Apple/ Una gioiosa macchina da guerra

di D. Galimberti - Alla scoperta di quell'intangibile ingrediente, comune a tutti i più recenti prodotti della Mela, che sta dando ad Apple una visibilità mai raggiunta prima

Si è tanto parlato di Apple in questi ultimi mesi. Lo abbiamo fatto noi, come nostro solito, ma l'hanno fatto anche televisione e carta stampata, ritagliando ad Apple degli spazi che prima non aveva mai avuto. A cosa è dovuto tanto interesse? Possiamo intuire la risposta guardando quello che è successo durante l'Expo di inizio anno, dove i grandi protagonisti sono stati l'iPod Shuffle e il Mac mini.

Che il settore musicale sia un elemento trainante della società di Cupertino è ormai un dato di fatto. Come abbiamo già avuto modo di evidenziare in passato, Apple ha avuto la lungimiranza di prevedere con largo anticipo - il primo iPod risale ormai a circa 4 anni fa - quello che sarebbe stato uno dei mercati più fiorenti di questo periodo. L'idea di affiancare al suo player un negozio per la vendita di musica on-line, stringendo accordi con le major discografiche (inizialmente restie a questo tipo di vendita), è stata la mossa vincente per creare un legame a doppio filo in cui i due prodotti si trainano a vicenda.

Il successo di iPod è stato tale che il suo nome è ormai sinonimo stesso di player audio portatile, mentre l'iTunes Music Store sta incrementando le proprie vendite ad un ritmo tale che per il 2005 possiamo prevedere la vendita di oltre 600 milioni di brani: c'è voluto un anno e mezzo per arrivare alla centomilionesima canzone venduta, ma il risultato è stato poi doppiato in soli tre mesi: la 300 milionesima canzone è stata venduta poco tempo fa, dopo circa due mesi dal precedente traguardo. A tal proposito c'è da considerare che inizialmente la vendita era riservata agli utenti Mac residenti negli USA, mentre da qualche tempo possono acquistare sullo store di Apple anche gli utenti di Windows e quelli residenti in Europa e Canada.
Le vendite di iPod seguono di pari passo, moltiplicandosi ogni trimestre e, anche se è facile immaginare che non potranno aumentare all'infinito, l'arrivo dello Shuffle e il recente taglio di prezzi, ha dato un'ulteriore spinta alle vendite.

Certo, come al solito ci sono opinioni favorevoli e contrarie. Per esempio, se da un lato c'è chi si lamenta dello Shuffle per l'assenza del display, dall'altro c'è chi non ne sente la mancanza apprezzandone invece l'estrema trasportabilità, indispensabile per certi tipi di utilizzo in cui il display sarebbe comunque inutile. Qualcun'altro accusa Apple di aver tagliato i prezzi dell'iPod eliminando l'alimentatore esterno, veduto ora a parte. Anche questo è vero solo in parte: in primo luogo la somma dei prezzi (iPod + alimentatore) è comunque minore rispetto a prima, e in secondo luogo questa soluzione comporta diversi vantaggi, sia ad Apple che all'utente finale. Da un lato consente infatti di ridurre i costi per chi non ne ha bisogno (l'iPod si ricarica comunque dalla porta USB), dall'altro permette di evitare doppioni per chi (magari approfittando dello Shuffle) possiede più di un iPod: tutti i tipi di alimentatore esterno sono infatti stati unificati al solo modello con interfaccia USB, in modo tale che possa andar bene tanto per lo Shuffle quanto per qualsiasi altra versione di iPod.

L'enorme successo dell'iPod ha consentito ad Apple di ottenere una maggiore visibilità sul panorama informatico mondiale ma, nonostante tutto, non va dimenticato che Apple genera la maggior parte del suo fatturato vendendo computer. Non è un caso quindi che proprio nel momento di maggior visibilità Apple abbia deciso di lanciare sul mercato il Mac mini, un computer a basso costo che (al di là di considerazioni estetiche e di design) rappresenta a tutti gli effetti il Mac più economico di tutti i tempi, una macchina destinata a raccogliere nuovi utenti tra chi è stato sempre attratto dal mondo Macintosh ma ha sempre ritenuto le macchine Apple troppo costose.

Il Mac, come abbiamo già avuto modo di precisare, non è certo un computer adatto a tutti: ci sono certi lavori dove non è possibile impiegarlo per la mancanza di determinati software o per l'impossibilità di utilizzare alcuni dispositivi hardware; ci sono applicazioni particolari in cui il rapporto costi/benefici (in realtà molto difficile da stimare) può pendere a favore del Mac o a favore di un x86, a favore di Windows, di MacOS, o di Linux. Ci sono poi persone talmente abituate ad usare un determinato sistema o un determinato software (qualunque esso sia) che non riuscirebbero ad accettare un cambio radicale. In realtà per un normale utilizzo "domestico", e per la maggior parte del comune lavoro di ufficio, un Mac rappresenta a tutti gli effetti una possibile scelta, un'alternativa che ha i suoi pro e contro, ma un'alternativa comunque valida e in molti casi migliore, anche se (purtroppo) spesso non viene nemmeno presa in considerazione.

Che l'interesse verso Mac OS X sia in forte crescita è testimoniato tanto dall'aumento di utenti Apple (la maggior parte attratti da iBook e Mac mini) quanto dal proliferare di emulatori: molti utenti di PC x86 si lanciano nella prova di PearPC o CherryOS, tutti software utilizzabili per avere un'idea dell'ambiente Mac OS X, ma sicuramente inadeguati per lavorare in modo produttivo con le varie applicazioni Apple. In fin dei conti un computer si usa anche in virtù delle applicazioni che offre, e pacchetti come iLife '05 o iWork '05, per non parlare di software professionali come FinalCut o Motion, sono dei veri punti di forza che hanno da sempre attirato nuovi utenti. Ora, grazie all'uscita del Mac mini (ma anche ai continui tagli di prezzo che hanno reso le macchine più concorrenziali, soprattutto nella linea dei portatili) in molti hanno deciso di provare il passaggio alla piattaforma Macintosh, in buona parte attirati dalla possibilità di provare tutte quelle applicazioni sviluppate da Apple per i propri computer.

Secondo il mio modesto parere, quello che spinge un utente comune ad acquistare un Macintosh è proprio la possibilità di utilizzare un sistema operativo differente, con applicazioni studiate ad hoc e realizzate con una certa cura. Abbiamo ampliamente parlato di iWork '05, suscitando l'interesse di diversi utenti; abbiamo più volte accennato alla nuova release di iLife, che offre la possibilità di montare filmati in alta definizione anche in formato 16:9, include nuovi temi di qualità per i propri DVD, permette di fare presentazioni ad effetto delle proprie foto, e integra un programma musicale che nel mondo consumer non ha eguali. Un utente con questi interessi non può restare indifferente di fronte ai pacchetti software di Apple, senza considerare i software professionali per il reparto audio-video.

Un'ulteriore spinta sotto questo aspetto arriverà a breve con l'uscita di Tiger, la nuova versione di Mac OS X che includerà particolari tecnologie (Core-Image e Core-Video) per sfruttare ancora meglio il potenziale hardware dei nuovi Mac. È facile immaginare che alcune macchine della linea attuale verranno aggiornate per poter usufruire al meglio delle possibilità offerte dal nuovo sistema, anche se è difficile dire quando questo avverrà. Sicuramente però il connubio tra Tiger e le nuove macchine riuscirà ad attirare verso Apple nuovi utenti, così come oggi sta accadendo con il Mac mini.

Domenico Galimberti
(per scrivere all'autore contattare la redazione)
TAG: apple
182 Commenti alla Notizia Apple/ Una gioiosa macchina da guerra
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  • Vorrei conferme o smentite: si dice che il Mac è più espandibile del Pc, e che può essere facilmente riutilizzato anche se è vecchio. E' vero?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Vorrei conferme o smentite: si dice che il Mac è
    > più espandibile del Pc, e che può essere
    > facilmente riutilizzato anche se è vecchio. E'
    > vero?

    cosa vuol dire in pratica che è + espandibile?
    cosa vuol dire nella pratica che puô essere facilmente riutilizzato?

    domande con poco senso o solo approssimazione nell'uso del lessico?
    non+autenticato
  • Io so che in un Mac di 8 anni fa, 200 Mhz, ci puoi mettere un G4 a 800 Mhz e farci girare OS X.
    Ora mi chiedo, con un pentium II 200 Mhz ci si può mettere un Petium IV e farci girare XP?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io so che in un Mac di 8 anni fa, 200 Mhz, ci
    > puoi mettere un G4 a 800 Mhz e farci girare OS X.

    scusa la domanda su quale modello e quale upgrade cpu ci metteresti...xke a me sfugge questa possibilità...visto che 8 anni fa giravano i primi power mac tipo il 4400 e non mi sembra tu possa trovare oggi degli upgrade cpu in vendita.

    > Ora mi chiedo, con un pentium II 200 Mhz ci si
    > può mettere un Petium IV e farci girare XP?

    e poi che ci fai se Mobo e scheda video e ram sono troppo obsoleti e/o insufficienti per farci girare programmi di oggi

    dubito ti basti un banale aggiornamento cpu
    non+autenticato

  • Mi riferisco al PowerMac 7300, ancora funzionante, non si è mai rotto, e lo usiamo per la contabilità e scaricare la posta.
    Nel corso degli anni abbiamo aggiunto senza problemi una scheda USB, una scheda Ethernet più veloce, un disco rigido scsi più veloce, la tastiera usb, Mac OS X, un processore G4, mouse senza filo, poi il modem isdn, poi quello Adsl ethernet, altra Ram, il masterizzatore esterno scsi Lacie
    Ci si potrebbero aggiungere altre cose ma ormai co questi prezzi conviene comprare un computer nuovo piuttosto che stare a cambiare i pezzi.

    Su sonnettech.com si trovano addirittura aggiornamenti processori di mac vecchi di 14 anni, chissà chi se li compra..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Vorrei conferme o smentite: si dice che il Mac è
    > più espandibile del Pc, e che può essere
    > facilmente riutilizzato anche se è vecchio. E'
    > vero?

    La domanda in se è quantomeno vaga e imprecisa.
    Mia suocera utilizza ancora oggi il mio vecchio LC (macchina forse di 15 anni fa). Non ci fa un granché, ma per scaricare la posta e usare Appleworks va più che bene. Ovviamente non ha installato MacOSX... è una macchina con un 68020 (grossomodo un Intel-80286), ma compie egregiamente il suo dovere.
    Per installare MacOSX ci vuole almeno un G3 con sufficiente RAM (ovvero macchine del 1997-98), anche se personalmente mi sento di consigliare almeno 350MHz di clock. Ovviamente sulle macchine più vecchie non potrai pretendere alte prestazioni, ma se vuoi fare un parallelo, pensa di installare XP su una macchina di 7-8 anni fa (ammesso che sia possibile).
    In tal senso, un vecchio Mac è una macchina usabile anche con sistemi "moderni", ma il concetto di usabilità (come dice la parola stessa) è intrinsecamente legato all'uso che ne devi fare: se vuoi giocare a DoomIII o utilizzare FinalCut, dovrai usare macchine relativamente recenti (FinalCut nemmeno si installa su un G3); per compiti non troppo pesanti, anche uno dei primi iMac può essere comunque un'ottima macchina (non però ai prezzi spropositati ai quali spesso cercano di venderti l'usato).
    Espandibilità: un iMac non lo espandi per niente (al massimo puoi aumentare la RAM e cambiare HD e drive ottico), ma se provi ad aprire un PowerMacG5 resterai sorpreso dalla razionalità con cui è stato progettato, anche in funzione di possibili espansioni.

    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Vorrei conferme o smentite: si dice che il Mac è
    > > più espandibile del Pc, e che può essere
    > > facilmente riutilizzato anche se è vecchio. E'
    > > vero?
    >
    > La domanda in se è quantomeno vaga e imprecisa.
    > Mia suocera utilizza ancora oggi il mio vecchio
    > LC (macchina forse di 15 anni fa). Non ci fa un
    > granché, ma per scaricare la posta e usare
    > Appleworks va più che bene. Ovviamente non ha
    > installato MacOSX... è una macchina con un 68020
    > (grossomodo un Intel-80286), ma compie
    > egregiamente il suo dovere.
    > Per installare MacOSX ci vuole almeno un G3 con
    > sufficiente RAM (ovvero macchine del 1997-98),
    > anche se personalmente mi sento di consigliare
    > almeno 350MHz di clock. Ovviamente sulle macchine
    > più vecchie non potrai pretendere alte
    > prestazioni, ma se vuoi fare un parallelo, pensa
    > di installare XP su una macchina di 7-8 anni fa
    > (ammesso che sia possibile).
    > In tal senso, un vecchio Mac è una macchina
    > usabile anche con sistemi "moderni", ma il
    > concetto di usabilità (come dice la parola
    > stessa) è intrinsecamente legato all'uso che ne
    > devi fare: se vuoi giocare a DoomIII o utilizzare
    > FinalCut, dovrai usare macchine relativamente
    > recenti (FinalCut nemmeno si installa su un G3);
    > per compiti non troppo pesanti, anche uno dei
    > primi iMac può essere comunque un'ottima macchina
    > (non però ai prezzi spropositati ai quali spesso
    > cercano di venderti l'usato).
    > Espandibilità: un iMac non lo espandi per niente
    > (al massimo puoi aumentare la RAM e cambiare HD e
    > drive ottico), ma se provi ad aprire un
    > PowerMacG5 resterai sorpreso dalla razionalità
    > con cui è stato progettato, anche in funzione di
    > possibili espansioni.
    >
    > Ciao

    Ottima rispostaSorride
    non+autenticato
  • ho PI in un news aggregator e ogni volta che esce un articolo sul mac non manco mai di correre a cliccarlo, ma non tanto per leggere l'articolo in sempre (anche se devo dire che sono sempre interessanti), ma per leggere i flame clamorosi che si creano tra i vari utenti... e devo dire che ogni volta è appassionante... anche se mi rendo conto che molto volte può risultare ripetitivo.

    Io sono un fiero macuser da circa 4 anni... mi trovo bene con il mac... è un po' come quando uno sceglie un'automobile... "la mia è meglio" "la tua è copiata dalla mia" "la tua sta sempre dal meccanico" e bla bla bla...

    MA PENSATE ALLA SALUTE!

    saluti!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ho PI in un news aggregator e ogni volta che esce
    > un articolo sul mac non manco mai di correre a
    > cliccarlo, ma non tanto per leggere l'articolo in
    > sempre (anche se devo dire che sono sempre
    > interessanti), ma per leggere i flame clamorosi
    > che si creano tra i vari utenti... e devo dire
    > che ogni volta è appassionante... anche se mi
    > rendo conto che molto volte può risultare
    > ripetitivo.

    Grazie grazie, faccio del mio meglio!
    Comunque tieni presente che i flame sul Mac saranno ripetitivi, ma sono come le Comiche: un classico sempreverde!

    3518

  • - Scritto da: TPK
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ho PI in un news aggregator e ogni volta che
    > esce
    > > un articolo sul mac non manco mai di correre a
    > > cliccarlo, ma non tanto per leggere l'articolo
    > in
    > > sempre (anche se devo dire che sono sempre
    > > interessanti), ma per leggere i flame clamorosi
    > > che si creano tra i vari utenti... e devo dire
    > > che ogni volta è appassionante... anche se mi
    > > rendo conto che molto volte può risultare
    > > ripetitivo.
    >
    > Grazie grazie, faccio del mio meglio!
    > Comunque tieni presente che i flame sul Mac
    > saranno ripetitivi, ma sono come le Comiche: un
    > classico sempreverde!
    >

    yawn la tua pallosa monotonia è mortale
    non+autenticato
  • ahahahahaha!

    CVD!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > yawn la tua pallosa monotonia è mortale

    c.v.d.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > yawn la tua pallosa monotonia è mortale
    >
    > c.v.d.

    x86luser detected...

    non+autenticato
  • Apple ha capito, e bisogna dargliene atto, che oggi il consumatore di elettronica informatica non è più soltanto lo "smanettone" poco avvezzo all'estetica. In molti casi un pc può rappresentare uno status symbol, esattamente come il telefonino. Ho amici che cambiano il cellulare dopo 6 mesi perchè "non ha la macchina fotografica" od ha un'estetica ormai datata (mentre il mio vecchio "accrocco" è in servizio da diversi anni senza problemi). E' la logica del "Io ce l'ho e tu no". Poco importa se gli ibook sono prodotti da lg; il marchio della mela fa la differenza.
    Fino a ieri i possessori di ipod deridevano i lettori con memoria flash: poca capienza, nessuno schermo, etc. Oggi, dopo l'avvento di ipod shuffle, improvvisamente, lo stato solido è diventato "cool".
    E ce chi attribuisce ad Apple l'invenzione di tali tecnologie ...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Apple ha capito, e bisogna dargliene atto, che
    > oggi il consumatore di elettronica informatica
    > non è più soltanto lo "smanettone" poco avvezzo
    > all'estetica. In molti casi un pc può
    > rappresentare uno status symbol, esattamente come
    > il telefonino. Ho amici che cambiano il cellulare
    > dopo 6 mesi perchè "non ha la macchina
    > fotografica" od ha un'estetica ormai datata
    > (mentre il mio vecchio "accrocco" è in servizio
    > da diversi anni senza problemi). E' la logica del
    > "Io ce l'ho e tu no". Poco importa se gli ibook
    > sono prodotti da lg; il marchio della mela fa la
    > differenza.
    > Fino a ieri i possessori di ipod deridevano i
    > lettori con memoria flash: poca capienza, nessuno
    > schermo, etc. Oggi, dopo l'avvento di ipod
    > shuffle, improvvisamente, lo stato solido è
    > diventato "cool".

    e fino a qua nulla da dire

    > E ce chi attribuisce ad Apple l'invenzione di
    > tali tecnologie ...

    e c'è chi va in giro ad alimentare questi falsi miti...la ruota esiste da una vita...sono le sue applicazioni che possono essere innovative o invenzioni utili....la democratizzazione è poi altra cosa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    [...]
    >
    > e fino a qua nulla da dire
    >
    > > E ce chi attribuisce ad Apple l'invenzione di
    > > tali tecnologie ...
    >
    > e c'è chi va in giro ad alimentare questi falsi
    > miti...la ruota esiste da una vita...sono le sue
    > applicazioni che possono essere innovative o
    > invenzioni utili....la democratizzazione è poi
    > altra cosa.
    Tra l'altro prendere una supposta e trasformarla in uno walkman non è proprio alla portata dell'immaginazione di chiunque A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > [...]
    > >
    > > e fino a qua nulla da dire
    > >
    > > > E ce chi attribuisce ad Apple l'invenzione di
    > > > tali tecnologie ...
    > >
    > > e c'è chi va in giro ad alimentare questi falsi
    > > miti...la ruota esiste da una vita...sono le sue
    > > applicazioni che possono essere innovative o
    > > invenzioni utili....la democratizzazione è poi
    > > altra cosa.
    > Tra l'altro prendere una supposta e trasformarla
    > in uno walkman non è proprio alla portata
    > dell'immaginazione di chiunque A bocca aperta

    Anche riuscire scrivere su un walkman quando di altro si tratta non è roba da poco....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Apple ha capito, e bisogna dargliene atto, che
    > oggi il consumatore di elettronica informatica
    > non è più soltanto lo "smanettone" poco avvezzo
    > all'estetica.

    Apple non l'ha capito solo oggi l'ha capito anche nel 1984 presentando il Macintosh un computer dalla linea semplice e gradevole + estetico che funzionale

    In molti casi un pc può
    > rappresentare uno status symbol, esattamente come
    > il telefonino. Ho amici che cambiano il cellulare
    > dopo 6 mesi perchè "non ha la macchina
    > fotografica" od ha un'estetica ormai datata
    > (mentre il mio vecchio "accrocco" è in servizio
    > da diversi anni senza problemi). E' la logica del
    > "Io ce l'ho e tu no".

    se la vendita dei prodotti Apple si basasse su questa logica di mercato perchè in italia ci sono (circa, non lo so di sicuro) 75 milioni di telefonini e non 75 milioni di Mac

    Poco importa se gli ibook
    > sono prodotti da lg; il marchio della mela fa la
    > differenza.

    la Mela fa la differenza! lg non ti da ne la qualità ne una comunita come quella della mela

    > Fino a ieri i possessori di ipod deridevano i
    > lettori con memoria flash: poca capienza, nessuno
    > schermo, etc. Oggi, dopo l'avvento di ipod
    > shuffle, improvvisamente, lo stato solido è
    > diventato "cool".

    chi derideva i lettori a memoria flash? Chi? Ditemelo!

    lo stato solido non è diventato cool è diventato un'alternativa + conveniente un modo per accedere ad un'altra fascia di mercato, se poi piace + lo shuffle di altri lettori flash forse non è solo x l'estetica

    > E ce chi attribuisce ad Apple l'invenzione di
    > tali tecnologie ...

    Apple non ha inventato niente, a portato un modo diverso di ascoltare musica, è un invenzione? questo non lo so, ma sicuramente è stata un'innovazione
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Apple ha capito, e bisogna dargliene atto, che
    > > oggi il consumatore di elettronica informatica
    > > non è più soltanto lo "smanettone" poco avvezzo
    > > all'estetica.
    >
    > Apple non l'ha capito solo oggi l'ha capito anche
    > nel 1984 presentando il Macintosh un computer
    > dalla linea semplice e gradevole + estetico che
    > funzionale
    >
    > In molti casi un pc può
    > > rappresentare uno status symbol, esattamente
    > come
    > > il telefonino. Ho amici che cambiano il
    > cellulare
    > > dopo 6 mesi perchè "non ha la macchina
    > > fotografica" od ha un'estetica ormai datata
    > > (mentre il mio vecchio "accrocco" è in servizio
    > > da diversi anni senza problemi). E' la logica
    > del
    > > "Io ce l'ho e tu no".
    >
    > se la vendita dei prodotti Apple si basasse su
    > questa logica di mercato perchè in italia ci sono
    > (circa, non lo so di sicuro) 75 milioni di
    > telefonini e non 75 milioni di Mac
    >
    > Poco importa se gli ibook
    > > sono prodotti da lg; il marchio della mela fa la
    > > differenza.
    >
    > la Mela fa la differenza! lg non ti da ne la
    > qualità ne una comunita come quella della mela
    >
    > > Fino a ieri i possessori di ipod deridevano i
    > > lettori con memoria flash: poca capienza,
    > nessuno
    > > schermo, etc. Oggi, dopo l'avvento di ipod
    > > shuffle, improvvisamente, lo stato solido è
    > > diventato "cool".
    >
    > chi derideva i lettori a memoria flash? Chi?
    > Ditemelo!
    >
    > lo stato solido non è diventato cool è diventato
    > un'alternativa + conveniente un modo per accedere
    > ad un'altra fascia di mercato, se poi piace + lo
    > shuffle di altri lettori flash forse non è solo x
    > l'estetica
    >
    > > E ce chi attribuisce ad Apple l'invenzione di
    > > tali tecnologie ...
    >
    > Apple non ha inventato niente, a portato un modo
    > diverso di ascoltare musica, è un invenzione?
    > questo non lo so, ma sicuramente è stata
    > un'innovazione

    Tutto esatto, bravo !
    non+autenticato

  • > Tutto esatto, bravo !

    Grazie !

  • - Scritto da: Anonimo
    > Apple ha capito, e bisogna dargliene atto, che
    > oggi il consumatore di elettronica informatica
    > non è più soltanto lo "smanettone" poco avvezzo
    > all'estetica. In molti casi un pc può
    > rappresentare uno status symbol, esattamente come
    > il telefonino. Ho amici che cambiano il cellulare
    > dopo 6 mesi perchè "non ha la macchina
    > fotografica" od ha un'estetica ormai datata
    > (mentre il mio vecchio "accrocco" è in servizio
    > da diversi anni senza problemi). E' la logica del
    > "Io ce l'ho e tu no". Poco importa se gli ibook
    > sono prodotti da lg; il marchio della mela fa la
    > differenza.
    > Fino a ieri i possessori di ipod deridevano i
    > lettori con memoria flash: poca capienza, nessuno
    > schermo, etc. Oggi, dopo l'avvento di ipod
    > shuffle, improvvisamente, lo stato solido è
    > diventato "cool".
    > E ce chi attribuisce ad Apple l'invenzione di
    > tali tecnologie ...

    È ora di mischiare le carte in tavola. Date il benvenuto ad iPod shuffle, il nuovo, imprevedibile membro della famiglia iPod. Cosa vi farà ascoltare? Riuscirà a leggervi nel pensiero, a indovinare il vostro stato d?animo? Caricatelo, indossatelo e lasciatevi sorprendere. Potete scegliere fra due configurazioni a misura di tasca da 512MB o 1GB, a partire da 99 ?.
    iPod shuffle e un pacchetto di chewingum.
    Parola d?ordine: casuale

    Assaporate il gusto di una vita fuori dall?ordinario. Autore della colonna sonora ufficiale di una rivoluzione all?insegna della casualità, iPod shuffle vi permette di avventurarvi in un viaggio imprevedibile nella vostra libreria musicale, perché ogni canzone sia una piacevole sorpresa. Anticonformista per definizione, iPod shuffle mette al bando la routine presentandovi i vostri brani preferiti in un ordine sempre diverso. Basta collegarlo alla porta USB del computer, lasciare che iTunes lo prepari all?azione di riempimento automatico fino a 240 tracce(1) e lanciarsi in un?esperienza ogni volta differente. Con iPod shuffle, il sentiero da percorrere è una continua scoperta. Restare imbottigliati nel traffico è meno snervante quando non si sa cosa si sta per ascoltare. Come l?opzione Party Mix, iPod shuffle dà un tocco di spontaneità alla vostra vita musicale. Perdete
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > È ora di mischiare le carte in tavola. Date il
    > benvenuto ad iPod shuffle, il nuovo,
    > imprevedibile membro della famiglia iPod. Cosa vi
    > farà ascoltare? Riuscirà a leggervi nel pensiero,
    > a indovinare il vostro stato d?animo? Caricatelo,
    > indossatelo e lasciatevi sorprendere. Potete
    > scegliere fra due configurazioni a misura di
    > tasca da 512MB o 1GB, a partire da 99 ?.
    > iPod shuffle e un pacchetto di chewingum.
    > Parola d?ordine: casuale
    >
    > Assaporate il gusto di una vita fuori
    > dall?ordinario. Autore della colonna sonora
    > ufficiale di una rivoluzione all?insegna della
    > casualità, iPod shuffle vi permette di
    > avventurarvi in un viaggio imprevedibile nella
    > vostra libreria musicale, perché ogni canzone sia
    > una piacevole sorpresa. Anticonformista per
    > definizione, iPod shuffle mette al bando la
    > routine presentandovi i vostri brani preferiti in
    > un ordine sempre diverso. Basta collegarlo alla
    > porta USB del computer, lasciare che iTunes lo
    > prepari all?azione di riempimento automatico fino
    > a 240 tracce(1) e lanciarsi in un?esperienza ogni
    > volta differente. Con iPod shuffle, il sentiero
    > da percorrere è una continua scoperta. Restare
    > imbottigliati nel traffico è meno snervante
    > quando non si sa cosa si sta per ascoltare. Come
    > l?opzione Party Mix, iPod shuffle dà un tocco di
    > spontaneità alla vostra vita musicale. Perdete

    Ti sei dimenticato di citare il sito dove hai fatto copia e incolla del testo.
    http://www.apple.com/it/ipodshuffle/





    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > È ora di mischiare le carte in tavola. Date il
    > > benvenuto ad iPod shuffle, il nuovo,
    > > imprevedibile membro della famiglia iPod. Cosa
    > vi
    > > farà ascoltare? Riuscirà a leggervi nel
    > pensiero,
    > > a indovinare il vostro stato d?animo?
    > Caricatelo,
    > > indossatelo e lasciatevi sorprendere. Potete
    > > scegliere fra due configurazioni a misura di
    > > tasca da 512MB o 1GB, a partire da 99 ?.
    > > iPod shuffle e un pacchetto di chewingum.
    > > Parola d?ordine: casuale
    > >
    > > Assaporate il gusto di una vita fuori
    > > dall?ordinario. Autore della colonna sonora
    > > ufficiale di una rivoluzione all?insegna della
    > > casualità, iPod shuffle vi permette di
    > > avventurarvi in un viaggio imprevedibile nella
    > > vostra libreria musicale, perché ogni canzone
    > sia
    > > una piacevole sorpresa. Anticonformista per
    > > definizione, iPod shuffle mette al bando la
    > > routine presentandovi i vostri brani preferiti
    > in
    > > un ordine sempre diverso. Basta collegarlo alla
    > > porta USB del computer, lasciare che iTunes lo
    > > prepari all?azione di riempimento automatico
    > fino
    > > a 240 tracce(1) e lanciarsi in un?esperienza
    > ogni
    > > volta differente. Con iPod shuffle, il sentiero
    > > da percorrere è una continua scoperta. Restare
    > > imbottigliati nel traffico è meno snervante
    > > quando non si sa cosa si sta per ascoltare. Come
    > > l?opzione Party Mix, iPod shuffle dà un tocco di
    > > spontaneità alla vostra vita musicale. Perdete
    >
    > Ti sei dimenticato di citare il sito dove hai
    > fatto copia e incolla del testo.
    > http://www.apple.com/it/ipodshuffle/

    Oddio, quante idiozie!Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Ho trovato questo articolo

    http://www.theregister.co.uk/1999/02/04/apple_tigh.../

    è del '99.

    Stranamente è ancora online (si vede che gli uomini di Apple non lo hanno visto).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ho trovato questo articolo
    >
    > http://www.theregister.co.uk/1999/02/04/apple_tigh
    >
    > è del '99.
    >
    > Stranamente è ancora online (si vede che gli
    > uomini di Apple non lo hanno visto).

    visto che a suo tempo lo si è letto un po ovunque non vedo il problema
    non+autenticato
  • Che palle!!!
    Ma insomma.. se questi prodotti apple sono così strafighi perchè non conquistano il mercato? Io non vedo un ufficio che abbia un Mac, tranne qualche redazione di giornale (in genere iMac vecchiotti) o l'angolo dei grafici nelle grandi aziende (G4 ma anche più vecchi G3).. Non ne vedo nelle case.. non conosco nessuno che abbia comprato un mac mini ma nemeno un e-mac. Gli unici che hanno a casa dei G4 sono due che lavorano da sempre come grafici (in casa).. ma al marito (medico) e/o al figlio e in età scolare hanno comprato un PC con win...
    Ma giro anche nei parchi, nelle strade, sui mezzi in metropolitana, in università.. vedo qualcuno con dei riproduttori MP3...Pochi Sony, pochi Creative, un sacco di prodotti cinesi rimarchiati nei modi più vari ma mai, dico MAI, visto un iPod..
    e vivo a Milano, che si suppone sia un posto dove le "novità" arrivino e circolino

    Insomma.. mi pare che ci sia qualcosa che non quadra.. e qualcuno non la racconti giusta...Indiavolato
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Che palle!!!
    > Ma insomma.. se questi prodotti apple sono così
    > strafighi perchè non conquistano il mercato? Io

    Innanzitutto bisogna fare una differenza tra il mercato italiano (e si sa l'italia è il terzo mondo dell'informatica) e il resto del mondo.
    Vai all'estero e di mac ne vedrai eccome !

    > non vedo un ufficio che abbia un Mac, tranne
    > qualche redazione di giornale (in genere iMac
    > vecchiotti) o l'angolo dei grafici nelle grandi
    > aziende (G4 ma anche più vecchi G3).. Non ne vedo
    > nelle case.. non conosco nessuno che abbia
    > comprato un mac mini ma nemeno un e-mac. Gli
    > unici che hanno a casa dei G4 sono due che
    > lavorano da sempre come grafici (in casa).. ma al
    > marito (medico) e/o al figlio e in età scolare
    > hanno comprato un PC con win...

    In italia purtroppo è vero, siamo un apese di asini patentati che non hanno l'elasticità mentale sufficiente ad abituarsi in tempi minimi ad un ambiente diverso (macosx).
    Comunque ultimamente in treno vedo qualche bel ibook e powerbook, che tra l'altro, spiccano per eleganza e bellezza a fianco di tutti gli acer e i dell che in confronto sembrano dei baracconi.

    > Ma giro anche nei parchi, nelle strade, sui mezzi
    > in metropolitana, in università.. vedo qualcuno
    > con dei riproduttori MP3...Pochi Sony, pochi
    > Creative, un sacco di prodotti cinesi rimarchiati
    > nei modi più vari ma mai, dico MAI, visto un
    > iPod..
    > e vivo a Milano, che si suppone sia un posto dove
    > le "novità" arrivino e circolino

    Ragazzo, bevi più caffè alla mattina !
    Anche io abito a Milano e prendo metrò e treno tutti i santi giorni.... ti posso dire che se prima di Natale oltre al mio iPod ne vedevo davvero pochini, da Natale in poi almeno un iPod al giorno lo becco .... vedi te.

    > Insomma.. mi pare che ci sia qualcosa che non
    > quadra.. e qualcuno non la racconti giusta...Indiavolato

    Infatti, tutti ti dicono che il mac costa di più e poi non puoi COPIARE il software perchè non ce lo ha nessuno.
    Non ti sorge il dubbio che sia tutto falso ?

    A me questo dubbio è sorto 2 anni fa quando ho comprato il mio iBook (su cui sto ancora lavorando) e mi si è aperto un mondo nuovo, un mondo dove i coputer FUNZIONANO e dove NON CI SONO VIRUS, dove usare un computer è VELOCE, FACILE e SENZA PROBLEMI.

    E te lo dice uno che lavora tutti i giorni su Linux... e che ha lavorato per anni su quel cesso di uindos.

    Se poi vogliamo dirla proprio tutta, tu quante ferrari vedi in giro ogni giorno ?A bocca aperta

  • - Scritto da: Anonimo
    > Che palle!!!
    > Ma insomma.. se questi prodotti apple sono così
    > strafighi perchè non conquistano il mercato? Io
    > non vedo un ufficio che abbia un Mac, tranne
    > qualche redazione di giornale (in genere iMac
    > vecchiotti) o l'angolo dei grafici nelle grandi
    > aziende (G4 ma anche più vecchi G3).. Non ne vedo
    > nelle case.. non conosco nessuno che abbia
    > comprato un mac mini ma nemeno un e-mac. Gli
    > unici che hanno a casa dei G4 sono due che
    > lavorano da sempre come grafici (in casa).. ma al
    > marito (medico) e/o al figlio e in età scolare
    > hanno comprato un PC con win...
    > Ma giro anche nei parchi, nelle strade, sui mezzi
    > in metropolitana, in università.. vedo qualcuno
    > con dei riproduttori MP3...Pochi Sony, pochi
    > Creative, un sacco di prodotti cinesi rimarchiati
    > nei modi più vari ma mai, dico MAI, visto un
    > iPod..
    > e vivo a Milano, che si suppone sia un posto dove
    > le "novità" arrivino e circolino
    >
    > Insomma.. mi pare che ci sia qualcosa che non
    > quadra.. e qualcuno non la racconti giusta...Indiavolato


    fammi capire...perchè io non vedo io non conosco allora non è così e non esiste....

    ah beh allora...
    non+autenticato
  • Dove lavoro il numero di persone che ha un Mac (iBook e PowerBook) e' in aumento.

    Il problema e' che i sistemisti non li supportano...
    3518

  • - Scritto da: TPK
    > Dove lavoro il numero di persone che ha un Mac
    > (iBook e PowerBook) e' in aumento.
    >
    > Il problema e' che i sistemisti non li
    > supportano...

    Sistemisti pigri o poco reattivi ai cambiamenti?
    io faccio il sistemista, e se mi dicessero che arrivano delle macchine apple, ne sarei felice cosi' potrei apprendere cose nuove che normalmente e anche per mancanza di soldi/spazio non avrei appreso, potrei comprarmi un mac, ma cosa ci fo'? o meglio, mi serve? al momento no! ma non credo sia cosi' diverso da un qualsiasi altro pc
    DuDe
    896

  • - Scritto da: DuDe
    >
    > - Scritto da: TPK
    > > Dove lavoro il numero di persone che ha un Mac
    > > (iBook e PowerBook) e' in aumento.
    > >
    > > Il problema e' che i sistemisti non li
    > > supportano...
    >
    > Sistemisti pigri o poco reattivi ai cambiamenti?
    > io faccio il sistemista, e se mi dicessero che
    > arrivano delle macchine apple, ne sarei felice
    > cosi' potrei apprendere cose nuove che
    > normalmente e anche per mancanza di soldi/spazio
    > non avrei appreso, potrei comprarmi un mac, ma
    > cosa ci fo'? o meglio, mi serve? al momento no!
    > ma non credo sia cosi' diverso da un qualsiasi
    > altro pc

    Virtualmente ti stringo la mano, grazie finalmente un sistemista con l'apertura mentale a 360° anche verso altre piattaforme.

    Grazie.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Virtualmente ti stringo la mano, grazie
    > finalmente un sistemista con l'apertura mentale a
    > 360° anche verso altre piattaforme.
    >
    > Grazie.

    Prego! ma basterebbe usare il cervello, sistemista dovrebbe essere colui che cura i sistemi, mica e' specificato quali sistemi, certo che se domani in azienda mi dicessero ue' devi installare un 3090 ibm, avrei qualche serio problema di skill e di tempo!!!, ma per mia personale natura sono curioso e quando posso appagare le mie curiosita' sono felice, lavoro meglio, mi diverto e produco pure di piu'.

    Quando siamo passati da novell netware a windows sono stato contento da una parte e frustrato dall'altra, poiche' con windows non si capiva che diamine succedeva quando andava in crash qualcosa o lo stack tcp/ip smetteva di funzionare da un secondo all'altro, di conseguenza la soluzione ra quella classica riinstalla, in questo caso solo lo stack tcp/ip

    comunque ribadisco il concetto, ben venga la possibilita' di studiare cose nuove, hai solo da guadgnarci!
    DuDe
    896

  • - Scritto da: TPK
    > Dove lavoro il numero di persone che ha un Mac
    > (iBook e PowerBook) e' in aumento.
    >
    > Il problema e' che i sistemisti non li
    > supportano...

    E qui torniamo al mio discorso... l'italia è il terzo mondo dell'informatica !

    Qui i sistemisti sono quelli che sanno (re)installare uindos quando qualcosa non va.... gente che si è fatta un minimo di esperienza clik clik clik con le copie pirata.

    I sistemisti seri sono pochi, e sono persone che hanno delle solide basi di informatica e nozioni generali buone, e che sanno applicare ciò a qualsiasi sistema operativo e piattaforma.



  • - Scritto da: MemoRemigi

    > E qui torniamo al mio discorso... l'italia è il
    > terzo mondo dell'informatica !
    >
    > Qui i sistemisti sono quelli che sanno
    > (re)installare uindos quando qualcosa non va....
    > gente che si è fatta un minimo di esperienza clik
    > clik clik con le copie pirata.
    >
    > I sistemisti seri sono pochi, e sono persone che
    > hanno delle solide basi di informatica e nozioni
    > generali buone, e che sanno applicare ciò a
    > qualsiasi sistema operativo e piattaforma.
    >
    >

    Ricordo cio' che mi disse il mio capo quando fui assunto qui dove lavoro, con la mansione di programmatore cobol ( come dici? come sono finito a fare il sistemista? no, non vuoi veramente saperlo Sorride )

    Io nel mio CV specificai che di programmazione ne sapevo poco o nulla, e lui mi disse:
    Importa poco conoscere un linguaggio specifico, ma e' estremamente importante avere bene in mente cosa tu voglia fare, e sopratutto immaginare di farlo con cose che ti si muovono davanti, dall'idea alla stesura del codice, quando l'idea ' ben chiara, ci vuole poco, e in questì'ultimo step conta sapere le potenzialita' del linguaggio, e manco tanto.

    Piccolo aneddoto, scrissi solo 4 programmi di una certa consistenza, e magia ( manco so come ho fatto) girano ancora, sia su pc che su mainframe ( roba di applicazioni bancarie)

    Come vedi se uno conosce bene i concetti, ci vuole poco ad applicarli ad ambienti diversi, e questa cosa e' piu' vera che mai con i vari dialetti di unix, che si sono dialetti, ma concettualmente le operazioni sono le stesse per tutti!
    DuDe
    896
  • hai ragione, per questo ho abbandonato questa valle di lacrime ed ora faccio il sistemista all'estero!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > hai ragione, per questo ho abbandonato questa
    > valle di lacrime ed ora faccio il sistemista
    > all'estero!!!
    se non sono indiscreto, dove? visto che anche a me sta balenando l'idea
    non+autenticato
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