Metcalfe: Ethernet non ha limiti

Il babbo del fortunato standard di rete Ethernet vede il futuro della propria tecnologia ancora molto roseo, e questo nonostante i suoi 35 anni di età. A suo dire Ethernet continuerà ad essere complementare alle reti wireless

Roma - "Non vedo ancora limiti alla velocità di trasmissione dati che la tecnologia Ethernet può raggiungere", ha proclamato impavido Bob Metcalfe, inventore dell'interfaccia di rete più diffusa al mondo.

Appena fu messa a punto, si parla del lontano 1970, l'interfaccia di rete Ethernet era in grado di raggiungere i 2,94 megabit per secondo. Oggi questo standard può fornire una velocità di 10 gigabit al secondo e, secondo Metcalfe, non c'è ragione per cui non possa raggiungere ampiezze di banda ancora maggiori.

"Il prossimo passo saranno le reti Ethernet da 50 e 100 Gbps, ma la ricerca tecnologica sta già guardando oltre", ha detto Metcalf.
Il babbo di Ethernet ha spiegato che la sua creatura, oggi utilizzata soprattutto nelle reti locali, sta divenendo uno standard sempre più diffuso anche nel settore delle telecomunicazioni.

Ad esempio, lo standard Ethernet in the First Mile della IEEE viene promosso con forza dal Metro Ethernet Forum, di cui fa parte Cisco, come tecnologia per le reti metropolitane e l'ultimo miglio.

La rapida diffusione conosciuta dalla tecnologia Ethernet negli ultimi 35 anni è valsa a Metcalf la National Medal of Technology, un prestigioso riconoscimento che gli è stato consegnato all'inizio della settimana dal presidente americano George Bush.

"Ethernet può crescere ancora moltissimo, e questo perché la stragrande maggioranza dei computer che verranno venduti nei prossimi anni necessiterà ancora di comunicare ad alta velocità con altri computer e dispositivi per mezzo di una rete wireless o wired", ha affermato Metcalfe. "Ethernet sarà sempre più destinata a girare al di sopra delle reti wireless, come Wi-Fi o WiMax, perché è una tecnologia a loro complementare".
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23 Commenti alla Notizia Metcalfe: Ethernet non ha limiti
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  • Metcalfe! (http://www.ibiblio.org/pioneers/metcalfe.html)
    Chi è Bob Metcalf? Un cantante rock!? LOL
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Metcalfe!
    > (http://www.ibiblio.org/pioneers/metcalfe.html)
    > Chi è Bob Metcalf? Un cantante rock!? LOL

    Naah, quello è Meat Loaf... Occhiolino
  • Vedo con piacere che è stata effettuata la correzione, meglio così...
    non+autenticato
  • ...è da sostituire, aggiunge troppo overhead, non credete?


  • - Scritto da: jokanaan
    > ...è da sostituire, aggiunge troppo overhead, non
    > credete?
    >

    Sei ironico o serio?
  • da sostiuire con cosa? Illuminaci. Mi sembra sia il protocollo che è risultato vincente rispetto agl'altri.

  • - Scritto da: dendra75
    > da sostiuire con cosa?

    io lo sostituirei con tcp/ipv6, dato che gli Americani si sono fregati l'80% degli ip che erano disponibili con il protocolli tcp/ipv4,

    arrivando al paradosso che l'india ha a disposizione solo 2 milioni di indirizzi ip (tieni conto che la popolazione dell'india e' di 700 milioni di persone) mentre gli stati uniti ne hanno + di 300 milioni, e che non sanno nemmeno come usarli...

    con ipv6 invece sara' possibile avere + di 10 ip a cranio per ogni dispositivo disponibile (cellulare, computer, televisore etcetera) e ce ne saranno ancora centinaia di milioni per i vari server on line...

  • - Scritto da: awerellwv

    > io lo sostituirei con tcp/ipv6,

    Mi sa che c'e' un po' di confusione. tcp/ip e' un set di protocolli che prende il nome dai suoi piu' "importanti" tcp e ip. Non e' che esista un tcp/ip v4 e un tcp/ip v6...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mi sa che c'e' un po' di confusione. tcp/ip e' un
    > set di protocolli che prende il nome dai suoi
    > piu' "importanti" tcp e ip. Non e' che esista un
    > tcp/ip v4 e un tcp/ip v6...

    in ogni caso tcp + ipv6 tanto per farla chiara, ecco il mio punto di vista... ipv4 sta morendo a causa della mancanza di indirizzi ip per ciascuno...

    domanda provocante... ma se ogni dispositivo di rete dispone di un mac address diverso per ogni dispositivo, potremmo usare direttamente quell'indirizzo al posto dell'indirizzo ip

  • - Scritto da: awerellwv
    > domanda provocante... ma se ogni dispositivo di
    > rete dispone di un mac address diverso per ogni
    > dispositivo, potremmo usare direttamente
    > quell'indirizzo al posto dell'indirizzo ip
    Certo, poi si rompe la scheda di rete, la sostituisci e nessuno ti trova +.

    Tu ti sentirai improvvisamente solo e cadrai in depressione e tutti incolperanno Internet
    non+autenticato
  • > domanda provocante... ma se ogni dispositivo di
    > rete dispone di un mac address diverso per ogni
    > dispositivo, potremmo usare direttamente
    > quell'indirizzo al posto dell'indirizzo ip

    Perché' il mac address non fornisce nessuna informazione topologica, che è quella che serve ad instradare i pacchetti ed è contenuta negli indirizzi ipv4 e ipv6, con questi ultimi che consentono un numero enorme di indirizzi, più che sufficienti per un bel po' di tempo


  • - Scritto da: awerellwv
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Mi sa che c'e' un po' di confusione. tcp/ip e'
    > un
    > > set di protocolli che prende il nome dai suoi
    > > piu' "importanti" tcp e ip. Non e' che esista un
    > > tcp/ip v4 e un tcp/ip v6...
    >
    > in ogni caso tcp + ipv6 tanto per farla chiara,
    > ecco il mio punto di vista... ipv4 sta morendo a
    > causa della mancanza di indirizzi ip per
    > ciascuno...
    >
    > domanda provocante... ma se ogni dispositivo di
    > rete dispone di un mac address diverso per ogni
    > dispositivo, potremmo usare direttamente
    > quell'indirizzo al posto dell'indirizzo ip

    che idea non ci avranno sicuramente pensato, corro a brevettarla !Troll occhi di fuori
    non+autenticato
  • "domanda provocante" ????

    ma di tutto si legge !

    non+autenticato

  • - Scritto da: awerellwv
    >
    > - Scritto da: dendra75
    > > da sostiuire con cosa?
    >
    > io lo sostituirei con tcp/ipv6, dato che gli
    > Americani si sono fregati l'80% degli ip che
    > erano disponibili con il protocolli tcp/ipv4,
    >
    > arrivando al paradosso che l'india ha a
    > disposizione solo 2 milioni di indirizzi ip
    > (tieni conto che la popolazione dell'india e' di
    > 700 milioni di persone) mentre gli stati uniti ne
    > hanno + di 300 milioni, e che non sanno nemmeno
    > come usarli...
    >
    > con ipv6 invece sara' possibile avere + di 10 ip
    > a cranio per ogni dispositivo disponibile
    > (cellulare, computer, televisore etcetera) e ce
    > ne saranno ancora centinaia di milioni per i vari
    > server on line...



    l'america allora penserà a come fregarsi il 99% degli ip v6A bocca aperta
  • ...perde tutto il suo valore se consegnato da george walker bush, piuttosto meglio il tapiro di Staffelli A bocca aperta
    non+autenticato
  • Quarda che tutto il mondo ha ancora dei dubbi su come abbia vinto le elezioni la prima volta contro Gore.
    Appunto chi ti dice che sia comunista? sono di destra ma pensi che abbia stima di tutte le persone di destra? assolutamente no!!! e a sinistra l'unico che mi sta un po' simpatico è il folle Fausto
    non+autenticato