P2P, un utente denuncia un provider

Comcast ha ceduto i suoi dati alle major e lei, un utente Comcast, ha deciso di chiedere i danni, accusando l'ISP di violazione della privacy

New York (USA) - Si apre un nuovo fronte nell'annosa guerra al peer-to-peer da parte delle major americane: per la prima volta un abbonato di uno dei più importanti provider americani ha deciso di denunciare quest'ultimo per aver rivelato i propri dati ai discografici, che li avevano chiesti per poter perseguire l'utente accusato di condividere materiale protetto sulle reti del peer-to-peer.

La signora Dawnell Leadbetter nella denuncia spiega di essere stata contattata lo scorso gennaio da una società di recupero crediti. Agendo per conto della RIAA, l'associazione degli industriali del disco, la società le ha chiesto di tirar fuori 4.500 dollari per quanto scaricato attraverso la propria connessione via cavo fornita da Comcast.

Il giochino è peraltro stranoto: i detentori dei diritti contattano direttamente gli utenti passibili di denuncia avvertendoli che, in caso di mancato accordo compensativo, procederanno con una vera e propria causa in tribunale, con tutti i costi e le conseguenze che può avere.
La differenza in questo caso è che Comcast, secondo gli avvocati della Leadbetter, non ha avuto da alcun tribunale l'autorizzazione a fornire quei dati, né ha notificato alla donna, madre di due adolescenti, che una terza parte aveva richiesto quelle informazioni.

"Comcast - ha spiegato il legale della donna - dovrebbe rispettare il diritto alla privacy di chi gli paga ogni mese una bolletta".

Non è chiaro se la donna abbia o meno intenzione di pagare quanto richiesto dalla RIAA.
53 Commenti alla Notizia P2P, un utente denuncia un provider
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  • mi arriva un sacco di spam da quelle parti ... e non fanno un tubo!!! anzi, tornano indietro i lart!!!!!!!!!!Triste
    non+autenticato
  • ....di una "lei" non dovrebbe essere scritto "un'utente"?
    Non ricordo....
    non+autenticato
  • Così i provider disonesti imparano a cautelare i clienti che PAGANO e che gli danno da mangiare, anzichè essere contro!!!
    :@
    non+autenticato
  • Il problema secondo me è il TCP IP perchè non si prova a scrivere un nuovo protocollo che renda in qualche modo più complessa l'identificazione dei computer in comunicazione? già se l'IP venisse modificato a cadenze di tempo irregolare si potrebbe risolvere qualche problema, non conosco bene la teoria che sta dietro un server DHCP, ma non si potrebbe creare un qualche software che forza al DHCP la richiesta di un nuovo IP? sempre che la cosa possa essere utile...
    non+autenticato
  • > Il problema secondo me è il TCP IP perchè non si
    > prova a scrivere un nuovo protocollo che renda in
    > qualche modo più complessa l'identificazione dei
    > computer in comunicazione? già se l'IP venisse
    > modificato a cadenze di tempo irregolare si
    > potrebbe risolvere qualche problema, non conosco
    > bene la teoria che sta dietro un server DHCP, ma
    > non si potrebbe creare un qualche software che
    > forza al DHCP la richiesta di un nuovo IP? sempre
    > che la cosa possa essere utile...

    Sostituire lo stack protocollare TCP/IP? Come proposta è veramente ardita, comporterebbe la sostituzione di tantissimo hardware e software, con costi naturalmente molto elevati.
    Inoltre dubito anche che un protocollo come quello suggerito venga studiato, progettato e implementato solo per venire incontro alle esigenze di chi fa P2P; al contrario sono le major che spingono per demonizzare il P2P in generale, non solo quello illegale.

  • Io non ci capisco una mazza ne di motori ne di calcio e quindi non mi metto a dare suggerimenti in merito.

    Perchè c'è sempre l'intelligentone di turno che salta fuori con le sue proposte ultrafantamsagoriche ?

    - Scritto da: Anonimo
    > Il problema secondo me è il TCP IP perchè non si
    > prova a scrivere un nuovo protocollo che renda in
    > qualche modo più complessa l'identificazione dei
    > computer in comunicazione? già se l'IP venisse
    > modificato a cadenze di tempo irregolare si
    > potrebbe risolvere qualche problema, non conosco
    > bene la teoria che sta dietro un server DHCP, ma
    > non si potrebbe creare un qualche software che
    > forza al DHCP la richiesta di un nuovo IP? sempre
    > che la cosa possa essere utile...
  • tu invece non sai leggere!! la mia era una domanda (c'è un punto interrogativo, non l'hai visto????????????), terminata anche con una frase che riporto di seguito altrimenti non ci arrivi...
    "sempre che la cosa possa essere utile..."
    il mio messaggio è umile non ha pretese e non vuole imporre niente a nessuno, qui se c'è qualcuno che pensa di possedere la sfera della sapienza sei proprio tu, peccato tu non abbia motivato la risposta con spiegazioni tecniche.... ammesso che io abbia detto stupidagini e quindi non abbia contribuito a niente, tu con il tuo messaggio hai fatto diversamente????????????????????

    sai io come faccio per cercare di rischiare il meno possibile??? non cripto, non scrivo programmi fantascientifici, non vado a scrivere le 0xFF nei settori vuoti, nulla di tutto questo, ho semplicemente due hd su cassetto estraibile, se viene qualcuno, tempo che sale le scale ed io ho già cambiato l'hd e non c'è più niente, altro che software super tecnologici...... ti piace questa come idea??

    >
    > Io non ci capisco una mazza ne di motori ne di
    > calcio e quindi non mi metto a dare suggerimenti
    > in merito.

    ribadisco, non ho dato alcun suggerimento, la mia era una domanda, mi sembra comunque che sia ancora in vigore la libertà di parola, signor HITLER


    > Perchè c'è sempre l'intelligentone di turno che
    > salta fuori con le sue proposte
    > ultrafantamsagoriche ?

    se ne resti disgustato perchè perdi del tempo a rispondere, ma non hai niete da fare nella vita??
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > ho semplicemente due hd su cassetto estraibile,
    > se viene qualcuno, tempo che sale le scale ed io
    > ho già cambiato l'hd e non c'è più niente,

    Beh, togli uno e metti l'altro, di quello estratto che ne fai?
    "Sim sala bim"? Lo impasti frettolosamente in una torta? Lo butti dalla finestra? Lo cospargi di miele e lo fai divorare dalle formiche? Lo spedisci con pacco celere in un fermo posta birmano? Lo lasci sul tavolo e dici "Ah, quello e' rotto" e speri che se la bevano? Lo tieni nella tasca davanti dando l'impressione di essere molto eccitato per la visita?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo

    > > ho semplicemente due hd su cassetto estraibile,
    > > se viene qualcuno, tempo che sale le scale ed io
    > > ho già cambiato l'hd e non c'è più niente,

    > Beh, togli uno e metti l'altro, di quello
    > estratto che ne fai?
    > "Sim sala bim"? Lo impasti frettolosamente in una
    > torta? Lo butti dalla finestra? Lo cospargi di
    > miele e lo fai divorare dalle formiche? Lo
    > spedisci con pacco celere in un fermo posta
    > birmano? Lo lasci sul tavolo e dici "Ah, quello
    > e' rotto" e speri che se la bevano? Lo tieni
    > nella tasca davanti dando l'impressione di essere
    > molto eccitato per la visita?

    Se hai linux lo formatti Amiga e poi gli dici che e' rotto Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Il problema secondo me è il TCP IP perchè non si
    > prova a scrivere un nuovo protocollo che renda in
    > qualche modo più complessa l'identificazione dei
    > computer in comunicazione? già se l'IP venisse
    > modificato a cadenze di tempo irregolare si
    > potrebbe risolvere qualche problema, non conosco
    > bene la teoria che sta dietro un server DHCP, ma
    > non si potrebbe creare un qualche software che
    > forza al DHCP la richiesta di un nuovo IP? sempre
    > che la cosa possa essere utile...

    non sarebbe utile, poiche' tanto il tuo nuovo IP sarebbe registrato, quindi a che serve cambiarlo quando il sistema tanto sa che tu dalle 20:30 alle 22:45 eri l'IP tot, poi dalle 22:46 alle 1:45 eri un altro ? Tanto comunque c'e' corrispondenza tra ip e TE.
    non+autenticato
  • ...inoltre si va in direzione contraria... con IPV6 anche il tuo orologia avrà un indirizzo IP e ti verranno assegnati una serie di IP fissi che ti identificano con grande facilità.

    che vuoi di più?

    l'unica soluzione per il momento è il wardriving, ovvero comprare un semplice iBook della apple e andare in giro per le vie della città a cercare un utente incauto che haattivato il router wifi con dhcp e senza password (la maggioranza). A quel punto l'IP visibile sarà il suo.

    Certo, lo metti nei casini, ma sarebbe dura provare che un utonto quale è chiunque no metta per lo meno WAP e password esadecimale, sia il colpevole.

    ciaociao
    non+autenticato
  • ma sei un genio!!! che soluzione pratica...quando voglio usare emule prendo il portatile e vado per strada, strada per strada, sperando di rilevare una rete, poi magari citofono a caso e mi metto vicino a ciascuna porta del condominio...così per scaricarmi una canzone...che genio!
    non+autenticato
  • un mio collega ha trovato un fesso che ha l'hub wifi sempre aperto su internet all'interno dello stesso palazzo e naviga gratuitamente, ma non tutti hanno questa fortuna
    non+autenticato
  • Risposta: no
    non+autenticato
  • una grande quantità di files mp3, NON protetti da diritto di autore. Non ero solito usare i programmi p2p ma da quando questo "problema" è venuto alla ribalta, mi hanno messo la pulce nell'orecchio. Dubito che le majors o chi per loro abbiano la possibilità di capire, su larga scala, quali files vengono condivisi; possono invece rilevare il traffico di dati scambiati. Ebbene, voglio proprio vedere se, condividendo 24 ore su 24 files NON PROTETTI e generando un enorme traffico p2p, di per sè NON illecito, mi verranno ad identificare e a denunciare perchè, in questo caso, non essendovi alcun illecito da parte mia ma solo da parte loro, per violazione della privacy, intercettazione di comunicazioni telematiche ecc., sarò estremamente felice di proporre una bella denuncia penale seguita da una causa civile di risarcimento danni.
    non+autenticato
  • bravo, sinceramente, non è una presa in giro
    facci sapere se succede qualcosa
    spero per te che tu sia un avvocato e con tanto tempo da perdere, visto che la cosa peggiore di queste situazioni è appunto il tempo (e i soldi) per avvocati, citazioni, tribunali, rinvii etc
  • > spero per te che tu sia un avvocato e con tanto
    > tempo da perdere, visto che la cosa peggiore di
    > queste situazioni è appunto il tempo (e i soldi)
    > per avvocati, citazioni, tribunali, rinvii etc

    Infatti. Triste
    In bocca al lupo all'autore del thread, spero che tu possa prendere una rivincita!
  • pero scusa come fai a mettere in condivisione file non protetti dal diritto d'autore ? è assurdo ma i diritti scadono dopo circa 70 anni dalla morte dell'autore,sarei curioso di sapere che titoli metti in condivisione.attento a te. ciao
    non+autenticato
  • Esempio: i miei amici (e io stesso) fanno musica autoprodotta
    (secondo me di altissimo livello) e mettono in rete quanto da loro autonomamente creato

    Nota:
    1) tra poco (spero) online:
    www.alampocatalogo.it
    (sotto creative commons e/o public domain)
    2) www.criopalmos.it
    (da aggiornare, spero entro un paio di mesi assieme a1))
    ciao, saluti, salute e...
    ;-D



    ==================================
    Modificato dall'autore il 20/04/2005 10.48.47


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    Modificato dall'autore il 20/04/2005 10.49.37
  • beethoven, wagner, vivaldi, ecc..
    non+autenticato
  • Ti sbagli, anche se fossero decaduti i diritti dell'autore, restano validi quelli dell'esecuzione. Non credere che gli orchestrali campino d'aria, anche se la torta se la magnano major/distributori e ai musicisti restano le briciole, sono pur sempre soldini guadagnati onestamente.
    Se proprio tu volessi condividere materiale non protetto per vedere l'effetto che fa, ti consiglio di usare un microfono e fare una registrazione ambientale (ma solo suoni, mi raccomando...)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ti sbagli, anche se fossero decaduti i diritti
    > dell'autore, restano validi quelli
    > dell'esecuzione. Non credere che gli orchestrali
    > campino d'aria, anche se la torta se la magnano
    > major/distributori e ai musicisti restano le
    > briciole, sono pur sempre soldini guadagnati
    > onestamente.

    Non sono gli autori dell'opera. Tanto basta perché non abbiano nessuna pretesa sui diritti d'autore. Come si può benissimo condividere i libri di Manzoni, Dante, Verga in quanto sono decaduti i diritti d'autore su tali opere.

    > Se proprio tu volessi condividere materiale non
    > protetto per vedere l'effetto che fa, ti
    > consiglio di usare un microfono e fare una
    > registrazione ambientale (ma solo suoni, mi
    > raccomando...)

    Esistono migliaia di canzoni condivisibili sotto creative commons.
    non+autenticato
  • > Non sono gli autori dell'opera. Tanto basta
    > perché non abbiano nessuna pretesa sui diritti
    > d'autore. Come si può benissimo condividere i
    > libri di Manzoni, Dante, Verga in quanto sono
    > decaduti i diritti d'autore su tali opere.

    no, no, no...
    il dda tutela gli autori di un brano, ma anche gli esecutori.
    se l'orchestra di voghera esegue e registra una propria rappresentazione del paulus di mendelssohn (brano palesemente caduto in pubblico dominio), l'opera registrata non può essere diffusa o riprodotta (o sharata) senza autorizzazione.

    questo almeno in base alle mie (scarne) conoscenze di dda.
    qualcuno può avallare la mia tesi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > pero scusa come fai a mettere in condivisione
    > file non protetti dal diritto d'autore ?

    Li scarichi uno qualunque dei siti che usano questa licenza
    http://creativecommons.org/
  • Files mp3 non protetti sono anche quelli che trovi sui siti della Polizia di Stato, dei Carabinieri, ecc.!!! In genere si tratta di marce, bande varie... se le forze dell'ordine li mettono liberamente a disposizione per il download, devono essere liberi dal diritto d'autore, a meno di non voler presumere che la stessa polizia o carabinieri stiano violando la legge Occhiolino
    non+autenticato
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