Lessig, jihad contro monopoli e brevetti?

Profeta del copyleft, il professore di Stanford getta anatemi sui grandi nemici dell'open source. Microsoft additata come pericolo per l'economia mondiale

San Francisco (USA) - Due pulpiti, due anatemi: il paladino della libera circolazione delle idee, da anni impegnato per una riforma del concetto di copyright, tuona parole pungenti contro i grandi demoni della comunità open source. Nel corso di due diversi convegni, il professore dell'Università di Stanford non si è risparmiato dall'attaccare Macromedia e Microsoft, considerando quest'ultima una spietata monopolista in lotta contro il software libero. Come al solito, le osservazioni di Lessig si sono dimostrate cariche di fascino, capaci di sollevare emozioni contrastanti.

Prima è stato il turno di Flash: durante il grande evento FlashForward, svoltosi a San Francisco, ha detto che "Flash è il nemico". Macromedia dovrebbe "liberare" completamente la piattaforma di sviluppo multimediale, rendendola simile all'HTML. In questa maniera sarebbe possibile avere uno sviluppo dirompente delle potenzialità creative degli utenti in Rete.

Durante il suo intervento alla Open Source Business Conference, sempre nella città del Golden Bridge, Lessig ha poi sferrato un durissimo attacco al gigante di Redmond. Secondo il professore, l'impero creato da Bill Gates sarebbe una "minaccia" per l'intero sistema economico. Infatti, grazie ai brevetti, Microsoft starebbe minando lo sviluppo dell'informatica. Lessig sostiene che "come ogni monopolio insegna, Microsoft farà di tutto per proteggere la propria posizione, utilizzerà risorse finanziarie ben oltre la comune immaginazione".
Secondo Lessig, Microsoft sta "arruolando avvocati" per la tutela dei brevetti a ritmi serratissimi, preparandosi per una "guerra senza precedenti" contro Linux e l'intero universo del software aperto. Per questo il messaggio lanciato dall'autore di Free Culture è chiaro e forte, dal sapore non troppo vagamente trotzkista: difensori dell'open source, unitevi!. "Sono solo un semplice avvocato - ha aggiunto - e se contate solo su di me per vincere, vi sbagliate".

Il celebre giurista è convinto che presto l'innovazione potrebbe bloccarsi. I responsabili sarebbero i componenti di un tridente internazionale: Microsoft, colossi delle telecomunicazioni e grandi esponenti dell'industria multimediale. Bloccando i brevetti software, il VoIP ed il Peer-to-peer, questa temibile formazione starebbe minando lo sviluppo globale della tecnologia.

Lo scenario preannunciato dall'intellettuale assume tonalità apocalittiche. Ad ogni modo la battaglia tra le schiere del "bene" e del "male" (l'interpretazione è obbligatoriamente soggettiva) sarà uno scontro tra titani: IBM e Sun, recentemente protagonisti di una grande ridistribuzione gratuita di molti brevetti, eppure tra i più attenti a ricorrere al brevetto, sfileranno dalla parte di Lessig?

Tommaso Lombardi
TAG: mondo
146 Commenti alla Notizia Lessig, jihad contro monopoli e brevetti?
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  • Meglio non usarlo.
    Anche Crociata potrebbe essere ambiguo, c'è stata almeno una Crociata pacifica (Federico II).
    Quindi meglio sciogliere ogni ambiguità, chiamiamola Guerra Santa.
    Ora si tratta di trovare un don che dia l'assoluzione preventiva per eventuali violenze commesse nel corso di essa, così da sciogliere le remore delle anime pie e far sì che non si imboschino quando c'è da faticare a fare legna per i roghi.
    Temo però che il "Ballmer in porchetta" finirà tutto nei rifiuti anche se invitiamo i Papua, c'è un limite anche al loro stomaco.
    @^ Troll occhiolino Troll chiacchierone Troll occhi di fuori

    non+autenticato

  • Io ho studiato Ing. Meccanica prima di lavorare per aziende che producono software.

    E qualche anno fa ho disegnato un sistema di raffreddamento a olio a base siliconica non elettroconduttivo e a basso coeficiente di dilatazione. Un progetto carino perche' in uno spazio ristretto metteva insieme ventola davanti al radiatore con la pompa sullo stesso asse di rotazione, e il radiatore ha una valvola semplice ed un vaso di espansione simile alla vasca di recupero della pompa del freno di una moto, pur restando sigillato.
    Utilissimo per il raffreddamento di CPU per computer ma anche transistor finali di potenza, valvole e ovunque si usino comuni scambiatori di calore ad olio.
    Oggi ci sono stupidi ed ingombranti sistemi ad acqua o si continua con dissipatori e ventole.

    Mi sono informato per prendere il brevetto.
    Per riuscire ad essere coperto in almeno il 60% dei paesi industrializzati, nel 1998-99 ci volevano quasi 10milioni di vecchie lire. Perche' esistono 3 tipi di brevetto, quello che ti copre solo a livello nazionale, quello della convenzione di Washington che prevede alcuni paesi e quello della convenzione di Ginevra che ne copre altri. Se fai quello di una delle convenzioni che prevede il tuo paese hai la copertura automatica sul tuo paese e non ti serve quello nazionale.

    Oggi a distanza di 7 anni credo il costo sia mooolto aumentato.

    Capirai che da solo non puoi riuscire a prendere il brevetto per essere tutelato in tutti i paesi piu' importanti.

    Figuriamoci se prendi piu' di un brevetto, e figuriamoci se la tua invenzione utilizza idee gia' brevettate e i tocca pagare anche delle royalty a qualcuno per usare quelle idee.

    Quando ho provato a chiedere in giro ad aziende del settore meccanico ed elettonico se mi volevano finanziare, ho trovato solo cinesi e taiwanesi che mi scrivevano da uffici in USA che volevano gia' disegni e dettagli per studiare se ne valeva la pena.
    Le grosse aziende non erano interessate perche' avevano le risorse per progettare da se quando e se sarebbe stato richiesto questo tipo di oggetto dal mercato.

    Chi mi aveva scritto interessato se non erano cinesi che volevano vedere i disegni, mi ha mandato degli esempi di contratto dove avremmo dovuto metterci daccordo su quale diritto di sfruttamento e per quanto tempo ne avrebbe avuto l'azienda finanziatrice.

    Alla fine ho mollato tutto in un cassetto ed ho accettato un lavoro per l'allora gruppo Olivetti che mi dava un buon stipendio per campare dignitosamente.
    Volevo provare a far da me con le mie forze e sono comunque finito alle dipendenze di una grande azienda.

    Ma adesso che c'e' crisi e dopo varie acquisizioni e ristrutturazioni aziendali il mio lavoro e' a rischio.

    E' difficile brevettare per un privato. Le aziende comunque raggiunto il monopolio smettono di innovare e non necessitano neppure piu' di nuova forza lavoro.

    Come si fa a vivere in queste condizioni?

    Penso che i brevetti siano una beffa nei confronti dell'intelligenza umana.
    E sono convinto che un sistema simile al software libero sia la strada migliore da percorrere perche' se non altro con Linux ha dimostrato di funzionare egregiamente.

    ---
    Roberto
    non+autenticato
  • concordo su cio' che hai detto. Ma sarebbe corretto brevettare il tuo sistema di raffreddamento. I brevetti sul software sono differenti: qui si vogliono brevettare i sistemi di raffreddamento in generale, non quello particolare o specifico come il tuo.
    Capirai che un brevetto come il tuo, non potrebbe essere brevettabile in questo modo perche' violerebbe il brevetto "sistemi di raffreddamento" (in genere).
    Un carrello elettronico fatto da zero da un programmatore potrebbe essere paragonato al tuo particolare sistema di raffreddamento. I brevetti sul software permettono il brevetto dell'idea "carrello elettronico", quindi ogni particolare specifico o quello che volete carrello violerebbe tale brevetto.
    Io mi chiedo come si fa ad essere pro' a questa direttiva.
    O si e' ignoranti o si e' troppo stupidi.
    Saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > concordo su cio' che hai detto. Ma sarebbe
    > corretto brevettare il tuo sistema di
    > raffreddamento. I brevetti sul software sono
    > differenti: qui si vogliono brevettare i sistemi
    > di raffreddamento in generale, non quello
    > particolare o specifico come il tuo.

    Si ma anche fosse giusto per me brevettare il mio sistema chi me li da tutti quei soldi per un brevetto?
    Ho sempre piu' l'idea che il sistema dei brevetti sia stato disegnato dalle aziende per loro uso e abuso. Non per tutelare gli inventori. Questa e' una grossa bugia.
    Tanto vale che lo regalo alla comunita'.
    Penso che sarebbe utile a tal fine un registro di opere basilari o donate e non brevettabili.
    Inventori che decidono di regalare le loro idee e queste vengono come bloccate e nessuno puo' rubarle e brevettarle.
    E questo bloccaggio non deve costare proprio nulla perche' l'idea viene regalata a tutti e tutti possono utilizzarla comprese le aziende. Sarebbe una cosa senza senso far pagare per poter regalare qualcosa.

    Ciao.
    Roberto
    non+autenticato
  • > Si ma anche fosse giusto per me brevettare il mio
    > sistema chi me li da tutti quei soldi per un
    > brevetto?

    visto che si sta parlando di brevetti software di ho solo spiegato il motivo del perche' sono sbagliati anche escludendo la giusta motivazione che hai posto. Non so chi potra' darti tutti quei soldi. Questo e' un problema anche per il piccolo sfigato che vuole brevettare l'idea del "bere il bicchier d'acqua".

    > Ho sempre piu' l'idea che il sistema dei brevetti
    > sia stato disegnato dalle aziende per loro uso e
    > abuso. Non per tutelare gli inventori. Questa e'
    > una grossa bugia.

    concordo in pieno con te.

    > Tanto vale che lo regalo alla comunita'.
    > Penso che sarebbe utile a tal fine un registro di
    > opere basilari o donate e non brevettabili.

    forse Microsoft si sta battendo per evitare questo. Secondo microsoft chi prima arriva a brevettare e quindi chi ha i soldini prima alloggia.

    > Inventori che decidono di regalare le loro idee e
    > queste vengono come bloccate e nessuno puo'
    > rubarle e brevettarle.
    > E questo bloccaggio non deve costare proprio
    > nulla perche' l'idea viene regalata a tutti e
    > tutti possono utilizzarla comprese le aziende.
    > Sarebbe una cosa senza senso far pagare per poter
    > regalare qualcosa.
    >

    hai pienamente ragione. mi hai trovato per caso contrariato in cio' che hai detto?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Tanto vale che lo regalo alla comunita'.
    > Penso che sarebbe utile a tal fine un registro di
    > opere basilari o donate e non brevettabili.
    > Inventori che decidono di regalare le loro idee e
    > queste vengono come bloccate e nessuno puo'
    > rubarle e brevettarle.
    > E questo bloccaggio non deve costare proprio
    > nulla perche' l'idea viene regalata a tutti e
    > tutti possono utilizzarla comprese le aziende.
    > Sarebbe una cosa senza senso far pagare per poter
    > regalare qualcosa.

    Wow!
    Questa si e' un'idea geniale!
    Un registro delle idee donate alla comunita' e non brevettabili... Mi piace l'idea.
    Esiste il concetto di prior art. Ma giustamente e' piu' facilmente applicabile al software che agli oggetti.

    Sai che Micro$oft vuole proporre il sistema del "chi prima brevetta, l'idea e' sua"? Anche idee gia' esistenti da tempo. Il primo che depreda tutto e lo brevetta se lo accaparra.
    Una cosa semplicemente allucinante!
    Follia allo stato puro!

    E c'e' gente che ancora da credito a quell'azienda.

    __
    Mr. Mechano
  • > Wow!
    > Questa si e' un'idea geniale!
    > Un registro delle idee donate alla comunita' e
    > non brevettabili... Mi piace l'idea.
    > Esiste il concetto di prior art. Ma giustamente
    > e' piu' facilmente applicabile al software che
    > agli oggetti.
    >
    > Sai che Micro$oft vuole proporre il sistema del
    > "chi prima brevetta, l'idea e' sua"? Anche idee
    > gia' esistenti da tempo. Il primo che depreda
    > tutto e lo brevetta se lo accaparra.
    > Una cosa semplicemente allucinante!
    > Follia allo stato puro!
    >
    > E c'e' gente che ancora da credito a
    > quell'azienda.
    >
    > __
    > Mr. Mechano
    >
    IBM ha molti più brevetti di Microsoft perchè non la
    nomini mai?
    non+autenticato
  • ...
    > Penso che sarebbe utile a tal fine un registro di
    > opere basilari o donate e non brevettabili.
    > Inventori che decidono di regalare le loro idee e
    > queste vengono come bloccate e nessuno puo'
    > rubarle e brevettarle.
    > E questo bloccaggio non deve costare proprio
    > nulla perche' l'idea viene regalata a tutti e
    > tutti possono utilizzarla comprese le aziende.
    ....

    per il sw c'e' la gpl.
    Lo so che stiamo parlando di brevetti e non di copyright, ma non mi risulta che un algoritmo gpl possa anche essere brevettato.
    Quindi imho la gpl ha il duplice scopo di tutelare il diritto d' autore e contemporaneamente l' indebita brevettabilita'.

    Non mi risulta esista una sorta di gpl anche per l'hardware.
    La gpl la ha scritta stallman, e ha avuto un ottimo successo, perche' non scriverne una anche per l'hardware ?
    Magari vieni pure coperto di soldi da qualche produttore hw per rimangiarti tutto quanto .... ma oggi il mercato sembra funzionare cosi', a colpi di terrorismo psicologico ....

    s.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Un carrello elettronico fatto da zero da un
    > programmatore potrebbe essere paragonato al tuo
    > particolare sistema di raffreddamento. I brevetti
    > sul software permettono il brevetto dell'idea
    > "carrello elettronico", quindi ogni particolare
    > specifico o quello che volete carrello violerebbe
    > tale brevetto.

    su molte aspetti dei brevetti non sono d'accordo, ma nemmeno con la tua ipotesi secondo cui sarebbe possibile brevettare il "carrello", altrimenti in america qualcuno lo avrebbe già fatto

    in realtà invece si potrebbe brevettare una "procedura" particolare di carrello innovativa... magari con qualche funzionalità finora sconosciuta e rivoluzionaria. Su questo si potrebbe pure discutere, magari con un brevetto a breve scadenza oppure con delle royalties modeste...

    > Io mi chiedo come si fa ad essere pro' a questa
    > direttiva.
    > O si e' ignoranti o si e' troppo stupidi.
    > Saluti

    se continuate a utilizzare questi atteggiamenti presuntuosi, difficilmente riuscirete a farvi ascoltare
    non+autenticato
  • > su molte aspetti dei brevetti non sono d'accordo,
    > ma nemmeno con la tua ipotesi secondo cui sarebbe
    > possibile brevettare il "carrello", altrimenti in
    > america qualcuno lo avrebbe già fatto
    >

    non e' una ipotesi e' realta':
    http://l2.espacenet.com/espacenet/viewer?PN=EP0803...
    http://l2.espacenet.com/espacenet/viewer?PN=EP7384...
    http://l2.espacenet.com/espacenet/viewer?PN=EP8078...
    ... e tanti altri ... ricordi ad es. la storia del "bruciamo le GIF" ?

    > in realtà invece si potrebbe brevettare una
    > "procedura" particolare di carrello innovativa...
    > magari con qualche funzionalità finora
    > sconosciuta e rivoluzionaria.

    che lavoro fai?

    > Su questo si
    > potrebbe pure discutere, magari con un brevetto a
    > breve scadenza oppure con delle royalties
    > modeste...
    >

    guarda ... se si potesse discutere e rendere legale cio' che si dice in un forum mi andrebbe anche bene. Ma qui, cio' che diciamo e' aria fritta.
    Dall'alto non discutono, i "potenti" stanno rovinando il settore a favore delle 2 o 3 multinazionali e a discapito di gente che lavora (e questo non riguarda nulla l'open source).
    Non c'e' tempo di discutere, la direttiva sta passando nel peggiore dei modi e a discapito di tutti.

    > se continuate a utilizzare questi atteggiamenti
    > presuntuosi, difficilmente riuscirete a farvi
    > ascoltare

    purtroppo sono arrivato a questa conclusione perche' continuo a parlare con gente che non ha voglia di informarsi di conseguenza: o e' ignorante o e' stupida.
    Saluti
    non+autenticato
  • .....
    > su molte aspetti dei brevetti non sono d'accordo,
    > ma nemmeno con la tua ipotesi secondo cui sarebbe
    > possibile brevettare il "carrello", altrimenti in
    > america qualcuno lo avrebbe già fatto
    >

    la realta' e' infinitamente peggiore del tuo peggior incubo:
    http://webshop.ffii.org/
    ma dove haissuto fino ad oggi ? su marte ?

    s.

    non+autenticato
  • ....
    > Io mi chiedo come si fa ad essere pro' a questa
    > direttiva.
    > O si e' ignoranti o si e' troppo stupidi.

    Oppure si e' bulimici di soldi e allegici al lavoro.


    non+autenticato
  • Come hanno avuto modo di sostenere ripetutamente
    e sin dall'inizio tramite le loro organizzazioni di
    rappresentanza, le centinaia di migliaia di PMI europee legate al settore sono, non solo contrarie, ma disposte a lottare fino all'ultimo contro l'approvazione definitiva di questa
    legge illiberale e antidemocratica (nessuno la vuole,
    in quattro o cinque l'approvano, come nel medioevo)
    Questa legge, cosi com'è, senza gli emendamenti
    apportati dal parlamento europeo (unico organo
    rappresentativo in sede europea, che tra l'altro ha poi
    deciso all'unanimità di ridiscuterla da zero, in conseguenza
    dell'enorme protesta in tutto il continente di tutti gli addetti
    ai lavori, decisione ignorata dal consiglio ristretto dei
    ministri, NON eletti da nessuno in Europa) è chiaramente
    distruttiva nei confronti del tessuto produttivo europeo,
    fatto di piccole e medie imprese.
    In Europa vige gia la legislazione del copyright, a difesa
    dell'innovazione. Una legge dei brevetti, specie se cosi
    fumosa e in grado di permettere tutto, come quella in
    oggetto, consegnerebbe l'INTERA INDUSTRIA IT dell'
    europa nelle mani di alcune corporation. Brevettare, in
    queste condizioni, significherebbe, non solo spendere
    decine di migliaia di euro in registrazioni, ma soprattutto
    investire somme esorbitanti in procedimenti legali che solo
    grandi aziende possono permettersi
    NO AI MONOPOLI SULLE ATTIVITA' ECONOMICHE EUROPEE, NO ALL'AZZERAMENTO DELL'INDUSTRIA
    IT IN EUROPA, NO ALLA CANCELLAZIONE DELLE
    IMPRESE E DEI POSTI DI LAVORO PER FORAGGIARE
    DUE-TRE GRANDI IMPRESE
    VOGLIAMO UN'EUROPA LIBERALE, CON REGOLE
    GIUSTE, NON UN POSTO DA SACCHEGGIARE PER
    POCHI INTERESSI PARTICOLARI
    non+autenticato
  • concordo in pieno con te.
    non+autenticato
  • 1) Il meccanismo dei brevetti puo' portare a brevettare idee che bloccherebbero aziende e sviluppo.

    Tanto per fare un esempio, dare la possibilita' di brevettare l'idea del "negozio online", sarebbe disastroso. Si immagini ad esempio:
    a) se l'azienda che possiede il brevetto sul negozio on-line o sul carrello elettronico imponesse agli altri di non utilizzare piu' l'idea. I negozi on line sparirebbero.
    b) imponessero il pagamento di una cifra altissima per una idea di questo tipo (ricordate le GIF?). Io come piccolo imprenditore smetterei di fare negozi on-line perche' o non troverei piu' clienti (data la lievitazione dei prezzi) o non avrei i fondi necessari per andare contro cause legali contro colossi ecc...

    Il problema dei brevetti e' la brevettazione delle idee non dell'implementazione di una idea.
    E' l'implementazione che e' giusto proteggere non l'idea.
    Non e' giusto copiare il codice che crea un carrello elettronico, ma ricreare da zero un codice che realizza un carrello elettronico secondo i miei schemi e le mie idee e' giusto.
    Ho possibilita' di esprimermi (e i veri informatici sanno cosa intendo), sviluppando qualcosa di mio, e realizzando una idea astratta che come tale appartiene a tutti.

    E' come se uno brevettasse un genere romanzesco o un genere musicale... a me non sembra molto giusto. A voi si?

    Non credete ai brevetti di questo tipo... bene un negozio on-line potrebbe violarne ben 20: http://webshop.ffii.org/


    2) La legge dei brevetti cosi' com'e' non difende il piccolo imprenditore

    Immagino il povero sfigatello che ha un'idea brillante ma deve fare un mutuo di 50000 euro per pagarsi il brevetto senza sapere se ha ritorno economico. Immagino il piccolo sfigatello pagarsi avvocati contro il colosso Microsoft che puo' permettersi di pagare un esercito di avvocati e puo' permettersi di stroncare lo sfigatello (in Italia poi siamo abituati a queste cose) cosa riuscira' a raccimolare.
    Immagino invece Micro$oft stra ricca che puo' permettersi il brevetto su migliaia di scemenze per stroncare la piccola potenziale concorrenza (doppio click, barra di avanzamento ecc.). Chissa' quanti studi e sacrifici hanno portato la scoperta del doppio click.

    3) L'america ha dato l'esempio di come le poche grosse aziende sfruttino i brevetti:
    non per innovare ma solo per distruggere il potenziale piccolo concorrente ed assicurarsi cosi' il settore.

    Essere pro brevetti e' da sciocchi. Probabilmente chi lo e' non ha ancora capito la gravita' della cosa e probabilmente non lavora nel settore oppure semplicemente non la vuole capire perche' "drogato" da Microsoft e tutte le storielle.

    Visto i vari messaggi stupidi che ho letto dico: "che Dio ci liberi dai brevetti sulle idee".

    P.S. troll se volete rispondere fatelo in maniera civile e corretta e non sentenziando senza dare dimostrazione delle scemenze che dite. Non perdete tempo please.
    non+autenticato
  • > Immagino il povero sfigatello che ha un'idea
    > brillante ma deve fare un mutuo di 50000 euro per
    > pagarsi il brevetto senza sapere se ha ritorno
    > economico. Immagino il piccolo sfigatello pagarsi
    > avvocati contro il colosso Microsoft che puo'
    > permettersi di pagare un esercito di avvocati e
    > puo' permettersi di stroncare lo sfigatello (in
    > Italia poi siamo abituati a queste cose) cosa
    > riuscira' a raccimolare.

    tanto per fare un esempio di come e' la realta': causa Microsoft-Eolas.
    Mi sembra che il piccolo (Eolas) pur avendo ragione ha perso o quasi la battaglia contro il colosso Microsoft.
    Questi sono i brevetti che portano solo vantaggi alle grosse aziende. Le piccole non continueranno a lungo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > tanto per fare un esempio di come e' la realta':
    > causa Microsoft-Eolas.
    > Mi sembra che il piccolo (Eolas) pur avendo
    > ragione ha perso o quasi la battaglia contro il
    > colosso Microsoft.
    > Questi sono i brevetti che portano solo vantaggi
    > alle grosse aziende. Le piccole non continueranno
    > a lungo.

    Ci terrei ad aggiungere, che quando un piccolo ha vinto ed e' riuscito a prendere qualche milioncino di $$ e' stato perche' il grande lo ha lasciato vincere.
    Sembra una cosa incredibile o una mia ipotesi strampalata, ma la verita' e' che c'e' comunque interesse da parte di grandi aziende come Microsoft a far vedere che in fondo il sistema dei brevetti funziona ed e' valido.
    Ed ogni tanto pagano e sembrano far vincere una piccola azienda che detiene un brevettino minore giusto per dare un contentino alla societa' quando questa inzia a diventare un po' diffidente sui brevetti e la loro opportunita'.

    non+autenticato
  • In effetti i brevetti intesi come sono intesi oggi bloccano lo sviluppo e sono un danno!

    Lo scopo principe di un sistema di brevettazione era e dovrebbe ancora essere quello di stimolare la creazione e lo sviluppo di una idea originale ed innovativa senza per questo giustificare il furto e la copia indiscriminata.

    Dovrebbe cioe' proteggere una implementazione e per tempo limitato ma assolutamente non l'idea in se, il concetto sottostante, rendendo possibile l'innovaziona, anzi nello spirito originale, addirittura stimolare l'innovazione!

    I tre punti fondamentali sono:

    1) Proteggere una implementazione e non l'idea stessa.
    2) Proteggere l'implementazione di una idea solo per un tempo limitato.
    3) Il tempo di copertura deve variare dinamicamente in base al contesto.

    Chiaro che non puo' essere lo stesso per una tecnologia spaziale, meccanica, informatica, automobilistica etc... deve essere inversamente proporzionale alla velocita' di sviluppo del settore coinvolto. In informatica non si possono avere brevetti decennali... chiaro che diventano un freno e no nun propulsore!

    Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > In effetti i brevetti intesi come sono intesi
    > oggi bloccano lo sviluppo e sono un danno!
    >
    > Lo scopo principe di un sistema di brevettazione
    > era e dovrebbe ancora essere quello di stimolare
    > la creazione e lo sviluppo di una idea originale
    > ed innovativa senza per questo giustificare il
    > furto e la copia indiscriminata.

    Secondo me non si è perso il significato di brevetto. Semplicemente in informatica non ha senso. In informatica l'innovazione nel software significa quasi esclusivamente migliorare qualcosa di esistente e le invenzioni veramente innovative risalgono agli albori di questa scienza.

    Stimolare l'iinovazione cosa significa? Bloccare qualcun'altro che sta sviluppando la stessa idea a meno che non paghi? Non mi pare che una cosa funzioni molto in una situazione come quella attuale.

    Inoltre se uno deve proteggere il suo lavoro mi pare che esista già uno strumento per farlo e si chiama per chi non lo sapesse copyright. L'informatica sarebbe l'unico settore dove vengono adottate entrambe le protezioni.

    Se io dovessi scegliere tra le 2 preferisco qualla che comunque lascia agli altri la libertà di arrivare alla stessa soluzione.

    > Dovrebbe cioe' proteggere una implementazione e
    > per tempo limitato ma assolutamente non l'idea in
    > se, il concetto sottostante, rendendo possibile
    > l'innovaziona, anzi nello spirito originale,
    > addirittura stimolare l'innovazione!

    Abbassando i limiti ad un periodo ragionevole (2 anni, che sono cmq troppi in info) ed alzando la soglia d'innovazione per la brevettabilità, non ci vuole molto a capire che una legge come questa non servirebbe a niente, e non incentiverebbe più della situazione attuale

    >
    > I tre punti fondamentali sono:
    >
    > 1) Proteggere una implementazione e non l'idea
    > stessa.
    Se non proteggi l'idea ma l'implementazione, allora proteggi il codice. Ma proteggere il codice nell'informatica è come brevettare l'alfabeto.

    E poi i brevetti sono qualcosa che per la maggiorparte si applica a oggetti di produzione industriale. La produzione in larga scala di un programma la può fare chiunque abbia un computer.

    Secondo me se si vuole tutelare l'innovazione a tutti i costi, il brevetto non è efficace, in quanto per favorire da una parte qualcuno, svantaggia pesantemente tutti gli altri.
  • Saranno anche tutte vere queste argomentazioni (mah) ma vorrei ricordare che lo strumento che ha messo il PC alla "portata" di tutti è stato Win 95.
    Funzionava male? Ora fà ridere? Si ma ha conquistato tutti.
    E non fate i finti snob altolocati, perchè al tempo (parlo di PC) non esisteva niente di paragonabile da proporre al consumatore medio in termini di appetibilità.
    Non ho detto efficenza: col tempo questa è stata acquisita da WinXP.

    Certo, MS mica lo ha fatto per fare un voto alla madonna. Ci ha straguadagnato. E allora?? Chi ha impedito ad OS/2 di fare altrettanto? E non credo che IBM si sarebbe fatta intimorire da questioni di monopolio...

    Probabilmente attualmente esistono altri SO che potrebbero rimpiazzare lo stesso XP e a costi inferiori...ma manca l'informazione per l'untente. E questa COOOOSTA. E' la pubblicità.
    Il consumatore non sa cosa farsene di "grandi prestazioni" se qualcuno non gliele spiega e non le rende "facili".
    E se altri pensano di poter fare a meno dei cosiddetti "utonti" per diffondere la propria religione...bhe poi non si lamenti se resterà confinato alla sua cantina.

    La gente non ha paura di spendere per un prodotto che ritiene "consciuto": è lo sconosciuto che spaventa, anche se gratis. E se poi di sconosciuti, invece che uno solo, ce ne sono tanti, tutti simili ma anche diversi, con distribuzioni diverse....
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Saranno anche tutte vere queste argomentazioni
    > (mah) ma vorrei ricordare che lo strumento che ha
    > messo il PC alla "portata" di tutti è stato Win
    > 95.
    > Funzionava male? Ora fà ridere? Si ma ha
    > conquistato tutti.
    > E non fate i finti snob altolocati, perchè al
    > tempo (parlo di PC) non esisteva niente di
    > paragonabile da proporre al consumatore medio in
    > termini di appetibilità.

    sbagliato, esisteva BeOS; che era facile da usare come e più di win95....

    > Non ho detto efficenza: col tempo questa è stata
    > acquisita da WinXP.
    >

    mah, non mi pare proprio...

    > Certo, MS mica lo ha fatto per fare un voto alla
    > madonna. Ci ha straguadagnato. E allora?? Chi ha
    > impedito ad OS/2 di fare altrettanto? E non credo
    > che IBM si sarebbe fatta intimorire da questioni
    > di monopolio...
    >
    > Probabilmente attualmente esistono altri SO che
    > potrebbero rimpiazzare lo stesso XP e a costi
    > inferiori...ma manca l'informazione per
    > l'untente. E questa COOOOSTA. E' la pubblicità.
    > Il consumatore non sa cosa farsene di "grandi
    > prestazioni" se qualcuno non gliele spiega e non
    > le rende "facili".
    > E se altri pensano di poter fare a meno dei
    > cosiddetti "utonti" per diffondere la propria
    > religione...bhe poi non si lamenti se resterà
    > confinato alla sua cantina.
    >
    > La gente non ha paura di spendere per un prodotto
    > che ritiene "consciuto": è lo sconosciuto che
    > spaventa, anche se gratis. E se poi di
    > sconosciuti, invece che uno solo, ce ne sono
    > tanti, tutti simili ma anche diversi, con
    > distribuzioni diverse....

    ... l'ignoto fa paura, imparare costa fatica...

    tutto molto bello,,, ma che c'entra coi brevetti ?

    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > sbagliato, esisteva BeOS; che era facile da usare
    > come e più di win95....

    Si BeOS in quel periodo non aveva i driver per una marea di hardware
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > sbagliato, esisteva BeOS; che era facile da
    > usare
    > > come e più di win95....
    >
    > Si BeOS in quel periodo non aveva i driver per
    > una marea di hardware

    quelli per la Toshiba si, ma M$ gli ha segato le gambe... ricordi i 4 anni di processo etc,etc ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > sbagliato, esisteva BeOS; che era facile da
    > usare
    > > come e più di win95....
    >
    > Si BeOS in quel periodo non aveva i driver per
    > una marea di hardware

    C'era un CD demo che a me ha sempre funzionato su quasi tutti i PC dove l'ho provato.
    E' ovvio che restavano fuori scanner economici, winmodem e winprinter.
    Ma se si fosse diffuso, non vedo perche' non sarebbero cresciute le aziende che lo avrebbero supportato.

    Ed invece non si e' potuto diffondere perche' Micro$oft ricattava i produttori di PC che installavano anche BeOS.
    Il ricatto consisteva nella minaccia di aumentare il costo delle licenze di Win che era comunque il piu' venduto, o addirittura il divieto di vendere PC con Win OEM preinstallato.
    E questa non e' una mia invenzione, ma gli atti dell'accordo extragiudiziario tra Be Inc. e Micro$oft.

    Con queste minaccie mi sembra ovvio che nessuno voleva rischiare e quindi si e' smesso di proporre BeOS.

    BeOS era incredibile per l'epoca. Aveva il sistema grafico interamente OpenGL ed era velocissimo.
    Su una macchina di classe Pentium e Pentium II potevi aprire 4 finestre con animazioni OpenGL calcolate in tempo reale, e per quanto velocemente tu potessi prendere col mouse e muovere una finestra lui era stato comunque in grado di renderizzare 3-4 fotogrammi dell'animazione mentre che continuava a renderizzare nelle altre finestre aperte.

    Credo ancora nessun sistema operativo sia arrivato a tanta efficienza.

    Questo e' l'esempio di come il monopolio non porti proprio a nessun vantaggio per l'innovazione, anzi affossi prodotti ottimi come BeOS.

    E il monopolio Micro$oft e' uno dei peggiori del mondo dell'informatica.

    __
    Mr. Mechano
  • Ad ogni modo Be non ha saputo attivare uno straccio di campagna pubblicitaria. E questo, in campo commerciale, si paga a caro prezzo.
    non+autenticato

  • > sbagliato, esisteva BeOS; che era facile da usare
    > come e più di win95....

    Si certo: il "famosissimo" BeOS.

    >
    > > Non ho detto efficenza: col tempo questa è stata
    > > acquisita da WinXP.
    > >
    >
    > mah, non mi pare proprio...
    >

    E perchenno? Non si impalla mai, mi permette di fare tutto quello che mi serve, è estremamente ergonomico...e con lecenze studenti o OEM consta anche decisamente poco.
    La versione Home praticamente te la regalano.

    > tutto molto bello,,, ma che c'entra coi brevetti ?
    >

    Che si parlava forse di MS con il "grande satana" che distribuisce il Male nel Mondo?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > sbagliato, esisteva BeOS; che era facile da
    > usare
    > > come e più di win95....
    >
    > Si certo: il "famosissimo" BeOS.
    >

    ... ah certo che se non lo conosci tu, allora non serve a niente...


    > >
    > > > Non ho detto efficenza: col tempo questa è
    > stata
    > > > acquisita da WinXP.
    > > >
    > >
    > > mah, non mi pare proprio...
    > >
    >
    > E perchenno? Non si impalla mai, mi permette di
    > fare tutto quello che mi serve, è estremamente
    > ergonomico...e con lecenze studenti o OEM consta
    > anche decisamente poco.

    boh ! potrei dire (anzi, dico!) le stesse cose di Linux...

    > La versione Home praticamente te la regalano.

    ... chissà perchè se si regala Linux si attenta al libero mercato, se invece M$ 'regala' winXP fa del bene all'umanità...

    >
    > > tutto molto bello,,, ma che c'entra coi
    > brevetti ?
    > >
    >
    > Che si parlava forse di MS con il "grande satana"
    > che distribuisce il Male nel Mondo?

    no, al limite dice al ministro degli esteri danese che se non appoggia la direttiva sui brevetti sw in europa, gli 800 posti di lavoro di M$ in danimarca potrebbero saltare...robetta...
    non+autenticato
  • qui si parla di brevetti, non di Microsoft.
    Ti suggerirei prima di postare di:
    1) informarti meglio
    2) informarti
    3) informarti in maniera decente
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > qui si parla di brevetti, non di Microsoft.
    > Ti suggerirei prima di postare di:
    > 1) informarti meglio
    > 2) informarti
    > 3) informarti in maniera decente

    Non si parla di MS? Ma sei sicuro? A me pare di aver letto di MS e Macromedia....
    Cmq Win95 è il tipico esempio di prodotto commerciale, proprietario, che ha avuto grande diffusione e condenso da parte del pubblico....pur NON essendo gratis o "open".
    non+autenticato
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