DoceboLMS 2.0, l'e-learning è open

Nuova versione della soluzione open source di e-learning made in Italy

Roma - E' online la versione 2.0 di DoceboLMS, una piattaforma open source per l'e-learning nata da un team di sviluppo italiano.

Il progetto, chiamato inizialmente Spaghettilearning, è arrivato al terzo anno di vita e, secondo gli autori, è stato riscritto completamente grazie a collaborazioni con molte università italiane e straniere. DoceboLMS 2.0 include funzioni avanzate, tra cui la possibilità di utilizzare marcatori semantici e di personalizzare le funzioni da includere nell'ambiente di lavoro. Il software fornisce poi funzioni per la gestione della formazione in ambito aziendale, in particolare sistemi per l'autoapprendimento e report sintetici per il management.

"Tra le esperienze d'uso più significative si può citare quella fatta dalle ASL della Romagna che hanno avviato una sperimentazione di e-learning su 1.000 medici; inoltre, almeno 3 aziende quotate a Piazza Affari utilizzano DoceboLMS come piattaforma di riferimento per l'e-learning", si legge in un comunicato.
Sul sito della community, oltre alla manualistica, è a disposizione un corso online gratuito: ogni utente può iscriversi e imparare ad usare la piattaforma attraverso filmati flash che illustrano come utilizzare tutte le funzioni di DoceboLMS.
10 Commenti alla Notizia DoceboLMS 2.0, l'e-learning è open
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  • Ciò contrasta con la fede del software libero e dell'open source, infatti una best-practice dell'open source ( e sw libero ) è quella di non riscrivere MAI nessun codice ed essere OBBLIGATI a riutilizzare quello vecchio, perché così dice la FEDE.

    In teoria ciò dovrebbe avvenire in nome della esperienza contenuta nel software vecchio (cioè gli ERRORI corretti anche facendo salti mortali), in realtà con questo dogma si vuole rafforzare il codice open già scritto ( e consolidare i rapporti di potere già costituiti ) e bloccare l'innovazione ancorandola all'ultima creazione open source disponibile e obbligare il programmatore a sviluppare quel ramo ( che probabilmente è già secco da secoli ), infatti, se non si facesse così, chiunque fosse più bravo e innovativo potrebbe scrivere un'applicazione migliore e venderla come closed source ( ma ciò secondo la fede non è vero: tutti i programmatori sono uguali ed ugualmente inutili, gli hobbysti e gli utenti fanno di meglio ).

    Questo verbo viene ripetuto ovunque dai "guru" che tanto si spendono per lavorare ai fianchi l'opinione globale dell'open source, usando tutti i stratagemmi ( in particolare, questo è lo stratagemma "vecchio è bene, nuovo è male" ) per spargere FUD ( un metodo per terrorizzare la gente che consiste in Paura Incertezza Dubbio, dall'inglese Fear Uncertainty Doubt ).

    Ritornando all'oggetto di questo mio intervento, mi permetto di segnalare un'articolo autorevole che sostiene che non bisogna MAI riscrivere il software: http://italian.joelonsoftware.com/Articles/ThingsY...

    Però GUARDA CASO sono proprio quelli dell'open source a riscrivere tutto da zero.

    Predicano bene ma razzolano male.

    Ahi ahi ahi

    Più in generale questa è una delle innumerevoli contraddizioni dell'open source, il che dimostra che la teoria dell'open source non ha nessun fondamento e nessun senso, ma non vado oltre.
    non+autenticato
  • Secondo me sei un troll, comunque, giusto per fare chiarezza:

    Abbiamo riscritto doceboLMS per il 90% per una serie di motivi tra cui:

    - Creare un framework che possa integrare alcune politiche comuni tra doceboLMS e DoceboCMS, un nostro content manager che rilasceremo presto, anche questo sotto licenza GPL

    - Andare verso l'accessibilità reperendo le direttive cnipa, nessun ente pubblico altrimenti potrebbe usare doceboLMS

    - Integrare in modo "decente" la gestione dei learning object rendendo trasparente questa procedura a chi gestisce il corso.

    Da come scrivi mi sembri Palmiro Cangini ...
    Saluti
    Claudio
    cla
    397

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ciò contrasta con la fede del software libero e
    > dell'open source, infatti una best-practice
    > dell'open source ( e sw libero ) è quella di non
    > riscrivere MAI nessun codice ed essere OBBLIGATI
    > a riutilizzare quello vecchio, perché così dice
    > la FEDE.
    >
    il principe degli open source:
    apache 1.3.X- > apache 2.0.X
    è stato riscritto praticamente tutto, ma lo stesso è successo anche tanti altri progetti open source...
    non+autenticato
  • Moodle fa solo didattica di tipo collaborativo, DoceboLMS gestisce più tipi di modelli didattici

    Saluti
    Claudio
    cla
    397

  • - Scritto da: cla
    > Moodle fa solo didattica di tipo collaborativo,
    > DoceboLMS gestisce più tipi di modelli didattici
    >
    > Saluti
    > Claudio


    giusto per chiarirlo ai profani (come me) ... che cosa è la didattica collaborativa (un esempio o due) e come sono invece questi altri modelli didattici?

    se sul sito è tutto comprensibile anche ai newbies (però interessati all'argomento!) allora cercherò solo li ... però sarebbe ottimo chiarlo anche da queste parti ... magari in più di una riga sinteticaSorride

    grazie per il vs tempo
    non+autenticato
  • Immagina una classe di scuola superiore o certe materie universitarie, per far lavorare gli studenti gli dai dei progetti che devono sviluppare insieme ... bene, in e-learning questo avviene con forum, chat, project manager ecc ...

    Ora immagina un azienda, se vuoi formare i dipendenti in modo sistematico un approccio collaborativo sarebbe dispendioso, dunque metti a disposizione dei materiali, dai delle regole di fruizione a questo matieriale e basi il modello sull'autoapprendimento, ad es:

    Test iniziale
    Materiale didattico 1
    Case history materiale didattico 1
    Test sul materiale didattico 1
    Materiale didattico 2

    Magari tutto sequenziato ...

    In mezzo a questi due modelli ce ne sono molti altri ... mi sembra che sul sito ci sia uno schema con 6 tipi di modelli ...

    Saluti
    Claudio
    cla
    397
  • ...sull'approccio di chi l'ha creato.

    (senza offesa per nessuno, solo un appunto di comunicazione...)
    non+autenticato
  • tutti gli appunti che vuole ... nel caso li volesse motivare ...
    Saluti
    Claudio
    cla
    397

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...sull'approccio di chi l'ha creato.
    >
    > (senza offesa per nessuno, solo un appunto di
    > comunicazione...)

    se parli di comunicazione, rileggi il tuo intervento e chiediti "cosa comunica?"

    se ti occupi di comunicazione, vorrai sicuramente cancellarlo, dopo aver _pensato_ ...
    non+autenticato