Ecco le super fuel cell a batteri

Messo a punto un nuovo metodo per produrre idrogeno a partire da materiali organici. La scoperta potrebbe portare allo sviluppo di fuel cell molto efficienti e totalmente ecologiche

New Castle (USA) - Alcuni ricercatori della Penn State University e della società Ion Power hanno ideato un nuovo metodo per generare idrogeno dai batteri che, a loro dire, consentirà di costruire fuel cell a batteri (Microbial Fuel Cell, MFC) fino a quattro volte più efficienti di quelle attuali.

La nuova tecnica stimola i batteri a produrre idrogeno dalla fermentazione di vari tipi di materiale organico, o biomassa, senza la necessità di introdurre nella cella ossigeno dall'esterno. Al posto di quest'ultimo gli scienziati utilizzano una piccola corrente elettrica con tensione di 0,25 Volt che consente ai batteri di superare la cosiddetta "barriera della fermentazione" e convertire in idrogeno anche i prodotti della fermentazione, quali l'acido acetico e l'acido butirrico.

A differenza delle MFC tradizionali, quelle messe a punto dai ricercatori americani sono in grado di ricavare idrogeno anche dalle sostanze organiche che non contengono carboidrati: questo consente di utilizzare come "carburante" una più grande varietà di rifiuti organici domestici, agricoli e industriali.
Logan Grot, uno dei ricercatori impegnati nel progetto, ha affermato che il nuovo metodo apre la strada ad una nuova generazione di MFC molto compatte e in grado di trasformare completamente in combustibile e acqua di scarto i comuni rifiuti organici. Il sistema si trova descritto in questo documento.
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47 Commenti alla Notizia Ecco le super fuel cell a batteri
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  • Forse, come nelle fattorie cinesi adpereremo il gas delle fosse biologiche per preparare la cena!!
    non+autenticato
  • Finalmente almeno si va nella giusta direzione per ottenere l'idrogeno. Aspettiamo di avere maggiori dettagli ma messa così sembra promettente.

    Che ne dite?

    Ciao, Mirco
    non+autenticato
  • Dico che è un'ottima notizia specie se si pensa che tutti vogliono l'idrogeno e poi non pensano che si finirebbe per estrarlo dal petrolio perchè altrimenti costerebbe troppo...

    E poi chissà magari in un futuro non lontano magari ci saranno centrali ad idrogeno che sfrutteranno questi batteri per distruggere la nostra spazzatura... (una cosa molto simile è già presente da decenni nei depuratori)
    non+autenticato
  • Elio e le Storie tese qualche anno fa hanno scritto la canzone "SILOS" che ci dice di conservare i rifiuti del nostro corpo per le carestie del futuro. Ora abbiamo un altro motivo per conservarli!!!!
    non+autenticato
  • volevo leggere tutto il testo ma ci vuole una password!
    uff....poi dicono che su internet impari tante cose::
    ma che e ..roba segreta?

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    non+autenticato
  • Credo sia un contributo e non una soluzione. Comunque quello di cui si sta parlando non è una fuel cell ma un reformer, trasforma un combustibile in idrogeno che poi una fuel cell trasformerà in elettricità.

    La questione è molto antica ed elementare, le "fuel Cell" di qualche anno fa (1900) erano i cavalli che andavano a biada, la massima espansione di queste macchine animali è stata di un cavallo ogni cento abitanti. In soldoni questo è quello che i campi offrono e sostengono.

    Attualmente si hanno produzioni di biada maggiori ma si usa il petrolio (concimi chimici a quintali per ettaro). Meglio non entrare nel dettaglio e volare alto. La fotosintesi clorofilliana ha efficienze bassissime intorno all'un per cento del sole che gli arriva, un pannello fotovoltaico ha efficienze intorno al 12%.

    Non ho fatto conti ma credo che noi mangiamo in energia per i nostri veicoli tutto quello che i campi italiani generano, così fanno i francesi, gli americani, i giapponesi e sono sulla buona strada pure i cinesi. Per fortuna che c'è il petrolio altrimenti dovremmo rimanere a dieta ferrea per alimentare l'auto.

    Quindi queste fuel cell se arriveranno sul mercato saranno un aiuto e non una soluzione sempre che non si decida di passare dal trasporto privato a quello pubblico.
  • Be, il problema è che chi ha le fonti di energia in mano ha i soldi (e le leve per farli) e chi ha i soldi ha in mano la ricerca per le fonti future...
    considera che le ricerche sulle batterie elettriche sono state stoppate 100 anni fa per favorire la lobby dei motori a combustione, considera che i primi esperimenti sulla fusione fredda e sulla sonoluminescenza (con produzione di plasma potenzialmente fissile) non sono nate negli anni 90 con Fleishman e Pons ma ci sono addirittura esempi degli anni 30... considera che con le biomasse e l'agricoltura intensiva odierna si ha una efficienza per ettaro 100 volte superiore che con le agricolture tradizionali, utilizzabili ed utilizzate da mezzo secolo a Cuba per fare andare le auto ad alcool (e la formula Indy, tutta USA, dove le auto ad alcool, facilissimo da produrre da fonti rinnovabili sono dei veri bolidi).
    Forse sono troppo ottimista riguardo le risorse e troppo pessimista riguardo l'uomo, ma quello che credo è che sia tutta una colossale truffa organizzata per venderci quello che a loro conviene di più nel momento in cui gli conviene... e gli effetti collaterali o a lunga scadenza gli interessano poco o niente... anche essi sono un businness (sanità, qualità, bioarchitettura, depurazione, smaltimento e riciclaggio dei rifiuti)
    Insomma, questi magnaccia sono molto peggio dei batteri (e chiedo scusa ai batteri per il paragone), tutto fa brodo, tutto si mangia: energia, guerre per le risorse, salute, inquinamento...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Be, il problema è che chi ha le fonti di energia
    > in mano ha i soldi (e le leve per farli) e chi ha
    > i soldi ha in mano la ricerca per le fonti
    > future...
    > considera che le ricerche sulle batterie
    > elettriche sono state stoppate 100 anni fa per
    > favorire la lobby dei motori a combustione,
    > considera che i primi esperimenti sulla fusione
    > fredda e sulla sonoluminescenza (con produzione
    > di plasma potenzialmente fissile) non sono nate
    > negli anni 90 con Fleishman e Pons ma ci sono
    > addirittura esempi degli anni 30... considera che
    > con le biomasse e l'agricoltura intensiva odierna
    > si ha una efficienza per ettaro 100 volte
    > superiore che con le agricolture tradizionali,
    > utilizzabili ed utilizzate da mezzo secolo a Cuba
    > per fare andare le auto ad alcool (e la formula
    > Indy, tutta USA, dove le auto ad alcool,
    > facilissimo da produrre da fonti rinnovabili sono
    > dei veri bolidi).
    > Forse sono troppo ottimista riguardo le risorse e
    > troppo pessimista riguardo l'uomo, ma quello che
    > credo è che sia tutta una colossale truffa
    > organizzata per venderci quello che a loro
    > conviene di più nel momento in cui gli
    > conviene... e gli effetti collaterali o a lunga
    > scadenza gli interessano poco o niente... anche
    > essi sono un businness (sanità, qualità,
    > bioarchitettura, depurazione, smaltimento e
    > riciclaggio dei rifiuti)
    > Insomma, questi magnaccia sono molto peggio dei
    > batteri (e chiedo scusa ai batteri per il
    > paragone), tutto fa brodo, tutto si mangia:
    > energia, guerre per le risorse, salute,
    > inquinamento...

    Francamente credo che esageri. Personalmente ritengo che sia una conseguenza del sistema. Se appartieni ad una grande organizzazione, e hai velleità di carriera, scopri rapidamente ciò che paga e ciò che non va fatto. Nel ciò che non va fatto è compreso uscire dal seminato, o peggio cambiare i semi. Quindi se ti occupi di petrolio, non azzardarti a parlare di fotovoltaico. Perchè ci sono almeno tre livelli di arrivati (o comunque meglio piazzati di te) che ti fucileranno sul posto ("meglio ucciderli da piccoli, se crescono potrebbe essere più difficile") se ti azzardi a cercare di cambiare le regole del gioco. Un po' come succede nell'ambito accademico. Sempre ricerche al centro della zona illuminata (dagli eminenti) perchè se ti avvicini alla zona d'ombra ti stroncano. E' comprensibile. Se sono il massimo esperto di X e arriva qualcuno a mettere in discussione X con Y, se avesse ragione io diverrei il massimo esperto in qualcosa che non è più vera, e lui il nuovo massimo esperto. Questo spiega perchè la ricerca è sempre più evolutiva e fa sempre meno salti (cambi di paradigma).
    Quindi non "sono state stoppate" le ricerche. Semplicemente si è seguita la strada di minore resistenza. I politici lungimiranti che creavano anticorpi a questi comportamenti insiti nella natura umana (esempio il brevetto per remunerare chi investiva, non come oggi il brevetto come arma d'interdizione; il copyright per stimolare la creatività, non come oggi per restringere il mercato, e potrei continuare per ore), questi politici, dicevo, non esistono più.
    Gente come Lessig (che si batte per impedire un uso distorto di strumenti nati con scopi differenti) sono mosche bianche. E quei pochi che capiscono spesso se ne sbattono (mi includo, anche se capisco poco). E così si va di male in peggio....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > considera che le ricerche sulle batterie
    > elettriche sono state stoppate 100 anni fa per
    > favorire la lobby dei motori a combustione,
    > considera che i primi esperimenti sulla fusione
    > fredda e sulla sonoluminescenza (con produzione
    > di plasma potenzialmente fissile) non sono nate
    > negli anni 90 con Fleishman e Pons ma ci sono
    > addirittura esempi degli anni 30... considera che
    Vedo con (dis)piacere che non conosci un bel nulla di energia nucleare. Sapresti che la prima reazione nucleare controllata e' stata fatta nel 1942, e che plasma ha a che fare con la fusione nucleare

    > con le biomasse e l'agricoltura intensiva odierna
    > si ha una efficienza per ettaro 100 volte
    > superiore che con le agricolture tradizionali,
    > utilizzabili ed utilizzate da mezzo secolo a Cuba
    > per fare andare le auto ad alcool (e la formula
    > Indy, tutta USA, dove le auto ad alcool,
    > facilissimo da produrre da fonti rinnovabili sono
    > dei veri bolidi).
    Il tuo predecessore ha ben spiegato come e' la situazione: 3 mila machine possono usare alcool estratto dalle biomasse, 3 miliardi di machine NO

    > Forse sono troppo ottimista riguardo le risorse e
    > troppo pessimista riguardo l'uomo, ma quello che
    > credo è che sia tutta una colossale truffa
    > organizzata per venderci quello che a loro
    > conviene di più nel momento in cui gli
    > conviene... e gli effetti collaterali o a lunga
    > scadenza gli interessano poco o niente... anche
    > essi sono un businness (sanità, qualità,
    > bioarchitettura, depurazione, smaltimento e
    > riciclaggio dei rifiuti)
    > Insomma, questi magnaccia sono molto peggio dei
    > batteri (e chiedo scusa ai batteri per il
    > paragone), tutto fa brodo, tutto si mangia:
    > energia, guerre per le risorse, salute,
    > inquinamento...
    Piuttosto di guardare la pagliuzza (grande quanto vuoi, ma comunque pagliuzza) degli altri, guarda la TUA trave nell'occhio ...
  • Questa stronzata della pagliuzza e quell'altra del "meditate gente, meditate" hanno veramente rotto all'inverosimile.
    non+autenticato
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