Hardware, le brevissime di oggi

Masterizzatori NEC ND3540 e ND6550 - Da Kingston DDR2 a 750 MHz - Motherboard Asus con nForce4 IE - Adattatore Bluetooth 1.2 - Hard disk esterni Teac da 2,5

Masterizzatori NEC ND3540 e ND6550
NEC ha introdotto due nuovi masterizzatori DVD: l'ND-3540, un'unità DVD±R 16X Double Layer, e l'ND-6650, un'unità ultraslim DVD±R 8X Double Layer dedicata al settore mobile.

ND-3540 è in grado di supportare la velocità di scrittura fino a 16X su DVD-R e DVD+R e di scrivere o ri-scrivere su DVD-RW ad una velocità 6X e su +RW a 8X. Ma la novità principale rispetto al precedente modello ND-3520 è l'aumento della velocità di scrittura su supporti Double Layer DVD+R9, che passa da da 4x a 8x, mentre quella su DVD-R DL è di 6X. Oltre a registrare i DVD, il NEC ND-3540 è in grado di scrivere i CD-R ad una velocità di 48X e fino a 32X i CD-RW Ultra-Speed.
La velocità di lettura per i DVD-ROM è di 16X e di 48X per i CD-ROM. Il tempo di accesso dichiarato per i DVD è di 160 ms e di 140 ms per i CD.
Il prezzo dell'ND-3540 è di 69 euro per la versione retail e 59 euro per quella bulk.

Il modello ultraslim ND-6650 è caratterizzato da dimensioni più compatte rispetto ai drive tradizionali e da un peso inferiore, pari a 182 grammi. L'unità, che viene proposta da NEC sia come soluzione interna che esterna (USB), è in grado di scrivere i DVD alla velocità massima di 8X, di scrivere o ri-scrivere su DVD-RW e DVD+RW ad una velocità di 6X e 8x, e di masterizzare DVD+R9 ee DVD-R DL a una velocità di 4X. Questa unità è in grado di scrivere i CD-R ad una velocità di 24X e di 16X i CD-RW Ultra-Speed.
La velocità di lettura per i DVD-ROM è di 8X e di 24X per i CD-ROM. I tempi di accesso dichiarati sono di 160 ms per i DVD e di 130 ms per i CD.
Il prezzo dell'ND-6650 non è ancora stato comunicato.
Entrambi i masterizzatori NEC hanno un buffer di 2 MB, un'interfaccia Ultra DMA 33 Mode 2, possibilità di installazione verticale, certificazione PC 2001, compatibilità con Windows e tecnologie di scrittura High Resolution Writing Strategy e una versione migliorata di Active Optimized Power Control.

Da Kingston DDR2 a 750 MHz
Kingston Technology ha recentemente lanciato sul mercato, in quantità limitate, moduli di memoria HyperX DDR2 (KHX6000D2) a 750 MHz (PC2-6000). Questi nuovi DIMM HyperX DDR2 sono disponibili in capacità fino a 1 GB e, rispetto alle tradizionali memorie DDR, Kingston afferma che hanno larghezze di banda per dati più ampie e consumano fino al 50% in meno di energia (la tensione di funzionamento è di 1,9V). I nuovi moduli, che il laboratorio tecnico di Kingston è riuscito a portare a 866 MHz, sono stati testati dal produttore per supportare temporizzazioni a bassa latenza di 4-4-4-12-1.
Il prezzo di un modulo da 256 MB è di 105 euro.

Motherboard Asus con nForce4 IE
La nuova scheda madre P5ND2-SLI Deluxe di Asus è fra le prime ad integrare il chipset nForce4 SLI Intel Edition di Nvidia. La scheda supporta i processori Pentium 4 con Socket 775, bus di sistema fino a 1.066 MHz e tecnologie Hyper-Threading e EM64T. Sebbene nForce4 SLI supporti ufficialmente solo memorie di tipo DDR2 667/533, Asus sostiene di aver collaborato con Nvidia e Corsair per aggiungere alla P5ND2-SLI Deluxe il supporto alle più veloci memorie DDr2 720 in overclocking.

Grazie alla presenza di 2 slot PCI Express x16, il device può ospitare una scheda grafica PCIe oppure due schede video uguali in modalità SLI (Scalable Link Interface): queste possono essere montate in modo facilitato grazie al meccanismo EZ Selector (Easy Insertion Prevent Selector Card Damage) di Asus.

La P5ND2-SLI Deluxe è poi equipaggiata con 3 slot PCI, interfaccia Gigabit Ethernet nativa integrata nel processore nForce 4, 1 controller IEEE 1394 (2 porte), 4 porte SATA-II con due controller Silicon Image integrati, sezione audio a 8 canali con uscita coassiale/ottica e una digitale S/PDIF. La scheda integra inoltre le tecnologie di Asus AI NOS (Non-delay Overclocking System), Stack Cool, PEG (PCI-Express Graphics) e Precision Tweaker.
La scheda madre P5ND2-SLI Deluxe arriverà sul mercato nei prossimi giorni ad un prezzo ancora non comunicato.

Adattatore Bluetooth 1.2
Trust ha presentato il Bluetooth USB Adapter BT-1300TP, un adattatore wireless in grado di supportare la nuova specifica 1.2 dello standard Bluetooth. Di dimensioni pari ad una piccola chiavetta USB, l'adattatore supporta la connessione simultanea di sette differenti dispositivi Bluetooth e, stando a quanto affermato da Trust, è immune dalle interferenze di altri device wireless come telefoni cellulari e LAN wireless.

Il dispositivo è provvisto di un led che indica le attività di trasferimento dati e viene venduto in bundle con un cavo prolunga, una borsa protettiva e un CD contenente software di configurazione e driver.
Il costo del BT-1300TP è di 34,95 dollari.

Hard disk esterni Teac da 2,5"
Teac ha ampliato la propria famiglia di dispositivi portatili con TouchMe (HD-15OT), un nuovo hard disk esterno da 2,5 pollici disponibile nelle capacità di 40, 60, 80 e 100 GB. Il drive è dotato di porta USB 2.0 e integra una funzione di back-up che permette, con la pressione di un tasto, di salvare dati o materiale audio-video digitale che si trova su di un PC o un notebook.

TouchMe è caratterizzato da un case in alluminio argentato con dimensioni di 82 x 128 x 17 mm e peso, incluso il disco, di 75 grammi. Il drive, compatibile sia con Windows che con Mac OS, ha una velocità di rotazione di 7.200 RPM, una tempo medio di ricerca di 15 ms, una cache da 2 MB e un MTBF di 100.000 POH.
Il prezzo del prodotto va dai 120 euro della versione da 40 GB ai 199 euro per quella da 100 GB.

Tastiera wireless pieghevole
Widinet distribuisce la Tastiera Smart Bluetooth, una tastiera Bluetooth portatile che può essere piegata e utilizzata in congiunzione con un dispositivo Bluetooth, come un PDA o uno smartphone.
La tastiera è simile a quella di un notebook, senza tastierino numerico, e ha un raggio d'azione di 10 metri. Dispone poi di 2 LED che forniscono indicazioni sulla carica e sulla connessione, 10 tasti funzione programmabili e il fermo sull'apertura per una maggior stabilità.

Compatibile con dispositivi Palm OS, Symbian Serie 60, UIQ e Windows Mobile, da chiusa ha dimensioni di 140 x 95 x 19 mm mentre aperta diventa di 280 x 95 x 9.5 mm; il peso, infine, è pari a poco più di 200 grammi.
Il prezzo della Smart Bluetooth è di 119 euro.
TAG: hw
12 Commenti alla Notizia Hardware, le brevissime di oggi
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  • Non so quanto sia in tema, ma volevo proporre questa idea: un PC modulare... un po' come avviene coi componenti HI-FI
    Insomma uno scatoletto contenente la motherboard, uno scatoletto nel quale sistemare uno o più HD, uno scatoletto per scheda video, ecc. Così da avere non un unico case con tutto dentro, ma vari moduli sovraponibili e facilmente sostituibili...

    Ovviamente anche il s.o. dovrebbe essere in grado di adattarsi senza traumi a diverse configurazioni di questi moduli componibili.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non so quanto sia in tema, ma volevo proporre
    > questa idea: un PC modulare... un po' come
    > avviene coi componenti HI-FI
    > Insomma uno scatoletto contenente la motherboard,
    > uno scatoletto nel quale sistemare uno o più HD,
    > uno scatoletto per scheda video, ecc. Così da
    > avere non un unico case con tutto dentro, ma vari
    > moduli sovraponibili e facilmente sostituibili...

    Ma svitare 4 viti ti sembra proprio una cosa così brutta ?

    Oppure preferisci buttare via soldi per case e alimentatori in più, senza contare il goviglio di cavi....

    non+autenticato
  • Bisogna ammettere che i PC come sono fatti oggi sono una vera contraddizione. I case sono veramente troppo ingombranti rispetto ai componenti elettronici. Ad esempio un HD è una scatoletta realmente piccola, perché deve avere ben due cavi così grossi ed ingombranti? Perché i cavi di alimentazione interna hanno sono ancora gli stessi di 10 anni fa? La mia idea era proprio per ridurre gli ingombri e la complessità del sistema. Ad esempio gli hd potrebbero essere esterni e componibili senza bisogno di cavi, ma con contatti elettrici a pressione. Un solo alimentatore per tutti i componenti che si passano la corrente l'uno con l'altro. E' una contraddizione avere dei microprocessori piccolissimi, delle schede sempre più piccole e poi dei case che sono enormi, ingombranti, polverosi. L'alternativa è il portatile, ok, ma non vedo perché non si possa fare qualcosa per ridurre l'ingombro anche dei desktop senza tuttavia rinunciare alla comodità di scegliere i componenti e poterli sostituire facilmente, senza dover svitare viti, staccare cavi vecchi di 10 anni e cose simili. Ad esempio i cavi piatti delle prese eide sono ridicoli e scomodissimi, e le prese idem.

    La logica deipc è quella delle vecchie apparecchiature che in genere l'utente non apriva. Ma visto che ormai è diffusissima l'abitudine di autocostruirsi i PC e modificarli in continuazione, perché non rendere tutto più semplice e comodo? Oppure siamo nostalgici dell'era del PC esoterico e della ritualità ad esso collegata? In tal caso torniamo ad usare i vecchi LP e i vecchi giradischi con puntina, no? Anonimo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Bisogna ammettere che i PC come sono fatti oggi
    > sono una vera contraddizione. I case sono
    > veramente troppo ingombranti rispetto ai
    > componenti elettronici. Ad esempio un HD è una
    > scatoletta realmente piccola, perché deve avere
    > ben due cavi così grossi ed ingombranti? Perché i

    Forse perchè il primo è parallelo e il secondo, quello di alimentazione, è standarizzato e non puoi pensare di far viaggiare alcuni Ampere in un cavetto fine come un capello ?

    > cavi di alimentazione interna hanno sono ancora
    > gli stessi di 10 anni fa? La mia idea era proprio

    Perchè funzionano bene ? Perchè è meglio tenere le cose standarizzate ?

    Ad ogni modo esiste un altro standard più piccolo (e quindi adatto per potenze minori) ed è quello utilizzato dal floppy. Guardacaso è utilizzato SOLO dal floppy....

    > per ridurre gli ingombri e la complessità del
    > sistema. Ad esempio gli hd potrebbero essere
    > esterni e componibili senza bisogno di cavi, ma
    > con contatti elettrici a pressione. Un solo

    I contatti a pressione non sono esattamente il massimo dell'affidabilità... Inoltre dovresti pensare a dei case incastrabili l'uno all'altro. Il tutto cercando di mantenere anche un po' l'estetica...

    > alimentatore per tutti i componenti che si
    > passano la corrente l'uno con l'altro. E' una
    > contraddizione avere dei microprocessori
    > piccolissimi, delle schede sempre più piccole e
    > poi dei case che sono enormi, ingombranti,

    Guarda che esistono case di tutte le dimensioni. E comunque facendo le pile non pensare di risparmiare spazio...

    > polverosi. L'alternativa è il portatile, ok, ma
    > non vedo perché non si possa fare qualcosa per
    > ridurre l'ingombro anche dei desktop senza
    > tuttavia rinunciare alla comodità di scegliere i
    > componenti e poterli sostituire facilmente, senza
    > dover svitare viti, staccare cavi vecchi di 10
    > anni e cose simili. Ad esempio i cavi piatti
    > delle prese eide sono ridicoli e scomodissimi, e
    > le prese idem.

    Se vuoi li possiamo anche fare nuovi... resta il fatto che un cavo parallelo è appunto parallelo... e questo sui PC, sui Mac, sulle WS RISC e su qualsiasi altro sistema... Penso che i cavi S-ATA siano più piccoli, ma questo perchè si è passati ad uno standard seriale.

    > La logica deipc è quella delle vecchie
    > apparecchiature che in genere l'utente non
    > apriva. Ma visto che ormai è diffusissima
    > l'abitudine di autocostruirsi i PC e modificarli
    > in continuazione, perché non rendere tutto più

    Guarda che è sempre stato così... anzi...

    > semplice e comodo? Oppure siamo nostalgici
    > dell'era del PC esoterico e della ritualità ad
    > esso collegata? In tal caso torniamo ad usare i
    > vecchi LP e i vecchi giradischi con puntina, no?
    > Anonimo
    non+autenticato
  • Quale consigliate di comprare, a quanto si trova il 3540 retail o bulk?(io ho trovato a 48 euro il 3520 bulk, pero' vorrei il retail per il software....)
    non+autenticato
  • In n anno ho cambiato 4 diversi DVD, tutti NEC.
    Tutte versioni differenti.
    Sono un po' stufo: non è il caso (visto che sono ottimi e che costano pochino) che nec facesse ogni tanto un salto per introdurre modifiche sostanziali e vere, non più velocemente di un firmware?
    HA già nel cassetto l'HD-DVD ... insomma, lo so ce non ci sono i suupporti, ed i DL sono ancora inavvicinabili ma ...
  • Nec così come PAckard bell(che è ancora nec alla fine) hanno un'assistenza che definire pietosa è poco!Se vi si rovina qualcosa,siete fritti!Numero di telefono che costa euro al minuto,forum con moderatore che in anni ha scritto si e no 100 messaggi...ignoranza varia...centraliniste su cui è meglio stendere un velo pietoso..ATTENTI!
    non+autenticato
  • Io ho un masterizzatore NEC 3500, pagato 63? e fin da subito ho pensato che comunque sia qualora si dovesse guastare mi conviene cestinarlo piuttosto che spendere soldi e perder tempo per un RMA.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io ho un masterizzatore NEC 3500, pagato 63? e
    > fin da subito ho pensato che comunque sia qualora
    > si dovesse guastare mi conviene cestinarlo
    > piuttosto che spendere soldi e perder tempo per
    > un RMA.


    non è un masterizzatore, è una lotteria.Rotola dal ridere
  • L'articolo dice che i DVD-R DL vengono scritti a 6x mentre sul sito della NEC a cui si arriva tramite il link dice 4x. Chi ha ragione?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > L'articolo dice che i DVD-R DL vengono scritti a
    > 6x mentre sul sito della NEC a cui si arriva
    > tramite il link dice 4x. Chi ha ragione?
    non lo so, io ho un nec che fa un dvd normale in piu' di 30 minuti con nero su win2k ma ci mette la meta' esatta, sempre al massimo della velocita', su mandrake con k3b.
    il mio funziona bene, anche con i DL, ma anche su www.nierle1.com questo tipo di dvd costano molto, con 5 DL a 5? l' uno prendi 100 dvd.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > non lo so, io ho un nec che fa un dvd normale in
    > piu' di 30 minuti con nero su win2k ma ci mette
    > la meta' esatta, sempre al massimo della
    > velocita', su mandrake con k3b.

    E questo che vuol dire? Che è colpa di windows? Aggiorna Nero piuttosto...
    non+autenticato