Palm scaglia nell'etere l'i705

Il produttore lancia il suo nuovo PDA con funzionalità wireless integrate. Per spingere i servizi wireless

Santa Clara (USA) - Palm ha lanciato sul mercato l'i705, un nuovo PDA con funzionalità wireless integrate pensato soprattutto per l'uso in azienda.

Il nuovo Palm appare più piccolo e leggero rispetto ai precedenti PDA wireless, come il Palm VII, e poco più ingombrante di un Palm non wireless della serie M500. L'antenna è stata integrata sulla parte alta del dispositivo all'interno di una piccola prominenza a forma di onda sulla cui sommità si trova anche un led che si accende quando si riceve un messaggio. Il palmare è anche in grado di avvisare l'utente attraverso suoni o vibrazioni.

Come i più recenti Palm, anche l'i705 dispone di uno slot Secure Digital (in grado di accogliere anche MultiMedia Card) che, in questo modello, è però stato spostato sul lato inferiore del dispositivo. L'unità dispone poi di 8 MB di memoria, di un display a toni di grigio con risoluzione di 160 x 160 punti e del sistema operativo PalmOS 4.1-
Palm sostiene che l'i705 consente di accedere alle proprie mail, via wireless, con un solo tasto: nel nuovo Palm l'accesso alle funzionalità di messaggistica e comunicazione sono infatti state semplificate al massimo.

Grazie al software MultiMail Deluxe, gli utenti dell'i705 possono configurare fino ad otto account e-mail in standard POP3 o IMAP e gestire, attraverso Desktop Link, un account aziendale Microsoft Exchange.

Palm conta anche di rilasciare il Wireless Messaging Server, un software che consentirà agli IT manager di avere più controllo sull'accesso wireless alle e-mail da parte dei dipendenti di un'azienda.

L'i705 si sposa con le applicazioni wireless del portale MyPalm ed i servizi wireless a pagamento di Palm.net, il cui abbonamento mensile ha un costo di 20$ per un traffico di 100 KB o di 40$ per un traffico illimitato.

Non è ancora dato sapere se il Palm i705, che per il momento viene venduto in USA al prezzo di 449$, arriverà anche sui mercati europei: al momento la cosa sembra abbastanza improbabile vista l'immaturità, in Europa, del mercato wireless.