Internet, candidatura in Abruzzo

Lo spazio dedicato ai candidati alle Regionali che vogliono presentarsi agli elettori sui temi dell'ICT e delle libertà digitali è oggi utilizzato da Giovanni De Gasperis (Italia dei Valori)

L'Aquila - La mia candidatura al consiglio regionale d'Abruzzo nasce proprio dalla consapevolezza che quasi nessuno si prende cura politicamente delle questioni che ci riguardano come popolo della rete. Quante sono le pubbliche amministrazioni che hanno iniziata una seria valutazione dell'introduzione del software libero? Quanti sono i politici che hanno considerato la valorizzazione dei professionisti locali del settore ICT piuttosto che foraggiare le solite multinazionali? Quanti politici analizzano il problema del digital-divide?

Sicuramente a livello nazionale, o in altre regioni, si trova qualcuno che se ne occupa attivamente, ma nella mia regione ancora tutto è demandato a sporadiche iniziative della società civile, come le associazioni e i singoli.

Fino ad ora mi sono limitato ad inserire quanto più possibile il software libero nelle mie attività: professione, docenza universitaria e politica. Sono riuscito a migrarle tutte, ho voluto imparare ad utilizzarlo in prima persona.
Anche sul tema dei brevetti ho una esperienza personale che mi ha chiarito i meccanismi di protezione della proprietà intellettuale. Sono co-titolare del brevetto US 6294063 risultato del lavoro di 3 anni svolto come ricercatore negli Stati Uniti che riguarda un innovativo dispositivo programmabile per il processamento su scala microscopica di reazioni biochimiche. In quel caso aveva un senso farne un brevetto perché si tratta di un sistema complesso composto da dispositivi fisici microscopici e non, e se vogliamo anche una parte di software, ma che è parte integrante dell'invenzione; sicuramente non può essere considerato un brevetto sul software. Nello stesso periodo ho sviluppato degli algoritmi di visione artificiale applicati a delle misure al microscopio sui quali non ho ritenuta valida l'idea di farne dei brevetti, quanto piuttosto pubblicarli su riviste specializzate, anche se in forma di pseudo codice e schemi a blocchi. In questo modo nessuno dopo di me potrà più brevettare alcun software ispirato a quegli algoritmi perchè le pubblicazioni a stampa costituiscono "prior-art".

Infatti in un brevetto successivo, US 6630835 sono stati costretti a citare nel brevetto stesso il mio articolo per far riferimento all'algoritmo utilizzato.

Da questo mi pare evidente che le mie posizioni pro-software libero e anti-brevetti software non sono soltanto proclamazioni di facciata per accaparrare altri voti, ma sono scelte di fondo che ho operato nella mia stessa vita professionale e che ho voglia di rappresentare in politica.

Conscio quindi delle enormi potenzialità di sviluppo che i professionisti ICT italiani possono contribuire a dare a questo tipo di visione del mondo mi sono perciò candidato e chiedo il voto di tutti coloro che pensano che abbia un senso portare questa battaglia nelle istituzioni, a cominciare dal consiglio regionale d'Abruzzo.

Giovanni De Gasperis
candidato consigliere regionale
Italia dei Valori
Regione Abruzzo
http://www.giodegas.it

TAG: italia
50 Commenti alla Notizia Internet, candidatura in Abruzzo
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  • A proposito di digital divide,voglio proprio vedere che cosa risolve il tipo!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > A proposito di digital divide,voglio proprio
    > vedere che cosa risolve il tipo!!!!

    Non ho la bacchetta magica perchè so che le aziende di telecomunicazioni sono guidate dal profitto e non dalle esigenze degli abitanti di Filetto (frazione di L'Aquila a 1100 m) per esempio.

    Nel mio piccolo credo di aver già dato un piccolo contributo. Piccola cronistoria...
    Allo scadere dei 100 giorni di nuova amministrazione del centrosinistra alla Provincia dell'Aquila, ottobre 2004, la neo Presidente DS Stefania Pezzopane, ha invitato tutti i cittadini, ex candidati e non, che volevano fare insieme il punto della situazione e vedere come muoversi per il governo della Provincia.
    In quella occasione, presenti anche i nostri rappresentanti parlamentari, feci un intervento tutto volto alla denuncia di stato di degrado delle telecomunicazioni in zone importanti della Provincia come il nucleo industriale di Bazzano, dove ancora non arrivano servizi di ADSL, in una zona dove il maggior centro residenziale, Paganica, conta circa 6000 abitanti.
    Dopo due mesi il nostro parlamentare DS, On. Massimo Cialente interveniva sulla stampa e faceva una interrogazione parlamentare per conoscere le motivazioni che hanno portato la Telecom a trascurare una area così importante del nostro territorio. Poche settimane fa il consiglio provinciale ha messo all'OdG la discussione sulla diffusione della banda larga in provincia.
    E' di questi giorni la notizia che Telecom sta riorganizzando i piani delle nuove attivazioni e che Infratel inizia grossi investimenti nella banda larga in Abruzzo. Quanto di tutto questo possa portare ad una vera diminuzione del digital-divide sul campo e quanto sia solo promesse elettorali si vedrà...
    Se verrò eletto, ovviamente sarò li a lavorare in modo che si realizzi davvero.

    GDG
  • ce ne fossero anche nelle marche candidati attenti alle nuove tecnologie..e con la consapevolezza di ciò che trattano!

    ad ogni modo...se non fossi marchigiano e non fossi inorridito dalla politica "alta" italiana, tanto da non recarmi alle urne, la voterei ...! Alla grande!Sorride

    in bocca al lupo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ce ne fossero anche nelle marche candidati
    > attenti alle nuove tecnologie..e con la
    > consapevolezza di ciò che trattano!
    >
    > ad ogni modo...se non fossi marchigiano e non
    > fossi inorridito dalla politica "alta" italiana,
    > tanto da non recarmi alle urne, la voterei ...!
    > Alla grande!Sorride
    >
    > in bocca al lupo

    Mi associo. Purtroppo dalle mie parti non ho ancora visto un candidato interessato al settore ict con poche idee ma chiare (dei candidati tuttologi, che riescono solo a dire banalità su tutto, ne ho fin sopra la testa) e soprattutto che sia schietto e sincero come lo è lei (almeno qui, su PI, appare così).

    Un in bocca al lupo anche da parte mia
    non+autenticato

  • - Scritto da: patroclo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ce ne fossero anche nelle marche candidati
    > > attenti alle nuove tecnologie..e con la
    > > consapevolezza di ciò che trattano!
    > >
    > > ad ogni modo...se non fossi marchigiano e non
    > > fossi inorridito dalla politica "alta" italiana,
    > > tanto da non recarmi alle urne, la voterei ...!
    > > Alla grande!Sorride
    > >
    > > in bocca al lupo
    >
    > Mi associo. Purtroppo dalle mie parti non ho
    > ancora visto un candidato interessato al settore
    > ict con poche idee ma chiare (dei candidati
    > tuttologi, che riescono solo a dire banalità su
    > tutto, ne ho fin sopra la testa) e soprattutto
    > che sia schietto e sincero come lo è lei (almeno
    > qui, su PI, appare così).
    >
    > Un in bocca al lupo anche da parte mia

    Ragazzi, non ci scoraggiamo!
    Io ci sono, voi ci siete, Internet esiste. E' un mondo positivo tutto sommato!
    Se nella vostra regione non trovate un candidato che parla di ICT, parlatene voi ai vostri candidati. Organizzate convegni, libere riunioni. Vedrete quanti candidati saranno presenti di questi giorni.
    Poi però stategli alle costole anche durante tutto il mandato. Siate cittadini attivi e fatevi sentire. E poi un'altra cosa... ALLA PROSSIMA OCCASIONE CANDIDATEVI VOI!
    Cominciate dalle elezioni comunali, con le circoscrizioni. I partiti hanno "sete" di candidati, ve lo assicuro Occhiolino
    Ovviamente dovete anche scegliere uno schieramento e metterci la vostra faccia...!

    Vi aspetto nell'agone politico dunque

    GDG
  • non credo che una o due chiacchierate con i candidati possano bastare per far capire i problemi dell'informatica poichè è difficile capirne a fondo i problemi a chi è a digiuno della materia.

    Inoltre ho il mio "viaggio fantapolitico"...chissà...forse deformazione professionale...Occhiolino ...ma ho pensato molto a questa cosa e vorrei esporrla ad uno del mestiere e che di software libero non ne è a digiuno:

    ...perchè non rivisitare il modello open source in chiave politica?

    Nell'informatica ha ampiamente dimostrato di funzionare, di essere flessibile e allo stesso tempo solido.
    Mi immagino un blog con varie sezioni (scuola, lavoro, sanità, amministrazione,ecc...).
    Il responsabile della sezione apre con una bozza una volontà, una direzione da sviluppare e CHIUNQUE volesse sviluppare tecnicamente in termini giuridici questa bozza può farlo seguendo determinate regole di ordine. Un utente si lamenta che c'è qlcs di vergognoso,imperfetto,un conflitto di interessi in una legge? Correggiamola!
    Entro una certa scadenza i vari partititi scelgono le leggi che diventano IL PROGRAMMA ELETTORALE e tali leggi entrano in vigore dal giorno dopo i risultati elettorali. In soldoni si fa prima quello che attualmente si fa dopo le elezioni e sicuramente il grado di analisi di una legge può arrivare a livelli molto alti.

    Un iceberg da sciogliere prima di arrivare a tanto è l'indifferenza, la diffidenza e il salto culturale da fare (non poco!).
    Non mi intendo molto di giurisprudenza poichè sono un fisico (a breve) ma la mia piena convinzione è che possa venir fuori qlcs di interessante e un grande trionfo per la democrazia.

    Se trova l'idea interessante perchè non allestisce un blog sul suo sito e non dà in pasto ai navigatori leggi da rifare o incompiute o disegni di legge e vedere cosa succede...
    In fondo in internet succedono cose strane che nel mondo normale la conservazione della massa vieta...in internet spesso e volentieri se si lancia una palla ne ritornano indietro 1 miliardo!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Se trova l'idea interessante perchè non
    > allestisce un blog sul suo sito e non dà in pasto
    > ai navigatori leggi da rifare o incompiute o
    > disegni di legge e vedere cosa succede...

    Forse il mio sito non lo ha potuto approfondire molto, ma è proprio questo il motivo per cui l'ho messo su. Non e' esattamente un BLOG vero e proprio, anche lo si potrebbe usare come tale...
    Noterà che ho utilizzato PLONE (http://www.plone.org), un gestore di contenuti, CMS, proprio adatto a fare quello di cui lei parla. Infatti basta iscriversi e ognuno può avere la propria home page dove fare proposte. Ogni documento ha delle parole chiave associate che "clusterizza" tutto l'insieme dei documenti. C'e' un minimo di controllo delle versioni e gli utenti possono essere separati per gruppi, con diversi "poteri redazionali". A mio parere si potrebbe lavorare su PLONE per farlo diventare una vera piattaforma di creazione collaborativa delle leggi, molto di più che un gestore di forum con PHP.
    Proviamoci...

    GDG
  • quindi non sono viaggi fantapolitici i miei!!Sorride ..:che bello:..
    pensavo di essere diventato matto....Occhiolino
    sarò lieto di contribuirese approfondirà questo tema....!

    non+autenticato
  • non e' da tutti esporsi cosi' ad un dialogo pubblico. Gia' questo prova una differenza. Non sono un elettore abruzzese ma laziale, ma le darei il mio voto. In bocca al lupo
  • - Scritto da: TieFighter
    > non e' da tutti esporsi cosi' ad un dialogo
    > pubblico. Gia' questo prova una differenza.

    Non sono un eroe, ma un libero cittadino che vuole portare avanti le proprie idee in democrazia. Tutti lo possono fare, fortunatamente.

    >Non
    > sono un elettore abruzzese ma laziale, ma le
    > darei il mio voto.

    Allora le potrei chiedere un paio di aiutini:

    1. trovi un 'amici in provincia dell'Aquila che mi possa dare il voto
    2. si iscriva sul mio sito ed intervenga sul programma elettorale: le idee non hanno territorio!

    >In bocca al lupo

    Non posso, mi spiace, ma grazie lo stesso. Secondo un recente motto coniato per pubblicizzare il nostro territorio:

    La Provincia di L'Aquila: 50 lupi e 5000 ricercatori.

    Spero che votino tutti per me Occhiolino

    Ciao
    GDG


    ==================================
    Modificato dall'autore il 29/03/2005 18.50.11
  • > Spero che votino tutti per me Occhiolino

    be' indipendentemente dalle idee un cervello funzionante in politica e' un bene prezioso, magari fossere sempre i migliori a farsi carico dei problemi.

    auguri.
    non+autenticato
  • > La Provincia di L'Aquila: 50 lupi e 5000
    > ricercatori.
    >
    > Spero che votino tutti per me Occhiolino

    I lupi sara` difficile, non hanno ancora diritto di voto.

    Speriamo nei ricercatori Occhiolino

    Gino
    non+autenticato
  • caro ministro ma come mai tutta la categoria dei dipendenti nell'ict (parlo principalmente dei tecnici, categoria a cui appartengo) non esiste uno straccio di contratto dei lavoratori che ne proteggono gli interessi?

    mi spiego meglio io sono un tecnico e puntualmente mi capita di fare trasferte in altre città, oppure mi capita di prendere la mia auto per andare dal cliente presso cui faccio assistenza oppure ancora ho ticket che dovrebbero coprire il mio pranzo ma che in realtà copre appena 1/4 di quello che spendo.
    lavolta che ho chiesto un minimo si aumento mi è stato addirittura detto che:
    - per le trasferte , essendo fatte in orario di lavoro non vengono pagate
    - non esistono rimborsi previsti nel contratto firmato per l'utilizzo della macchina personale
    - i ticket sono da considerare un benefit in più che io interpreto un pò come una cosa del tipo Ringrazia Iddio che ti do i ticket perchè non sono nemmeno obbligato....

    - per non parlare dello stipendio da fame che mi danno......


    allora mi dà una risposta?
    Inoltre chiedo a coloro che leggeranno il messaggio di descrivere la propria situazione



    p.s.: non sono un ottimo oratore ma spero che sia chiaro il mio messaggio


    saluti a tutti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > caro ministro ma come mai tutta la categoria dei
    > dipendenti nell'ict (parlo principalmente dei
    > tecnici, categoria a cui appartengo) non esiste
    > uno straccio di contratto dei lavoratori che ne
    > proteggono gli interessi?

    Salve, non sono ministro ma semplice candidato nel centrosinistra che si vuole occupare di queste cose.
    A proposito del contratto ICT, mi pare che spesso i lavoratori ICT vengono inquadrati come "metalmeccanici" e in casi rarissimi come settore "telecomunicazioni". Un contratto di riferimento nazionale non mi risulta che esista e i sindacati se ne guardano bene dal farci una battaglia. Se in Italia non sei un dipendente che rientra nelle classiche categorie inventate 20-30 anni fa, non sei nessuno e vieni considerato come ultima ruota del carro. Non parliamo poi se campi con la partita IVA...

    > - per le trasferte , essendo fatte in orario di
    > lavoro non vengono pagate

    credo sia valido solo nel caso di utilizzo dei mezzi aziendali.

    > - non esistono rimborsi previsti nel contratto
    > firmato per l'utilizzo della macchina personale

    Provi a fare assistenza con i mezzi aziendali o i mezzi pubblici.
    La sua produttività si abbasserà di molto, probabilmente il suo datore di lavoro troverà qualcun'altro a farsi sfruttare e lei sarà licenziato. Questo è il problema di quando non esiste un contratto unico per il settore.

    > - i ticket sono da considerare un benefit in più
    > che io interpreto un pò come una cosa del tipo
    > Ringrazia Iddio che ti do i ticket perchè non
    > sono nemmeno obbligato....

    Appunto. Il servizio tecnico non mangia, non dorme ed è sempre a disposizione h24.

    > - per non parlare dello stipendio da fame che mi
    > danno......

    Annoso problema della sottovalutazione dei tecnici all'interno delle aziende italiane. Le altre figure lavorative non tecniche sono più rispettate perchè non fanno paura. I manager hanno paura di perdere il loro potere se un tecnico cresce troppo...


    > allora mi dà una risposta?

    Non ho la ricetta. Mi piace lavorare insieme per arrivare al risultato. Buttiamo giù proposte di legge per tutelare la figura del lavoratore ICT. Non sono neanche competente in materia... Però posso portare queste proposte nelle istituzioni e ho voglia di farlo.

    GDG


    ==================================
    Modificato dall'autore il 29/03/2005 18.24.30
  • A proposito del contratto ICT, mi pare che spesso i lavoratori ICT vengono inquadrati come "metalmeccanici" e in casi rarissimi come settore "telecomunicazioni". Un contratto di riferimento nazionale non mi risulta che esista e i sindacati se ne guardano bene dal farci una battaglia. Se in Italia non sei un dipendente che rientra nelle classiche categorie inventate 20-30 anni fa, non sei nessuno e vieni considerato come ultima ruota del carro. Non parliamo poi se campi con la partita IVA...

    - esatto ma a questo non dovrebbero pensare i politici? dopotutto se un politico appoggia la classe dell'ict sicuramente ottiene voti in piu

    - per le trasferte , essendo fatte in orario di
    > lavoro non vengono pagate

    credo sia valido solo nel caso di utilizzo dei mezzi aziendali.

    - forse non mi sono spiegato, mi è capitato di andare fuori città e la mia cara ditta non mi ha dato quei 10 euro in più che io ero convinto di ottenere facendo la trasferta, dopotutto se io sono andato fuori dalla mia prvincia l'ho fatto perchè c'era il cliente che aveva bisogno,altrimenti me ne sarei stato comodamente seduto in ufficio ad ultimare altri interventi

    - non esistono rimborsi previsti nel contratto
    > firmato per l'utilizzo della macchina personale

    Provi a fare assistenza con i mezzi aziendali o i mezzi pubblici.
    La sua produttività si abbasserà di molto, probabilmente il suo datore di lavoro troverà qualcun'altro a farsi sfruttare e lei sarà licenziato. Questo è il problema di quando non esiste un contratto unico per il settore.
    - appunto e chi dovrebbe proporlo? io o i politici? oppure chi? supppngo debbano essere i sindacati e allora perchè un politico non sprona i sindacati a farlo? dopotutto se sapete il problema per quei 10000 e più voti potreste farci un pensierino o sbaglio?

    - i ticket sono da considerare un benefit in più
    > che io interpreto un pò come una cosa del tipo
    > Ringrazia Iddio che ti do i ticket perchè non
    > sono nemmeno obbligato....

    Appunto. Il servizio tecnico non mangia, non dorme ed è sempre a disposizione h24.

    -Azz e che siamo dei robots? piuttosto lei quando va in consiglio o da altre parti chi gli paga i pranzi / cene...e non mi dica che se li paga di tasca sua perchè mi vien da ridere...

    > - per non parlare dello stipendio da fame che mi
    > danno......

    Annoso problema della sottovalutazione dei tecnici all'interno delle aziende italiane. Le altre figure lavorative non tecniche sono più rispettate perchè non fanno paura. I manager hanno paura di perdere il loro potere se un tecnico cresce troppo...

    la conclusione mi sembra un pò esagerata anche perchè se un manager è in quella posizione non ne discuto le capacità


    per quanto riguarda l'ultimo paragrafo non crede che le proposte proprio in quanto tali deve farle lei e non qualcuno a lei?

    lo so non sono molto educato ma sono stufo di essere preso in giro







    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - esatto ma a questo non dovrebbero pensare i
    > politici? dopotutto se un politico appoggia la
    > classe dell'ict sicuramente ottiene voti in piu

    Vede, io non appartengo a quel tipo di cultura politica per cui il sindacalista e il politico di professione sono intercambiali (questo non lo dovrei scrivere perchè il mio candidato presidente è proprio un ex-sindacalista... sigh! comunque gli voglio bene... Occhiolino
    Come politico ed eventualmente rappresentate del popolo nelle istituzioni legiferanti (in questo caso il consiglio regionale) devo fare in modo che ci siano leggi giuste che favoriscono il vivere civile di tutti e non di un gruppo o di una lobby, come spesso invece si fa in Italia. Il mio compito, eventualmente, sarà di fare in modo che possa esistere un sindacato per i lavoratori atipici del settore dell'ICT e che essi siano tutti adeguatamente rappresentati, non quello di essere io il loro rappresentante. Oppure far avanzare leggi che favoriscano i professionisti e aziende locali, piuttosto che la multinazionale di turno. Sulla questione dello sfruttamento dei lavoratori ICT potrei fare delle proposte di legge che descrivano una condizione minimale di trattamento di questi lavoratori, ma non certamente determinarne la busta paga!

    > - forse non mi sono spiegato, mi è capitato di
    > andare fuori città e la mia cara ditta non mi ha
    > dato quei 10 euro in più che io ero convinto di
    > ottenere facendo la trasferta, dopotutto se io
    > sono andato fuori dalla mia prvincia l'ho fatto
    > perchè c'era il cliente che aveva
    > bisogno,altrimenti me ne sarei stato comodamente
    > seduto in ufficio ad ultimare altri interventi

    Il suo comportamento è di tutto rispetto come correttezza professionale nei confronti del cliente, ma forse avrebbe fatto meglio a non andarci visto che non e' il suo cliente diretto, ma e' il cliente del suo datore di lavoro, il quale deve garantire un servizio di qualità, a prescindere dal fatto o meno se i suoi dipendenti siano automuniti o meno, non crede?
    Cosa dice il suo contratto a questo riguardo? C'e' scritto da qualche parte che lei deve provvedere autonomamente a risolvere i problemi dei clienti del suo datore di lavoro?
    Se si, guardi bene cosa firma in fase di assunzione e si scelga meglio il suo datore di lavoro (ammesso che si possa scegliere, ovviamente). A volte rinunciare a una proposta di sfruttamento immediata a favore di una proposta meno allettante meno immediata, ma più corretta, fa la differenza nella qualità della vita.

    > - appunto e chi dovrebbe proporlo? io o i
    > politici? oppure chi? supppngo debbano essere i
    > sindacati e allora perchè un politico non sprona
    > i sindacati a farlo?

    dove sono i sindacati che si occupano del popolo delle partite IVA e, tra questi, dei lavoratori dell'ICT?
    Hanno una email? Un sito?
    DOVE SONO?
    Non e' compito mio scovarli, ne spronarli... semmai, ripeto, fare leggi in modo che essi possano esistere!

    >dopotutto se sapete il
    > problema per quei 10000 e più voti potreste farci
    > un pensierino o sbaglio?

    Per fare demagogia? No grazie.
    Per fare promesse irrealizzabili? No grazie
    Per fare "P"olitica? si grazie

    > Appunto. Il servizio tecnico non mangia, non
    > dorme ed è sempre a disposizione h24.
    >
    > -Azz e che siamo dei robots? piuttosto lei quando
    > va in consiglio o da altre parti chi gli paga i
    > pranzi / cene...e non mi dica che se li paga di
    > tasca sua perchè mi vien da ridere...

    Ovviamente era una provocazione! Tutte le altre categorie professionali hanno il concetto di straordinari, orari estesi, concetto di servizio pubblico non interrompibile ( e quindi ben renumerato).
    I lavoratori ICT no, chissa perchè ?

    >
    > > - per non parlare dello stipendio da fame che mi
    > > danno......
    >
    > Annoso problema della sottovalutazione dei
    > tecnici all'interno delle aziende italiane. Le
    > altre figure lavorative non tecniche sono più
    > rispettate perchè non fanno paura. I manager
    > hanno paura di perdere il loro potere se un
    > tecnico cresce troppo...
    >
    > la conclusione mi sembra un pò esagerata anche
    > perchè se un manager è in quella posizione non ne
    > discuto le capacità

    Si è mai chiesto come mai in Italia un project manager di un grosso progetto software può non aver mai scritto una riga di codice in vita sua? E questo accade anche in grandi aziende, non solo nelle sofware house di provincia, le assicuro.

    > per quanto riguarda l'ultimo paragrafo non crede
    > che le proposte proprio in quanto tali deve farle
    > lei e non qualcuno a lei?

    Oppure che come rappresentante del popolo in una assemblea legislativa possa portare le proposte del popolo. La mia proposta è la seguente: votatemi e sarò vostro strumento nelle istituzioni. So di non essere un tuttologo, ne tantomeno un sindacalista dell'ICT.
    Sono un lavoratore ICT e lo continuerò ad essere ancora se non dovessi essere eletto. Ma questo non fa di me un sindacalista. Aspiro ad essere un politico con il pallino dell'ICT, questo si, ma non altro.

    > lo so non sono molto educato ma sono stufo di
    > essere preso in giro

    Non mi sembra di prendere in giro nessuno. Si sta discutendo di proposte politiche durante una campagna elettorale. Mi pare normale farlo.

    Grazie per la discussione

    GDG
  • la ringrazio anche io per l'attenzione, nel mio piccolo spero di aver descritto in generale i problemi che molti operatori (visto da un punto di vista dei tecnici dipendenti) nel ict incontrano durante la propria carriera professionale


    spero che per una sua eventuale elezione si comporti come realmente a descritto


    i miei più sinceri auguri
    non+autenticato
  • Non ho capito il perchè di questa scelta. È un candidato alle regionali che auto-promuove se stesso, il suo sito, il suo partito e le sue idee. Per quale motivo citarlo su PuntoInformatico? Non mi sembra che dalla sua lettera e dal suo sito (soprattutto) vengano fuori osservazioni e proposte interessanti e/o diverse dalle solite frasi acchiappa-voti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non ho capito il perchè di questa scelta. È un
    > candidato alle regionali che auto-promuove se
    > stesso, il suo sito, il suo partito e le sue
    > idee. Per quale motivo citarlo su
    > PuntoInformatico? Non mi sembra che dalla sua
    > lettera e dal suo sito (soprattutto) vengano
    > fuori osservazioni e proposte interessanti e/o
    > diverse dalle solite frasi acchiappa-voti.

    Questo è uno spazio che viene dato a tutti i candidati, se non ti piace non leggerlo.
    non+autenticato
  • Gne gne gne.

    Qualcuno con una risposta un pochino più intelligente?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Gne gne gne.
    >
    > Qualcuno con una risposta un pochino più
    > intelligente?

    http://punto-informatico.it/p.asp?i=52088
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=52088&p=2


    e soprattuto
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=52088&p=2
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Gne gne gne.
    > >
    > > Qualcuno con una risposta un pochino più
    > > intelligente?
    >
    > http://punto-informatico.it/p.asp?i=52088
    > http://punto-informatico.it/p.asp?i=52088&p=2
    >
    >
    > e soprattuto

    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=9414...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Gne gne gne.
    >
    > Qualcuno con una risposta un pochino più
    > intelligente?

    Ti dobbiamo fare i disegnini?
    Cosa c'è che non ti è chiaro?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non ho capito il perchè di questa scelta. È un
    > candidato alle regionali che auto-promuove se
    > stesso, il suo sito, il suo partito e le sue
    > idee. Per quale motivo citarlo su
    > PuntoInformatico?

    Sono stato invitato al pari di altri candidati che nei giorni scorsi (e futuri, credo) illustrano le motivazioni della propria candidatura.

    >Non mi sembra che dalla sua
    > lettera e dal suo sito (soprattutto) vengano
    > fuori osservazioni e proposte interessanti e/o
    > diverse dalle solite frasi acchiappa-voti.

    Che un candidato vada in cerca di voti non mi pare uno scandalo. Che probabilmente le mie proposte, che sicuramente lei avrà approfondito sul mio sito, non le possano interessare si risolve facilmente: trovi qualche altro candidato che le fa proposte interessanti. L'importante che siano proposte fattibili, realizzabili e credibili nell'arco di una legislatura regionale.
    L'importante è arrivare ad un voto e che sia consapevole.

    GDG

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non ho capito il perchè di questa scelta. È un
    > candidato alle regionali che auto-promuove se
    > stesso, il suo sito, il suo partito e le sue
    > idee. Per quale motivo citarlo su
    > PuntoInformatico? Non mi sembra che dalla sua
    > lettera e dal suo sito (soprattutto) vengano
    > fuori osservazioni e proposte interessanti e/o
    > diverse dalle solite frasi acchiappa-voti.

    e perchè no
    in fondo internet e' un media come la TV la radio e i giornali
    per di piu' è anche bidirezionale
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