Haiti spegne la sua internet

Il governo respinge tutte le accuse ma l'opposizione democratica ritiene sicuro che la chiusura del maggiore provider è un atto di censura

Haiti - Chiuso dalla polizia il maggiore provider di Haiti, ritenuto responsabile di aver superato i limiti imposti dalla legge alla sua attività. L'accusa è quella di aver condotto operazioni di telefonia internazionale illegali. La conseguenza è invece quella di aver tolto dalla rete migliaia di haitiani.

Una associazione internazionale per la tutela dei diritti civili e umani, Global Internet Liberty Campaign, ha protestato formalmente, anche dall'esterno di Haiti, per quella che ritiene una mossa di censura, pensata dal governo haitiano "per chiudere occhi e bocche" e conservare il potere più facilmente.

Non si ha idea di quando e se Alpha Network Communications potrà ritornare alle proprie attività né quali misure alternative potranno essere intraprese dal governo per assicurare la connettività ai clienti di ANC, visto che il provider è il maggiore del paese e il detentore delle infrastrutture più aggiornate. Per il momento si sa solo che i manager del provider hanno negato fermamente di aver violato una qualsiasi legge sulle telecomunicazioni.
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