Apple conquista itunes.co.uk

Ma l'ex intestatario del dominio protesta: l'ho registrato prima che la Mela pensasse al proprio jukebox online. Apple detiene il trademark

Londra - Dopo una breve contesa, Apple è riuscita ad ottenere la riassegnazione del dominio itunes.co.uk in quanto detiene il marchio commerciale su quel nome che, come noto, è quello del jukebox di distribuzione di musica a pagamento in Internet.

A decidere la riassegnazione del dominio è stata Nominet, l'organizzazione dei domini britannica, che ha ritenuto l'esistenza del trademark una ragione sufficiente.

Non la pensa così però il precedente intestatario di quel dominio, il giovane tycoon della new economy Benjamin Cohen, secondo cui le pretese di Apple non sono valide perché quel dominio sarebbe stato registrato con un mese di anticipo rispetto alla data in cui Apple ha depositato la richiesta di registrazione di quel marchio.
Cohen ha anche sostenuto che il proprio dominio è stato attivo per quasi tre anni prima che il servizio iTunes di Apple venisse annunciato e questo, a suo dire, gli dovrebbe garantire la legittimità della registrazione.

L'uomo, che nega quindi qualsiasi accusa di cybersquatting, ha spiegato di aver rifiutato un'offerta economica di Apple verso quel dominio perché accettarla avrebbe significato dare l'idea di voler lucrare sul dominio stesso, come fanno appunto notoriamente i cybersquatter.

Dopo la decisione di Nominet, Cohen potrebbe appellarsi alla stessa autorità dei domini o ad un tribunale.

Prima di vedere itunes.co.uk nelle mani di Apple, dunque, passerà probabilmente del tempo perché il businessman ha spiegato che l'attuale redirect verso il proprio negozio web rimarrà attivo almeno fino a tutta la durata dell'appello.
24 Commenti alla Notizia Apple conquista itunes.co.uk
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  • Purtroppo non e' il primo caso in cui domain registrars, a loro discrezione, abbiano espropriato domini già acquistati da privati per consegnarli nelle mani di multinazionli, sotto lauto compenso, ovviamente.

    Sto parlando di individui che, per qualunque motivo e con qualunque anticipo abbiano registrato un nome libero da vincoli al momento dell'acquisto, quindi legalmente, da un giorno all'altro non ne sono stati più proprietari.

    Ricordo anni fa dei casi eclatanti...
  • Dall'articolo: "L'uomo, che nega quindi qualsiasi accusa di cybersquatting, ha spiegato di aver rifiutato un'offerta economica di Apple verso quel dominio perché accettarla avrebbe significato dare l'idea di voler lucrare sul dominio stesso, come fanno appunto notoriamente i cybersquatter."

    ...come no! Registra con un solo mese di anticipo quel marchio dopo che circolavano gia' da tempo insiding news che parlavano proprio di quel "nome", lui vorrebbe far credere che e' stato un "caso" e che il temine gli e' venuto misteriosamente in mente 30 giorni prima che lo registrassero (perche' non lo ha registrato lui allora? Mah..).
    Poi dichiara di non aver accettato l'offerta di Apple proprio per non passare da cybersquatter, pero' non specifica di quanto fosse l'offerta, ne' dice pero' quanto quel dominio gli sta fruttando (pubblicita' gratis), quindi non evidenzia se l'eventuale somma offerta fosse piu' conveniente dell'attuale ricavo indiretto.

    Una presa in giro bella e buona, insomma il solito furbone, un'offesa a chi VERAMENTE ha ricevuto ingiusti soprusi dalle multinazionali (vedi Armani).
    non+autenticato
  • Concordo in toto pienamente al 101%
    non+autenticato
  • Sono daccordo su tutto... pero... lo ha registrato prima lui. Se proprio non volevano rischiare potevano registrarlo prima il sito. E non vengano a dire che sarebbe uno spreco di soldi, visto che un dominio costa come un caffe ormai (beh forse un caffe no pero poco si)

  • - Scritto da: aenigma
    > Sono daccordo su tutto... pero... lo ha
    > registrato prima lui. Se proprio non volevano
    > rischiare potevano registrarlo prima il sito. E
    > non vengano a dire che sarebbe uno spreco di
    > soldi, visto che un dominio costa come un caffe
    > ormai (beh forse un caffe no pero poco si)

    xke con ogni probabilità a suo tempo pensavano allo sviluppo di itunes e non alla registrazione dei domini ad esso legati....

    imparata la lezione ora registrano i domini con largo anticipo...onde evitare che i furbi ci possano lucrare sopra.

    Che il tizio lo abbia registrato prima non ci piove...con che finalità...permettimi di dubitare della sua motivazione.
    non+autenticato
  • Cohen ha anche sostenuto che il proprio dominio è stato attivo per quasi tre anni prima che il servizio iTunes di Apple venisse annunciato e questo, a suo dire, gli dovrebbe garantire la legittimità della registrazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Una presa in giro bella e buona, insomma il
    > solito furbone, un'offesa a chi VERAMENTE ha
    > ricevuto ingiusti soprusi dalle multinazionali

    Quindi se tu registri un sito, es: imemo.com e domani alla apple venisse in mente di fare una ca%%atina e di chiamarla proprio imemo sarebbe giusto che ti fregasse il sito, a distanza di anni no?

  • - Scritto da: HotEngine

    > Quindi se tu registri un sito, es: imemo.com e
    > domani alla apple venisse in mente di fare una
    > ca%%atina e di chiamarla proprio imemo sarebbe
    > giusto che ti fregasse il sito, a distanza di
    > anni no?

    Suvvia, non far finta di non capire solo perchè si parla di Apple!!!! visto che qui è di moda criticare qualsiasi cosa riguarda questa società.

    ....iTunes, come software su tutti i mac esiste dal 2001, ma già prima se ne parlava nei vari siti di rumors.....quindi il tizio ha sfruttato questo nome per agevolare il suo negozio di elettronica.
    Il tizio ha cercato solo di fare il furbone sfruttando la popolarità di itunes....


    non+autenticato
  • > ....iTunes, come software su tutti i mac esiste
    > dal 2001, ma già prima se ne parlava nei vari
    > siti di rumors.....quindi il tizio ha sfruttato
    > questo nome per agevolare il suo negozio di
    > elettronica.
    > Il tizio ha cercato solo di fare il furbone
    > sfruttando la popolarità di itunes....

    Furbone sì, ma non ci vedo nulla di moralmente riprovevole, almeno seguendo il metro di giudizio del mercato e della rampanza aziendale. Ha registrato il dominio prima che Apple registrasse il marchio: ci ha pensato, è stato astuto, è arrivato prima.
    Sempre restando nella stessa logica, si sarà ben atteso le contromosse di Apple e prepara la battaglia legale. E' una lotta fra leopardi.
  • - Scritto da: Anonimo

    > Suvvia, non far finta di non capire solo perchè
    > si parla di Apple!!!! visto che qui è di moda
    > criticare qualsiasi cosa riguarda questa società.
    > ....iTunes, come software su tutti i mac esiste
    > dal 2001, ma già prima se ne parlava nei vari
    > siti di rumors.....quindi il tizio ha sfruttato
    > questo nome per agevolare il suo negozio di
    > elettronica.

    Un momento... Le regole sono chiare e devono valere per tutti. I *rumors* non sono certo un'opzione per garantirsi un futuro brevetto o marchio. Vige la regola, e questa regola è tanto cara alle corporation, del "chi primo arriva meglio alloggia". Male han fatto alla apple a 'rumoreggiare' senza averci pensato prima e questa sentenza proprio non mi piace, semprechè effettivamente tutto sia avvenuto come descritto nell'articolo.
  • che volpone...cercava di fare le scarpe ad Apple, sfruttando il marchio molto conosciuto...e per agevolare il suo negozio di elettronica.

    senza dubbio, un po' cretino...
    non+autenticato
  • Non era un marchio conosciuto perché è stato registrato un mese dopo e reso pubblico 3 *anni* dopo. Diciamo che la Apple se ne è appriopriata e basta.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non era un marchio conosciuto perché è stato
    > registrato un mese dopo e reso pubblico 3 *anni*
    > dopo. Diciamo che la Apple se ne è appriopriata e
    > basta.

    NO, è l'inglese che ha RUBATO il nome.
    Quando Apple ha registrato il nome "iTunes", si riferiva al programma di cui erano già in giro da tempo le beta, e tutti gli sviluppatori (e i siti di rumors) sapevano già come si sarebbe chiamato il prodotto. L'inglese ha letto l'informazione da qualche parte e ha semplicemente registrato il dominio prima che Apple lo depositasse in UK - anzi, prima ancora della presentazione ufficiale del programma. Ecco perché dice di averlo registrato "un mese prima di Apple", perché l'ufficio legale di Apple registrava i nomi come ultima fase del lavoro (adesso hanno capito l'antifona e registrano immediatamente tutti i marchi e i domini che potrebbero servire in futuro).
    Il fatto che il servizio iTunes Music Store sia partito tre anni dopo non vuol dire che il nome iTunes prima fosse sconosciuto: chiunque avesse un Mac ce l'aveva sullo schermo da sempre.
    non+autenticato
  • Il che significa che alla Apple sono 2 volte stupidi e/o 2 volte disonesti.
    Nel non registare il nome subito e nel far passare 2 anni prima di accorgersi che il dominio era stato registrato. Sta a vedere che fanno una causa a tutti quelli che hanno un sito che si chiama iQualcosa...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il che significa che alla Apple sono 2 volte
    > stupidi e/o 2 volte disonesti.
    > Nel non registare il nome subito e nel far
    > passare 2 anni prima di accorgersi che il
    > dominio era stato registrato. Sta a vedere che
    > fanno una causa a tutti quelli che hanno un sito
    > che si chiama iQualcosa...

    Quelli di www.iDiot.com dormono preoccupati...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il che significa che alla Apple sono 2 volte
    > stupidi e/o 2 volte disonesti.
    > Nel non registare il nome subito e nel far
    > passare 2 anni prima di accorgersi che il
    > dominio era stato registrato. Sta a vedere che
    > fanno una causa a tutti quelli che hanno un sito
    > che si chiama iQualcosa...

    eccerto xke la prima preoccupazione per un produttore di PC e sw è quella di registrare tutti i domini immaginabili e impensabili che abbiano a che fare con i suoi prodotti passati, presenti e futuri....prima che il furbetto di turno pensi di farci un gruzzoletto.
    non+autenticato
  • Una delle leggi del marketing parla chiaro: non importa se si parla bene o male di un prodotto, L'importante è parlarne. E qui, come in altri thread, stiamo solo rassodando la teoria.
    E quando se ne parla, logicamente, la gente si incuriosisce e va a vedere il prodotto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Una delle leggi del marketing parla chiaro: non
    > importa se si parla bene o male di un prodotto,
    > L'importante è parlarne. E qui, come in altri
    > thread, stiamo solo rassodando la teoria.
    > E quando se ne parla, logicamente, la gente si
    > incuriosisce e va a vedere il prodotto.

    Il marketing è indispensabile per far conoscere i prodotti ai potenziali clienti, certo, poi esistono società come Microsoft, ad esempio, che ne hanno fatto il principale motivo della diffusione dei loro sistemi operativi e suite per l'ufficio, magari rinunciando alla qualità per favorire la quantità....ma questo è un altro discorso....

    Se le persone sono interessate e/o incuriosite di provare o vedere i Mac, possano farlo senza problemi, basta andare in un negozio....tanto di guadagnato per la cultura informatica personale, insomma, meno ignoranza verso le ottime alternative che offre il mercato.
    In questo caso Apple.

    non+autenticato
  • Cosa mi consigli per un laptop ad alte prestazioni, prevalentemente montaggio video.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Cosa mi consigli per un laptop ad alte
    > prestazioni, prevalentemente montaggio video.

    Non ti consiglio, scusami ma non voglio alimentare flames.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Cosa mi consigli per un laptop ad alte
    > > prestazioni, prevalentemente montaggio video.
    >
    > Non ti consiglio, scusami ma non voglio
    > alimentare flames.

    No no, alimenta, alimenta pure... Troll
    3518

  • - Scritto da: TPK

    > No no, alimenta, alimenta pure... Troll

    ti piacerebbe...ehehehe...

    va beh, difficile definire le vostre esigenze, il vostro budget, il target, ecc....

    meglio?
    non+autenticato
  • > Una delle leggi del marketing parla chiaro: non
    > importa se si parla bene o male di un prodotto,
    > L'importante è parlarne. (...)

    Difatti la Parmalat ha ricominciato a sbuttanare quattrini con spot nella telly...
  • Una delle leggi del marketing parla chiaro: la ragione è in vendita, basta avere i soldi per comprarla.
    non+autenticato