Microsoft: virus per .NET? Non scherziamo

Microsoft difende con forza la propria infrastruttura .NET e sostiene che Donut, scoperto la scorsa settimana, è un comune virus che non apre alcuna breccia in .NET

Redmond (USA) - Pochi giorni fa è corsa rapidissima da un nodo all'altro di Internet la notizia che un virus aveva fatto breccia in .NET, una piattaforma ancora in fase di testing a cui Microsoft affiderà una parte cruciale delle proprie strategie future.

Proprio perché .NET ha l'obiettivo di spostare il software su Internet, e renderlo un servizio affittabile via Web, la sicurezza dell'intera infrastruttura di Microsoft acquista un ruolo quanto mai cruciale per la riuscita di questo ambizioso progetto.

Nell'analizzare il nuovo virus, denominato W32.Donut, le principali aziende antivirus hanno spiegato la natura concettuale dello stesso e le sue scarse chance di diffondersi attraverso Internet. A fronte di ciò, gli esperti non hanno avuto dubbi nel classificare il codicillo come un nuovo e potenzialmente dannoso tipo di virus, forse primo rappresentante di una nuova generazione pronta a sfruttare la futura popolarità delle applicazioni .NET.
Microsoft, che ha voluto difendere con forza la credibilità della propria infrastruttura, ha invece dichiarato come W32.Donut sia in realtà da considerarsi nulla più che un tradizionale e comunissimo virus per Windows.

"Questo non è un virus .NET", ha detto Tony Goodhew, product manager di Microsoft per.Net Framework. "Questo è un virus per Windows che infetta i file .NET. Esso non gira all'interno dell'infrastruttura .NET né cerca o sfrutta delle falle nel suo modello di sicurezza".

Secondo Motoaki Yamamura, senior development manager presso Symantec, per il fatto stesso di sfruttare il nuovo metalinguaggio MSIL (Microsoft Intermediate Language) di .NET, W32.Donut rappresenta di fatto un nuovo tipo di virus in grado di trarre vantaggio dall'architettura .NET.

Goodhew ha ribattuto sostenendo che W32.Donut è irrilevante e che avrebbe potuto essere scritto per infettare qualsiasi altro tipo di file. Il portavoce di Microsoft sostiene infatti che il codice MSIL contenuto nel virus sarebbe davvero esiguo e di scarsa importanza: il grosso del codice sarebbe simile a quello di altri virus tradizionali e particolarmente somigliante a quello di W32.Winux, un virus apparso lo scorso marzo.

Goodhew ha poi assicurato che con i meccanismi di sicurezza di .NET un virus come W32.Donut non ha nessuna possibilità di diffondersi e fare danni. E visto che Microsoft sembra intenzionata a rilasciare al pubblico la piattaforma .NET nei prossimi mesi, la prova del nove potrebbe ormai essere vicina.
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39 Commenti alla Notizia Microsoft: virus per .NET? Non scherziamo
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  • mmmm........NET.....una reltà ke sicuramente tra un pò d'anni saremmo costretti x un motivo o x l'altro ad utilizzare. Personalmente l'idea mi fa skifo, già ci sono problemi di Virus, attakki hackers e violazione della privacy con i sistemi stand alone, pensate voi quando si sarà costantemente tutti in rete! Ma ki vogliono prendere in giro quando parlano di sicurezza?!?
    Ma poi, vi immaginate eseguire un rendering in rete di un progetto da 10.....20...o 30MB....cosa devo fare, collegarmi con un satellite?!? Oppure devo destinare la mia cantina a centro trasferimento e ricevimento dati?!? Io nel mio lavoro, tratto documenti misti ad immagini della grandezza ke varia dai 5 ai 600MB, se mi si blocca la super cazzosissima rete aziendale ke faccio? Tiro di coca e dimentico tutto?!? E se un giorno i server sono OUT, cosa faccio, mi prendo un giorno di ferie xkè non posso utilizzare il software?!? E i dati sensibili? Gli faccio viaggiare in rete sapendo ke la sicurezza di Microsoft è violabile da un neonato? E poi quanto mi costa noleggiare un software? Quello ke ho mi è costato 3 milioni e ce l'ho da 5 anni ed è un costo ammortizzato, ma quello ke userò in Internet ki è ke me lo ammortizza? Sarebbe come pagare un mutuo x tutta la vita.......io direi ke potrebbe andare bene nel momento in cui ho bisogno di un software ke uso saltuariamente, ma non x un software ke utilizzo giornalmente x il mio lavoro.
    non+autenticato
  • Come dice il titolo del messaggio fate come S. Tommaso...non giudicate a priori ma tentate almeno di cercare un possibile contatto con nuove tecnologie. Qui ci si scanna sul prodotto migliore o peggiore ma in realta non si raggiungono risultati importati. Non voglio far cambiare idea a nessuno ma penso che ci si debbe ben documentare prima di trarre conclusioni:

    http://www.gotdotnet.com/
    http://www.asp.net/
    http://msdn.microsoft.com/
    http://www.ugidotnet.org/
    non+autenticato
  • ... e se volete veramente ficcare il naso e vedere anche il sorgente:
    www.go-mono.org
    www.dotgnu.org
    non+autenticato
  • "Questo non è un virus.NET", ha detto Tony Goodhew,
    product manager di Microsoft per.Net Framework. "
    Questo è un virus per Windows che infetta i file.NET.
    Esso non gira all'interno dell'infrastruttura.NET né
    cerca o sfrutta delle falle nel suo modello di
    sicurezza".

    Come dire.... non e' colpa di .net se le vostre macchine
    saranno continuamente vittime di virus....

    E' PROPRIO COLPA DI WINDOWS !!!!!

    Complimenti !!!

    Buona sopravvivenza a tutti in windowsari !
    non+autenticato


  • - Scritto da: KerNivore
    > "Questo non è un virus.NET", ha detto Tony
    > Goodhew,
    >   product manager di Microsoft per.Net
    > Framework. "
    > Questo è un virus per Windows che infetta i
    > file.NET.
    > Esso non gira all'interno
    > dell'infrastruttura.NET né
    > cerca o sfrutta delle falle nel suo modello
    > di
    > sicurezza".
    >
    > Come dire.... non e' colpa di .net se le
    > vostre macchine
    > saranno continuamente vittime di virus....
    >
    > E' PROPRIO COLPA DI WINDOWS !!!!!
    >
    > Complimenti !!!
    >
    > Buona sopravvivenza a tutti in windowsari !

    No, come dire, e' un eseguibile standard windows.
    Che infetta file .net.. allora?
    Se un eseguibile elf infettasse i class java, la colpa sarebbe della distro linux?
    ma ragiona

    ciao
    non+autenticato


  • - Scritto da: maks
    >
    >
    > - Scritto da: KerNivore
    > > "Questo non è un virus.NET", ha detto Tony
    > > Goodhew,
    > >   product manager di Microsoft per.Net
    > > Framework. "
    > > Questo è un virus per Windows che infetta
    > i
    > > file.NET.
    > > Esso non gira all'interno
    > > dell'infrastruttura.NET né
    > > cerca o sfrutta delle falle nel suo
    > modello
    > > di
    > > sicurezza".
    > >
    > > Come dire.... non e' colpa di .net se le
    > > vostre macchine
    > > saranno continuamente vittime di virus....
    > >
    > > E' PROPRIO COLPA DI WINDOWS !!!!!
    > >
    > > Complimenti !!!
    > >
    > > Buona sopravvivenza a tutti in windowsari
    > !
    >
    > No, come dire, e' un eseguibile standard
    > windows.

    cioè a dire: nessuna novità, purtroppo. GLI "INNOVATORI" di microsoft non sono riusciti a evitare che la NUOVA frontiera di "innovazione" di microsoft non soffrisse dei problemi della vecchia


    > ciao
    non+autenticato


  • Apro o non apro questa mail?
    Virus?


    "Hi! How are you?

    I send you this file in order to have your advice

    See you later. Thanks"





    non+autenticato
  • con outlook te lo sconsiglio caldamente (almeno prima disattiva tutti gli script possibili e immaginabili).

    ciao e buona fortuna
    non+autenticato
  • aldila' del virus/non virus ...
    basta parlare di .NET, non se ne puo' piu'.
    E' una tecnologia Microsoft destinata a (soprav)vivere su O/S Microsoft. E vi prego non parlatemi di porting su Linux ... chi mai scegliera' O/S Linux per implementare tecnologia .NET?
    E soprattutto e' ancora in fase di testing ...
    Da quanto tempo ne sentiamo gia' parlare? Sembra gia' la tecnologia dominante sul mercato. Sembra che non si lavori che su .NET. Invece e' ancora in fase di testing.
    Basta davvero.
    non+autenticato
  • > basta parlare di .NET, non se ne puo' piu'.
    > E' una tecnologia Microsoft destinata a
    > (soprav)vivere su O/S Microsoft. E vi prego
    > non parlatemi di porting su Linux ... chi
    > mai scegliera' O/S Linux per implementare
    > tecnologia .NET?
    > E soprattutto e' ancora in fase di testing
    > ...
    > Da quanto tempo ne sentiamo gia' parlare?
    > Sembra gia' la tecnologia dominante sul
    > mercato. Sembra che non si lavori che su
    > .NET. Invece e' ancora in fase di testing.
    > Basta davvero.

    come la famosa tecnologia push, che affiancata all'active desktop doveva spazzare via il mondo intero e quello parzialmente scremato.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Fred
    >
    > basta parlare di .NET, non se ne puo' piu'.
    > E' una tecnologia Microsoft destinata a
    > (soprav)vivere su O/S Microsoft.


    E questo a te sembra poco? Si parla ovviamente delle cose che si vendono o si venderanno molto. Si parla delle cose che interessano la stragrande maggioranza degli utenti.
    A te pare strano??
    Vorresti che si parlasse di più di SO che interessano al massimo l'1% degli utenti?
    non+autenticato
  • ... va a dormire va ... che è "capriccio" di sonno !!Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alberto
    > Vorresti che si parlasse di più di SO che
    > interessano al massimo l'1% degli utenti?

    Gli OS a cui alludi interessano il 100% degli utenti che utilizzano, anche marginalmente Internet o qualsiasi altro mezzo di comunicazione digitale.
    non+autenticato
  • > - Scritto da: Alberto
    > > Vorresti che si parlasse di più di SO che
    > > interessano al massimo l'1% degli utenti?
    >
    > Gli OS a cui alludi interessano il 100%
    > degli utenti che utilizzano, anche
    > marginalmente Internet o qualsiasi altro
    > mezzo di comunicazione digitale.

    me la spieghi questa?
    e' come dire "parlare di auto di formula 1 interessa solo lo 0,1% degli automobilisti, ma il 100% dei piloti di formula uno"...
    ok, sara' pure vero, ma e' un'ovvieta'...

    secondo punto che ti contesto.
    Stando a netcraft, apache serve la maggior parte dei siti web nel mondo, ma windows ha il maggior numero di server, inteso come "bandoni di metallo
    su cui gira il server web".
    Questo vuol dire che la piattaforma .net interessera' la maggior parte dei server web su internet.

    fonte netcraft http://www.netcraft.com/Survey/index-200106.html

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: maks
    > > Gli OS a cui alludi interessano il 100%
    > > degli utenti che utilizzano, anche
    > > marginalmente Internet o qualsiasi altro
    > > mezzo di comunicazione digitale.
    >
    > me la spieghi questa?
    > e' come dire "parlare di auto di formula 1
    > interessa solo lo 0,1% degli automobilisti,
    > ma il 100% dei piloti di formula uno"...
    > ok, sara' pure vero, ma e' un'ovvieta'...

    No, è come dire "parlare di petrolio interessa il 100% di automobilisti" perché tutti ne hanno bisogno di andare avanti.

    > Stando a netcraft, apache serve la maggior
    > parte dei siti web nel mondo, ma windows ha
    > il maggior numero di server, inteso come
    > "bandoni di metallo
    > su cui gira il server web".

    Non ho parlato di numeri, dico solo che se usi Internet i tuoi dati prima o poi passano di sicuro per uno UNIX (a meno che non usi solo MSN ;o).

    P.S. Cmq il mio post era molto più leggero di come sembri aver inteso...
    non+autenticato
  • Certo. E siccome prima o poi passerai per una scheda di rete, perché non parlare solo delle schede di rete? Ma smettetela di rendervi ridicoli facendo gli antiMS a tutti i costi.

    - Scritto da: A.C.
    > Non ho parlato di numeri, dico solo che se
    > usi Internet i tuoi dati prima o poi passano
    > di sicuro per uno UNIX (a meno che non usi
    > solo MSN ;o).
    >
    > P.S. Cmq il mio post era molto più leggero
    > di come sembri aver inteso...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Fred
    > aldila' del virus/non virus ...
    > basta parlare di .NET, non se ne puo' piu'.

    Infatti, basta. Poi vorrei sapere chi ora lo usa veramente sto .NET, visto che sembra sia una tecnologia che tutti già padroneggiano perfettamente e che tutti usano quotidianamente.
    non+autenticato
  • > Infatti, basta. Poi vorrei sapere chi ora lo
    > usa veramente sto .NET, visto che sembra sia
    > una tecnologia che tutti già padroneggiano
    > perfettamente e che tutti usano
    > quotidianamente.

    Io lo uso. E di tornare indietro a scrivere fottutissime ASP in VBScript, o programmi Windows a botte di API, non ne ho la benchè minima voglia.

    Qua dentro tutti criticano .NET, anche chi non l'ha mai usato... come se Bossi tenesse una discussione su Kant è il concetto di spazio. Tsk!
    non+autenticato
  • > Io lo uso. E di tornare indietro a scrivere
    > fottutissime ASP in VBScript, o programmi
    > Windows a botte di API, non ne ho la benchè
    > minima voglia.
    >

    Questo perche' Microsoft nella sua strategia di mercato, non ha mai dato molta coerenza ai suoi linguaggi (ASP, VB, Visual J, etc.). E .NET e', in parte, il tentativo di amalgamare quel coacervo di stili di codice.

    > Qua dentro tutti criticano .NET, anche chi
    > non l'ha mai usato... come se Bossi tenesse
    > una discussione su Kant è il concetto di
    > spazio. Tsk!

    Bossi non ha letto Kant, ma se Bossi avesse studiato Storia della Filosofia? Non avrebbe il diritto di parlare delle sue teorie?
    non+autenticato
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