AMD è pronta per i 65 nanometri

Pronta la nuovissima e ultratecnologica Fab 36 di Dresda, un impianto da cui usciranno presto i primi processori AMD con tecnologia di processo a 65 nanometri

Dresda (Germania) - AMD ha inaugurato il suo nuovissimo impianto produttivo di Dresda, in Germania, con l'avvio della produzione di chip SRAM su wafer da 300 millimetri. L'evento assume particolare importanza per il fatto che questo impianto, noto con il nome di Fab 36, verrà presto utilizzato per produrre i primi processori di AMD con tecnologia di processo a 65 nanometri.

Il chipmaker di Sunnyvale conta di produrre i primi chip a 65 nm verso la metà dell'anno per poi iniziarne la commercializzazione nel corso del 2006. AMD si è detta puntuale con la propria tabellina di marcia e pronta, il prossimo anno, ad iniziare l'importante migrazione verso i 65 nm.

Oggi la maggior parte dei processori per PC vengono fabbricati con un processo a 90 nm. Realizzando circuiti a 65 nm i chipmaker saranno in grado di raddoppiare il numero di transistor integrabili su un unico chip e, allo stesso tempo, incrementare la frequenza di clock e ridurre i consumi energetici. Con l'imminente avvento delle architetture dual-core, la possibilità di spingere ulteriormente la frequenza dei chip diverrà meno impellente che in passato: la miniaturizzazione dei transistor sarà invece importantissima per incrementare il numero di core integrabili in un singolo chip o package.
Gli analisti affermano che la transizione verso i 65 nm sarà più semplice ed economica di quella che ha caratterizzato il passaggio dai 130 nm ai 90 nm: questo consentirà ai produttori di chip di migrare verso questa nuova tecnologia in tempi più rapidi e a costi inferiori.

La Fab 36 di AMD, la cui produzione è iniziata nel 2003, è stata edificata non lontano dalla Fab 30, la stessa in cui vengono attualmente prodotti chip da 90 nm su wafer da 200 mm. Il chipmaker ha detto che per la metà del 2005 tutti i suoi processori a 64 bit verranno fabbricati utilizzando un processo SOI (Silicon-On-Insulator) a 90 nm.
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9 Commenti alla Notizia AMD è pronta per i 65 nanometri
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    però una preghiera: taglia un pò i prezzi dei processori a 130 e 90 nanometri !!!
    non+autenticato
  • Pupi starne sicuro, ogni volta che esce il nuovo "modello" il vecchio costa unpò meno
    non+autenticato
  • Già con i 90nm più del 50% del consumo dei processori è dovuto allo scarso isolamento dei conduttori che sono separati da poche decine di atomi di dielettrico. Tale effetto è indipendente dalla frequenza. Ridurre ancora le distanze aumenterà il consumo per scarsità di isolamento e anche per le maggiori capacità parassite.
    non+autenticato
  • > Già con i 90nm più del 50% del consumo dei
    > processori è dovuto allo scarso isolamento dei
    > conduttori che sono separati da poche decine di
    > atomi di dielettrico. Tale effetto è indipendente
    > dalla frequenza. Ridurre ancora le distanze
    > aumenterà il consumo per scarsità di isolamento e
    > anche per le maggiori capacità parassite.
    Per questo stanno continuando a lavorare su tecnologie come la SOI che consentano un migliore isolamento.
    Non migliorare le tecnologie litografiche sarebbe semplicemente inutile.
    non+autenticato
  • Beh, ha 0.13 a 0.09 micron c'è stata una bella riduzione dei consumi, questo almeno per gli Athlon 64 di AMD.

    E' con i P4 core Prescot di Intel che è avvenuto l'esatto contrario, infatti a parità di frequenza, i P4 prescott consumano parecchio di più dei loro predecessori P4 core Northwood.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Beh, ha 0.13 a 0.09 micron c'è stata una bella
    > riduzione dei consumi, questo almeno per gli
    > Athlon 64 di AMD.

    AMD ha fatto un semplice die-shrink del core passando da 130 a 90nm.

    > E' con i P4 core Prescot di Intel che è avvenuto
    > l'esatto contrario, infatti a parità di
    > frequenza, i P4 prescott consumano parecchio di
    > più dei loro predecessori P4 core Northwood.

    Barvo, ora racconta tutta la storia:
    Northwood ha 55 milioni di transistor
    Prescott ne ha 110 milioni

    Con un bel Rotola dal ridere per le attuali prestazioni dei proci di Intel, c'è però da constatare che non stupisce il fatto che AMD sia scesa nei consumi.
    Fette di salame sugli occhi alla fanboy escluse.Occhiolino


    La cosa strana è che AMD a 90nm c'è passata da pochissimo (anzi... non ancora pienamente) e già salta a 65nm.

    Voglia di umiliare ancora di più Intel o hanno anche loro dei problemi con la 90nm?A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Beh, ha 0.13 a 0.09 micron c'è stata una bella
    > > riduzione dei consumi, questo almeno per gli
    > > Athlon 64 di AMD.
    >
    > AMD ha fatto un semplice die-shrink del core
    > passando da 130 a 90nm.
    >
    > > E' con i P4 core Prescot di Intel che è avvenuto
    > > l'esatto contrario, infatti a parità di
    > > frequenza, i P4 prescott consumano parecchio di
    > > più dei loro predecessori P4 core Northwood.
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    > Barvo, ora racconta tutta la storia:
    > Northwood ha 55 milioni di transistor
    > Prescott ne ha 110 milioni
    >
    > Con un bel Rotola dal ridere per le attuali prestazioni dei
    > proci di Intel, c'è però da constatare che non
    > stupisce il fatto che AMD sia scesa nei consumi.
    > Fette di salame sugli occhi alla fanboy escluse.
    >Occhiolino
    >
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    > La cosa strana è che AMD a 90nm c'è passata da
    > pochissimo (anzi... non ancora pienamente) e già
    > salta a 65nm.
    >
    > Voglia di umiliare ancora di più Intel o hanno
    > anche loro dei problemi con la 90nm?A bocca aperta


    intel ha dovuto urgentemente passare ai 90nm per sopperire ai problemi dissipativi del prestcotto, amd quest'urgenza non l'aveva e ha preferito investire meno soldi in questa direzione.
    Adesso, con il diffondersi delle architetture dualcore, la possibilità di ottenere più chip da un wafer (anzi, di non dimezzarli) migliorando la litografia è un incentivo molto più interessante per AMD.

  • - Scritto da: Anonimo

    > Barvo, ora racconta tutta la storia:
    > Northwood ha 55 milioni di transistor
    > Prescott ne ha 110 milioni
    >
    > Con un bel Rotola dal ridere per le attuali prestazioni dei
    > proci di Intel, c'è però da constatare che non
    > stupisce il fatto che AMD sia scesa nei consumi.
    > Fette di salame sugli occhi alla fanboy escluse.
    >Occhiolino

    Cosa hai mangiato questa mattina , pane e volpe ?
    Il precotto ha un numero maggiore di transistor perchè hanno dovuto aumentare le cache: dopo aver aumentato le pipeline si sono resi conto che era diventato veloce come un 386 SX e quindi hanno dovuto raddoppiare la cache per metterti una pezza.
    Tutto questo per far contenti gli utenti con un Q.I. inferiore ad un protozoo che comprano intel perchè vedono tanti Ghz ....
    Che tristezza....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
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    > - Scritto da: Anonimo
    > > Beh, ha 0.13 a 0.09 micron c'è stata una bella
    > > riduzione dei consumi, questo almeno per gli
    > > Athlon 64 di AMD.
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    > AMD ha fatto un semplice die-shrink del core
    > passando da 130 a 90nm.
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    > > E' con i P4 core Prescot di Intel che è avvenuto
    > > l'esatto contrario, infatti a parità di
    > > frequenza, i P4 prescott consumano parecchio di
    > > più dei loro predecessori P4 core Northwood.
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    > Barvo, ora racconta tutta la storia:
    > Northwood ha 55 milioni di transistor
    > Prescott ne ha 110 milioni
    >
    > Con un bel Rotola dal ridere per le attuali prestazioni dei
    > proci di Intel, c'è però da constatare che non
    > stupisce il fatto che AMD sia scesa nei consumi.
    > Fette di salame sugli occhi alla fanboy escluse.
    >Occhiolino
    >
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    > La cosa strana è che AMD a 90nm c'è passata da
    > pochissimo (anzi... non ancora pienamente) e già
    > salta a 65nm.
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    > Voglia di umiliare ancora di più Intel o hanno
    > anche loro dei problemi con la 90nm?A bocca aperta
    Ragazzi io non me ne intendo, ma i 65 nm mi pare che non serva molto per ridurre i consumi se non si ottimizzano le tecnologie legate ai semiconduttori e alla dispersione di energia!
    non+autenticato