Irlanda, il digitale conquista il cinema

Il paese è il primo al Mondo che doterà pressoché tutte le proprie sale delle nuove tecnologie che consentono di riprodurre film in alta qualità, scaricarli da satellite e rivoluzionare l'intero settore. I dettagli

Irlanda, il digitale conquista il cinemaDublino - I grandi blockbuster americani hanno spianato la strada e colossi del settore come LucasFilm lo hanno persino posto come condizione alla proiezione dei propri lungometraggi: è il cinema digitale che rivoluziona le sale e le macchine di riproduzione nonché la distribuzione dei film. Che sta per dilagare in Irlanda come in nessun altro paese al mondo. Sarà infatti l'isola il laboratorio definitivo per la sperimentazione su ampia scala delle nuove tecnologie, utilizzate fin qui solo a macchia di leopardo in tutti i paesi più sviluppati.

A confermare l'iniziativa sono in questi giorni quelli della Irish Film Board secondo cui le nuove tecnologie applicate al cinema rappresentano un passo avanti decisivo per l'intero settore. "La proiezione digitale - ha spiegato uno dei boss della Board - offre una qualità di riproduzione perfetta e significativi risparmi. Mentre parliamo, le prime macchine vengono installate". Il costo complessivo del progetto, che richiederà tra installazione e messa a punto in tutte le sale circa un anno, è di poco superiore ai 53 milioni di dollari.

In Italia sono già numerose le sale attrezzate per la riproduzione digitale dei film, iniziative che riguardano perlopiù, ma non solo, i grandi multisala, spesso a loro volta legati a multinazionali del settore. Ma una organizzazione ampia, che preveda nuovi meccanismi operativi, come la distribuzione via rete dei film, non ha ancora intaccato il "vecchio cinema". Eppure i vantaggi sembrano innegabili, a partire dai costi di gestione.
"Non abbiamo i grandi budget di Hollywood - ha spiegato infatti la Board - quelli necessari a commercializzare quei film, e così qualsiasi modo possiamo trovare per risparmiare sui costi di produzione e spenderli invece in promozione e pubblicità è senz'altro una cosa molto positiva".

Apripista in Irlanda saranno le macchine sviluppate da Avica Technology, società specializzata che in breve tempo intende dotare 515 sale irlandesi dei nuovi strumenti. Di interesse il fatto che questi non rimpiazzeranno i proiettori tradizionali ma li affiancheranno.

Va notato che proprio per Hollywood quanto accadrà in Irlanda rappresenterà un importante esempio: basti considerare che in tutti gli Stati Uniti, paese densamente popolato di cinema, quelli "digitali" non sono che qualche decina. Secondo Avica negli USA "ci sono circa 40 schermi che utilizzano proiettori digitali ma non sono connessi ad alcuna sorta di network. Questa (in Irlanda, ndr.) sarà la prima volta che viene lanciato un network digitale nazionale". "Questo - continua Avica - è il modo migliore per dimostrare al settore cosa si può fare con le tecnologie digitali".

"Il digitale - sostiene Avica - può ridurre le spese della distribuzione, eliminando il bisogno di costosi nastri di film che devono essere sviluppati, distribuiti, raccolti quando i cinema concludono la programmazione e poi distrutti". Il vantaggio è evidente: basta una connessione broad band satellitare perché i "nuovi cinema" siano in grado di scaricare una copia del film sulla propria macchina. Ogni proiettore digitale è dotato di una propria chiave di cifratura che viene associata a quella presente nella copia scaricata. Quando la programmazione del film si è conclusa, i gestori della sala non devono far altro che cancellarlo dalla memoria della macchina. Questa "semplicità" potrebbe consentire ai gestori di offrire un più ampio ventaglio di titoli nel corso della stagione, secondo la Board.

Ad ogni modo basta dare un'occhiata a quella tecnologia di cifratura per rendersi conto di chi è il primario interesse alla diffusione dei nuovi strumenti. L'ha infatti realizzata Digital Cinema Initiatives, una società controllata da Sony, Universal, Warner Bros, Walt Disney, Fox, MGM e Paramount, come a dire tutti i più grandi studios di Hollywood.
TAG: mondo
26 Commenti alla Notizia Irlanda, il digitale conquista il cinema
Ordina
  • Grazie ai brevetti la tecnologia digitale è diventata un modo che i dententori dei diritti usano per spillare soldi ai concorrenti più piccoli. La casa cinematografica XYZ per poter proiettare il proprio film dovrà pagare la concorrenza per:
    - convertire il film nel formato digitale
    - crittografare il file
    - trasmetterlo via satellite
    - decrittare il film
    - decodificarlo e proiettarlo
    Probabilmente dovrà anche firmare qualche bel contrattino...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Grazie ai brevetti la tecnologia digitale è
    > diventata un modo che i dententori dei diritti
    > usano per spillare soldi ai concorrenti più
    > piccoli. La casa cinematografica XYZ per poter
    > proiettare il proprio film dovrà pagare la
    > concorrenza per:
    > - convertire il film nel formato digitale
    > - crittografare il file
    > - trasmetterlo via satellite
    > - decrittare il film
    > - decodificarlo e proiettarlo
    > Probabilmente dovrà anche firmare qualche bel
    > contrattino...


    in compenso il film non dovrà essere trasportato e subire danneggiamenti e/o ritardi

    probabilmente avrà una risma di DRM da quintale ... e "scadrà" dopo un tot di tempo


    keppello
    non+autenticato
  • E' dai tempi di Atlantis della Disney, nel Dicembre del 2001, primissimo film presentato in D-Cinema in Italia all'Arcadia quando gli altri cinema neppure sapevano cosa fosse il cinema digitale che posso godermi questo nuovo formato. Seguito dai vari "Star Wars Episode II", "The Day After Tomorrow", "Pinocchio", "Io Robot" e altri...

    Ora con il nuovo proiettore Christie 2K ad affiancare il Barco pure in Sala Energia ho potuto godermi "Gli Incredibili", "Constantine", "Shark Tale" e "Shrek 2" e domani sera "I Robot".

    A chiunque non abbia mai visto film in digitale posso solo dire che la differenza qualitativa che passa fra una pellicola tradizionale ed un film in D-CInema è la stessa che c'è fra una vecchia VHS di seconda o terza copia ed un recentissimo DVD. Praticamente immagini perfette e contrastate senza la più piccola imperfezione... che poi nei film realizzati in CGI significa un passaggio diretto dai computer che li hanno generati/elaborati/rimontati ed il suporto digitale su cui vengono memorizzati.

    Provare per credere.

    L'URL dell'Arcadia ve l'hanno comunicato...
    Non conosco altri cinema in Italia attrezzati per il digitale... se ce ne sono altri segnalateli.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 23/03/2005 9.24.52
  • Non mi risulta che l'Irlanda sia un'"Isola Britannica" ?!

    Forse l'articolista e' un inglese nostalgico dei tempi in cui l'Irlanda ERA ancora sotto il dominio della Regina Occhiolino)))

    Per favore state attenti quando scrivete queste cose, qualche "irishman" potrebbe veramente andare su di giri Sorride)))))
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non mi risulta che l'Irlanda sia un'"Isola Britannica" ?!

    Geograficamente UK e Irlanda sono chiamate "Isole britanniche".
    Però volendo si può chiamare l'Irlanda con il suo nome latino, "Hibernia", oppure con il nome gaelico "Erin" o "Eirinn"

    > Forse l'articolista e' un inglese nostalgico dei
    > tempi in cui l'Irlanda ERA ancora sotto il
    > dominio della Regina Occhiolino)))

    Veramente ai tempi della lotta per l'indipendenza (1921-21) c'era un Re, non una una regina a Londra.

    > Per favore state attenti quando scrivete queste
    > cose, qualche "irishman" potrebbe veramente
    > andare su di giri Sorride)))))

    Eheheheheheheheheh
    Erin go bragh!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Non mi risulta che l'Irlanda sia un'"Isola
    > Britannica" ?!
    >
    > Geograficamente UK e Irlanda sono chiamate "Isole
    > britanniche".
    > Però volendo si può chiamare l'Irlanda con il suo
    > nome latino, "Hibernia", oppure con il nome
    > gaelico "Erin" o "Eirinn"
    propendo per ERIN
    >
    > > Forse l'articolista e' un inglese nostalgico
    > dei
    > > tempi in cui l'Irlanda ERA ancora sotto il
    > > dominio della Regina Occhiolino)))
    >
    > Veramente ai tempi della lotta per l'indipendenza
    > (1921-21) c'era un Re, non una una regina a
    > Londra.
    >
    > > Per favore state attenti quando scrivete queste
    > > cose, qualche "irishman" potrebbe veramente
    > > andare su di giri Sorride)))))
    >
    > Eheheheheheheheheh
    > Erin go bragh!
    26+6 =1 la Partition presto finira !

    TIOCHFAID AR LAA bocca aperta
  • Se vi capita di andare a Londra non rinunciate di vedere un film in 3D all'IMAX. Il prezzo del biglietto è un po' caro (ma cosa non lo è a Londra?), però ne vale la pena. Le dimensioni dello schermo sono impressionanti: 20 metri di altezza (quanto un palazzo di 7 piani) per 26 di larghezza e anche l'audio non è da meno con 44 altoparlanti sistemati un po' dapertutto, dietro lo schermo e nel resto della sala.

    In passato avevo visto solo un paio di filmati dimostrativi, comunque abbastanza impressionanti, ma il mese scorso ho visto un film vero e proprio, Polar Express, ed è stata un'esperienza unica che ha rivoluzionato la mia concezione di cinema Inoltre prima della proiezione in programma hanno mostrato una preview del prossimo film di James Cameron, girato in 3D sotto il mare.

    Peraltro, i maggiori registi si stanno convertendo alla "terza dimensione" :

    http://uk.news.yahoo.com/050318/325/feho5.html

    George Lucas is such a fan of the latest 3-D technology that he is planning to remaster all of the "Star Wars" films for rerelease in 3-D.

    Appearing as part of a sextet of high-profile directors promoting 3-D and digital cinema at film industry convention ShoWest on Thursday, Lucas said he hadn't yet
    committed to a precise schedule but hoped to have the first film ready for the 30th anniversary of the original "Star Wars" movie in 2007 and that he would then rerelease
    one "Star Wars" film per year in 3-D.

    Lucas was joined by James Cameron, Robert Zemeckis, Robert Rodriguez and Randal Kleiser. Peter Jackson joined the group via a pretaped 3-D segment. They all implored the
    exhibition community to invest in digital projectors, which would allow theatres to show their upcoming movies in 3-D.

    [...]

    Jackson screened remastered portions from the "Lord of the Rings" trilogy that featured a looming Gollum and battle dust that virtually fell onto the audience.

    "I'm a man on a mission when it comes to 3-D," Cameron said. "I will be making all of my films in 3-D in the future. We need exhibition to come in to own a big chunk of
    the (emerging 3-D) market."



    ==================================
    Modificato dall'autore il 23/03/2005 2.21.30
  • Non serve arrivare a Londra, l'IMAX c'è anche a Riccione:

    http://www.imaxriccione.it/home.html
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Non serve arrivare a Londra, l'IMAX c'è anche a
    > Riccione

    Buono a sapersi... comunque a me capita più spesso di andare a Londra che a Riccione... e un volo per la capitale britannica costa sicuramente meno a chi abita lontano dalla costa romagnola.
    D'altra parte c'è da considerare che a Londra il film è ovviamente in lingua inglese, e il prezzo del biglietto per l'IMAX di Riccione è più economico.
  • E all'imax di riccione fanno sicuramente roba meno recente di quello di londra ;D
    non+autenticato
  • Cosa intendi per 3D ?

    Intendi film in stereoscopia ?

    Perchè se è così a parte che non sapevo esistesse una versione in stereoscopia di "Polar Express"... l'unico "film" in stereoscopia di cui io conosca l'esistenza è l'ormai stravecchio "Squalo 3D" e comunque vorrei proprio vedere come i registi possono rimasterizzare vecchi film in stereoscopia visto che servono le immagini di tutte le scene prese da due angolazioni equidistanti. Per quelli interamente generati al computer non è un grosso ostacolo, pasta far rigenerare tutte le sequenza variando l'angolatura. Ma per i film "reali" quali Star Wars dubito proprio esista il materiale necessario.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Cosa intendi per 3D ?
    >
    > Intendi film in stereoscopia ?

    Sì, ma la tecnica si è affinata dai tempi dello squalo in 3D. Nei cinema IMAX non si usano gli occhialini anaglifici colorati, ma occhiali che filtrano la luce opportunamente polarizzata ricevendo così un'immagine diversa per ogni occhio, e senza alterarne i colori.

    Per un film in computergrafica 3D come appunto "Polar Express", la conversione in "formato IMAX" è abbastanza semplice dato che basta renderizzare il filmato da due angolazioni leggermente distanziate, mentre per i film "dal vivo" servono telecamere particolari.
  • In questo caso mi sarebbe veramente piaciuto guardare quel film in stereoscopia con luce polarizzata.

    Peccato che in Italia che mi risulti non sia mai arrivato in 3D e l'IMAX di Riccione a parte che in programma ha giusto qualche documentario e basta ma neppure parla di proiezioni 3D Triste((
    non+autenticato

  • > Sì, ma la tecnica si è affinata dai tempi dello
    > squalo in 3D. Nei cinema IMAX non si usano gli
    > occhialini anaglifici colorati, ma occhiali che
    > filtrano la luce opportunamente polarizzata
    > ricevendo così un'immagine diversa per ogni
    > occhio, e senza alterarne i colori.

    Scusate la domanda stupida, ma questi occhialini si possono indossare sopra un paio di occhiali da vista o bisogna ricordarsi di mettere le lenti a contatto?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Sì, ma la tecnica si è affinata dai tempi dello
    > > squalo in 3D. Nei cinema IMAX non si usano gli
    > > occhialini anaglifici colorati, ma occhiali che
    > > filtrano la luce opportunamente polarizzata
    > > ricevendo così un'immagine diversa per ogni
    > > occhio, e senza alterarne i colori.
    >
    > Scusate la domanda stupida, ma questi occhialini
    > si possono indossare sopra un paio di occhiali da
    > vista o bisogna ricordarsi di mettere le lenti a
    > contatto?

    funzionano con gli occhiali da vista. provato.
    l unici prob e' che danno un po fastidio, ma quello.. a tutti penso

    Zarek
    non+autenticato

  • > funzionano con gli occhiali da vista. provato.
    > l unici prob e' che danno un po fastidio

    confermo
    non+autenticato

  • - Scritto da: ElfQrin
    > ma il mese scorso ho visto un film vero e
    > proprio, Polar Express, ed è stata un'esperienza
    > unica che ha rivoluzionato la mia concezione di
    > cinema Inoltre prima della proiezione in
    > programma hanno mostrato una preview del prossimo
    > film di James Cameron, girato in 3D sotto il
    > mare.

    il 3d come e' ora fa venire mal di testa, perche' il cervello lo rifiuta. La stereoscopia non e' l'unico modo con cui gestiamo il 3d, ma anche la focalizzazione, le ombre, i colori. Questo la stereoscopia non te lo da.
    Inoltre, moltissimi trucchi cinematografici (pensa solo ai pugni) si basano sulla visione 2d. Metti il 3d e molti trucchi non funzionano piu'.
    Con questo non voglio dire che non ci si arrivera'. solo che la strada per una visione 3d rilassante come una 2d e' ancora molto lunga.

    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)