Un pacco di Web service per Java 2

Sun ha rilasciato il primo tool di sviluppo certificato per costruire Web service sotto la piattaforma Java. Un passo avanti verso la guerra a MS.NET

Palo Alto (USA) - Sun ha rilasciato per la sua piattaforma Java 2 Enterprise Edition (J2EE) un'insieme di estensioni che consentono agli sviluppatori di costruire e far girare applicazioni XML sulla piattaforma Java.

Il regalino natalizio di Sun alla propria comunità di sviluppatori si chiama Java XML Pack e rappresenta il primo strumento certificato per la creazione di Web service sotto la piattaforma Java: prima di esso esistevano tool open source che non erano stati validati dal processo di certificazione di Sun.

"Quello che il Java XML Pack fa è dare agli sviluppatori un modo standard per costruire Web service", ha detto Karen Shipe, product manager del gruppo che in Sun si occupa di XML su Java. "Questo consentirà agli sviluppatori di prendere le applicazioni XML e renderle funzionanti anche sotto la piattaforma Java".
Lo Java XML Pack, che durante il periodo di sviluppo era noto come JAX Pack, aggiunge alla piattaforma J2EE funzionalità XML per la messaggistica ed il data binding, come anche un sistema di remote procedure calls basato sullo standard SOAP.

Per il momento il pacco di Sun non supporta due standard ormai diffusi nel settore dei Web service come UDDI (Universal Description, Discovery and Integration) e WSDL (Web Services Description Language), tuttavia l'azienda ha promesso di aggiungerli attraverso un aggiornamento che rilascerà fra un mesetto.

Lo Java XML Pack può essere liberamente scaricato da qui dagli sviluppatori che utilizzano strumenti di programmazione che supportano J2EE 1.2 o 1.3.
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7 Commenti alla Notizia Un pacco di Web service per Java 2
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  • Se Sun non vuole rischiare di rimanere tagliata fuori con il suo Java, deve scendere a più miti consigli e accettare gli standard che altri (Microsoft e IBM in testa) hanno definito.

    Così magari Sun imaprerà la lezione: Java non si tocca? IBM e Microsoft sono state citate per avere tentato di modificare Java? Benissimo: cara Sun tieniti pure il tuo Java. Noi si va in un'altra direzione. Se vuoi sopravvivere sarai tu a seguire noi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darth Vader
    > Se Sun non vuole rischiare di rimanere
    > tagliata fuori con il suo Java, deve
    > scendere a più miti consigli e accettare gli
    > standard che altri (Microsoft e IBM in
    > testa) hanno definito.
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    Si staranno sbellicando dalle risate.

    > Così magari Sun imaprerà la lezione: Java
    > non si tocca? IBM e Microsoft sono state
    > citate per avere tentato di modificare Java?
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    Solo Microsoft è stata citata. Ha pagato pure 20 milioni di dollari per aver modificato Java in maniera tale che le applicazioni create con un linguaggio che nelle intenzioni di Sun deve essere multipiattaforma, invece potessero girare solo su quella cazzata di windows.

    > Benissimo: cara Sun tieniti pure il tuo
    > Java. Noi si va in un'altra direzione. Se
    > vuoi sopravvivere sarai tu a seguire noi.
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    Infatti se lo tengono e continuano a svilupparlo, non hanno bisogno del tuo benestare. Tu puoi andare in qualunque direzione vuoi. Per la sopravvivenza non è ancora detto. Ti ricordo che il processo non è ancora terminato. 9 stati, capofila la California cioé lo stato più tecnologico del mondo e pure la commissione giustizia del senato americano hanno deciso di continuare.
    E se per caso la cosa va ancora per le lunghe ( cosa che accadrà) e tra 3 anni torna un democratico alla presidenza? Pensi che sopravviverà un'azienda che fa business come tutte o un'azienda che fa vaporware? Se venisse veramente smembrata, considerando la pochezza del software che producono e venendo a mancare la sinergia tra i vari prodotti, chi pensi sopravviverà? Chi vivrà vedrà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darth Vader
    > Se Sun non vuole rischiare di rimanere
    > tagliata fuori con il suo Java, deve
    > scendere a più miti consigli e accettare gli
    > standard che altri (Microsoft e IBM in
    > testa) hanno definito.
    >
    > Così magari Sun imaprerà la lezione: Java
    > non si tocca? IBM e Microsoft sono state
    > citate per avere tentato di modificare Java?
    > Benissimo: cara Sun tieniti pure il tuo
    > Java. Noi si va in un'altra direzione. Se
    > vuoi sopravvivere sarai tu a seguire noi.

    Come da post di Vito qui sopra: M$ ha modificato il linguaggio e lo chiamava Java: questo era irregolare!!

    Col C# va molto meglio: spero proprio che M$ non imponga modifiche folli proprio grazie alla standardizzazione che ha ottenuto.

    Come dicevo ieri, non mi fido dei famosi servizi, da qualunque parte vengano..
    non+autenticato
  • serverone per far girar du transazioni

    a raga microsoft .net e più veloce e potente e per chi parla dell'essere legato ad una piattaforma a breve i port per linux di .net saranno rilasciati con la benedizione di dio bill.

    a raga mollate er carrozzone java .net e qui e fra poco multipiattaforma, che volete di più.
    non+autenticato

  • > a raga mollate er carrozzone java .net e qui
    > e fra poco multipiattaforma, che volete di
    > più.

    Il Class Loading dinamico, per esempio.
    E comunque il progetto Mono si limiterà a creare l'ambiente di sviluppo... l'infrastruttura per i servizi ancora non c'è.
    non+autenticato


  • - Scritto da: valkadesh
    >
    > > a raga mollate er carrozzone java .net e
    > qui
    > > e fra poco multipiattaforma, che volete di
    > > pi?
    >
    > Il Class Loading dinamico, per esempio.
    > E comunque il progetto Mono si limiter?a
    > creare l'ambiente di sviluppo...
    > l'infrastruttura per i servizi ancora non
    > c'?

    ma se molti lo usano ci sarà
    non+autenticato