Firmato l'antiporno nello Utah

Il Governatore appone la sua firma e il provvedimento di censura entra in vigore, con l'opposizione di provider e sostenitori dei diritti civili

Salt Lake City (USA) - Alla fine ha prevalso quella che nello Utah viene considerata la necessità di tutelare i minori da contenuti dannosi che possono essere presenti in rete e il Governatore di quello stato americano, Jon Huntsman, ha promulgato in via definitiva una nuova pesante normativa.

La nuova legge dello Utah obbliga i provider che forniscono accesso ad Internet ad offrire ai propri clienti un modo per impedire che dal proprio computer si possa accedere ai "siti dannosi", in particolare quelli che presentano pubblicamente immagini pornografiche, una questione delicata affrontata recentemente da Punto Informatico.

I siti che possono essere censurati, ai quali cioè i clienti che lo chiedono non potranno più accedere, sono quelli che saranno elencati in una lista ufficiale che dovrà continuamente essere aggiornata e alla quale tutti i provider dovranno fare riferimento.
Come i provider dovranno agire coloro che producono i contenuti visibili nello Utah, vale a dire in pratica tutti coloro che gestiscono un sito web a luci rosse, perché sarà loro compito iscriversi alla lista di filtro. Qualora questi ultimi non provvedano a bloccare l'accesso dietro richiesta di un abbonato o i siti non chiedano di essere inseriti nella lista di blocco allora saranno passibili di severe sanzioni amministrative.

Sebbene alcuni giuristi sostengano che la legge sia incostituzionale, l'Ufficio del Governatore ha fatto sapere che quest'ultimo "non ha alcuna preoccupazione relativa alla costituzionalità" della nuova legge.

A protestare contro la normativa e a chiedere inutilmente che non venisse firmata sono stati, oltre agli stessi provider, anche i sostenitori dei diritti civili.
TAG: censura
43 Commenti alla Notizia Firmato l'antiporno nello Utah
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  • i ragazzi spesso son piu' smanettoni degli adulti e ci mettono poco a capire che basta usare un openproxy (non credo che gli isp in questione facciano dei filtri a layer 7, gli costerebbe troppo, probabilmente filtrano a layer 3)
    non+autenticato
  • Uno Stato dove:

    - Il marito è responsabile di qualsiasi atto criminale commesso da sua moglie mentre ella è in sua presenza.

    - E' contro la legge pescare da cavallo.

    - E' vietato a qualsiasi persona possedere una coppia di pinze.

    - Nessuna donna può fare sesso con un uomo mentre corre in ambulanza all'interno dei confini di Tremont. Se sorpresa, la donna può essere incolpata di una infrazione sessuale e "il suo nome verrà pubblicato sul giornale locale". L'uomo non è incolpato e ei suo nome non è rivelato.

    Qui ce n'è un pò per tutti gli Stati, buona lettura! Rotola dal ridere
  • > Qui ce n'è un pò per tutti gli Stati, buona
    > lettura! Rotola dal ridere

    Ops, scusate...ecco il link: http://www.nemesi.net/leggiExtra.htm

  • - Scritto da: Xnusa
    > > Qui ce n'è un pò per tutti gli Stati, buona
    > > lettura! Rotola dal ridere
    >
    > Ops, scusate...ecco il link:
    > http://www.nemesi.net/leggiExtra.htm
    E' divertente ......Rotola dal ridere    Rotola dal ridere   ..... e allo stesso tempo disarmante ! :I
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Xnusa
    > > > Qui ce n'è un pò per tutti gli Stati, buona
    > > > lettura! Rotola dal ridere
    > >
    > > Ops, scusate...ecco il link:
    > > http://www.nemesi.net/leggiExtra.htm
    > E' divertente ......Rotola dal ridere    Rotola dal ridere   ..... e
    > allo stesso tempo disarmante ! :I
    Beh, i mormoni sono un po' particolari....d'altronde è il paese di Willie il Coyote!!!
    Ma provate a fare un giro al Bryce Canyon, allo Zion Park o al Capitol Reef National Park, non c'è nulla di più bello al mondo!

    non+autenticato
  • > Qui ce n'è un pò per tutti gli Stati, buona
    > lettura! Rotola dal ridere
    Lo sai che se questo post mettesse in ridicolo le usanze della saria, o il confuciano "quando torni a casa bastona tua moglie, tu non sai perchè ma lei si", o la flemma meridionale, o le usanze di quasi qualsiasi paese, etnia, cultura o religione, avresti avuto una marea di reply di protesta per il contenuto discriminatorio, razzista, sessista, anti x-religione, pro-scontro di civiltà ecc ecc ecc...
    se invece prendi per il c*** i crucchi tedeschi, i montanari della svizzera, i niente-sesso-siamo-inglesi o gli agrestri americani (o i canadesi, diverse decine di migliaia di pesone si sono professate di religione jedi...) invece nessuno si scandalizza per l'anti x-ismo, per il razzismo che ci sta dietro.
    Perchè?
    Se la satira e l'ironia sono un fattore che depone a favore di una cultura, o insieme di culture, non c'è bisogno delle castronerie del nano per dire che una cultura è meglio di un'altra... almeno nessun tribunale religioso ha condannato i tuoi "versetti satanici" contro i valorosi fratelli dello Utah... certo xò che a peggiorare si fa sempre in tempo, ma spero che saranno altre etnie e culture a migliorare (sempre relativamente al parametro umorismo, ovviamente) piuttosto che noi e gli americani a peggiorare
    non+autenticato
  • Rispondo alla risposta xrossata:
    1) non è detto che l'agente abbia scelto di finire così, anzi, a volte si finisce in eventi che si possono controllare meno di quanto si vorrebe, dato che dati certi sui fatti difficilmente li sapremo eviterei di dare giudizi sul come e il perchè sia finita in quel modo.
    2) non rinnego quanto detto nel mio post e con cui a grandi linee vedo concordi, ma va detto che per sviluppare una diversa concezione di rispetto dell'altro sono necessari secoli e non è del tutto giusto condannare quei popoli perchè spesso alla fine del colonialismo si sono affidati ad una guida ancora più sanguinaria e oppressiva della precedente, dato lo stato di sfruttamento e ignoranza forzata in cui li aveva lasciati il colonialismo e in cui li vuole spingere ora il neocolonialismo IMHO era impossibile attendersi ovunque una figura a livello di un Ghandi (a cui comunque dei fanatici, non islamici, hanno fatto fare una brutta fine) e risultati molto migliori di quelli che sappiamo.
    Inoltre questo razzismo/anti-x ismo a due pesi e due misure, condannato fermamente nei confronti di certe etnie, nazioni, gruppi e religioni e tollerato verso altre spesso è fomentato e cavalcato ad arte dai ns politici, opinionisti, giornalisti e demagoghi... chi si sogna di dire che il cardinal tal dei tali è un retrogrado sarebbe tacciato di razzismo da altri demagoghi pronti a rovinarlo e fargli le scarpe se solo provasse a dire la stessa cosa di un imam o di un lama (anzi, btw, nel buddhismo è vietato fare proselitismo quindi il caso difficilmente si è verificato negli ultimi secoli...).
    non+autenticato
  • http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=9377...

    - Scritto da: Anonimo
    > Sinceramente non è chiaro neanche a me. E' vero
    > che si tratta di notizie di terza o quarta mano
    > mal tradotte ma, cosa succede se un sito porno
    > poi cambia nome? Il governo sarebbe costretto ad
    > una continua incessante lotta solo per tenere
    > aggiornata la "lista" con lo sviluppo di una
    > onnipotente burocrazia che decide cosa è morale e
    > cosa no. No non mi è molto chiaro


    ma è ovvio! il cugino del fratello dell'amico del governatore è senza lavoro, così verrà assunto come censore: pagato dalle casse statali per visitare e valutare i vari siti porno che verranno visitati Rotola dal ridere Troll chiacchierone

    ==================================
    Modificato dall'autore il 23/03/2005 10.42.19

  • > ma è ovvio! il cugino del fratello dell'amico del
    > governatore è senza lavoro, così verrà assunto
    > come censore: pagato dalle casse statali per
    > visitare e valutare i vari siti porno che
    > verranno visitati Rotola dal ridere Troll chiacchierone

    Non siamo mica in Italia!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > ma è ovvio! il cugino del fratello dell'amico
    > del
    > > governatore è senza lavoro, così verrà assunto
    > > come censore: pagato dalle casse statali per
    > > visitare e valutare i vari siti porno che
    > > verranno visitati Rotola dal ridere Troll chiacchierone
    >
    > Non siamo mica in Italia!

    Più che altro, ancora non comanda Mortazza...poi sì che ne vedremo delle belle!!!
    non+autenticato
  • Guarda un po', questa legge sembra la traduzione del nostro "codice di autoregolamentazione Internet-minori" dove 15 grandi saggi "esperti di tutela di minori", guidati da una guida spirituale (leggere un sacerdote) ricevono le segnalazioni di genitori/educatori/ecc... di siti inadatti che poi il provider deve rendere inaccessibile agli utenti che ne fanno richiesta.

    In compenso, quando e' passato, NESSUNO ha speso una parola su questo fatto, e tutti solo a lodare l'iniziativa.

    Mah...

    E pare ora che il codice diventera' legge (guarda un po' come quello per le TV...).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Guarda un po', questa legge sembra la traduzione
    > del nostro "codice di autoregolamentazione
    > Internet-minori" dove 15 grandi saggi "esperti di
    > tutela di minori", guidati da una guida
    > spirituale (leggere un sacerdote) ricevono le
    > segnalazioni di genitori/educatori/ecc... di siti
    > inadatti che poi il provider deve rendere
    > inaccessibile agli utenti che ne fanno richiesta.

    Aspè, una cosa è rendere inaccessibile a chi ne fa richiesta, una cosa è "obbligare" i gestori di siti porno ad iscriversi nella sua lista nera!


    > In compenso, quando e' passato, NESSUNO ha speso
    > una parola su questo fatto, e tutti solo a lodare
    > l'iniziativa.
    >
    > Mah...

    Qui su PI, se non ricordo male, non è stato proprio un passaggio indolore. Certo non era così netta la presa di posizione, e poi io non sono ulisseOcchiolino

    > E pare ora che il codice diventera' legge (guarda
    > un po' come quello per le TV...).

    Speriamo di no, ma ormai...
  • C'è una ragione di fondo...
    ...siamo in italia, le leggi le fanno per ogni cosa, ma alla fine non le si applicano mai perchè altrimenti ci toccherebbe fare domanda in carta bollata pure per andare al gabinetto.

    La verità, detta da molti osservatori europei, è che l'Italia è un paese senza stato dove vige l'autoregolamentazione interna.
    Le uniche leggi che promulga lo stato con qualche valore sono quelle economiche perchè sul resto i singoli cittadini fanno da se (come anche i poliziotti, gli ispettori, i direttori, i giudici, i parititi politici e le televisioni).

    Noi siamo il vero paese libero, così libero che facciamo quel che ci pare senza neppure sapere se siamo nella legalità o meno e, purtroppo, infischiandocene.

    E'per questo che in Italia, a differenza di qualsiasi altro paese civilizzato, si ha paura quando un agente di pubblica sicurezza ci si avvicina, non sappiamo neanche quali leggi stiamo infrangendo in quel minuto (e quali di queste quest'ultimo reputi "valide" all'occasione)...
    non+autenticato
  • A parte che non penso sia costituzionale, SOPRATTUTTO in usa, ma pensa che può dettare legge solo perchè l'hanno eletto nel paesello?

    Potrei dire che tutte le strade che sono raggiungibili dal mio vialetto privato devono essere riasfaltate obbligatoriamente, e che me ne infischio del parere dei giudici e dell'anas.

    Anche perchè lui ora parla del porno, domani potrebbe non gradire qualche altra cosa, chissà?

    magari dovrò presentarmi davanti a lui prima di cambiare il telefono perchè posso chiamare anche il suo staterello con la mia linea?

    Se proprio non ti garba, chiudi le linee di comunicazione tra l'utah ed il resto del mondo! Noi non ne soffriremo di certo...
  • - Scritto da: radel
    > A parte che non penso sia costituzionale,
    > SOPRATTUTTO in usa, ma pensa che può dettare
    > legge solo perchè l'hanno eletto nel paesello?

    Evidentemente ha una certa rosa di poteri che gli permettono questo, se invece è un abuso, qualche corte costituzionale ci penserà.

    > Se proprio non ti garba, chiudi le linee di
    > comunicazione tra l'utah ed il resto del mondo!

    Infatti, non ha toccato le linee di comunicazioni altrui.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: radel
    > > Se proprio non ti garba, chiudi le linee di
    > > comunicazione tra l'utah ed il resto del mondo!
    >
    > Infatti, non ha toccato le linee di comunicazioni
    > altrui.

    Veramente parla di contenuti accessibili nell'utah. A meno che lì internet funzioni in modo diverso credo che anche PI sia accessibile da quelle parti.

    Che poi qui gli si fa un pernacchione, quella è un'altra storia.

    Ma ti fidi che, per pagare qualche debito di amicizia agli americani, non diano corso ad una rogatoria internazionale? Vabbè, sto scherzando, ma l'idea è quella... Pensa a chi vive negli altri stati usa, o in stati molto più "vicini" agli usa nella legislazione con i quali hanno firmato trattati sull'estradizione più vincolanti dei nostri?

    Il solo fatto di essere "non desiderato" in utah a seguito del pernacchione che gli fai dall'italia non è mica bello, no?
  • > Ma ti fidi che, per pagare qualche debito di
    > amicizia agli americani, non diano corso ad una
    > rogatoria internazionale? Vabbè, sto scherzando,
    > ma l'idea è quella... Pensa a chi vive negli
    > altri stati usa, o in stati molto più "vicini"
    > agli usa nella legislazione con i quali hanno
    > firmato trattati sull'estradizione più vincolanti
    > dei nostri?

    Ahahaha, ma stai scherzando? La legge dello Utah vale nello Utah. Se io ho un sito porno in California, nessuna legge dello Utah potra' mai costringermi a inserirlo nella loro fottuta lista. Ne' un giudice qualsiasi potra' ritenermi responsabile in qualunque modo della violazione di una legge, perche' la legge vale, ovviamente, nello Utah.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Ma ti fidi che, per pagare qualche debito di
    > > amicizia agli americani, non diano corso ad una
    > > rogatoria internazionale? Vabbè, sto scherzando,
    > > ma l'idea è quella... Pensa a chi vive negli
    > > altri stati usa, o in stati molto più "vicini"
    > > agli usa nella legislazione con i quali hanno
    > > firmato trattati sull'estradizione più
    > vincolanti
    > > dei nostri?
    >
    > Ahahaha, ma stai scherzando? La legge dello Utah
    > vale nello Utah. Se io ho un sito porno in
    > California, nessuna legge dello Utah potra' mai
    > costringermi a inserirlo nella loro fottuta
    > lista. Ne' un giudice qualsiasi potra' ritenermi
    > responsabile in qualunque modo della violazione
    > di una legge, perche' la legge vale, ovviamente,
    > nello Utah.

    NO. Questo vuol dire che agli altri posti sulla faccia della terra non frega niente delle leggi dello Utah. E fino a qui ci siamo.

    Ma se loro ritengono (per legge) che dovevo fare qualcosa e non l'ho fatta, potrei diventare per loro un fuorilegge.
    Vabbè che non mi vengono a prendere, ma cosa succede se poi vorrò andare in Utah a fare le vacanze? O se ci devo passare per andare in uno stato confinante (non ho esempio perchè non conosco la geografia americana)?

    Non mi piace fare come quelli dei western che hanno gli stati dove non possono entrare!!!
  • > Ma se loro ritengono (per legge) che dovevo fare
    > qualcosa e non l'ho fatta, potrei diventare per
    > loro un fuorilegge.

    Non credo... la legge dello Utah non puo' riguardare cittadini di altri paesi, per atti commessi in altri paesi. Ad esempio, non e' che se vai in Olanda e ti fumi una canna, poi un giudice dello Utah ti arresta perche' nello Utah e' vietato.
    Quindi, niente paura. Che poi, perdonami, ma chi vuoi che vada a verificare chi sei, nello Utah, o se possiedi uno dei dieci milioni di sitarelli porno che infestano internet?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Ma se loro ritengono (per legge) che dovevo fare
    > > qualcosa e non l'ho fatta, potrei diventare per
    > > loro un fuorilegge.
    >
    > Non credo... la legge dello Utah non puo'
    > riguardare cittadini di altri paesi, per atti
    > commessi in altri paesi. Ad esempio, non e' che
    > se vai in Olanda e ti fumi una canna, poi un
    > giudice dello Utah ti arresta perche' nello Utah
    > e' vietato.

    Il fatto è che con internet non sai mai in quale paese ti trovi...

    > Quindi, niente paura. Che poi, perdonami, ma chi
    > vuoi che vada a verificare chi sei, nello Utah, o
    > se possiedi uno dei dieci milioni di sitarelli
    > porno che infestano internet?

    E' una questione di principio. A parte che non ne ho siti porno, quindi non mi preoccupa personalmente, ma il linea di principio mi da fastidio che il giudice pinco pallo regolamenti a suo (gretto) modo di vedere le questioni legate al web.

    Per esempio la questione dei nomi a dominio e dei marchi. Non mi sembra una bella cosa dover usare domini .com per paura che i .it domani venga un giudice e te li freghi da sotto il naso...
    Io, quando possibile, evito i domini .it per questo motivo.

    Ecco perchè mi scaldo, non per la legge in se, ma perchè questi ignoranti fanno leggi che non rispecchiano quello che internet è.
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