Ximian, tappeto rosso verso Linux

La nota software house open source sfrutta la diffusione del proprio tool free Red Carpet per lanciare un servizio di aggiornamento per Linux a pagamento

Boston (USA) - Come la stragrande maggioranza delle aziende che operano nell'open source anche Ximian, una delle maggiori nel panorama del software per Linux, poggia buona parte del proprio business sulla creazione di software gratuiti attraverso cui poter fornire agli utenti servizi aggiuntivi a pagamento.

E' avvenuto così anche con Red Carpet Express, un nuovo servizio su abbonamento che consente agli utenti e agli amministratori di sistema di aggiornare i propri software per Linux in modo facile e veloce.

Il servizio si integra sul noto client gratuito Red Carpet, un tool molto usato dagli utenti di Gnome per tenere i propri sistemi Linux aggiornati e sicuri. Attraverso questo stesso software gli abbonati a Red Carpet Express potranno ora ricevere priorità d'accesso al network degli aggiornamenti ed ottenere prestazioni che, secondo Ximian, sono superiori a quelle fornite da qualsiasi altro servizio analogo. Gli iscritti al servizio possono poi utilizzare la sezione My Account del sito Web di Ximian per gestire i loro account, incluse le informazioni di login e le proprie fatture.
Coloro che si iscriveranno entro il 28 febbraio 2002 il prezzo di Red Carpet Express sarà, fino al 30 giugno 2002, di 7,95$ al mese, dopodiché costerà 9,95$. L'abbonamento annuale costa invece 99,95$.

Red Carpet Express richiede la nuova versione 1.2 del client incluso nello Ximian Desktop e scaricabile gratuitamente da qui. Questo software è anche in grado di controllare in automatico le dipendenze ed i conflitti fra librerie e supporta le principali distribuzioni Linux, fra cui Red Hat, SuSE, Mandrake, Debian e TurboLinux.
9 Commenti alla Notizia Ximian, tappeto rosso verso Linux
Ordina
  • e' Miguel de Icaza!Sorride

    prima copia, anzi, prende spunto, da COM per fare il suo Bonobo.
    Poi decide che red carpet assomigliera' molto a windows update.
    E infine che .net di MS non e' male e tira fuori Mono, rilasciando anche una bella intervista su MSDN (msdn.microsoft.com).

    Stimo sempre di piu' quest uomo!
    Alla faccia degli standard aperti e della guerra
    senza frontiere a MS, lui ha capito che l'avversario era troppo forte, e ha eciso di farselo amico, prendendo da MS quanto di buono aveva fatto e portandolo su linux.

    E devo dire che l'ha fatto davvero bene.
    Ora deve solo sbarazzarsi di Xfree e avra' portato linux a rivaleggiare con windows per i desktop.

    Ancora complimenti.

    baizzz
    non+autenticato
  • tralascio ogni giudizio sulla ridente interpretazione (lecita).

    La cosa giusta e' (a mio parere):

    Prendi il meglio dei due mondi (cosi come Ms ha fatto con codice o idee *nix) e fanne uno strumento utile per l'informatica.
    Forse sara l'unico modo per avere un miglioramento di stabilita, versatilita e continuita nel IT.

    Ciao
    non+autenticato
  • > tralascio ogni giudizio sulla ridente
    > interpretazione (lecita).
    >
    > La cosa giusta e' (a mio parere):
    >
    > Prendi il meglio dei due mondi (cosi come Ms
    > ha fatto con codice o idee *nix) e fanne uno
    > strumento utile per l'informatica.
    > Forse sara l'unico modo per avere un
    > miglioramento di stabilita, versatilita e
    > continuita nel IT.
    >

    Ero serissimo nel post
    Stimo davvero Miguel de Icaza, e' l'unico che ha capito come far evolvere linux nella direzione di
    un utilizzo desktop.
    Di certo il software ximiam, oggi, non aiuta molto dal punto di vista server.
    Ma rappresenta un passo avanti decisivo verso la semplificazione dello sviluppo e l'integrazione fra shella grafica e software.
    Insomma, in Ximiam sono tra i pochi a portare novita' nel mondo linux.
    Quando parlavo di xfree pensavo a questo.
    Gnome usa GTK come libreria grafica.
    Basterebbe sviluppare una shella grafica molto leggera che rimpiazzasse xfree ed n porting di gtk per quella piattaforma.
    A scelta, si porebbe scegliere se montare gnome+x o gnome+qualcosaltro.
    In questo modo si otterrebbe un sistema piu' simile a BeOS (per fare un esempio), piu' leggero e piu' adatto ad un uso "di tutti i giorni".

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: maks
    > Di certo il software ximiam, oggi, non aiuta
    > molto dal punto di vista server.

    Certo, non lo fa, perché Linux non ha bisogno di aiuto dal lato server e perché l'obiettivo di Ximian è vendere un desktop.

    > Gnome usa GTK come libreria grafica.
    > Basterebbe sviluppare una shella grafica
    > molto leggera che rimpiazzasse xfree ed n
    > porting di gtk per quella piattaforma.

    Gtk+ 2.0 funzionerà nativamente sul framebuffer e quindi si potranno eseguire applicazioni Gtk+ senza usare X, ma il problema (se di problema si può parlare... a me va bene così...) è diverso: quasi nessuno vuole abbandonare X ed inoltre la sua famosa pesantezza è praticamente scomparsa con la versione 4. (E comunque puoi sempre acquistare un server X commerciale, accelerato ed ottimizzato per la tua scheda...)
    non+autenticato
  • GNOME e' basato su CORBA, che e' uno standard!
    non+autenticato
  • > GNOME e' basato su CORBA, che e' uno
    > standard!

    ho detto il contrario?
    Gnome e' basato su Bonobo.
    Bonobo e' basato su Corba.
    Bonobo e' un modo per rendere corba praticamente uguale a com.
    E' un layer software che prende i concetti base di Com e li sfrutta tramite corba.
    Allora perche' usare corba e non Com?
    Forse perche' non c'e' compilatore in grado di compilare codice COM sotto *nix?

    ciao
    non+autenticato


  • - Scritto da: maks
    > > GNOME e' basato su CORBA, che e' uno
    > > standard!
    >
    > ho detto il contrario?
    > Gnome e' basato su Bonobo.
    > Bonobo e' basato su Corba.
    > Bonobo e' un modo per rendere corba
    > praticamente uguale a com.
    > E' un layer software che prende i concetti
    > base di Com e li sfrutta tramite corba.
    > Allora perche' usare corba e non Com?
    > Forse perche' non c'e' compilatore in grado
    > di compilare codice COM sotto *nix?

    Oppure perche' corba e' uno standard riconosciuto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: maks
    > e' Miguel de Icaza!Sorride
    > Stimo sempre di piu' quest uomo!
    > Alla faccia degli standard aperti e della
    > guerra
    > senza frontiere a MS, lui ha capito che
    > l'avversario era troppo forte, e ha eciso di
    > farselo amico, prendendo da MS quanto di
    > buono aveva fatto e portandolo su linux.

    Due comenti:
    - Miguel non ha fatto niente in faccia agli standard aperti: li supporta pienamente e ne accoglie di nuovi per migliorare la vita in UNIX (ad esempio scrollkeeper... altro che msdn! ;o)
    - La guerra senza frontiere la fanno i troll.

    > E devo dire che l'ha fatto davvero bene.

    Sono PIENAMENTE d'accordo.

    > Ora deve solo sbarazzarsi di Xfree e avra'
    > portato linux a rivaleggiare con windows per
    > i desktop.

    La vedo dura... non credo (e non sono l'unico) che XFree verrà abbandonato molto presto. Come ho scritto nell'altro messaggio, i suoi problemi si stanno superando e ha innumerevoli vantaggi (per esempio non devo acquistare LapLink per fare amministrazione remota oppure posso sviluppare & testare programmi per il mio iPaq (magari!) unsando un vero monitor e una vera tastiera o ancora posso eseguire contemporaneamente più sessioni di login grafiche...)
    non+autenticato
  • Vorrei anche aggiungere:
    Aspetta di vedere GNOME 2.0!
    La piattaforma di sviluppo è molto più solida e potente. Sarà molto più semplice scrivere applicazioni, esse saranno molto più integrate di quelle esistenti e potranno sfruttare un maggiore riutilizzo del codice tramite Bonobo (che non faceva ufficialmente parte di GNOME 1.x) e una maggiore quantità di servizi (per esempio gnome-vfs, che permette di accedere in maniera trasparente ai file memorizzati in locale, su un server FTP, dentro un archivio Zip, ecc...).
    non+autenticato