Contrappunti/ Ma è davvero necessario?

di Massimo Mantellini - Il sequestro dello spazio web di Indymedia Italia sarebbe dovuto alla presenza di una foto ritoccata del Pontefice. Ha senso ricorrere a queste censure?

Roma - Qualche giorno fa la Procura di Roma ha chiesto - e non è la prima volta che accade - il sequestro del sito italiano di Indymedia. Quali le ragioni di una simile iniziativa? La presenza sul web antagonista di un fotomontaggio di Papa Benedetto XVI in abiti nazisti. I reati ipotizzati sono vilipendio della religione cattolica e vilipendio del figura del Papa.

Abbiamo davvero bisogno di iniziative simili? Voglio dire: senza permettermi di far vacillare alcun sacro principio, esiste davvero la necessità per lo Stato italiano di avviare una rogatoria in Brasile (il che significa risorse pubbliche, soldi, tempo, inchiostro, bolli e quant'altro) per chiedere la chiusura di un sito web nel quale si compie un reato come questo?

Dite che vale il principio? Bene, allora perchè non estendere a tappeto la ricerca di altro materiale analogo liberamente accessibile in rete perseguendolo in ugual maniera? Chiunque, anche il magistrato meno avvezzo alle cose di internet, in pochi minuti di navigazione dentro la directory immagini di Google (il primo posto che mi viene in mente), potrà trovare materiale per decine di inchieste simili. Altri bolli, altro tempo, altre rogatorie in capo al mondo per chiudere altri siti web. Che dite, vi sembra una buona idea?
No, certamente non lo è. Sono le premesse in queste iniziative ad essere coscienziosamente errate. Non possiamo invocare i principi automatici della azione penale solo quando pare a noi. Eleggere Indymedia a bersaglio solito delle nostre iniziative censorie, giuste o sbagliate che esse siano, serve unicamente a dare una imbarazzante connotazione politica alle inchieste. Specie se la violazione a cui si fa riferimento è quella risibile e già definita incostituzionale dalla Consulta, dell'articolo 402 del codice penale. Che paese è un paese che si dice laico nel quale esista ancora il reato di "vilipendio della religione cattolica" mentre non si contempla analoga attenzione per il vilipendio delle altre confessioni? Spediamo rogatorie in Brasile per reati del genere? Suvvia.

Ma non è solo questo. Lo abbiamo scritto molte volte: il sito web di Indymedia è spesso il ricettacolo di brutture e punti di vista estremi ed impresentabili. La soluzione al problema è molto semplice: ignorarne l'esistenza. Eppure ogni qualvolta accadono episodi del genere a noi sembra buona cosa dichiarare la nostra partecipazione (per quello che vale) nei confronti di simili minoranze urlanti. Ne va di una delle idee fondanti della rete Internet, quella dell'educarci alla tolleranza del pensiero altrui, anche quando esso venga espresso con toni e modalità discutibili.

Abbiamo tutti un gran bisogno di rispettare le opinioni altrui: perfino i legislatori in questo santo paese sembravano essersene accorti. Però tocca constatare che in Italia non solo oggi non è possibile dare del nazista al nuovo Papa (cosa che, come è noto, almeno parzialmente e tecnicamente per un breve periodo della sua adolescenza pare essere stata vera, anche se trattasi di notizia dalla straordinaria inconsistenza) ma esistono legioni di movimenti, associazioni, personaggi pubblici e semplici cittadini che sono allergici ad ogni forma di critica che vada un po' ( o anche parecchio) sopra le righe.
Le procure della repubblica poi, non sono sempre e solo vittime di questa mania querulomane; spiace notare come a volte si attivino, autonomamente e con veemenza, quando la materia sembra candidata (come nel caso di Indymedia) a finire sui giornali. A costo di aggrapparsi a violazioni di vecchi e improbabili residui del Codice Rocco.

Se la querela è la misura del nostro tempo (io che seguo un po' la materia per diletto personale vi assicuro che su internet c'è gente che viene trascinata davanti ad un giudice per stupidaggini e piccolezze indicibili) allora oggi la rete è il laboratorio di questa nuova contrapposizione fra pensatori di differente orientamento amanti della contesa legale. Se fino a ieri "l'occhio non vede cuore non duole" del vecchio mondo rendeva improbabile che a pochi minuti dalla elezione papale esistesse uno strumento come Wikipedia nel quale poter leggere che Papa Benedetto XVI° era stato in gioventù un "poco entusiasta membro della gioventù hitleriana" oggi questa vicinanza fisica fra noi e le idee che non ci piacciono deve ancora interamente essere metabolizzata.

Da qualche anno esistono strumenti che ci consentono di monitorare in tempo reale la nostra "esposizione pubblica" su siti web, gruppi di discussione ed altri ambiti di comunicazione. Alla luce di questo si tratta di ripensare la nostra personale sensibilità non solo nei confronti di quanti esprimono pareri differenti dai nostri ma perfino nei confronti di una buona quota di espressioni che nel vecchio mondo ci sarebbero parse francamente offensive. L' alternativa è - banalmente - la fine di un esperimento straordinario di archiviazioni dei contenuti che chiamiamo Internet. Se non sapremo pesare il rapporto costi-benefici fra la nostra compromissione e gli altrui punti di vista, ciò che alla fine perderemo sarà infinitamente più importante di quanto il nostro orgoglio avrà faticosamente guadagnato, magari dopo cinque gradi di giudizio di fronte alla scrivania di un giudice annoiato.

Massimo Mantellini
Manteblog

TAG: censura
246 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Ma è davvero necessario?
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  • punto uno: il "pastore tedesco" è proprio brutto
    punto due: farci su dei fotomontaggi della fattispecie citata in articolo è indubbiamente infantile
    punto tre: deve esistere o meno un reato di infantilità? perché altrimenti io mi dichiaro reo.

    ah ma tutti a deprecare e a dire "che stupidaggine" di qua e di là, poi il teorico della fantastoria a domandarsi se quelli di indymedia avrebbero scelto tra la gioventù hitleriana o la fucilazione, l'altro esperto in arti grafiche che commenta la realizzazione dell'artwork e relative pecche, il fantapolitico che deduce che ad indymedia ci sono solo Kommunnisti coi soldi di papà e in fondo in fondo ci gode.
    E l'anticlericale che non fa che citare l'uaar, e il clericale che gli si rizzano i capelli, e il leghista (c'è ne è sempre uno fra le gonadi) che improvvisa improbabili teatrini fallaciani domandando "e se si fosse fatto ad un imam?" e rattristandosi qualora l'anticlericale gli risponde giustamente "se ne futtevano altamente qui in italia"

    MA PUPPATE TUTTI!

    Ma non vedete che quel fotomontaggio, come tanti altri fatti al papa (e anche ad altri eminentissimi rappresentanti di spicco della dirighenzia mondiale) non ha alcuna valenza politica-religiosa-propagandistica o qualsiasi altra cosa?

    è un fotomontaggio fatto ad un papa proprio brutto e arcigno! E Hitler si candida bene a simboleggiare l'essenza dell'arcignità... io credo tutto ciò non abbia importanza maggiore delle svastiche che si disegnano intorno alle prof. acide e frustrate. E' infantile? E chissenefrega!
  • Il Papa invece di adire le vie legali dovrebbe adire le vie del Signore... insomma un bell'anatema e il cattivaccio autore viene strafulminato da Dio onnipotente!!! Sorride

    Curiosamente è sempre l'uomo che si preoccupa di fare giustizia PER CONTO di Dio... (in oriente come in occidente) Ma insomma, questo Dio onnipotente ha proprio bisogno di qualcuno che lo aiuti?

    MISTERO DELLA FEDE
    non+autenticato
  • > punto uno: il "pastore tedesco"
    ha fatto parte della gioventù hitleriana.
    Ed è stato fustigato dai cattivioni di indimedia che glielo hanno subito rinfacciato.
    Dario Fo negli stessi anni era repubblichino, ma quando ha vinto il Nobel corca**o che qualcuno di quei "LIBERI" informatori ha pensato di ironizzarci su fotomontandolo nell'uniforme di allora.
    Che ogni Dio di ogni credente tollerante ed intollerante ed anche quelli dei non credenti ci salvino da una simile LIBERTA' di informazione, di satira, di parola!
    non+autenticato
  • non parliamo della jena del manifesto e dell'attacco subito quando ha detto che ai tagliatori di teste preferiva gli yankiee e al linciaggio morale che gli hanno fatto...
    Qualcuno interpreta la libertà di pensiero a modo suo...
    Tipico dei fanatici, convinti di avere la verità in tasca e conseguentemente tutti gli altri sono in torto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > quando ha vinto il Nobel corca**o che qualcuno di
    > quei "LIBERI" informatori ha pensato di
    > ironizzarci su fotomontandolo nell'uniforme di
    > allora.

    E' stato mostrato molte volte su giornali e tv con l'uniforme da repubblichino. Comunque le critiche a Ratzinger non derivano da quel che fece da ragazzo, ma da quel che ha fatto come capo della Congregazione della Dottrina della Fede.

    T'è chiar stu fatt??
    non+autenticato
  • > E' stato mostrato molte volte su giornali e tv
    > con l'uniforme da repubblichino.
    certo, certo, in piccole occasioni, ma quando ha vinto il Nobel Indymedia si è ben guardata dal fargli uno sberleffo simile

    > Comunque le
    > critiche a Ratzinger non derivano da quel che
    > fece da ragazzo, ma da quel che ha fatto come
    > capo della Congregazione della Dottrina della
    > Fede.
    > T'è chiar stu fatt??
    No, 1) in quel contesto era uno dei più moderati 2) negli ultimi 5 anni di fatto ha determinato le politiche della chiesa cattolica quindi non c'è nessuno strappo da temere rispetto
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > E' stato mostrato molte volte su giornali e tv
    > > con l'uniforme da repubblichino.
    > certo, certo, in piccole occasioni, ma quando ha
    > vinto il Nobel Indymedia si è ben guardata dal
    > fargli uno sberleffo simile

    Cosa c'entra Indymedia? Il fotomontaggio del papa lo ha fatto un utente che poteva essere di destra, di sinistra o apolitico.

    > > Comunque le
    > > critiche a Ratzinger non derivano da quel che
    > > fece da ragazzo, ma da quel che ha fatto come
    > > capo della Congregazione della Dottrina della
    > > Fede.
    > > T'è chiar stu fatt??

    > No, 1) in quel contesto era uno dei più moderati

    Allora vai su www.arcigaymilano.org e vatti a leggere tutte le assurde dichiarazioni omofobe di Ratzinger, si vede che sei poco informato.

    > 2) negli ultimi 5 anni di fatto ha determinato le
    > politiche della chiesa cattolica quindi non c'è
    > nessuno strappo da temere rispetto

    Ma che vai farneticando?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > punto uno: il "pastore tedesco"
    > ha fatto parte della gioventù hitleriana.
    > Ed è stato fustigato dai cattivioni di indimedia
    > che glielo hanno subito rinfacciato.
    > Dario Fo negli stessi anni era repubblichino, ma
    > quando ha vinto il Nobel corca**o che qualcuno di
    > quei "LIBERI" informatori ha pensato di
    > ironizzarci su fotomontandolo nell'uniforme di
    > allora.
    > Che ogni Dio di ogni credente tollerante ed
    > intollerante ed anche quelli dei non credenti ci
    > salvino da una simile LIBERTA' di informazione,
    > di satira, di parola!

    se non ti piàce tiziocaio o vuoi semplicemente sfòtterlo per farti qualche risata, installa photoshop-craccato o gimp e pubblica il fotomontaggio che vuoi, qual'é il problema?
  • Chissà perché Mantellini muove sempre le sue critiche quando vengono toccati organi d'informazione che stanno sempre da una parte politica ben precisa.
    Ormai le abbiamo capite le sue simpatie politiche.
    Credo che PI stia perdendo la propria credibilità continuando a pubblicare certi articoletti portatori di messaggi subdoli che fanno trapelare una ben precisa simpatia politica.
    non+autenticato

  • Sorry non sono proprio d'accordo, se vuoi mettere la testa sotto la sabbia accomodati. Io preferisco sapere discutere e parlare, quindi mi leggo pi e mi leggo anche mantellini, con cui sono spesso in disaccordo.
    non+autenticato
  • sulla pagina di wikipedia in italiano non c`e` traccia del fatto che sia stato nella gioventu` hitleriana?

    hanno censurato anche wikipedia?

    questo papa e` il degno rappresentante dei cattolici moderni.
    la verita` fa male eh? pappa boys.
    non+autenticato
  • Quelli del sito Dagospia chiedono perdono ed il magistrato, che evidentemente è cattolico, li perdona, come da Vangelo. Come il magistrato, così i cattolici di questo forum e d'Italia.

    Semplice, no?
    non+autenticato
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