DVD Jon gabba (ancora) iTunes

Il celebre hacker ha creato un programma capace di consentire agli utenti dell'iTunes Music Store di acquistare brani senza restrizioni, direttamente convertibili in MP3

Roma - Dal fertile humus della Rete è germogliato un nuovo programma castiga-DRM firmato dal celebre hacker norvegese Jon Johansen, uno dei più acerrimi nemici dei lucchetti digitali e, in particolare, della tecnologia di protezione Fairplay di Apple.

Chiamato PyMusique, il tool è in grado di interfacciarsi al negozio on-line di Apple, l'iTunes Music Store (iTMS), e fornire le funzionalità essenziali per cercare ed acquistare canzoni. A differenza del player iTunes, PyMusique è in grado di salvare i brani dall'iTMS in formato non protetto: ciò significa che i file acquistati possono essere direttamente convertiti in altri formati, come MP3, e condivisi con altri utenti.

PyMusique, che è dotato di un'interfaccia grafica, si sostituisce ad iTunes e permette agli utenti di navigare tra i brani offerti dall'iTMS, ascoltarne un'anteprima, selezionare quelli d'interesse e infine acquistarli e scaricarli sul proprio hard disk. Questo viola palesemente i termini d'uso del servizio di Apple, e in special modo quella clausola che impegna l'utente ad accedere al negozio on-line esclusivamente con il software fornito dalla stessa Apple, ossia iTunes.
Johansen sostiene tuttavia che il suo tool non è illegale perché non cracca alcuna tecnologia di Apple: per aggirare il sistema Fairplay, infatti, si limita semplicemente a salvare le tracce audio AAC senza crittarle. Ciò è possibile perché il compito di aggiungere il DRM ai file acquistati non è del server, bensì del client: se quest'ultimo "dimentica" di applicare tale passo, la musica viene salvata senza alcuna restrizione d'uso.

Secondo alcuni esperti il solo il fatto che PyMusique si connetta ad iTMS mascherandosi per i Tunes costituisce una violazione delle severe leggi americane sul copyright. Qualcuno ha poi ricordato come il Digital Millennium Copyright Act non condanni soltanto il "cracking" ma anche le attività e gli strumenti volti ad "aggirare" i meccanismi di protezione dalla copia.

Il sistema di DRM utilizzato da Apple consente agli utenti di iTunes di masterizzare la propria musica su CD e, da qui, convertirla poi in qualsiasi altro formato. Tagliando di netto questi passaggi, PyMusique rende la musica dell'iTMS direttamente fruibile anche sui player diversi da iPod: qualcosa che ad Apple non piacerà affatto. Probabilmente alla casa della mela e alle major discografiche piacerà ancora meno il fatto che il programmino di Johansen semplifichi enormemente la condivisione dei brani sulle reti di file-sharing.

PyMusique è disponibile qui sia sotto forma di codice sorgente, compilabile sotto varie piattaforme, sia sotto forma di installer per Windows. Alla stesura del programma, scritto in linguaggio Python, hanno collaborato anche Travis Watkins e Cody Brocious, due giovani hacker che hanno promesso a breve il rilascio di package binari per Linux.

Nel recente passato Johansen ha creato diversi altri tool che, in un modo o nell'altro, si fanno beffe di Fairplay: tra questi il più noto è QTFairUse, dal cui codice altri sviluppatori hanno poi creato il famoso PlayFair e il suo erede Hymn. Ma il motivo per cui il giovane hacker viene chiamato "DVD Jon" si deve alla realizzazione del DeCSS, che aggira le protezioni CSS sui DVD, un programmino il cui sviluppo ha creato un caso giudiziario internazionale senza precedenti.
103 Commenti alla Notizia DVD Jon gabba (ancora) iTunes
Ordina
  • ...e mentre iTunes e le Major saranno prossimamente impegnate nel cercare di impedire ai propri utenti il fair-use... un nuovo mezzo di comunicazione diretta libero fra artista e utente si fa strada su Internet.
    Si chiama Ourmedia.
    Guardate per esempio questo video ("You Are Here") fatto da un certo Sam Bisbee
    http://ourmedia.org/node/683
    Il video è carino, la musica pure... e niente DRM.

    Bye,
    Luca

    P.S.: Il sito è un po' lento perché al momento è "slashdottato"
    non+autenticato

  • - Scritto da: Segfault
    > ...e mentre iTunes e le Major saranno
    > prossimamente impegnate nel cercare di impedire
    > ai propri utenti il fair-use... un nuovo mezzo di
    > comunicazione diretta libero fra artista e utente
    > si fa strada su Internet.
    > Si chiama Ourmedia.
    > Guardate per esempio questo video ("You Are
    > Here") fatto da un certo Sam Bisbee
    > http://ourmedia.org/node/683
    > Il video è carino, la musica pure... e niente DRM.
    >
    > Bye,
    >   Luca
    >
    > P.S.: Il sito è un po' lento perché al momento è
    > "slashdottato"

    eccerto.. e tu credi che major e artisti "big" accetteranno le stesse condizioni? senza DRM?

    bah
    non+autenticato

  • Altro che iPod, adesso è possibile bypassare
    la protezione della psp e farci girare tutti
    i film e gli anime scaricati da internet:
    http://www.pspvideo9.com/pspcasting.html

    Il PSP Casting supererà come moda il PodCasting
    secondo me... pensate solo a tutti i ragazzi
    che porteranno a scuola e in classe i loro
    anime preferiti per mostrarli agli amici!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Altro che iPod, adesso è possibile bypassare
    > la protezione della psp e farci girare tutti
    > i film e gli anime scaricati da internet:

    Cioè guardare un film scaricato da Internet su una cosa che sta in tasca ?

    Si può già fare con qualsiasi telefonino Symbian, compresi quelli che 3 praticamente regala, ci sono decine di programmi di conversione, non c'è bisogno di spendere quello che costa la PSP, per fare questo.

    non+autenticato


  • > Scritto da: Anonimo
    > Si può già fare con qualsiasi telefonino Symbian,
    > compresi quelli che 3 praticamente regala

    Forse non hai guardato bene lo schermo 16/9
    della PSP... altro che display del telefonino.

    http://www.gamespot.com/news/2004/05/11/screens_60...

    Riprova e controlla...;)
    non+autenticato

  • E' ovvio che non riusciranno mai a
    rendere incopiabile nulla di rilevante.
    Gli hacker la fuori sono troppo bravi.
    Ma Apple potrebbe essere stata cosi'
    furba da aver capito che quello che
    conta è vendere + iPod. E magari, sotto
    sotto, lascia trapelare informazioni sugli
    schemi di protezione, senza che le major
    lo sappiano...
    non+autenticato
  • Se lo scarico e lo uso con il mio account corro dei rischi?

    Hanno modo loro di verificare se accedo con Itunes o con questo programma?

    Riescono a vedere se scrico la conzone e poi ci aggiungo le chiavi DRM?
    non+autenticato
  • Scusate...con iTunes uno si puo` comprare musica a 0,99 centesimi a brano, lo puo` ascoltare su 4 computer contemporaneamente, si puo` fare quanti cd vuole, il tutto legalmente. Se iTunes non gira, uno si puo` fare il cd audio e ascoltarlo anche col famoso sistema operativo di vent`anni fa.

    A me 0,99 centesimi sembra un prezzo onesto, per cui sono contento di pagarlo sapendo che io ho la musica che voglio (e non devo per forza comprarmi i cd che magari hanno dei brani che non mi piacciono), e che l`autore della musica, o il gruppo, ricevera` il suo compenso.

    Ho apprezzato il DeCSS perche` non e` giusto che un dvd sia leggibile solo su win e mac, e perche` i dvd hanno troppe restrizioni d`uso, ma non mi sembra il caso di minare cosi` il lavoro di apple, che ci ha dato un modo nuovo e, a mio avviso, piu` giusto, per poter comprare ed ascoltare musica.

    Questa e` la mia opinione, arrivederci.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > i dvd hanno troppe restrizioni d`uso, ma non mi
    > sembra il caso di minare cosi` il lavoro di
    > apple, che ci ha dato un modo nuovo e, a mio
    > avviso, piu` giusto, per poter comprare ed
    > ascoltare musica.
    >
    > Questa e` la mia opinione, arrivederci.
    >

    La Apple e' una multinazionale.
    Quindi nulla ci garantisce dal fatto che domani i suoi prezzi non diventino piu' esosi, che le liberta' che ci da fino ad oggi non diminuiscano ulteriormente, e che non diventi ingorda, truffaldina e monopolista.

    Se da un lato c'e' l'anima di Steve Jobs, un ex-hacker della vecchia scuola, quell'individuo ha comunque in passato dimostrato brevi ma sagaci passaggi al "lato oscuro" della "forza". Sorride

    Quindi ben venga il PyTunes che ricorda che ci sono hacker che vigilano e non amano costrizioni e limitazioni di qualsivoglia genere.

    Daltronde il programma permette di acquistare comunque i file, anche se poi non li protegge e quindi li rende condivisibili, non e' detto che per 0.99cent anche tutti gli altri utenti preferiscono copiarlo da p2p invece che pagarlo e averlo di provenienza e qualita' certa e senza sbattersi a tenere acceso il PC in attesa che vengano scaricati i file, e menate varie.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > i dvd hanno troppe restrizioni d`uso, ma non mi
    > > sembra il caso di minare cosi` il lavoro di
    > > apple, che ci ha dato un modo nuovo e, a mio
    > > avviso, piu` giusto, per poter comprare ed
    > > ascoltare musica.
    > >
    > > Questa e` la mia opinione, arrivederci.
    > >
    >
    > La Apple e' una multinazionale.

    e quindi dove è il problema?

    > Quindi nulla ci garantisce dal fatto che domani i
    > suoi prezzi non diventino piu' esosi, che le
    > liberta' che ci da fino ad oggi non diminuiscano
    > ulteriormente, e che non diventi ingorda,
    > truffaldina e monopolista.
    >
    ma che palle con queste solité banalità trite di stupidaggini pseudo economico-finanziarie.

    i prezzi aumenteranno se riterranno il caso di farlo x aumentare i benefici (e non si deve essere una multinazionale per ragionare in questi termini) oppure se a monte vi saranno le major a fare pressione per un aumento dei prezzi sotto la minaccia di chiudere l'autorizzazione alla rivendita musicale.

    se ancora non te ne sei reso conto, preso dalla tua stupida lotta alle multinazionali, sono le major a porre questi ostacoli....solo che hai sempre la libertà di non comperare se non sei d'accordo.



    > Se da un lato c'e' l'anima di Steve Jobs, un
    > ex-hacker della vecchia scuola, quell'individuo
    > ha comunque in passato dimostrato brevi ma sagaci
    > passaggi al "lato oscuro" della "forza". Sorride
    >

    mentre tu nell'oscurità intelletuale ci sei nato e rimasto visto quante cose prive di senso (soprattutto se ti azzardi a parlare di economia) scrivi


    > Quindi ben venga il PyTunes che ricorda che ci
    > sono hacker che vigilano e non amano costrizioni
    > e limitazioni di qualsivoglia genere.
    >

    scopo di late propaganda?


    > Daltronde il programma permette di acquistare
    > comunque i file, anche se poi non li protegge e
    > quindi li rende condivisibili, non e' detto che
    > per 0.99cent anche tutti gli altri utenti
    > preferiscono copiarlo da p2p invece che pagarlo e
    > averlo di provenienza e qualita' certa e senza
    > sbattersi a tenere acceso il PC in attesa che
    > vengano scaricati i file, e menate varie.
    >

    bla bla bla....forse ti sfugge che anche se compri via itunes e poi masterizzi e rippi da cd le protezioni non le hai +...e lascia perdere il discorso della perdita di qualità..che il 90% della gente non ha orecchio fino per accorgersene

    mah...
    non+autenticato

  • > > La Apple e' una multinazionale.
    >
    > e quindi dove è il problema?

    nessun problema


    > ma che palle con queste solité banalità trite di
    > stupidaggini pseudo economico-finanziarie.
    >
    > i prezzi aumenteranno se riterranno il caso di
    > farlo x aumentare i benefici (e non si deve
    > essere una multinazionale per ragionare in questi
    > termini) oppure se a monte vi saranno le major a
    > fare pressione per un aumento dei prezzi sotto la
    > minaccia di chiudere l'autorizzazione alla
    > rivendita musicale.

    i prezzi aumenteano se steve o le multinazionali vorranno guadagnare di più. piantiamola con queste giustificazioni secondo cui le multinazionali aumentano i prezzi per offrire un prodotto migliore. aumentano i prezzi pr avere più margini di guadano , stop.nulla di male, ma non traformiamoli in benefattori.

    > se ancora non te ne sei reso conto, preso dalla
    > tua stupida lotta alle multinazionali, sono le
    > major a porre questi ostacoli....solo che hai
    > sempre la libertà di non comperare se non sei
    > d'accordo.

    infatti non ho mai comprato contenuti digitali . mi piacerebbe farlo se non comprendessero la presa in giro del drm

    > > Se da un lato c'e' l'anima di Steve Jobs, un
    > > ex-hacker della vecchia scuola, quell'individuo
    > > ha comunque in passato dimostrato brevi ma
    > sagaci
    > > passaggi al "lato oscuro" della "forza". Sorride
    > >
    >
    > mentre tu nell'oscurità intelletuale ci sei nato
    > e rimasto visto quante cose prive di senso
    > (soprattutto se ti azzardi a parlare di economia)
    > scrivi


    considerando che il programma non è teso a non pagare il download , non vedo che problema ci sia. la criptatura lato client comporta un bell'assorbimento di memoria e potenza di calcolo (prova a criptare con aes256 o simili un file da 3-4 MB..)quindi usando una tua risorsa , che hai pagato (ovvero cpu, memoria ram ed il resto) risparmiano sull'acqusto di server più potenti. tutto questo senza avvisarti .
    in questo modo invece

    a) se vuoi puoi comunque comprarti l'ipod (che è tanto di moda) quindi la apple prende i suoi soldi
    b) per scaricare la canzoni devi comprarle comunque (quindi apple e le multinazionali i solo soldi li prendono)
    c) l'utente anzichè sprecare tempo a masterizzare e rippare il cd si ritrova i file già sprotetti. è l'automatizzazione di un'operazione che comunque faresti , ed i programmi per per calcolatori elettronici sono nati per questo scopo (facilitare la vita all'essere umano , sollevandolo da attività semplici e ripetitive)



    non+autenticato
  • > bell'assorbimento di memoria e potenza di calcolo
    > (prova a criptare con aes256 o simili un file da
    > 3-4 MB..)

    AES non ottimizzato, in C standard, 40MB/sec
    RC4 ottimizzato in assembly 200MB/sec
    questo per l'"immane uso di cpu per crittare un file di 3-4MB"

    per la memoria, entrambi girano anche su smartcard, fai un po i tuoi conti (in teoria all'RC4 bastano 256Byte, + un po di memoria per il frittomisto delle variabili usate nell'implementazione, stando essenziali meno di 300Byte + - ), una versione in console per win/lin/osx gira in meno di 1Mb di ram, di cui la stragrande maggioranza per la console stessa...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > bell'assorbimento di memoria e potenza di
    > calcolo
    > > (prova a criptare con aes256 o simili un file da
    > > 3-4 MB..)
    >
    > AES non ottimizzato, in C standard, 40MB/sec
    > RC4 ottimizzato in assembly 200MB/sec
    > questo per l'"immane uso di cpu per crittare un
    > file di 3-4MB"
    >

    è comuqnue una risorsa del tuo pc che apple usa per i suoi comodi e di cui non sei informato.
    non+autenticato
  • > è comuqnue una risorsa del tuo pc che apple usa
    > per i suoi comodi e di cui non sei informato.
    Certo, anche la corrente elettrica che usi, il cibo e l'acqua in più che dovrai assimilare per l'ansia di stare quei 0,5 sec in più ad aspettare il contenuto ecc...
    ma avere una idea reale delle dimesioni del problema può aiutare ad essere obiettivi.
    non+autenticato

  • > Certo, anche la corrente elettrica che usi, il
    > cibo e l'acqua in più che dovrai assimilare per
    > l'ansia di stare quei 0,5 sec in più ad aspettare
    > il contenuto ecc...
    > ma avere una idea reale delle dimesioni del
    > problema può aiutare ad essere obiettivi.

    ok, analizziamo le dimensioni del problema

    un programma che serve per l'acquisto di contenuti musicali digitali protegge i file che hai comprato (non affittato, comprato. quindi sei autorizzato ad usufruirne senza limiti di tempo). per proteggerli usa risorse del suo pc( senza avvisarti ) e ti permette di fare copie non protette dei file musicali masterizzando un cd audio ( che potrai in seguito rippare).

    considerando che il cd masterizzato rappresenta una copia di backup (atto del tutto normale secondo la corrente legislazione in materia di diritto d'autore) e che su diretta iniziativa di apple è possibile aggirare la gestione dei diritti digitali mastrezzando tale cd , e che su iniziativa di apple tale cd audio non è sottoposto a drm (nulla avrebbe impedito di inserire quella schifezza anche nella masterizzazione dei cd) ed è quindi comodamente rippabile, il soft ware in questione altro non fa che automatizzare, su iniziativa del detentore legittimo di un contenuto digitale, un processo ( scrittura cd, rippatura cd e codifica) ritenuto legittimo se non apèertamente incoraggiato da chi distribuisce i contenuti digitali.

    quindi il problema non ha dimensione, poichè non esiste.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    >il soft ware in questione altro non fa
    > che automatizzare, su iniziativa del detentore
    > legittimo di un contenuto digitale, un processo (
    > scrittura cd, rippatura cd e codifica) ritenuto
    > legittimo se non apèertamente incoraggiato da
    > chi distribuisce i contenuti digitali.

    non è proprio così. Il fatto che acquistare, masterizzare, rippare e ricodificare imponga una seconda codifica, che peggiora la qualità, fa parte della protezione. Il deterrente dello scadimento qualitativo, intendo, scoraggia un filo chi voglia, ad esempio, scaricare da P2P un file sprotetto che qualcuno ha comprato su iTunes.

    Il programma di DVD Jon salta il passaggio della seconda codifica e quindi, a tutti gli effetti, annulla uno dei deterrenti alla condivisione dei file acquistati, e che è una problematica che è stata SICURAMENTE analizzata quando è stato negoziato da Apple il prezzo dei brani e il tipo di restrizioni da applicare.

    Nulla vieta di pensare che potrebbero cominciare a diffondersi sulle reti P2P file con diciture tipo "CanzoneXXX.mp3.HQ.iTunes.direct.PyMusique", per evidenziare il fatto che non hanno subito la seconda codifica e che quindi suonano identiche a quelle comprate, e quindi potrebbero diventare più popolari delle altre.

    Ergo, al contrario di quello che hai detto, il programma FA qualcosa che potrebbe dare fastidio alle major, e il problema esiste.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > > La Apple e' una multinazionale.
    > >
    > > e quindi dove è il problema?
    >
    > nessun problema
    >

    e allora xke citi le multinazionali x dare le tue spiegazioni poco coerenti?

    >
    > > ma che palle con queste solité banalità trite di
    > > stupidaggini pseudo economico-finanziarie.
    > >
    > > i prezzi aumenteranno se riterranno il caso di
    > > farlo x aumentare i benefici (e non si deve
    > > essere una multinazionale per ragionare in
    > questi
    > > termini) oppure se a monte vi saranno le major a
    > > fare pressione per un aumento dei prezzi sotto
    > la
    > > minaccia di chiudere l'autorizzazione alla
    > > rivendita musicale.
    >
    > i prezzi aumenteano se steve o le multinazionali
    > vorranno guadagnare di più.

    ma quale parte di "itms non fa utili...e se li fa sono minimi, ma serve solo per vendere + ipod" ti è difficile comprendere?

    è stato scritto e riscritto in tutte le salse in rete...inoltre il margine di guadagno di apple su ogni brano x coprire i costi dello store è talmente minimo...la finalità di quello store è vendere hw...

    spiegami come faranno a sparare prezzi sopra il dollaro x brano.....nessuno + se li comprerà...preferiscono puntare sulle quantità + che sul prezzo


    piantiamola con
    > queste giustificazioni secondo cui le
    > multinazionali aumentano i prezzi per offrire un
    > prodotto migliore. aumentano i prezzi pr avere
    > più margini di guadano , stop.nulla di male, ma
    > non traformiamoli in benefattori.
    >

    ma non mescoalre burro e ferrovia.....ha ragione sul discorso teorico sul monopolio...ma nella fattispece sono panzane che scrivi....dato che il prodotto è di ottima fattura e che i margini di guadagno sono quelli e che puntano sulle quantità e non su un + grande margine di guadagno.

    inoltre quando vi sarà + concorrenza tra gli stores di musica online, come la logica economica vuole (a te sconosciuta pare) i margini di guadagno diminuiranno xke si faranno la lotta per avere i prezzi + bassi.


    > > se ancora non te ne sei reso conto, preso dalla
    > > tua stupida lotta alle multinazionali, sono le
    > > major a porre questi ostacoli....solo che hai
    > > sempre la libertà di non comperare se non sei
    > > d'accordo.
    >
    > infatti non ho mai comprato contenuti digitali .
    > mi piacerebbe farlo se non comprendessero la
    > presa in giro del drm
    >

    bla bla bla....ma se è una falsa limitazione visto che lascia ampio spazio di manovra e di utilizzo e visto che via masterizzazione sul cd questi drm spariscono..

    finiscila di fare sterile polemica per nulla...



    > > > Se da un lato c'e' l'anima di Steve Jobs, un
    > > > ex-hacker della vecchia scuola,
    > quell'individuo
    > > > ha comunque in passato dimostrato brevi ma
    > > sagaci
    > > > passaggi al "lato oscuro" della "forza". Sorride
    > > >
    > >
    > > mentre tu nell'oscurità intelletuale ci sei nato
    > > e rimasto visto quante cose prive di senso
    > > (soprattutto se ti azzardi a parlare di
    > economia)
    > > scrivi
    >
    >
    > considerando che il programma non è teso a non
    > pagare il download , non vedo che problema ci
    > sia.

    infatti non ce ne sono di problemi....sei tu a sollevarli col la storiella della multinazionale, dei margini di guadagno, del drm e bla bla...


    la criptatura lato client comporta un
    > bell'assorbimento di memoria e potenza di calcolo
    > (prova a criptare con aes256 o simili un file da
    > 3-4 MB..)quindi usando una tua risorsa , che hai
    > pagato (ovvero cpu, memoria ram ed il resto)
    > risparmiano sull'acqusto di server più potenti.
    > tutto questo senza avvisarti .
    > in questo modo invece
    >

    bla bla bla.....pur di fare polemica saresti capace di trovare scusa anche quando è cristallino che non ve ne possano essere.


    vedila cosi se ti riesce...se non vi sono drm (anche minimi) le major non darebbero autorizzazioni per vendere legalmente la musica in rete....dato che ora la situazione è quella...niente drm niente musica legale da acquistare.

    se poi la colpa di ciò la vuoi per forza di cose attribuire alle multinazionali che garantiscono il servizio e non alle major che impongono la loro logica...fai pure...ma è misconoscere il fondamento del problema in essere.


    > a) se vuoi puoi comunque comprarti l'ipod (che è
    > tanto di moda) quindi la apple prende i suoi
    > soldi
    > b) per scaricare la canzoni devi comprarle
    > comunque (quindi apple e le multinazionali i solo
    > soldi li prendono)
    > c) l'utente anzichè sprecare tempo a masterizzare
    > e rippare il cd si ritrova i file già sprotetti.

    come detto sopra...perche le major permettano la vendita online di musica, vogliono dei drm (anche non restrittivi)....condizione sine qua non niente ventida di musica legale.

    se non vuoi capoire dove sta il problema....fai pure...ma trovo stolto insistere a dare la colpa a chi fornisce il servizio di vendita online, indipendentemente dal nome che tale ditta porti



    > è l'automatizzazione di un'operazione che
    > comunque faresti , ed i programmi per per
    > calcolatori elettronici sono nati per questo
    > scopo (facilitare la vita all'essere umano ,
    > sollevandolo da attività semplici e ripetitive)
    >
    >
    >

    bla bla bla....quando si insite a non voler capire la problematica che condiziona la vendita online legale di musica....si continueranno a leggere le solite frasi a se stanti

    mah
    non+autenticato
  • guarda non quello con cui stavi discutendo, ma
    passando e leggendo così un pò di corsa mi
    vien da dire ciò che sto facendo:

    condizione sine qua non perché io acquisti
    una canzone (online o no) è che abbia la stessa
    flessibilità che ho oggi: completa senza drm
    di sorta

    altrimenti non la prendo e vado avanti con i
    miei bei 100 vinili e 200 CD che di musica ne
    ho da sentire finché campo

    ah dimenticavo! sono un pò noioso io ed avrei
    anche un'altra condizione sine qua non:
    riprendere la produzione di musica decente
    perché se ne vede veramente poca e la
    radio (satellitare e non) è un ottimo deterrente
    al collezionare album originali di scarsissima
    qualità

    con buona pace delle proiezioni di vendita
    dei signori delle multinazionali
    non+autenticato
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