Se il display è al carbonio

I nanotubi di carbonio si affermano: prima le racchette da tennis, adesso nuovi display ad alte prestazioni. Lo dice Motorola. Ecco i dettagli

Roma - Motorola ha scoperto una tecnologia che a suo dire potrebbe rivoluzionare il settore dei display. Una soluzione che sembra potersi avvantaggiare dei pregi dei CRT e dei flat planel. Un team dell'Embedded Systems and Physical Sciences Centre di Motorola ha realizzato il primo prototipo di display a colori sfruttando nanotubi di carbonio.

"Questa scoperta dimostra che sarà possibile realizzare - ha affermato Vida Ilderem, direttore del dipartimento di sviluppo - display nano-emissivi con nanotubi di carbonio". Da anni si tentava di realizzare i cosiddetti display a campo di emissione ma solo adesso sembra possibile concretizzare questi progetti. Gli stessi nanotubi sono una novità, e dispongono di particolari caratteristiche elettriche che li rendono compatibili per l'utilizzo in campo informatico. In un normale CRT il tubo catodico produce più fasci di elettroni che vanno a colpire i fosfori presenti sulla griglia frontale. La tecnologia ad emissione, invece, sfrutta un raggio sottilissimo di nanotubi di carbonio per scatenare la reazione.

Il modello realizzato misura 4,7 pollici in diagonale ed ha una risoluzione di 128 x 96 pixel. Secondo Ilderem si tratterebbe di un pre-testing per la creazione di un modello da 42 pollici ad alta definizione, capace di raggiungere una risoluzione massima di 1280 x 720 pixel.
"Le qualità dei nuovi display sono numerose. Le immagini - ha aggiunto Ilderem - sono abbastanza luminose da poter essere viste con la luce del giorno, la risposta dinamica e la qualità della cromia sono simili ai CRT, gli ingombri sono come gli LCD; se poi si considera che i costi di realizzazione sono inferiori rispetto agli attuali standard LCD/Plasma, possiamo comprendere la portata di questa scoperta".

Secondo Motorola si potrebbe andare in produzione in due anni al massimo, se i leader del settore acquisissero la sua licenza. La conversione delle fabbriche riguarderebbe rispettivamente il 50% delle attrezzature presenti in quelle specializzate in LCD, e il 25% per quelle specializzate in Plasma.

Dario D'Elia
TAG: hw
18 Commenti alla Notizia Se il display è al carbonio
Ordina
  • Cazzo ce ne frega di questa roba, io voglio almeno un megapixel sul telefonino, sembra che una cosa a cui pensavo sia finalmente stata realizzata ( http://www.emagin.com/UXGA.htm ), avete idea di quando cominceranno a essere usati?
    non+autenticato
  • ...42 pollici a 1280 x 720?
    non la chiamerei esattamente "altissima risoluzione"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ...42 pollici a 1280 x 720?
    > non la chiamerei esattamente "altissima
    > risoluzione"...

    Come il plasma, d'altra parte...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...42 pollici a 1280 x 720?
    > non la chiamerei esattamente "altissima
    > risoluzione"...

    se consideri che è il primo prototipo di grandi dimensioni, direi che ci sono ampi margini di progresso... la tecnologia al plasma è stata subito decantata come rivoluzionaria, eppure già nella messa in commercio presentava risoluzioni vergognose...

  • - Scritto da: avvelenato
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ...42 pollici a 1280 x 720?
    > > non la chiamerei esattamente "altissima
    > > risoluzione"...
    >
    > se consideri che è il primo prototipo di grandi
    > dimensioni, direi che ci sono ampi margini di
    > progresso... la tecnologia al plasma è stata
    > subito decantata come rivoluzionaria, eppure già
    > nella messa in commercio presentava risoluzioni
    > vergognose...

    MA INFATTI il plasma fa cagare ^^ è stato solo un oggetto di massa solo perke faceva figo..ma era cmq superiore un crt da 40"
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: avvelenato
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > ...42 pollici a 1280 x 720?
    > > > non la chiamerei esattamente "altissima
    > > > risoluzione"...
    > >
    > > se consideri che è il primo prototipo di grandi
    > > dimensioni, direi che ci sono ampi margini di
    > > progresso... la tecnologia al plasma è stata
    > > subito decantata come rivoluzionaria, eppure già
    > > nella messa in commercio presentava risoluzioni
    > > vergognose...
    >
    > MA INFATTI il plasma fa cagare ^^ è stato solo un
    > oggetto di massa solo perke faceva figo..ma era
    > cmq superiore un crt da 40"


    e io che ho detto? speriamo che questa tecnologia si riveli miglioreOcchiolino
  • E comunque un dvd ah risoluzione di 768x560 circa e l'HDTV, almeno in italia e' ancora una chimera... i plasma attuali, anche da 42 pollici non mostreranno mai immagini a risoluzione maggiore..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E comunque un dvd ah risoluzione di 768x560 circa

    intendi il formato pal standard (768x576@50semiquadri/sec)? beh, è quello usato di norma, afaik (magari mi sbaglio eh)

    > e l'HDTV, almeno in italia e' ancora una
    > chimera...

    l'hdtv è a risoluzione superiore, sempre afaik. Una volta fatta questa premessa, sì, purtroppo rimane una chimera, qui, d'altro canto la nostra nazione sta diventando sempre meno competitiva nel mercato internazionale, e non so quanti potrebbero permettersi una tv hdtv-ready ora come ora. Tralasciando il fatto che non vengono neanche commercializzate in italia!

    > i plasma attuali, anche da 42 pollici
    > non mostreranno mai immagini a risoluzione
    > maggiore..

    tornando a parlare di informatica e di monitor, c'è gente alla quale ciò non può fregar de meno... come c'è gente che dei monitor lcd a 42" con risoluzione 1280x768 se ne infischiano altamente. Io sono abituato a tenere 1600x1200 su di un 19", e auspico che la densità di pixels possa aumentare ancora... pensa solo che goduria vedersi una foto digitale a 3 megapixels su di un ipotetico monitor da 19" capace di sostenere i 2048x1536!
  • come funzionano? per caso ogni fosforo ha il suo bel nanotubo che gli inietta elettroni?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > come funzionano? per caso ogni fosforo ha il suo
    > bel nanotubo che gli inietta elettroni?

    si' presumo di si'.
    almeno cosi' mi sembra di ricordare, solo che non e' uno solo, ma tanti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: munehiro
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > come funzionano? per caso ogni fosforo ha il suo
    > > bel nanotubo che gli inietta elettroni?
    >
    > si' presumo di si'.
    > almeno cosi' mi sembra di ricordare, solo che non
    > e' uno solo, ma tanti.

    magari fosse uno solo. Pensa che definizione si potrebe raggiungere a poter pilotare le molecole individualmente... Geek
    non+autenticato
  • Google ?A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Google ?A bocca aperta

    che c'entra google, sto parlando di un monitor, non di un search engine!Arrabbiato







    Troll di tutti i colori
    non+autenticato
  • > come funzionano?

    Penso che si sfrutti un processo chiamato "field emission display" (FED). Se ne parla da tanto tempo. Esistono già delle torce tascabili che fanno luce con questo sistema, consumando pochissimo.

    > per caso ogni fosforo ha il suo bel nanotubo che gli inietta
    > elettroni?

    Praticamente sì. Il funzionamento è simile al tubo catodico (un fascio di elettroni che colpisce i fosfori) ma l'ingombro e il consumo sono notevolmente ridotti.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > come funzionano?
    >
    > Penso che si sfrutti un processo chiamato "field
    > emission display" (FED). Se ne parla da tanto
    > tempo. Esistono già delle torce tascabili che
    > fanno luce con questo sistema, consumando
    > pochissimo.
    >

    Non ho trovato nulla su google, dammi un link.

    > > per caso ogni fosforo ha il suo bel nanotubo
    > che gli inietta
    > > elettroni?
    >
    > Praticamente sì. Il funzionamento è simile al
    > tubo catodico (un fascio di elettroni che
    > colpisce i fosfori) ma l'ingombro e il consumo
    > sono notevolmente ridotti.
    >

    Ma rispetto agli lcd risultano ancora ingombranti, e ancor di più rispetto agli oled. Considerando che anche di questi si millanta una miglior qualità visiva, un costo minore, considerando gli investimenti compiuti, e non ultima la durata scarsa di questi schermi, che impedirebbe al mercato di saturarsi, beh, direi che secondo me per i FED c'è poco spazio.
    non+autenticato
  • Facciamo ordine sulle tecnologie per i monitor:

    1) CRT: in declino, "si dice" offrano ancor oggi la migliore qualità visiva. Ingombranti, consumano molto, emettono radiazioni, calore insopportabile d'estate.

    2) LCD: in espansione. Offrono brillantezza e contrasto elevati. Non riproducono bene il nero, hanno effetto scia, l'angolo di visuale è inferiore ai crt. Sono leggeri, consumano poco, non emettono radiazioni, non scaldano molto, sono più belli esteticamente.

    3) OLED: in fase di ricerca e perfezionamento. Offrono la leggerezza e il basso consumo degli LCD, nonchè l'aspetto "slim", ma la tecnologia alla loro base permette angoli di visuale totali, perfette riproduzioni dei colori (nero incluso) e zero effetto scia. Sarebbe l'uovo di colombo se non si distruggessero entro pochi mesi di utilizzo....

    4) sbucano fuori sti FED? ma come sono messi a prestazioni? sono slim? sono cmq dei simil-tubo catodico? La questione si fa interessante...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Facciamo ordine sulle tecnologie per i monitor:
    >
    > 1) CRT: in declino, "si dice" offrano ancor oggi
    > la migliore qualità visiva.

    il contrasto e l'angolo di visuale è al top, i colori sono vividi come nessun LCD è in grado di eguaglare (un LCD molto buono potrà eguagliare un CRT medio al massimo)

    la messa a fuoco è problematica specie con modelli non al top (e oramai per avere un crt buono bisogna spenderci su dei soldi, altro che risparmiare), la geometria idem, e salvo tecnologie particolari come il tubo triniton o diamondtron, lo schermo è irrimediabilmente curvo.

    > Ingombranti,
    > consumano molto, emettono radiazioni, calore
    > insopportabile d'estate.
    >

    dimentichi la possibilità di variare risoluzione


    > 2) LCD: in espansione. Offrono brillantezza e
    > contrasto elevati.

    avrei da ridire. Sul contrasto siamo ancora sotto i valori di un crt, sulla brillantezza bisogna dividere tra i modelli da <16mS di response, che hanno solo 265k colori e devono interpolare le gradazioni intermedie, e i modelli con response time maggiore, che visualizzano 16 milioni di colori tranquillamente, ma con effetto scia.

    > Non riproducono bene il nero,
    > hanno effetto scia, l'angolo di visuale è
    > inferiore ai crt. Sono leggeri, consumano poco,
    > non emettono radiazioni, non scaldano molto, sono
    > più belli esteticamente.
    >

    di norma sono più riposanti alla vista (specie i modelli con molta scia).

    > 3) OLED: in fase di ricerca e perfezionamento.
    > Offrono la leggerezza e il basso consumo degli
    > LCD,

    anche di gran lunga inferiori

    > nonchè l'aspetto "slim", ma la tecnologia
    > alla loro base permette angoli di visuale totali,
    > perfette riproduzioni dei colori (nero incluso) e
    > zero effetto scia. Sarebbe l'uovo di colombo se
    > non si distruggessero entro pochi mesi di
    > utilizzo....
    >
    > 4) sbucano fuori sti FED? ma come sono messi a
    > prestazioni?

    colori analoghi ai crt, angolo di visuale idem. Problemi di geometrie zero. Scie assenti

    > sono slim? sono cmq dei simil-tubo
    > catodico?

    sono meno sottili degli LCD, ma comunque slim.

    > La questione si fa interessante...


    Per come la vedo io, mi sa che questo prodotto non andrà in concorrenza agli LCD, ma agli schermi al plasma, alle tv a retroproiezione (che man mano stanno sparendo) e ai proiettori. Fondamentalmente per schermi <=17" sarà preferibile avere uno schermo sottile poco più di un centimetro. La qualità degli oled non sarà così radicalmente peggiore, e comunque le aziende sono propense a differenziare i mercati per giustificare prezzi maggiori nel segmento top-notch. Oltretutto l'oled, con la sua caducità, potrebbe indirizzare il mercato dei monitors verso una maggior propensione al ricambio, innescando un circolo virtuoso che contribuirà ad abbassarne i prezzi (potrebbero diventare davvero dei monitors usa-e-getta!) e incrementare le caratteristiche, ad esempio aumentare le risoluzioni molto più velocemente!

    Dieci anni fa era abbastanza normale utilizzare 800x600 di risoluzione, adesso come monitor entry level non ce ne è uno che non supporti 1280x1024 ad un hertzaggio decente! Se rapportiamo questo con la crescita delle potenze delle schede video in questi anni, come possiamo non renderci conto della sproporzione?
    non+autenticato
  • "42 pollici ad alta definizione, capace di raggiungere una risoluzione massima di 1280 x 720 pixel"

    dot pitch da paura... pompelmo plasma atto secondoA bocca storta
    non+autenticato