > >
    > > sono regolette valide certo ne vanno
    > > aggiunte altre
    > > ma spesso i genitori non se la sentono
    > di
    > > parlare coi figli
    > > e di ascoltarli imponendo solo divieti
    >
    > quali divieti? cosa ti è stato
    > vietato di fare? quale libertà ti
    > è stata tolta?
    >
    > stampa questo messaggio e rileggilo fra
    > qualche anno... te ne vergognerai
    >
    > > usando la motivazione
    > > "perche no" o "perche lo dico io"
    >
    > perchè potevi non capire, oppure
    > potevi prenderla male...
    >
    > e poi... proprio tu non dovresti nemmeno
    > fiatare... la tua corrente politica ha
    > sempre sguazzato nelle proibizioni e nella
    > privazione della libertà... quella
    > vera!
    mi scuso per la mia poca chiarezza dato che non si e' capito
    cio che intendevo dire...

    io ho avuto quelle rgoline GIUSTISSIME
    non mi e' mai successo nulla
    i miei genitori mi spiegvano perche le dovevo rispettare
    i genitori di adesso o non danno le famose regoline
    o quando le danno non spiegano i motivi
    che e' uno dei modi migliori per convincere i bambini a violarle
    volevo col mio post sollevare un problema ma ho fallito
    quello dell'educazione nella prevenzione della pedofilia
    ovvero strae piu attenti ai figli e educarli (che non vuol dire essere autoritari) l'ho gia detto piu volte a PI e lo ribadisco meglio un'ora in piu coi figli che scoprire in obitorio o in commissariato cosa gli e' successo e poi chimare la forca.
    probabilmente per colpa del mio post(stamattina sono venuto al lavoro con un po di febbre)..o forse perche qualcuno sapendo che sono comunista ha pregiudizi
    non e' stato capito spero ora di essere stato chiaro

  • > vuoi un consiglio? Ragiona con la tua testa,
    > liberati dai pregiudizi dei preti, dei
    > poliziotti, dei magistrati... e poi rimembra
    > le parole di tua madre

    Si' conosco qualcuno che ha una sorta di fissazione con i magistrati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sandino
    > Anche io sono stato bambino!
    > chissenefrega direte voi..
    > comunque i miei genitori mi avevano
    > insegnato alcune cose
    >
    > 1 non dare confidenza agli sconosciuti anche
    > se gentili e simpatici
    > 2 non allontanarsi troppo da casa
    > 3 non dire dove abito
    > 4 non accettare passaggi da nessuno che non
    > sia un poliziotto
    > (ora che sono grande li accetto da tutti
    > poliziotti sconosciuti esclusiCon la lingua fuori)
    >
    > e mi spiegavano perche non andavano fatte
    > ste cose
    >
    > sono regolette valide certo ne vanno
    > aggiunte altre
    > ma spesso i genitori non se la sentono di
    > parlare coi figli
    > e di ascoltarli imponendo solo divieti
    > usando la motivazione
    > "perche no" o "perche lo dico io"

    Io da bambino ero diffidente e sospettoso già di mio: i miei genitori quando mi relazionarono i punti1234 sfondarono una porta aperta.
    In effetti mi sembrava strano assai che dei vecchiotti sconosciuti a me e ad altri offrissero delle caramelle dopo uscito da scuola (mai di fronte l'edificio ma ad una certa distanza, 50-100 mt). Uno di questi distributori di caramelle un bel giorno fu imbarcato dalla pula: visto accadere di persona.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Sandino
    > > Anche io sono stato bambino!
    > > chissenefrega direte voi..
    > > comunque i miei genitori mi avevano
    > > insegnato alcune cose
    > >
    > > 1 non dare confidenza agli sconosciuti
    > anche
    > > se gentili e simpatici
    > > 2 non allontanarsi troppo da casa
    > > 3 non dire dove abito
    > > 4 non accettare passaggi da nessuno che
    > non
    > > sia un poliziotto
    > > (ora che sono grande li accetto da tutti
    > > poliziotti sconosciuti esclusiCon la lingua fuori)
    > >
    > > e mi spiegavano perche non andavano
    > fatte
    > > ste cose
    > >
    > > sono regolette valide certo ne vanno
    > > aggiunte altre
    > > ma spesso i genitori non se la sentono
    > di
    > > parlare coi figli
    > > e di ascoltarli imponendo solo divieti
    > > usando la motivazione
    > > "perche no" o "perche lo dico io"
    >
    > Io da bambino ero diffidente e sospettoso
    > già di mio: i miei genitori quando mi
    > relazionarono i punti1234 sfondarono una
    > porta aperta.
    > In effetti mi sembrava strano assai che dei
    > vecchiotti sconosciuti a me e ad altri
    > offrissero delle caramelle dopo uscito da
    > scuola (mai di fronte l'edificio ma ad una
    > certa distanza, 50-100 mt). Uno di questi
    > distributori di caramelle un bel giorno fu
    > imbarcato dalla pula: visto accadere di
    > persona.

    pula... già...

    sei messo male mio ex bambino, auguri comunque!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Sandino
    > 4 non accettare passaggi da nessuno che non
    > sia un poliziotto
    > (ora che sono grande li accetto da tutti
    > poliziotti sconosciuti esclusiCon la lingua fuori)

    grande.

    Anonimo Genovese
    non+autenticato
  • Premessa:
    Leggete tutto il messaggio, tenendo a mente i seguenti due punti:
    Non deve mai essere consentito abusare dei bambini!
    Non deve mai essere consentito spingere, con azioni o con parole, altri ad abusare dei bambini!

    Detto questo, andiamo ad incominciare.


    Non esiste il reato di apologia della pedofilia.

    Per quanto apparentemente eccessivo l'apologia della pedofilia non dovrebbe essere lecita in uno stato libero come e' lecita l'apologia dell'omosessualita', della eterosessualita' e di qualunque assurdita', stupidaggine o invece scienza meritoria?

    Non voglio scadere nel relativismo, mi pongo una domanda garantista: in uno stato libero si deve poter dire cio' che si vuole, fino a quando non si tange la liberta' altrui (il che ricomprende il non avere aizzate persone contro la liberta' altrui - che traduce il diritto di ogni persona, adulto o bambino, a non avere aizzate persone all'abuso di essa)?

    Dire che la pedofilia e' bella, o l'omosessualita' e' bella, o l'eterosessualita' e' bella sono cose sullo stesso piano - finche' si rimane sul piano del parlare e non dell'agire pero'!

    Altrimenti si decide, magari per legge, cosa si puo' dire e cosa no, e quindi cosa e' ammesso pensare e cosa no. Ma questa non e' dittatura?

    Se non mi sbaglio le leggi si scrivono per prevenire e punire gli atti contro la liberta' altrui, non contro le idee o i gusti sessuali altrui.

    Usciamo per un attimo da questo argomento spinoso.

    C'e' una tizia della televisione che ha spesso propagandato in televisioni e sui giornali la pratica dell'urinoterapia, in pratica bere la propria urina.

    Per me e' disgustoso e la tizia e' fuori di melone.

    Ma con quale diritto si puo' pretendere di mettera a tacere?

    Allora penso, se non si ha il diritto di mettere a tacere una persona che beve la sua urina, se non si ha il diritto di mettere a tacere una persona gay, credo allora che di conseguenza non si abbia il diritto di mettere a tacere una persona pedofila.

    Ripeto, sempre finche' si rimane nell'ambito del parlare e non dell'agire!
    Non deve mai essere consentito abusare dei bambini!
    Non deve mai essere consentito spingere, con azioni o con parole, altri ad abusare dei bambini (come per altro degli adulti, vediamo di non dimenticarcelo)!

    Mah, forse e' una battaglia garantista eccessiva. Eppure io come libertario ho molto a cuore la liberta' di pensiero e di parola. Anche quando questa liberta' puo' essere usata in maniera scomoda. La liberta' sta nel poter andare contro corrente.
    non+autenticato
  • Preciso:

    "1 agg., che si basa sulla libertà come valore fondamentale, ispirato alla difesa della libertà: idee libertarie, principi libertari"

    Non

    "2 agg., s.m., che, chi è fautore di una libertà individuale superiore a ogni autorità o legge "

    E assolutamente non

    "agg., s.m., estens., anarchico [quadro 5]"

    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo


    > Non esiste il reato di apologia della
    > pedofilia.


    Ma esiste l'apologia di reato. Art 414 c.p.

    "Apologia di reato: reato commesso da chi pubblicamente difende o approva un delitto o chi l’ha compiuto, facendolo apparire degno di essere imitato o, quantomeno, di non essere giudicato negativamente".

    Bocciato; ci vediamo al prossimo appello e non le rigo il libretto perchè oggi sono buonoA bocca aperta

    ----------------------------------------------------------------------------


    Ciò che “giornalisticamente” è stata definita “apologia della pedofilia” è giuridicamente riconducibile al dettato normativo dell’ultimo comma dell’art. 414 c.p. (apologia di reato) e degli articoli 600ter c.p. (pornografia minorile) o art. 609bis c.p. (violenza sessuale) e seguenti (in particolare il delitto di atti sessuali con minorenne previsto dall’art. 609quater c.p.).

    L’art. 6ooter c.p. punisce le condotte di realizzazione, distribuzione o divulgazione, anche per via telematica, di materiale pornografico minorile. La norma è utilizzata dagli investigatori e dall’autorità giudiziaria per reprimere quelle condotte di “pedofilia” che vengono divulgate o distribuite sul web (fotografie, filmati, etc…).

    L’art. 609bis c.p., invece, punisce “chiunque con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità costringe taluno a commettere o subire atti sessuali”. Gli atti sessuali, purtroppo, possono essere commessi anche in danno di minori. La legge – attraverso le due norme dell’art. 609bis c.p. e 609quater c.p. – distingue se essi sono commessi con violenza o con il consenso del minore (che abbia già raggiunto una determinata età e che non sia legato da particolari vincoli con il soggetto con cui si compiono gli atti).

    Dal combinato disposto dell’art. 414 c.p. con l’art. 600ter c.p. o 609bis e ss. c.p., l’apologista può manifestare la liceità o della divulgazione o della diffusione o, ancora, della distribuzione di materiale pornografico minorile (anche per via telematica) oppure la liceità della consumazione di atti sessuali con soggetti minorenni.

    L’apologizzare tali condotte è reato o libera manifestazione del pensiero?

    Opinando a contraris, già Cass. Pen. 18 Marzo 1983 ebbe modo di affermare che “la libertà di manifestazione del pensiero non può ritenersi assoluta, ma deve trovare limiti nella necessità di proteggere altri beni di rilievo costituzionale e nella esigenza di prevenire o far cessare turbamenti della sicurezza pubblica, la cui tutela costituisce una finalità immanente del sistema (fattispecie in tema di istigazione per delinquere e apologia di reato)”.

    Tra gli “altri beni di rilievo costituzionale” vi è certamente quello della protezione della infanzia, previsto dall’art. 31 secondo comma Cost. (in cui, espressamente, si afferma che la Repubblica: “protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo”).

    A dire il vero, a parere di chi scrive, l’analisi delle condotte apologetiche che possono considerarsi penalmente rilevanti può compiersi senza dover chiamare in causa il principio della libera manifestazione del pensiero. Questa operazione, infatti, è generalmente compiuta al solo fine di individuare i confini della libertà di pensiero così, una volta individuati questi ultimi, si può “catalogare” tra il “lecito” (o l’illecito) la condotta apologetica oggetto di disquisizione.

    Ad un’analisi più approfondita, invece, si può scorgere che la condotta (penalmente rilevante) di apologia non si arena alla manifestazione di un pensiero più o meno turpe (o più o meno condiviso), ma si spinge a “suggestionare” (senza, però, giungere “all’istigazione”) o a persuadere terzi della errata illiceità, ritenuta dall’ordinamento giuridico vigente, di una condotta che può e che deve, invece, considerarsi lecita e, quindi, di cui si “stimola” (agevolandola psicologicamente) la commissione[5].

    Ad ulteriore avallo di quanto appena affermato è possibile indicare (oltre al citato pronunciamento della Corte di Cassazione) anche quanto riferito dal medesimo ente giudicate appena due anni prima (Cass. Pen. 10 Marzo 1981). In essa si legge che: “Per la sussistenza del reato di apologia di delitto non basta che l’agente si sia limitato ad esprimere un’opinione positiva o favorevole su un delitto o su chi lo ha commesso, ma si richiede una condotta consistente nella lode e nell’esaltazione suggestiva, fatte cioè con espressioni e modalità tali da renderle idonee alla propaganda”.

    Sembra, così, sufficientemente provato che la condotta apologetica è qualcosa di diverso e più avanzato della manifestazione del pensiero. Essa fa uso della manifestazione del pensiero al fine di lodare ed esaltare in modo suggestivo atti (comunemente ritenuti illeciti) così da persuadere i terzi a commetterli. Come ha affermato la Corte di Cassazione del 1983 l’apologia è penalmente rilevante quando ha “un contenuto immediatamente offensivo per il bene tutelato, in quanto solo il requisito di una concreta offensività per tale interesse riesce a superare e neutralizzare le garanzie poste dal sistema costituzionale a tutela della liberà di manifestazione del pensiero e della critica”. Come dire, ancora una volta, è apologetico ciò che offende o mette in pericolo un bene giuridicamente tutelato da altra norma dell’ordinamento giuridico.

    Si può affermare, quindi, che la condotta apologetica è l’inverso (e orientata verso l’illiceità) della consuetudine quale fonte del diritto[6]. Se nessuno, però, per quest’ultima adduce limiti traendoli dai “confini” della libera manifestazione del pensiero, stranamente ciò accade in tema di apologia. In questa visione, però, nel contempo, si trova una delle giustificazioni fondamentali che danno cittadinanza giuridica all’istituto dell’apologia: il legislatore, reprimendola, intende evitare che la costante e ripetuta persuasione e stimolazione a considerare lecito ciò che in realtà non lo è, possa inficiare e rendere concretamente inapplicabile la condotta illecita ingiustamente apologizzata.

    La illiceità di affermazioni apologetiche inerenti la c.d. “pedofilia” (sia quale condotta di violenza sessuale nei confronti di minori, ex art. 609bis e ss. c.p., sia come divulgazione per via telematica di materiale pornografico minorile ex art. 600ter c.p.) è ulteriormente suffragata da altri indici normativi[7].
    non+autenticato
  • La pedofilia non e' reato perche' e' un orientamento sessuale e in se' non e' illegale, se non attuato chiaramente.

    Bocciato tu ciccio bello.
    non+autenticato
  • scusa, spiegami una cosa... com'è possibile essere pedofili e non abusare di bambini? Forse sei uno di quelli che ritengono che un bambino di dieci anni può essere consenziente?
    Certo, è un'opinione; non penso che nessuno possa essere arrestato soltanto perchè la pensa in questo modo. Così come io penso di avere il diritto di dire che con i pedofili vadano usate le forbici.
    non+autenticato
  • Ti rispondo io.

    Si può essere pedofili senza abusare di bambini esattamente come si può essere eterosessuali e non essere mai andato a letto con nessuno (essere vergini per intenderci), o essere omosessuali e avere ancora il didietro sano (mi scusino gli omosessuali per la semplicità del proposito).

    La maggior parte dei preti cattolici sono eterosessuali, ma non sono mai andati a letto con una donna (e forse non ne hanno mai toccata una), sicuramente almeno dal momento in cui hanno deciso di prendere i voti.

    Essere pedofilo significa avere attrazione sessuale per i bambini(e) ma non significa esserci andati a letto.

    E avere attrazione sessuale per i bambini(e) non è condannabile di per se.
    La discussione sulla pedofilia verte piuttosto sul fatto se è condannabile avere rapporti con i bambini(e) o no, c'è chi dice no e chi dice si.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > La pedofilia non e' reato perche' e' un
    > orientamento sessuale e in se' non e'
    > illegale, se non attuato chiaramente.
    >
    > Bocciato tu ciccio bello.


    Sì, sì, come no, bla bla......

    Non tornare al prossimo appello; torna direttamente FRA 2 ANNI ...... il tempo necessario a te per sussumere la basi del diritto penale.

    Vai vai! Studia !
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > La pedofilia non e' reato perche' e' un
    > orientamento sessuale e in se' non e'
    > illegale, se non attuato chiaramente.
    >
    >


    Diciamo che la pedofilia e' una perversione aberrante degna del peggior animale,cosi' ne chiariamo l'essenza,definirlo un orientamento sessuale e' un offfesa alla dignita' umana.
    E' un bene che venga perseguita con ogni mezzo,e che le conseguenze penali per chi la pratica siano molto pesanti
    cio' nonostante preoccupa un po' tutti,che diventi un alibi per crociate contro la rete e le sue indiscutibili liberta' espressive
    rem
    43

  • - Scritto da: rem
    >
    > Diciamo che la pedofilia e' una
    > perversione aberrante degna del peggior
    > animale,cosi' ne chiariamo
    > l'essenza,definirlo un orientamento
    > sessuale e' un offfesa alla dignita'
    > umana.

    Fino a poco tempo fa dicevano esattamente la stessa cosa dell'omosessualità... prova a dirlo oggi ad un omosessuale e poi vedi chi si becca una denuncia, se tu o lui.

    Il discorso è sempre il solito, qualcosa che sembra aberrante a qualcuno può sembrare perfettamente normale a qualcun altro. Ad esempio a me fa schifo vedere in TV quelli che vendono i "numeri del lotto" e stupidaggini assortite, e se fosse per me dovrebbero andare tutti a spaccare le pietre assieme alla Vanna Marchi. Poi, alcuni manderebbero al rogo i comunisti, altri i preti. Insomma, vedete voi.

    > E' un bene che venga perseguita con
    > ogni mezzo,e che le conseguenze penali
    > per chi la pratica siano molto pesanti
    > cio' nonostante preoccupa un po'
    > tutti,che diventi un alibi per crociate
    > contro la rete e le sue indiscutibili
    > liberta' espressive

    Forse proprio perché si sente proprio il bisogno di poter esprimere in libertà le proprie opinioni.

    non+autenticato

  • - Scritto da: rem
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > La pedofilia non e' reato perche' e' un
    > > orientamento sessuale e in se' non e'
    > > illegale, se non attuato chiaramente.
    > >
    > >
    >
    >
    > Diciamo che la pedofilia e' una
    > perversione aberrante degna del peggior
    > animale,cosi' ne chiariamo
    > l'essenza,definirlo un orientamento
    > sessuale e' un offfesa alla dignita'
    > umana.

    peccato che nell'antica grecia, da tutti definita culla della nostra civiltà, la pedofilia NON fosse quel che tu dici.... come cambiano i tempi, vero??

    torna a dormire sù, che la fase "rem" per te non è ancora finitaA bocca aperta
    non+autenticato
  • > Non esiste il reato di apologia della
    > pedofilia.

    vero, nel caso si doveva usare l'apologia di reato, ma in tal caso la notizia non avrebbe avuto l'impatto mediatico che avrebbe avuto se il reato era di "apologia della pedofilia"
    imho reato inutile, già esiste l'apologia di reato, non vedo l'utilità di reati speciali per casi particolari.
    salvo il "pompare" i titoli dei giornali.


    > Mah, forse e' una battaglia garantista
    > eccessiva. Eppure io come libertario ho
    > molto a cuore la liberta' di pensiero e di
    > parola. Anche quando questa liberta' puo'
    > essere usata in maniera scomoda. La liberta'
    > sta nel poter andare contro corrente.

    ma a molti piace l'idea di semplificare il mondo buoni contro cattivi, e se poi pensi il cattivo come un'orco vecchio e bavoso che fa pratiche inimmaginabili dietro al monitor, e non come quel signore tanto simpatico e gentile del terzo piano.
    Aggiungi lo scandalismo di certi giornali (da far sembrare i tabloid serie riviste scientifiche) e ottieni il risultato: una voglia quasi morbosa di roghi sulla pubblica piazza e un clima da caccia alle streghe.
    Fermo restando, come hai gia detto chiaramente, che i bambini non si toccano e che è giusto colpire chi cerca di usare loro violenza sessuale e non.
  • "Secondo quanto spiegato dagli inquirenti, le immagini venivano   pubblicate su siti web accessibili soltanto con password. A quanto pare le indagini sono partite l'anno scorso dopoché nel computer di un indagato per apologia della pedofilia è stato individuato un account di accesso ad una chat riservata, gestita da un giovane il cui nick era, appunto, "The Mirror". "

    Ecco, cosa ha dato fastidio: il sistema cifrato delle connessioni, quindi, sfuggente al controllo.
    Ma, non si ha diritto alla privacy in qualsiasi ambiente?
    Forse, per loro quello che è criptato è bollabile col termine di pedofilia e magari in futuro, quando quel termine sarà fuori moda, la cambieranno in terrorismo.
    non+autenticato
  • > Ecco, cosa ha dato fastidio: il sistema
    > cifrato delle connessioni, quindi, sfuggente
    > al controllo.
    > Ma, non si ha diritto alla privacy in
    > qualsiasi ambiente?
    > Forse, per loro quello che è criptato
    > è bollabile col termine di pedofilia
    > e magari in futuro, quando quel termine
    > sarà fuori moda, la cambieranno in
    > terrorismo.

    Ma dove è che si dice che era cifrato? Non riesco mica a trovarlo....

    E cmq se fosse come dici tu la polizia non potrebbe esistere! il punto della privacy è che solo le forze dell'ordine, e solo se autorizzate da un tribunale possono violare la privacy; ma questi stavano indagando perchè per altre vie sapevano già che era colpevole, è per questo che hanno potuto ed HANNO FATTO BENE a violare la sua privacy (e poi lo hanno fatto per raccogliere prove, non per spiarlo sotto la doccia, neh!)
  • - Scritto da: Whishper
    > > Ecco, cosa ha dato fastidio: il sistema
    > > cifrato delle connessioni, quindi,
    > sfuggente
    > > al controllo.
    > > Ma, non si ha diritto alla privacy in
    > > qualsiasi ambiente?
    > > Forse, per loro quello che è
    > criptato è bollabile col termine di
    > pedofilia
    > > e magari in futuro, quando quel termine
    > > sarà fuori moda, la cambieranno
    > in terrorismo.
    >

    1) Sono allergico ai trolls

    2) Per una volta che la benemerita fà qualcosa di buono...prendiamola per il culo ! E già !

    3) Non so voi....io, il diritto alla privacy, ai pedofili lo toglierei senza battere ciglio...

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > 1) Sono allergico ai trolls

    Io sono allergico agli imbecilli che definiscono "trolls" tutti quelli che non la pensano come loro vorrebbero.
    saluti
    Marco Valli (Forlì)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > 3) Non so voi....io, il diritto alla
    > privacy, ai pedofili lo toglierei senza
    > battere ciglio...

    se per farlo bisogna toglierla a tutti i cittadini onesti, me compreso no non sono d'accordo, che li pedinino al parco come si e' sempre fatto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > 3) Non so voi....io, il diritto alla
    > > privacy, ai pedofili lo toglierei senza
    > > battere ciglio...
    >
    > se per farlo bisogna toglierla a tutti i
    > cittadini onesti, me compreso no non sono
    > d'accordo, che li pedinino al parco come si
    > e' sempre fatto.

    Sono d'accordo con te. Intendevo "togliere il diritto alla privacy" come punizione ulteriore ad un tizio colto sul fatto.
    Mettere le mani sul diritto alla privacy di tutti.....QUESTO MAI !
    Ma togliere un diritto a chi ne abusa in un modo così orrendo mi pare giusto.
    non+autenticato
  • Cifrato, indica anche protetto da password, non puoi entrare se non hai o non crakki la pass.
    Hai notato con quanta facilità si elargiscono notizie sui pedofili in rete, rispetto a tante altre della stessa rete, che meriterebbero la stessa propaganda o anche maggiore?
    Prima d'abboccare all'amo, ci si dovrebbe fare diverse domande.
    Nel nostro paese ci sono più processi indiziari che telefonini.
    Auguri
    non+autenticato
  • Ben Fatto han finalmente preso gente che fa e nn si limita a guardare ora vorrei capire i genitori dei bambini che facevano?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ben Fatto han finalmente preso gente che fa
    > e nn si limita a guardare ora vorrei capire
    > i genitori dei bambini che facevano?

    sono d'accordo, una volta tanto ho l'impressione che la polizia abbia fatto un'operazione mirata ad acchiappare gli autori che una sparata nel mucchio sperando di pigliare qualche pesce piccolo.

    non+autenticato
  • Arrivi il solito a dire che sono stati arrestati innocenti che guardavano solo foto, mentre la polizia non arresta quelli che lo fanno materialmente, è bene sottolineare che le foto sono state ottenute adescando minori, come dice l'articolo.

    Vediamo se anche stavolta qualcuno riesce a difenderli...
    non+autenticato
  • > Vediamo se anche stavolta qualcuno riesce a
    > difenderli...

    non c'é nulla da difendere, anzi un plauso alle forze di polizia

    il problema è solo quando la pedofilia viene strumentalizzata per fare passare misure di controllo inopportune, ma non è appunto questo il caso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > il problema è solo quando la
    > pedofilia viene strumentalizzata per fare
    > passare misure di controllo inopportune, ma
    > non è appunto questo il caso

    Verissimo, ma quello in realtà non riguarda quasi mai le forze dell'ordine. Sono quei parrucconi della major e delle varie associazioni che sognano una rete imbrigliata a gridare ai quattro venti che internet è zeppa di pedofili.

    La polizia, a parte casi di malafede, fa il suo lavoro.
    non+autenticato
  • > Verissimo, ma quello in realtà non
    > riguarda quasi mai le forze dell'ordine.
    > Sono quei parrucconi della major e delle
    > varie associazioni che sognano una rete
    > imbrigliata a gridare ai quattro venti che
    > internet è zeppa di pedofili.

    mah i parrucconi delle major (masterizzati pure loro?) sono quelli che mi preoccupano di meno

    mi preoccupano molto di più i politici e le lobby di potere a cui fa molto comodo controllare i media (tra le quali ci metto pure la chiesa)

    > La polizia, a parte casi di malafede, fa il
    > suo lavoro.

    sono daccordissimo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > mi preoccupano molto di più i
    > politici e le lobby di potere a cui fa molto
    > comodo controllare i media (tra le quali ci
    > metto pure la chiesa)
    >

    Anonimo, che frase inutile che scrivi (per non dire di peggio!!). Non commento le lobby che controllano i media e dico anzi che secondo me hai pure ragione, ma che alla Chiesa faccia comodo controllare i mezzi di comunicazione è una tua palese paranoia nei confronti della religione!
  • > Anonimo

    http://punto-informatico.it/community/postforum.as...
    :|:|:|:|

    scusa ho da fare neh, ci sentiamo.

    non+autenticato
  • Io difendo sempre la decapitazione, sta gente non merita altro...se poi sono beccati in fragrante tanto meglio (nel senso che non si fa neanche il processo)
    4724
  • > Io difendo sempre la decapitazione, sta
    > gente non merita altro...se poi sono beccati
    > in fragrante tanto meglio (nel senso che non
    > si fa neanche il processo)

    mentalità forcaiola da popolino bove che ci riporterebbe al medioevo

    le leggi ci sono, non serve altro grazie
    non+autenticato
  • Siamo già nel medioevo, fra 500 anni lo diranno di oggi.
    4724

  • - Scritto da: Ics-pi
    > Io difendo sempre la decapitazione, sta
    > gente non merita altro...se poi sono beccati
    > in fragrante tanto meglio (nel senso che non
    > si fa neanche il processo)

    a parte che si scrive FLAGRANTE e non fragrante (non stiamo parlando di patatine fritte), penso che risposte eccessive e incivili come la tua non siano eticamente su un piano diverso dagli incivili ignoranti (e marci) che commettono questo genere di reato.
    Una persona che inneggia alla decapitazione, mi fa solo orrore, ne' piu' ne' meno di questa gente disgustosa.
    non+autenticato
  • Si ok flagrante, sta di fatto che non vedo via d'uscita per chi violenta i bambini. Nessuna scusa, nessuna pietà.
    4724
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