Speciale ECDL/ A chi serve e perché

La chiamano patente europea ma di europeo ha ben poco. La definiscono uno standard ma per molti non lo è. Eppure si è imposta sul mercato. Un'anomalia italiana?

Speciale ECDL/ A chi serve e perchéRoma - Quella della ECDL è una storia molto particolare fatta di equivoci, di buona fede (in parte), di chimere e magiche prospettive lavorative spesso disattese. Se poi si vuole guardare in trasparenza si scopre che la patente non è nemmeno "europea". Infatti "non esiste alcun sistema di certificazione o di qualificazione europea", parola del commissario europeo Viviane Reding, in risposta ad una interrogazione del 2001 del deputato europeo Francesco Musetto. Ma ad oggi le cose non sono cambiate.

ECDL è la sigla di European Computer Driving Licence, è un attestato che certifica il possesso delle competenze informatiche di base, verificate mediante il superamento di sette esami, il cui contenuto è definito a livello internazionale nel Syllabus. Materialmente è costituito da un certificato cartaceo, sottoscritto dal presidente di AICA e timbrato, in cui sono riportati i dati anagrafici della persona che lo ha conseguito e un identificativo numerico (corrispondente alla sua Skills Card). Tale certificato non ha valore legale di titolo di studio.

Nel nostro Paese ha avuto una diffusione enorme (i dati lo confermano) grazie all'operato di AICA, l'associazione non profit unica titolare riconosciuta a distribuire e conferire gli attestati con questa denominazione. Giova ricordare come tale certificazione sia solo uno standard capace di stabilire il grado di "alfabetizzazione" (meglio di "confidenza") con l'hardware. Come è stato possibile allora la creazione di una posizione dominante?
Il rapporto Eurispes sul mondo delle certificazioni in Italia (ottobre 2004) non risparmia critiche sull'uso strumentale della bandiera della UE e parla di "evidente stortura del regime di concorrenza, determinata dal persistere di una equivoca interpretazione sulla valenza" della ECDL. Tutto questo secondo i più critici "ha portato un danno non solo per le imprese che forniscono altre certificazioni dello stesso genere, ma anche nei confronti dei cittadini, delle imprese e delle Pubbliche amministrazioni che, per l'effetto distorsivo sono condotti a ritenere che non esista altra forma di certificazione equipollente". Ecco dunque "l'anomalia italiana".

La cosa più grave - secondo lo studio Eurispes - è costituita dai "tentativi di giungere ad un monopolio riconosciuto ex lege, tramite la presentazione di due disegni di legge al Senato e alla Camera". Come se non bastasse, l'Eurispes parla esplicitamente di una "intensa attività di lobbying da parte di AICA".

La sola ditta italiana a proporre altre certificazioni dal lato utente, Tesi Automazione, ha visto riconoscere la legittimità dei propri standard dopo una sentenza del TAR ed un parere dell'Autorità garante del mercato che hanno bocciato la menzione esclusiva nei programmi ministeriali che alla ECDL era stata garantita in un primo tempo dal Dipartimento all'Innovazione. Ma la diffusione dei titoli alternativi non supera il 2 per cento circa, contro il 98 dell'ECDL di AICA.

Infine, acclarando esclusivamente la dimestichezza e le conoscenze basilari per potersi "relazionare" con un computer (cosa molto diversa da saper utilizzare software specifici), la ECDL non sembra aver avuto, non ancora almeno, un impatto dirompente nel mondo del lavoro. Nel futuro bisognerà puntare su conoscenze più specialistiche e competenze settoriali. Un'esigenza avvertita anche da AICA che ha lanciato l'Eucip, European Certification of It Professionals, per certificare le competenze professionali acquisite e che si posiziona diversi gradini più in alto rispetto alla ECDL, destinata comunque a rimanere il battistrada della certificazione.

Alessandro Biancardi
TAG: italia
168 Commenti alla Notizia Speciale ECDL/ A chi serve e perché
Ordina
  • Presso l'istituto tecnico da cui sono uscito l'anno scorso l'ECDL veniva presentata come qualcosa di indispensabile per poter accedere al lavoro presso le P.A.. Per ottenerla venivano eseguiti corsi pomeridiani a pagamento presso l'Istituto che ricordo è pubblico e con un'avanzo di risorse da destinare agli studenti di svariate decine di migliaia di euro all'anno. Per i 7 test e per poter essere ammessi all'iscrizione venivano fatti pagare 200 euro a studente. Altri istituti l'hanno fatto gratis. Inutile pensare che qualcuno ci ha mangiato e non poco con il benestare di molte autorità che non hanno vigilato forse volontariamente! Le domande erano da scuola materna e si basavano sempre sui software e sistemi operativi MICROSOFT... alla faccia dell'imparzialità tanto decantata.. Si ora ho proprio la conferma dell'inutilità di tale pezzo di carta igienica targato AICA(microsoft)... Alla faccia del software libero... Alla faccia di una certificazione finalmente utile e seria... cosa si certifica con un patentino del genere?? Si certifica di essere stati presi in giro.. di sapere usare a livello base il pacchetto Microsoft Office.. di aver perso tempo e denaro... e se la patente l'ho fatta oggi e troverò lavoro tra 3 anni (sempre se lo troverò) mi ricorderò ancora come si fa quella data funzione in Power Point? O consulterò la guida in linea???Non prendiamoci in giro... siamo saturi di prese per il cu10...forse l'unico metodo per poter utilizzare al meglio quel foglio di carta è quello di pulirsi il di dietro dopo aver defecato.
    non+autenticato
  • imho, due degli esami dovrebbero essere materia ad integrazione dei titoli di studio di ragioneria (excel), segreteria aziendale ( access)



    http://www.aicanet.it/

    http://www.moscert.it/



    ==================================
    Modificato dall'autore il 11/05/2005 15.24.18
    non+autenticato
  • ....se non a far credere a un ignorante di saper usare il computer. Io l'ho conseguita ed è una vergogna. L'ECDL è una patente che può fare anche mio cugino ( di 4 anni ) vista l'immane semplicità. Non serve ad alfabetizzare, non serve proprio a niente. Solo a prendere per i fondelli la gente e a incassare denaro. Vergogna, non dico altro...
    non+autenticato
  • ...mi consigliarono tempo fa di farla dicendo "E' una stronzata falla!"... risposi: "Se è una stronzata evidentemente non vale più di scrivere sul CV che sei appassionato di gatti a pelo raso.."
  • Anche io faccio corsi ECDL come docente, ne ho fatto giusto una cinquantina, io insegno quanto più mi sia possibile, sono pagato per farlo e spero che gli allievi ne traggano giovamento, non li prendo mai in giro riguardo al lavoro ma dò loro consigli. Non sono la scuola che vende pacchi e non mi sento un cecchino di Hitler o un operatore della famosa Marchi
    non+autenticato
  • Se ritenete di aver svolto male il pc spegnetelo! vi verrà riproposto lo stesso identico esame!magari tornare il giorno dopo, non posso obbligarvi a ripeterlo lo stesso giorno!e chiedete la correzione degli errori molti esaminatori faranno una figuraccia sopratutto se chiedete test non Microsoft!
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | Successiva
(pagina 1/7 - 32 discussioni)