Apple/ Uno sguardo a iWorks '05

di D. Galimberti - Una panoramica sulle funzionalità di Pages e Keynote, i due applicativi al cuore della suite per la produttività iWorks '05 di Apple

Microsoft Office è ormai uno standard di fatto universalmente riconosciuto, e anche ad Apple fa comodo offrire ai propri clienti la compatibilità con uno strumento così diffuso, nato tra l?altro proprio su MacOS.

Ciò nonostante, Apple ha sempre avuto a catalogo un prodotto per certi versi alternativo, anche se dalla funzionalità più limitate: Appleworks. Quest?ultimo assicura la compatibilità con i più comuni documenti di Office e permette di fare grossomodo le stesse cose, anche se con molte meno pretese. Appleworks è comunque un?applicazione di vecchia concezione, che non può sfruttare appieno tutte le potenzialità offerte da Mac OS X.

Due anni fa Apple presentò Keynote, un programma capace di realizzare delle presentazioni semiprofessionali, grazie anche alla possibilità di ottenere il massimo dal motore grafico del nuovo sistema operativo. Oggi Apple offre ai suoi utenti un nuovo software di videoscrittura, Pages, che ricalca le stessa filosofia di utilizzo di Keynote: i due prodotti sono raccolti in iWork ?05, un prodotto il cui scopo non è tanto quello di entrare in diretta concorrenza con MS Office, quanto quello di presentare una buona alternativa per chi non necessita di tutte le funzioni offerte dalla suite Microsoft (anche perché, almeno per ora, manca completamente di un foglio di calcolo e di altre funzionalità). Ma procediamo con ordine ed andiamo ad esaminare i due software partendo proprio dall?ultimo arrivato.
Icona Pages si presenta con un?interfaccia molto semplice, con pochi pulsanti per impostare le principali caratteristiche del documento. Attraverso questi pulsanti possiamo aggiungere pagine, definire il numero di colonne, lo stile e il tipo di elenco. Possiamo inoltre inserire oggetti di vario tipo (forme, tabelle e grafici) e richiamare quelle finestre intorno alla quali ruota tutta l?applicazione, ovvero la finestra delle impostazioni, il Media Browser e le palette di colori e font. Tramite delle apposite voci di menù possiamo visualizzare il ?cassetto? degli stili (paragrafo, carattere ed elenco) e modificare le impostazioni di visualizzazione, scegliendo di visualizzare o meno i righelli e il formato del documento.

StrumentiOvviamente la barra degli strumenti è completamente personalizzabile, e possiamo aggiungere a nostro piacere tutte quelle funzioni che riteniamo più utili per le nostre necessità lavorative. Trattandosi di un software di videoscrittura, non possono mancare neanche tutte quelle opzioni necessarie per poterlo definire tale, come il dizionario che segnala errori di battitura, la possibilità di inserire note a piè di pagina, la creazione dell?indice, la presenza di innumerevoli modelli e altro ancora. Ma al di là delle cose scontate, andiamo a vedere quali sono le caratteristiche di Pages che lo contraddistinguono dagli altri word processor.

ImpostazioniCome abbiamo anticipato prima, l?utilizzo di Pages ruota quasi completamente intorno alla finestra delle impostazioni e al concetto di drag&drop. Dalla finestra delle impostazioni possiamo modificare pressoché qualsiasi impostazione del nostro documento o degli oggetti che abbiamo inserito. Basti dire che queste finestra contiene dieci sezioni di impostazione (documento, layout, grafica, tabelle, grafici, ecc...), ognuna con diverse sotto-sezioni; per esempio, sotto la sezione ?Grafica?, troviamo tutto il necessario per impostare il riempimento, modificare il tratto, aggiungere ombreggiature e definire la trasparenza degli oggetti inseriti. Sotto la sezione ?Adattamento? troviamo le opzioni per definire il comportamento dell?oggetto in relazione al testo, mentre per modificare le impostazioni di creazione dell?indice o il formato delle note a piè di pagina, andremo nella sezione "Documento".

PaletteLa palette delle impostazioni è quindi qualcosa che dovrebbe essere quasi sempre aperta, in quanto ci permette di agire su quasi tutte le opzioni del nostro documento. Un?altra finestra molto utile è il Media Browser, che ci consente di avere accesso immediato a tutti i documenti catalogati in iTunes e iPhoto, nonché agli elementi presenti nella cartella dei filmati. Con il semplice drag&drop possiamo inserire uno qualsiasi di questi elementi nel nostro documento, e trattarlo come un qualunque oggetto, definendone per esempio le proprietà di trasparenza e adattamento al testo (anche nel caso di filmati). Il drag&drop di immagini serve non solo per aggiungere elementi al nostro documento, ma anche per definire il riempimento di oggetti e forme che abbiamo già inserito, salvo poi modificarne le proprietà dalla palette delle impostazioni.

Il pannello dei Font ci consente di definire non solo carattere, stile e dimensione del font che intendiamo utilizzare, ma anche tutte quelle caratteristiche come la sottolineatura, il barrato, il colore e l?ombreggiatura del testo. Una volta creato il testo come più ci piace, possiamo anche selezionare la parte interessata e creare un nuovo stile direttamente dalla selezione.

L?ultima finestra, quella del colore, entra in gioco in diverse occasioni, e oltre a permetterci di utilizzare cinque diverse modalità di selezione, consente di impostare anche il livello di trasparenza del colore selezionato. L?impostazione del colore è un?altra di quelle cose (come l?aggiunta di elementi dal Media Browser) in cui viene applicato il concetto del drag&drop: se voglio cambiare il colore di un oggetto o una serie di colonne in un grafico, posso semplicemente selezionare il colore interessato e trascinarlo dove desidero. Chi dovesse trovare scomodo questo modo di operare potrà comunque accedere alle proprietà degli oggetti tramite la solita finestra delle impostazioni.

SfondoVisto che si è tanto parlato di drag&drop e di semplicità di utilizzo, farà sicuramente piacere sapere che per creare i propri documenti nella maniera più immediata possibile, sono previste anche delle opzioni per allineare gli oggetti (sia in orizzontale che in verticale) e per ?spostarli? in primo piano o sullo sfondo, nascosti dietro altri elementi, testo compreso. Inoltre, durante lo spostamento di oggetti compaiono delle guide di allineamento che aiutano a centrarli nel documento o ad allinearli tra di loro.

GraficiFinora abbiamo visto cosa c?è in Pages, ma ci sono anche delle mancanze. Per esempio, manca completamente un editor di equazioni, funzione indispensabile in certe occasioni; inoltre essendo iWork ?05 sprovvisto di foglio di calcolo, anche le funzioni relative alla gestione di tabelle e grafici sono in parte limitate. E? comunque possibile creare degli oggetti di questo tipo, anche con notevoli risultati, ma la loro gestione non è così completa come quella che si potrebbe ottenere con le funzioni derivanti da un comune foglio di calcolo.
Pages, oltre che gestire il proprio formato, permette di importare ed esportare nei formati MS Word, HTML, TXT e RTF, inoltre, come tutte le applicazioni per Mac OS X, supporta il formato PDF.
TAG: apple
46 Commenti alla Notizia Apple/ Uno sguardo a iWorks '05
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  • Ho trovato su http://misterreset.blogspot.com un interessante pezzo pubblicato da Reuters su Intel e il mercato giapponese. Se ne parlava da anni in Europa di pratiche illegali di Intel. Forse non sono solo parole...
    Si può approfondire su PI?
    Augusto
  • > Trattandosi di un software di videoscrittura, non possono mancare neanche tutte quelle opzioni necessarie per poterlo definire tale, come il dizionario che segnala errori di battitura

    Su OS X controllo ortografico e dizionario sono funzioni del sistema operativo. Pages non fa altro che usarle come può fare una qualunque altra applicazione. Lo stesso vale per alcuni strumenti, come la finestra dei colori e quella dei font.
    FDG
    10946

  • - Scritto da: FDG
    > > Trattandosi di un software di videoscrittura,
    > non possono mancare neanche tutte quelle opzioni
    > necessarie per poterlo definire tale, come il
    > dizionario che segnala errori di battitura
    >
    > Su OS X controllo ortografico e dizionario sono
    > funzioni del sistema operativo

    nel kernel? o in una lib?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > nel kernel? o in una lib?

    Nel kernel il controllo ortografico?
    FDG
    10946

  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > nel kernel? o in una lib?
    >
    > Nel kernel il controllo ortografico?


    - Scritto da: FDG
    >
    > Su OS X controllo ortografico e dizionario sono
    > funzioni del sistema operativo.

    Ora prendi il Tanembaum e vedi sotto la voce funzioni del sistema operativo alias "syscalls", non è forse il kernel?
    non+autenticato
  • ... Gobe Productive per BeOS, e si vede lontano un chilometro. La struttura dei documenti è la stessa.

    Non che per la Apple sia stato difficile: anziché comprare la Gobe, ha semplicemente assunto tutti i suoi programmatori!!!

    Avendo inoltre assunto (o riassorbito) parecchi ex dipendenti della stessa Be Inc., si è praticamente impadronita del mondo BeOS senza spendere un centesimo. Come altra conferma c'è lo stesso Tiger, certe "nuove" features sono la copia sputata di quelle che c'erano già nel BeOS ormai quasi dieci anni fa.

    P.S. prima che qualcuno cominci ad insultarmi: sto scrivendo questo dal mio iBook...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... Gobe Productive per BeOS, e si vede lontano
    > un chilometro. La struttura dei documenti è la
    > stessa.

    Non conosco questo prodotto, mi fido delle tue parole.

    > Non che per la Apple sia stato difficile: anziché
    > comprare la Gobe, ha semplicemente assunto tutti
    > i suoi programmatori!!!

    Ricordati che Apple non è Microsoft...non può permettersi di acquistare società come fossero noccioline.
    Da parte sua comunque Apple ha rilevato/acquistato qualche società importante...tipo Emagic e Nothing Real.

    > Avendo inoltre assunto (o riassorbito) parecchi
    > ex dipendenti della stessa Be Inc., si è
    > praticamente impadronita del mondo BeOS senza
    > spendere un centesimo.

    Meglio assumere i dipendenti o rovinare una società per concorrenza sleale ? neanche da chiederlo, la prima.

    Al contrario Microsoft
    "MS ha preferito pagare i danni alla Be per la concorrenza sleale e dannosa condotta negli anni scorsi piuttosto che "discutere" la questione in tribunale"


    Come altra conferma c'è lo
    > stesso Tiger, certe "nuove" features sono la
    > copia sputata di quelle che c'erano già nel BeOS
    > ormai quasi dieci anni fa.

    Tipo? sono curioso...ovviamente non ho ancora potuto provare questa nuova release.

    > P.S. prima che qualcuno cominci ad insultarmi:
    > sto scrivendo questo dal mio iBook...

    Nessuno vuole insultarti, non serve essere prevenuti verso gli utenti di PI, da parte mia, mi piacerebbe sapere come mai hai sentito la necessità di scrivere questo intervento, considerando che non centra molto con l'articolo in questione.
    Ovviamente rispetto la tua idea, mi piacerebbe solamente sapere cosa ne pensi di questa suite iworks.




  • - Scritto da: HiWeb

    > Da parte sua comunque Apple ha
    > rilevato/acquistato qualche società
    > importante...tipo Emagic e Nothing Real.

    Anche la Spruce, quelli che facevano DVD Maestro, che credo sia poi diventato DVD Studio Pro, dopo varie modifiche.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: HiWeb
    >
    > > Da parte sua comunque Apple ha
    > > rilevato/acquistato qualche società
    > > importante...tipo Emagic e Nothing Real.
    >
    > Anche la Spruce, quelli che facevano DVD Maestro,
    > che credo sia poi diventato DVD Studio Pro, dopo
    > varie modifiche.
    >
    Ma DVD Studio Pro non deriva da un software di Astarte?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > > Anche la Spruce, quelli che facevano DVD
    > Maestro,
    > > che credo sia poi diventato DVD Studio Pro, dopo
    > > varie modifiche.
    > >
    > Ma DVD Studio Pro non deriva da un software di
    > Astarte?

    Tutti e due avete ragione, qui c'è una piccola descrizione che potrà essere utile.

    http://www.computervideo.net/dec03-3.htm

    " Two big changes have happened with DVD Studio Pro, however. First, earlier in the year, the price was cut by more than a half - from £830 to under £400. Then, in September, version 2 came out - and this, it turns out, is far more than a simple features upgrade. In its original incarnation, DVD Studio Pro was a rebadged version of Astarte's DVdirector - a program that was selling for US$5,400 before the company was bought up by Apple. That program now appears to have been dumped altogether in favour of authoring software originating from another acquisition - Spruce. When Apple bought Spruce, we figured that the purchase had been made to acquire the company's high-end MPEG encoding hardware. Thankfully, it's now clear that the software development team has been kept working, too. But DVD Studio Pro 2 is much more than a port of the Maestro program from Windows to Mac - a lot of work has gone into the interface to make the learning curve as gentle as possible, and it's had a facelift to bring it into line with the aesthetics of Final Cut Pro and iDVD."

  • Lo voglio, quando potro' usarlo su Windows?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Lo voglio, quando potro' usarlo su Windows?

    Ciao, la suite precendente (appleworks) esiste anche per Win, faranno anche questa, un attimo di pazienza.


  • - Scritto da: HiWeb
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Lo voglio, quando potro' usarlo su Windows?
    >
    > Ciao, la suite precendente (appleworks) esiste
    > anche per Win, faranno anche questa, un attimo di
    > pazienza.
    >

    Ma sul mac mini come gira tutto ciò?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Ma sul mac mini come gira tutto ciò?

    Non ho mai usato/visto il macmini, però ho installato questa suite sul mio portatile (pb17 g4 a 1ghz), pages è molto veloce, keynote2 è senza dubbio più pesante da gestire, ma comunque rispetto alla versione precendente è molto più veloce.
    Insomma i due prodotti interessanti che si comportano decisamente bene.








  • benissimo, pages non e' un sw molto pesante e i processori dei mini sono parecchio veloci, non fatevi impressionare dalle dimensioni dei computer.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > > Ciao, la suite precendente (appleworks) esiste
    > > anche per Win, faranno anche questa, un attimo di
    > > pazienza.
    > >
    >
    > Ma sul mac mini come gira tutto ciò?

    Molto bene... gira ottimamente sul mio vecchio PB da 800MHz. Basta assicurarsi di avere molta RAM, come in tutto OSX

    ciao
    non+autenticato
  • non credo proprio, Apple sta facendo sw per il mac soltanto, tutti i Sw della serie ilife non esistono e non esisteranno mai per windows e cosi' nemmeno quelli della serie iworks
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > non credo proprio, Apple sta facendo sw per il
    > mac soltanto, tutti i Sw della serie ilife non
    > esistono e non esisteranno mai per windows e
    > cosi' nemmeno quelli della serie iworks

    Scusami, ma non è corretto quello che scrivi, semplicemente perchè itunes, quicktime, appleworks, filemaker e WebObjects esistono per win e mac.
    Considerando che la suite iworks è la nuova release della suite appleworks, si può immaginare che verrà creata anche una versione per win.
    Come detto in precendenza, un attimo di pazienza.



  • > Scusami, ma non è corretto quello che scrivi,
    > semplicemente perchè itunes, quicktime,
    > appleworks, filemaker e WebObjects esistono per
    > win e mac.
    > Considerando che la suite iworks è la nuova
    > release della suite appleworks, si può immaginare
    > che verrà creata anche una versione per win.
    > Come detto in precendenza, un attimo di pazienza.
    >
    Apple works non appartiene alla serie iworks infatti Keynote che invece gli appartiene e' gia' alla versione 2 ma non e'mai stato rilasciato per windows, diverso e' il caso di itunes che serve per promuovere l'ipod e quicktime per promuovere lo standard.
    Chi vorra' usare sw apple dovra' comperarsi un mac, sara' sempre di piu' cosi'.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Apple works non appartiene alla serie iworks

    quello è vero, ma comunque appleworks esiste per windows.

    Ehm,
    > infatti Keynote che invece gli appartiene e'
    > gia' alla versione 2 ma non e'mai stato
    > rilasciato per windows,

    Ma scusami, con Windows non vogliono tutti utilizzare MS powerpoint ?
    Keynote è l'ottima alternativa di Powerpoint.

    diverso e' il caso di
    > itunes che serve per promuovere l'ipod e
    > quicktime per promuovere lo standard.

    cosa pensi di Filemaker e WebObjects ?

    > Chi vorra' usare sw apple dovra' comperarsi un
    > mac, sara' sempre di piu' cosi'.

    Perchè pensi questo?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > > Apple works non appartiene alla serie iworks
    >
    > quello è vero, ma comunque appleworks esiste per
    > windows.

    Certo, ma iLife no, FinalCut no, DVD Studio Pro no, ecc... ecc...

    > > infatti Keynote che invece gli appartiene e'
    > > gia' alla versione 2 ma non e'mai stato
    > > rilasciato per windows,
    >
    > Ma scusami, con Windows non vogliono tutti
    > utilizzare MS powerpoint ?
    > Keynote è l'ottima alternativa di Powerpoint.

    Quindi? Cosa c'entra col fatto che qualcuno vuole iWork per Windows?

    > > diverso e' il caso di
    > > itunes che serve per promuovere l'ipod e
    > > quicktime per promuovere lo standard.
    >
    > cosa pensi di Filemaker e WebObjects ?

    FileMaker non l'ha certo inventato Apple, ed è sempre esistito anche per Win. WebObjects (che, sinceramente, non so da dove viene) sarebbe da stupidi farlo solo per Mac

    > > Chi vorra' usare sw apple dovra' comperarsi un
    > > mac, sara' sempre di piu' cosi'.
    >
    > Perchè pensi questo?

    Perché Apple vende principalmente hardware (90% del fatturato), non software...

    ciao
    non+autenticato
  • ...mi sembra che l'ambiente sia identico all'ultima versione di gnome.
    non+autenticato
  • AHahahahaA bocca aperta:D:D

    Ma falla finita! Ma vatti a nascondere! Anonimo

    Quel cesso di 'gnòme ha copiato a piene mani da Aqua, così come KDE. Cantinari maledetti, non inventate nienteA bocca aperta:D

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > AHahahahaA bocca aperta:D:D
    >
    > Ma falla finita! Ma vatti a nascondere! Anonimo
    >
    > Quel cesso di 'gnòme ha copiato a piene mani da
    > Aqua, così come KDE. Cantinari maledetti, non
    > inventate nienteA bocca aperta:D
    >
    Non uso Mac.......ma neanche tu mi sa'! (non sono l' autore del thread)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...mi sembra che l'ambiente sia identico
    > all'ultima versione di gnome.

    L'ambiente è lo stesso che "permea" tutte le applicazioni Apple dall'uscita di MacOSX.
    Se l'ultima versione di Gnome è esteticamente identica a MacOSX, non è certo quest'ultimo ad aver "preso spunto" (che poi il fatto che sia esteticamente simile, non significa che sia ugualmente usabile...)

    bye
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > ...mi sembra che l'ambiente sia identico
    > all'ultima versione di gnome.

    infatti, è proprio l'ultima versione di gnome che è molto "ispirata" a OS X. Aqua è sempre stato così dal 2001, quando è uscito.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > infatti, è proprio l'ultima versione di gnome che
    > è molto "ispirata" a OS X.

    Ispirata esteticamente o funzionalmente?
    FDG
    10946

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...mi sembra che l'ambiente sia identico
    > all'ultima versione di gnome.

    uno screenshot dell'ultima ver. ?
    non+autenticato
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