Perché il Papa ha ragione

Ecco una delle numerose email giunte in redazione ieri dopo la pubblicazione dell'articolo sulle ultime dichiarazioni del Pontefice relative ad internet

Roma - Caro Punto Informatico, oltre a farvi i complimenti questa volta vi scrivo anche per proporvi le mie riflessioni sul bell'articolo che avete pubblicato ieri, quello sulle parole di Papa Giovanni Paolo II su Internet. Il fatto che io sia credente e praticante non ha nulla a che vedere con il fatto che mi trovo totalmente d'accordo con il Pontefice quando ci mette in guardia su quello che questa bellissima Internetpuò portare nelle case di tutti noi.

Al di fuori di ogni retorica o di ogni polemica di parte, ci tengo a sottolineare che quello che emerge nella visione del Papa è un approccio molto moderno, non solo ad Internet ma a tutta la cultura scientifica, e credo che di questo tutti dovremmo dargli atto. Perché rispetto al passato, e lo sappiamo bene, c'è una differenza importante.

Il Pontefice non ha detto, come qualcuno dei lettori di Punto Informatico ha scritto nei Forum dell'articolo, che ci vuole una polizia di Internet. Ha semplicemente detto: Internet è un insieme enorme di informazioni e l'uomo non deve dimenticarsi che a far scaturire una crescita personale e una maturazione spirituale è il vaglio dei misteri dell'animo umano. Una cosa che richiede tempo, richiede spazio e certamente sembra allontanarsi quando davanti a noi abbiamo un computer che ci mette in contatto con qualsiasi cosa in qualsiasi momento, anche le cose più terribili e depravate, depravate non in senso moralistico ma in termini profondamente umani.
Sfido chiunque abbia un figlio di 8 anni, come ce l'ho io, a lasciarlo da solo davanti al computer. Non credo di essere né un poliziotto né un padre snaturato a volerlo guidare in una immensità tanto interessante quanto pericolosa.

Credo che l'appello vero del Papa sia quello affinché chi ha responsabilità di pubblica sicurezza sia messo in condizione di vigilare che Internet non sia veicolo di sofferenza e di morte. Dal dibattito che è scaturito dall'articolo mi pare che questo venga inteso in senso illiberale quando invece è solo un richiamo alle regole della convivenza civile, quelle regole che consentono a ciascuno di noi di credere o di non credere, in libertà e nel rispetto reciproco.

Si può essere d'accordo con il Papa o si può ritenere che chiunque debba potersi perdere nelle zone più oscure di Internet ma di certo credo che questi richiami consentano di riflettere su un media che corre ad una velocità che difficilmente consente di ragionare. E a volte si ha l'impressione che qualcuno proprio non voglia ragionare.

Con stima,
Nicola Meanti
(per contattare Nicola scrivere in redazione: pi@edmaster.it
TAG: italia
234 Commenti alla Notizia Perché il Papa ha ragione
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  • Mentre prima andava di moda il Cretino di Sinistra ora va di moda il cattolico rimbecillito
    non+autenticato
  • Non sono molto cattolico, e non sono infatti molto d'accordo sull'atteggiamento che ha la chiesa nei confronti dell'aborto e del divorzio (la soluzione a questi due problemi e' infatti una sola: pensarci bene, molto bene, prima di farlo), ma su questo punto mi trovo molto d'accordo.
    Solo l'attenzione verso la spiritualità puo' salvare questo mondo, non riforme economiche o tecnologiche!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Hawk
    > Non sono molto cattolico, e non sono infatti
    > molto d'accordo sull'atteggiamento che ha la
    > chiesa nei confronti dell'aborto e del
    > divorzio (la soluzione a questi due problemi
    > e' infatti una sola: pensarci bene, molto
    > bene, prima di farlo), ma su questo punto mi
    > trovo molto d'accordo.
    > Solo l'attenzione verso la spiritualità puo'
    > salvare questo mondo, non riforme economiche
    > o tecnologiche!

    salvarlo da che cosa ?
    dalle forze oscure del male che si impossessano dell'animo umano creando dei demoni che si infiltrano convertendo tutti gli altri e diffondendo il male ?

    non ho proprio capito da cosa devo essere salvato....
    non+autenticato
  • > non ho proprio capito da cosa devo essere
    > salvato....
    e proprio questo il problema...
    non riesci nemmeno a distinguere il male...come puoi combatterlo ???
    ;-0)
    non+autenticato


  • - Scritto da: blah
    > > non ho proprio capito da cosa devo essere
    > > salvato....
    > e proprio questo il problema...
    > non riesci nemmeno a distinguere il
    > male...come puoi combatterlo ???
    > ;-0)

    come no...il male..
    di solito ha un aspetto molto brutto, e gira tra gli uomini contagiandoli con il suo tocco
    e si diffonde anche con i libri (non tutti ovviamente, c'e' una black list), se ne leggi uno sei fregato...con la radio (pensa che basta addirittura la parola aborto), e la televisione, e adesso anche via internet...ma non nei siti benedetti con il santo logo che scaccia il maligno e protegge i buoni...e infine il piu' pericoloso veicolo di infezione...il cervello...gia' perche' un idea malvagia si diffonde subito contagiando tutti...
    e una volta che sei stato in contatto con il male allora ti trasformi in un essere deforme con lunghe corna e artigli...
    e a quel punto puoi contagiare altri uomini o diffondere il male attraverso questi potenti mezzi...
    ma il male ha anche imparato a mimetizzarsi e cosi' non e' facile riconoscerlo...ovviamente c'e' una casta millenaria che e' stata addestrata proprio x questo e che riesce ad identificare il male prima di ogni altro uomo...hanno dei poteri speciali e sono immuni dal contagio...
    si! e' l'armata del bene...uomini illuminati e addestrati x combattere il male...
    infatti non cederanno mai alla tentazione del potere, alla tentazione dei soldi, o a qualsiasi altra violazione del sacro codice di cui il loro capo e' il custode, sono anche gli unici detentori della moralita'.
    La loro cultura superiore permette all'armata di arginare l'avanzata del male sbarrando la strada ad ogni sua possibile manifestazione...impedendo la diffusione di questa peste

    Solo gli uomini posso avanzare di grado nell'armata perche' com'e' noto orami a tutti le donne sono degli ospiti ideali x il male e sarebbe pericoloso se una di loro arrivasse in posti di comando...il male potrebbe impossessarsi facilmente di lei e corrompere molti uomini indebolendo la forza dell'armata...
    ovviamente chi non fa' parte dell'armata deve essere protetto,
    anche perche' di fatto non e' in grado di usare il cervello altrimenti avrebbe aderito subito al sacro codice...
    e quindi x salvare la sua anima devono impedire che il cevello sia contagiato...quindi lo bloccano con formule segrete che trascendono la notte dei tempi...ma solo loro possono farlo perche' se qualcun'altro le usa non hanno effetto...anzi potrebbero evocare il male...

    ci dovrei essere andato vicino...ma mancano ancora molti pezzi...ma visto che' e' gia troppo lungo...
    non perdetevi il prossimo post...
    "l'armata del bene e la scomunica delle tecnologie oscure"
    non+autenticato
  • > di solito ha un aspetto molto brutto,
    molto brutto solo se riesci a vederlo...di solito non ha cio che normalmente viene considerato un brutto aspetto...

    > e gira
    > tra gli uomini contagiandoli con il suo
    > tocco
    questo e vero...

    > e una volta che sei stato in contatto con il
    > male allora ti trasformi in un essere
    > deforme con lunghe corna e artigli...
    > e a quel punto puoi contagiare altri uomini
    > o diffondere il male attraverso questi
    > potenti mezzi...
    solo se tu lo vuoi...

    > ma il male ha anche imparato a mimetizzarsi
    > e cosi' non e' facile
    > riconoscerlo...ovviamente c'e' una casta
    > millenaria che e' stata addestrata proprio x
    > questo e che riesce ad identificare il male
    > prima di ogni altro uomo...hanno dei poteri
    > speciali e sono immuni dal contagio...
    non sono immuni...
    ;-0)

    > si! e' l'armata del bene...uomini illuminati
    > e addestrati x combattere il male...
    > infatti non cederanno mai alla tentazione
    > del potere, alla tentazione dei soldi, o a
    > qualsiasi altra violazione del sacro codice
    > di cui il loro capo e' il custode, sono
    > anche gli unici detentori della moralita'.
    se non lo fanno loro chi lo fa ???
    ;-0)

    > La loro cultura superiore permette
    > all'armata di arginare l'avanzata del male
    > sbarrando la strada ad ogni sua possibile
    > manifestazione...impedendo la diffusione di
    > questa peste
    credi davvero che la terra sarebbe migliore se ci fosse il male a governarla ???
    ;-0)

    > Solo gli uomini posso avanzare di grado
    > nell'armata perche' com'e' noto orami a
    > tutti le donne sono degli ospiti ideali x il
    > male e sarebbe pericoloso se una di loro
    > arrivasse in posti di comando...
    e certo solo ai gay e permesso entrarci...
    ;-0)

    >il male
    > potrebbe impossessarsi facilmente di lei e
    > corrompere molti uomini indebolendo la forza
    > dell'armata...
    bhe chi e piu facilmente sensibile al fascino del denaro, del potere, ecc ??? gli uomini vogliono solo le donne, del denaro ecc non gliene frega niente...se non di rifflesso per colpa delle donne...

    > ovviamente chi non fa' parte dell'armata
    > deve essere protetto,
    > anche perche' di fatto non e' in grado di
    > usare il cervello altrimenti avrebbe aderito
    > subito al sacro codice...
    non avrei potuto spiegarmi meglio...
    ;-0)

    > e quindi x salvare la sua anima devono
    > impedire che il cevello sia
    > contagiato...quindi lo bloccano con formule
    > segrete che trascendono la notte dei
    > tempi...ma solo loro possono farlo perche'
    > se qualcun'altro le usa non hanno
    > effetto...anzi potrebbero evocare il male...
    la magia puo essere pericolosa se usata male...
    ;-0)

    > ci dovrei essere andato vicino...ma mancano
    > ancora molti pezzi...ma visto che' e' gia
    > troppo lungo...
    ma no, hai detto quasi tutto...

    > non perdetevi il prossimo post...
    > "l'armata del bene e la scomunica delle
    > tecnologie oscure"
    ;-0)

    non+autenticato


  • - Scritto da: Hawk
    > Non sono molto cattolico,

    eh no o si e` cattolici o non si e`, non ci sono mezze misure non si puo` essere un po` cattolici e un po` musulmani, un po` anglicani e un po` luterani oppure un po` atei e un po` cristiani.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Hawk
    > Non sono molto cattolico, e non sono infatti
    > molto d'accordo sull'atteggiamento che ha la
    > chiesa nei confronti dell'aborto e del
    > divorzio (la soluzione a questi due problemi
    > e' infatti una sola: pensarci bene, molto
    > bene, prima di farlo), ma su questo punto mi
    > trovo molto d'accordo.
    > Solo l'attenzione verso la spiritualità puo'
    > salvare questo mondo, non riforme economiche
    > o tecnologiche!

    Da qui a dire che il Papa è un grande, bè mi sembri eccessivo.
    Suvvia modera i compliments.
    non+autenticato
  • Vorrei sapere perche' se Il Papa e' cosi'
    insignificante per voi (qualcuno lo eguaglia
    al suo gatto...), vi faccia cosi' paura da mobilitarvi in cosi' tanti e soprattutto arrabbiati, maleducati (poi fate la morale agli altri per i messaggi scritti in maiuscolo..), tanto da isultare con disprezzo una Persona che e' riuscita a riunire ad Assisi, tutti i rappresentanti delle religioni del mondo che hanno deciso di parteciparvi, a pregare per la pace (un bene comune e di tutti del quale anche voi ne usufruite!).
    Voi "uomini liberi" solo con il vostro internet sareste riusciti a fare di meglio?
    A fronte di cio' siete ancora convinti che la Chiesa sia veramente cosi' medievale, chiusa ed irrispettosa come voi andate blaterando?
    Li' ogni rappresentante religioso ha pregato a suo modo (= secondo la proria religione!
    Piu' apertura mentale di cosi'...).
    Amen....
    non+autenticato
  • Pregare non basta, il Papa sta pregando da 50 anni per la pace in medio oriente, e` cambiato qualche cosa? Cambiera` qualche cosa ora?
    Aiutati che Dio t`aiuta dice il proverbio.
    Da che mondo e` mondo i popoli oppressi si sono dovuti sempre arrangiare da soli.
    Rivoluzione americana
    rivoluzione francese
    rivoluzione russa
    rivoluzione messicana
    movimenti operai di fine secolo
    lotte di indipendenza dei paesi africani e dell`India
    etc. etc.
    Se veramente si vuole ottenere un risultato bisogna cambiare questo stato di cose, operare in modo tale che non sia sempre necessario un bagno di sangue per ridare dignita` e indipendenza a un popolo, anche con l`uso della forza se necessario.



    non+autenticato

  • Vorrei additare al mondo, laico o cattolico che sia, che la virtù della modestia e quella della pudicizia sono esaltate dai cattolici osservanti che scrivono. Sono certo che Dio ve ne renderà merito. Questo conforta la mia idea che le religioni siano tutte integraliste. E che molti osservanti siano anche dei villanzoni.
    non+autenticato
  • non saremmo perfetti ma almeno ci proviamo...senza riuscirci particolarmente bene, ma ci proviamo almeno...
    ;-0)

    - Scritto da: giba34
    >
    > Vorrei additare al mondo, laico o cattolico
    > che sia, che la virtù della modestia e
    > quella della pudicizia sono esaltate dai
    > cattolici osservanti che scrivono. Sono
    > certo che Dio ve ne renderà merito. Questo
    > conforta la mia idea che le religioni siano
    > tutte integraliste. E che molti osservanti
    > siano anche dei villanzoni.
    non+autenticato
  • Tra le armi a doppio taglio della rete senza dubbio la velocità è al primo posto.
    Da un lato le informazioni sono disponibili al tempo di un clic... dall'altro l'elaborazione personale dei contenuti ha bisogno di maggior tempo.
    La macchina è più veloce dell'uomo.
    Così anche il messaggio del Papa non può essere letto per intero e capito. Non abbiamo tempo.

    Se qualcuno vuole prendersi il tempo di meditare un messaggio di un vecchio saggio, ecco il testo completo:

    http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/mes...
    non+autenticato


  • - Scritto da: don ilario

    > Se qualcuno vuole prendersi il tempo di
    > meditare un messaggio di un vecchio saggio,
    > ecco il testo completo:
    >
    > http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_i

    vecchio saggio non lo commento perche' scommetto che ci pensera` qualcun'altro a dire cose cattive in proposito...

    Mi duole ammetterlo ma in effetti leggendo l'articolo di PI sul messaggio del Papa ero giunto a conclusioni errate. Leggendo il messaggio del Papa mi sono ricreduto. E` incredibile che, apparte le solite tirate religiose con cui non sono d'accordo, non ci sia niente di contestabile.
    C'e` scritto solo che internet e` un buon mezzo di comunicazione. E` praticamente un elogio di internet. L'unica cosa negativa su internet secondo il Papa e` che, come ogni mezzo, se ne puo` fare un uso cattivo (come col telefono). A questo aggiunge che le forze dell'ordine devono fare in modo che quelli che utilizzano internet perseguendo fini illeciti paghino per questo. Niente di strano. E` quasi superfluo. Le leggi ci sono e sono gia` in vigore.

    Il problema mi sembra che questa volta sia PI che ha messo in bocca al Papa parole che non ha detto/scritto (la faccenda del biblotecario), che fanno diventare l'innocuo messaggio del Papa un inno alla censura.
    non+autenticato
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