Cracker ricattatore rischia grosso

Cittadino russo, individuato dalla polizia di Mosca, ora rischia 15 anni per aver tentato di ricattare una banca americana dopo essere entrato nei suoi server

Roma - Rischia 15 anni di carcere il giovane cracker russo che dopo essere penetrato nei sistemi informatici di un istituto di credito americano ha cercato di ricattare la banca ed estorcere una forte somme di denaro.

Questa l'avventura, se così si può chiamare, di Nikolai, un ragazzo di 21 anni le cui generalità per il momento rimangono secretate. Nikolai è detenuto a Surgut, una città siberiana, ed è stato arrestato dalla polizia russa su una segnalazione diretta dell'ambasciata americana a Mosca.

Stando a quanto riportato dalla stampa russa, il ragazzo sarebbe entrato nei sistemi della Online Resources Corp di McLean, in Virginia, un istituto finanziario online che offre servizi di ecommerce e efinance online, pagamento bollette e via dicendo. Nikolai avrebbe poi intimato all'azienda di versargli 10mila dollari: in caso contrario avrebbe reso pubblici i dettagli degli account dei clienti dell'azienda.
Online Resources Corp ha scelto di pagare i 10mila dollari dopo che Nikolai, per dimostrare che faceva sul serio, aveva pubblicato in rete 1.500 account di clienti dell'azienda. Secondo quest'ultima, i danni causati dall'azione di Nikolai superano i 250mila dollari. Ora Nikolai è stato rintracciato dalla polizia moscovita grazie - a quanto pare - a un indirizzo IP... Presto si terrà il processo che potrebbe mandare il ragazzo dietro le sbarre per 15 anni...
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