Spazio, la fine di Voyager One e Two

Causa tagli finanziari la NASA si appresta a dire addio alle due importanti sonde che indagano sui confini del Sistema Solare. Una missione iniziata nel lontano 1977

Cape Canaveral (USA) - Non ci sono soldi per alcune delle più ambiziose missioni nello spazio profondo. Mentre l'amministrazione Bush nominava Mike Griffin alla guida della NASA in sostituzione di Sean O Keefe, su Nature sono apparse le prime indiscrezioni secondo cui l'agenzia spaziale americana sta per tagliare il programma Voyager, una missione di enorme rilievo partita nel 1977.

Il budget della divisione della NASA che si occupa delle due sonde Voyager One (nella foto) e Voyager Two, la Earth-Sun System division, è stato infatti ridotto per il prossimo anno da 74 a 53 milioni di dollari. Sebbene le due sonde avrebbero dovuto essere seguite nel loro viaggio verso lo spazio aperto per altri quindici anni, dunque, non ci sono più i 4,2 milioni di dollari l'anno che richiede la cattura e la gestione dei dati da loro forniti. E da ottobre potrebbe fare la stessa fine anche la sonda Ulysses, dedicata all'esplorazione dei poli solari.

La notizia ha sollevato una certa polvere. Come noto la Missione Voyager ha consentito di spingere le due sonde, lanciate nel gennaio del 1977, ad una distanza enorme dalla Terra: oggi Voyager One si trova a 14 miliardi di chilometri dal nostro pianeta e Voyager Two a poco più di 11 miliardi di chilometri.
Voyager OneQuesto ha consentito alla NASA di raccogliere una messe di dati senza precedenti sul nostro Sistema Solare e sulla sua evoluzione. Dal 1977, le due Voyager hanno potuto esaminare Giove, Saturno, Urano e Nettuno, e molte delle loro lune, così come le principali caratteristiche fisiche e magnetiche dei pianeti.

Il lancio quell'anno e in quei giorni non fu casuale: entrambe le sonde hanno infatti potuto sfruttare una particolarissima posizione dei pianeti che si ripropone ogni 176 anni e che ha consentito loro di accelerare e modificare la propria rotta senza bisogno di sistemi propulsivi specifici a bordo.

Voyager OneLa notorietà della missione Voyager ha seguito fasi alterne durante gli anni ma una testimonianza dell'interesse che ha suscitato presso i più accaniti sostenitori dell'esplorazione spaziale è data dalla serie Star Trek Voyager che Paramount-Viacom hanno prodotto per anni e che ha per protagonista un?astronave letteralmente scaraventata nello spazio profondo. Nel 2004 Paramount e il cast della celebre serie televisiva hanno consegnato alla NASA un riconoscimento per i successi riscossi nella comprensione dell'Universo.

Oggi entrambe le sonde sono dirette al di fuori del Sistema Solare, destinate a "vedere" il Sole come una qualsiasi delle tante stelle e quando si troveranno ad una distanza compresa tra gli 8 e i 23 miliardi di chilometri dal Sole raggiungeranno i confini del Sistema Solare. Ma ora, se l'intenzione della NASA sarà confermata, tutto questo potrebbe non accadere o, se accadrà, l'umanità potrebbe non saperne niente.
TAG: mondo
64 Commenti alla Notizia Spazio, la fine di Voyager One e Two
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  • come è possibile ke i dati arrivino da 14 mld di km?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > come è possibile ke i dati arrivino da 14 mld di
    > km?

    Mai sentito parlare di Radio e DSN (Deep Space Network)?
    Una l'ha inventata Marconi, l'altro e' una rete di radio telescopi che garantiscono la comunicazione con 2 cosine cosi' piccole e lontane! Sorride

    Vai sul link della missione che trovi nell'articolo, e' veramente interessante...

    Mike, che si chiede come mai spesso le notizie sullo spazio di Punto Informatico non abbiano ne seguito ne conferma...
    ...ottimo giornale, ma mi sa che questa roba e' fuori dal suo campo...
    ...tutto IMHO...

  • - Scritto da: mikeUS
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > come è possibile ke i dati arrivino da 14 mld
    > di
    > > km?
    >
    > Mai sentito parlare di Radio e DSN (Deep Space
    > Network)?
    > Una l'ha inventata Marconi, l'altro e' una rete
    > di radio telescopi che garantiscono la
    > comunicazione con 2 cosine cosi' piccole e
    > lontane! Sorride
    >
    > Vai sul link della missione che trovi
    > nell'articolo, e' veramente interessante...
    >
    > Mike, che si chiede come mai spesso le notizie
    > sullo spazio di Punto Informatico non abbiano ne
    > seguito ne conferma...
    > ...ottimo giornale, ma mi sa che questa roba e'
    > fuori dal suo campo...
    > ...tutto IMHO...

    diciamo pure che basta andare sul sito nasa per trovare la conferma (o newscientist per dirne un altro). la verita' e' che in genere ai media di sta roba frega poco (che di informatico ha pocoSorride
    non+autenticato
  • Leggevo oggi che il nuovo direttore della Nasa proviene dal mondo militare (universitario si, ma legato a filo doppio con ricerche in campo missilistico e di scudo spaziale)

    Sarà mica che gli USA hanno deciso che della ricerca spaziale non gliene frega piu una fava e che e' l'ora di chiudere baracca e burattini e dedicare tutti i soldi all'unica cosa importante?
    Prepararsi per la prossima era di carestia, per le guerre x gli idrocarburi e l'acqua, per i cambiamenti climatici possibili...
    O, a breve raggio, x risparmiare soldi nei campi in cui l'americano medio non capisce un caxxo e lasciargli la sua macchinona da 1 litro ogni 5 Km e le tasse a zero...
    non+autenticato
  • Fermare proprio ora un progetto unico nel suo genere e' un comportamento da idioti del piu' infimo livello!
    I Voyager sono le uniche sonde attive a una simile distanza dalla terra e continuando (neanche tanto miracolosamente) a funzionare, diventano delle sonde gravitazionali uniche nel loro genere, in grado di fornirci informazioni sulla parte esterna e inesplorata (e inesplorabile per chissa' quante decine di anni ancora) del sistema solare.
    Fermarsi ora significa buttare via quasi trent'anni di sforzi, di successi e di fortuna: una occasione unica e per certi versi irripetibile.
    Bush e' veramente un troglodito trinariciuto, lui si che meriterebbe di essere disattivato.

    non+autenticato
  • Sono davvero senza parole ! Oltre a questo sono stati tagliati i fondi per l'Hubble, bellissimo telescopio spaziale e forse anche per gli Shuttle e per il loro sostituto !

    La passione per la conoscenza e il progresso scientifico sono ciò che ci distingue dagli animali, evidentemente siamo in pieno regresso culturale, confermato da tutta una serie di segnali deboli e forti, le guerre preventive, le Lecciso, i reality show, il moviolone, ecc. !

    Sigh !
    Triste



    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sono davvero senza parole ! Oltre a questo sono
    > stati tagliati i fondi per l'Hubble, bellissimo
    > telescopio spaziale e forse anche per gli Shuttle
    > e per il loro sostituto !
    >
    > La passione per la conoscenza e il progresso
    > scientifico sono ciò che ci distingue dagli
    > animali, evidentemente siamo in pieno regresso
    > culturale, confermato da tutta una serie di
    > segnali deboli e forti, le guerre preventive, le
    > Lecciso, i reality show, il moviolone, ecc. !

    regresso culturale ?
    a bush probabilmente hanno comprato i titoli di studio in quale universita' finanziata da ricchi petrolieri, cosa ti puoi aspettare da gente simile

    e oltre ai reality show nota anche tutti i film di guerra che caricano (specie su rete4) non ne avevano mai programmati cosi' tanti negli anni passati ... e si sa' il film di guerra sono la miglior propaganda per far assuefare il popolino all'idea della guerra e della violenza
    non+autenticato
  • Di sicuro e' stato molto più produttivo quella carcassa di pathfinder che dopo poco si è reso inutilizzabile per un guasto o semplice ribaltamento.
    Quando una cosa funziona la eliminano, non è che quel voyager permette di scoprire qualcosa che però non vogliono pubblicare? Sembra quasi un miracolo che quell'attrezzo vecchio di decenni funzioni ancora perfettamente, io non lo abbandonerei, non vorrei che si trasformasse in VYGER , quello che si è visto in star trek! Insomma, meglio non perderlo d'occhio no? ;o)

    --== MindZ ==--
    non+autenticato
  • Credo che i problemi siano due. Uno, l'amministrazione Bush sta scavando una voragine del bilancio federale (si vede che gli Italiani gli hanno insegnato come si spende il deficit...). Due, non si vuole dire "siamo in braghe di tela". Come risultato, tagliano sulle missioni attuali (Hubble, Voyager) anche se stanno ancora dando risultati di estremo interesse, in cambio di promesse su future basi lunari e maziane con tempi IMHO totalmente irrealistici. Poiché il cittadino medio occidentale è un boccalone, e tra un flusso di dati veri sull'eliopausa e un immagine virtuale di un omino che saluta da Marte preferisce la seconda perché la prima non la capisce la seconda sì, si ha gioco facile.
    In più le promesse di future missioni permettono di dirottare un po' di fondi verso le industrie areospaziali, mentre le missioni in corso molto meno.
    Poi mi sa che è meglio buttare via quelle sonde che dopo venticinque anni si ostinano a funzionare a miliardi di chiometri dal Sole, altrimenti gli ingegneri di oggi e i loro dirigenti che si perdono le sonde su Marte ci fanno una pessima figuraccia....

  • - Scritto da: ldsandon
    ... cut...
    > Poi mi sa che è meglio buttare via quelle sonde
    > che dopo venticinque anni si ostinano a
    > funzionare a miliardi di chiometri dal Sole,
    > altrimenti gli ingegneri di oggi e i loro
    > dirigenti che si perdono le sonde su Marte ci
    > fanno una pessima figuraccia....

    Infatti quelle sonde funzionano ancora bene perchè sono fatte con i transistor, mica gli integrati miniaturizzati che usano adesso...

    www.pds-rings.seti.org/voyager/voyager.html

    In fondo, da sempre la maggior parte dei fondi a disposizione della nasa , sono stati mossi o indirizzati per asscondare precise scelte politiche dettate dai vari periodi storici.

  • - Scritto da: ldsandon
    > Credo che i problemi siano due. Uno,
    > l'amministrazione Bush sta scavando una voragine
    > del bilancio federale

    http://www.liberazione.it/notizia.asp?id=3652
    non+autenticato
  • Interessante. Però il giornale comunista dovrebbe far fare le vacanze ai suoi giornalisti nella campagna russa o cinese per vedere come sono stati ridotti i primi da settant'anni di comunismo, e i secondi dai loro dirigenti comunisti. Attenti a guardare la pagliuzza nell'occhio del vicino e non il tronco nel proprio...

    Ah: non parlo per "sentito dire".
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