Linuxdidattica/ Software libero a scuola

di A. Bernardi. Alcune proposte su come spingere l'adozione di Linux e del software open source nella scuola. All'insegna di un processo educativo più libero

Roma - Il progetto "Linux & scuole" dell'AICA (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico), si prefigge l'obiettivo della "diffusione delle tecnologie informatiche open source nelle diverse realtà didattiche" e questo non può che far piacere essendo un obiettivo molto più ampio e interessante di quanto non sia quello di attivare dei corsi "di formazione per Linux sys admin" nelle scuole.

Cercherò, al riguardo, di portare alcune riflessioni e una proposta al dibattito, alla luce degli interventi apparsi sulla lista linux-scuole@sii.it (di cui, in seguito, riporterò alcuni riferimenti e citazioni con il nome dell'autore fra parentesi) e dell'esperienza maturata nell'introduzione e utilizzo di questo software sia con gli studenti che con altri insegnanti.

A) Premessa
1.- Innanzitutto vorrei dire che nelle presenti riflessioni Linux va letto come sinonimo di GNU/Linux e/o software libero e/o Open Source, in sostanza come un software che offre libertà all'utente.
2.- Il software libero non è solo un prodotto ma è anche (e soprattutto) un processo, un metodo, una filosofia, una cultura che si prende cura di rispettare le libertà dell'utente (Roberto Didoni).

3.- "Scuola" è diverso da "didattica": un conto è essere interessati ad introdurre il software libero nella "realtà didattica", un conto è essere interessati alla sua introduzione nella scuola -tout court-(amministrazione, segreteria, ecc.). Le libertà del software, in questo secondo caso, hanno valenze assolutamente diverse.

B) La situazione attuale nella scuola italiana
1.- In questi anni gli insegnanti, nel settore ICT, si sono visti "scippare" l'esercizio della libertà d'insegnamento ad opera del software proprietario monopolistico. Il produttore di questo software più che ad introdurre una moderna cultura scientifica e tecnologica nella scuola è stato interessato ad un vero e proprio "assalto alla diligenza".

Pensiamo non tanto ai miliardi che sono finiti a Redmond in questi anni (piano sulla multimedialità, ecc.) senza corrispettivo (licenze d'uso proprietarie) quanto anche e soprattutto all'introduzione nella scuola di una sottocultura tecnologica perpetrata dall'uso di questo software: una "visione magica della tecnologia" (come osserva Giovanni Franza) rivolta a creare non studenti critici e creativi, ma passivi consumatori di tecnologia.

Al riguardo abbiamo potuto constatare che l'uso del software proprietario monopolistico ingenera negli alunni dogmatismo e oscurantismo, oltre a privare i docenti della libertà d'insegnamento.

2.- Il software libero è alternativo al software proprietario monopolistico in quanto "solo nel primo tipo di software si può esercitare appieno la libertà d'insegnamento".

3.- Relativamente alla formazione dello studente (didattica) l'aspetto decisivo è l'aspetto del programma client e non server, e la libertà si riprende, a mio avviso, partendo dalla parte client e non dalla parte server. Il metodo e la cultura vengono trasmessi dalla parte client non da quella server, come ha fatto notare l'esponente della Free Software Foundation Alessandro Rubini.

Potremmo dire che sul server il software libero è un prodotto mentre sul client è un metodo. Crea maggior consapevolezza di libertà OpenOffice (StarOffice) su Windows, nel ruolo di alternativa al monopolio, che un router Linux in una rete dove tutti i client fanno girare Word su Win e per l'utente non esiste alternativa. Al limite, se metto Linux sui server e faccio funzionare meglio i client con Windows e Office, perpetuo la sottocultura informatica: Linux come stampella di Windows!

4.- Nella didattica un prodotto non necessita di essere il migliore in assoluto (Roberto Didoni): si riesce ad insegnare ad andare in bicicletta anche su una vecchia bici; il problema è quello di non svendere la propria libertà pur di assecondare mode.

5.- Il software libero, oggi, è uno strumento formidabile in mano agli operatori della didattica che vogliano riappropriarsi della libertà d'insegnamento nel settore delle nuove tecnologie (Francesco Mulas).

6.- Oggi il software libero ha tutti gli strumenti per essere introdotto nella didattica, basta saperli utilizzare in maniera appropriata.
125 Commenti alla Notizia Linuxdidattica/ Software libero a scuola
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  • Porca puttanazza.......
    Non posso staccarmi un attimo dai miei computers che mi ritrovo massacrato da un emissario del DRAGASACCOCCE DI REDMOND, da un PRETORIANO che vomita su LINUX senza nemmeno sapere di cosa sta parlanto, sputa sull'OPEN SOURCE, definisce "morti di fame" gli Insegnanti della Scuola Pubblica che bene o male negli ultimi 50 anni ha garantito a TUTTI un minimo di Istruzione, difende a spada tratta la Scuola Privata di quei fortunati figli di papà che se la possono permettere, ma che assolutamente non garantisce automaticamente un' istruzione migliore in tutti i casi se non il vanto da quattro soldi di PARRUCCONI da bar che si vantano di potersela permettere.
    Insomma Predator, come PRETORIANO sei dell' ultima filiere, dell' ultima generazione dei PRETORIANI scagliata su questo Pianeta Terra di merda da quel buffone di REDMOND alias il DRAGA, alias Bill Gates.

    Definisci LINUX un paraccottinux, un giocattolo sgangherato, definisci l' OPEN SOURCE un' accozzaglia di paccottiglia.
    TI SBAGLI!!!
    LINUX è ormai un ottimi SO in grado di sostituire in tutto e per tutto i SO WIN-DRAGA anche sui Desk-Top.
    Sono i sistemi WIN-DRAGA ad essere giocattoli e paccoottiglia ad uso e consumo delle sterminate masse di UTONTI UMANOIDI come te, che solo ora si stanno pentendo, almeno quelli recuperabili, e stanno valutando do passare a LINUX in quanto è perfino diventato insopportabile per loro la strafottenza di Microsoft alla quale dai soldi e in cambio di da il possesso del NULLA.

    Nessuno, nemmeno il paraculo di REDMOND con la montagna dei suoi milioni di $ può più fermare LINUX per il semplice fatto che li vento dell' OPEN SOURCE fa parte della libertà, delle menti libere, della distribuzione del sapere umano, dello sharing, fa parte del rispetto del prossimo, fa parte integrale dell' alimentazione libera e gratuita per lo sviluppo anche intellettuale delle menti umane, specialmente per i giovani studenti.
    LINUX si mostra NUDO in tutta la sua POTENZA ed anche nei suoi difetti per il semplice fatto che LINUX non ha paura di mostrarsi come tutti i SO/SW OPEN SOURCE, chiunque che ne abbia la conoscenza può smontarlo, spogliarlo, migliorarlo, sottoporre i miglioramenti alla comunitò Mondiale OPEN SOURCE per essere introdotti ufficialmente.

    I SO WIN-DRAGA Closed non si possono mostrare, sono proprietari, succhiatori di risorse e DRAGASACCOCCE di sprovveduti UTONTI che hanno reso miliardario un venditore di cianfrusaglie che ci ha infilato di tutto nei suoi prodotti bacati; crash, instabilità, backdoor; gli riconosco comunque la gran capacità di conquista delle masse UTONTE introducendo le ICONE simpatiche che tanto attraggono le croste mentali.

    Caro PRETORIANO Predator, LINUX sta ormai prendendo piede; se ne sono accordti pure colossi del calibro di IBM e altri tipo HP-Compaq, staremo a vedere.
    Ed è inutile che ciarlate in giro dicendo che è solo x Server, col cazzo!!
    LINUX e anche per Des-Top perla buona pace tua e del tuo capo.

    Un' altra cosa sulle tue considerazioni sulla Scuola Pubblica.
    La Scuola Pubblica si chiama Pubblica proprio perchè è di tutti ed appartiene a tutti, denigrarla come hai fatto te e come fanno certi Governanti non solo è ingiusto, sbagliato e foriero di classismo esasperato tendente ad annullare dall' istruzione chi non ha i mezzi, ma è deleterio per qualsiasi sistema che si voglia definire Democratico.

    La Scuola Pubblica va difesa da tutti e potenziata, i Professori che insegnano nella Scuola Pubblica non hanno assulutamente nulla di meno di quelli che insegnano in quella privata, anzi, è proprio il contrario.

    Quindi, non rompere i maroni con la Scuola Pubblica, saresti solo un PRETORIANO anche pisquano.
    Bye from Alien

    ps
    LINUX vi farà un culo così.()

    non+autenticato
  • Grande, penso sia il pensiero che accomuna tutti noi smanettoni.

    Aggiungo inoltre che Linux e' veramente ottimo anche come sistema desktop e con una scheda Nvidia ti puoi dimenticare tranquillamente di Wincrash e DirectY.
    non+autenticato
  • Sarai anche uno smanettone ma sei un ignorante come i tuoi amici. Piu' in la' di 10 pc in rete non ci sapete andare...

    Domanda: ci sono due os. il primo sfrutta una libreria grafica presenta nel sistema assieme a tante altre e che e' stata scritta 10 anni fa. Questa libreria grafica ha delle limitazioni come le vertex list residenti in memoria centrale.
    L'altro os sfrutta una libreria grafica integrata nel kernel che ogni anno viene aggiornata e permette di avvantaggiarsi della vcache e della memoria onboard.
    Quale delle dua va piu' veloce?

    - Scritto da: uno smanettone
    > Grande, penso sia il pensiero che accomuna
    > tutti noi smanettoni.
    >
    > Aggiungo inoltre che Linux e' veramente
    > ottimo anche come sistema desktop e con una
    > scheda Nvidia ti puoi dimenticare
    > tranquillamente di Wincrash e DirectY.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Predator
    > Sarai anche uno smanettone ma sei un
    > ignorante come i tuoi amici. Piu' in la' di
    > 10 pc in rete non ci sapete andare...

    Spiegami che c'entrano i pc in rete con le schede grafiche...

    > Domanda: ci sono due os. il primo sfrutta
    > una libreria grafica presenta nel sistema
    > assieme a tante altre e che e' stata scritta
    > 10 anni fa. Questa libreria grafica ha delle
    > limitazioni come le vertex list residenti in
    > memoria centrale.
    > L'altro os sfrutta una libreria grafica
    > integrata nel kernel che ogni anno viene
    > aggiornata e permette di avvantaggiarsi
    > della vcache e della memoria onboard.
    > Quale delle dua va piu' veloce?

    Il secondo e` chiaramente un esempio di kernel-bloatware con tanti pezzi inutili dentro che avra` maggiori probabilita` di andare in crash perche' troppo complesso. Magari il secondo sara` piu` veloce del primo negli intervalli tra un crash e l'altro.
    non+autenticato
  • Io ho il serio dbbio che siate deli incompetenti. Scusate se vi offendo in questo modo, ma o siete degli incompetenti o non sapete di cosa parlate o siete contro win32 a priori.

    In 7 anni di win32 non ho mai, e ripeto MAI, perso dei dati e non ho MAI dovuto riformattare.
    Tengo il pc acceso anche 10 ore al giorno tenendo aperte 5/6 applicazioni mentre lavoro e il sistema non ha MAI dimostrato di essere instabile.
    Tutt'al piu' ho trovato delle versioni dei driver che avevano problemi o ho dovuto configurare la mb o riposizionare le schede perche' c'erano delle incompatibilita' vedi pci-4/primarymaster ide. Se tutti quanti qua dentro siete passati ad un altro sistema perche' win32 vi si piantava inizio a dubitare della vostra "sapienza".
    O siete degli incomptenti voi o io sono il genio di win32. Mi pare molto piu' probabile la prima.

    - Scritto da: colophon
    > Il secondo e` chiaramente un esempio di
    > kernel-bloatware con tanti pezzi inutili
    > dentro che avra` maggiori probabilita` di
    > andare in crash perche' troppo complesso.
    > Magari il secondo sara` piu` veloce del
    > primo negli intervalli tra un crash e
    > l'altro.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Predator
    > Io ho il serio dbbio che siate deli
    > incompetenti. Scusate se vi offendo in
    > questo modo, ma o siete degli incompetenti
    > o non sapete di cosa parlate o siete contro
    > win32 a priori.

    So di cosa parlo e sono contro win32 perche' sono stato costretto ad usarlo per lavoro e non mi sono trovato affatto bene.
    Quando dici win32 ti riferisci a WinNT o a Win9x. WinNT e` gia` piu` stabile.
    Se a te Win9x non crasha e` una botta di culo, il bloatware e` bloatware e oltre ad essere pericoloso e` anche ideologicamente patetico.
    non+autenticato
  • Sorry, ovviamente colophon sono io. Volevo cambiare nick ma la forza dell'abitudine...
    non+autenticato
  • Se win95osr2, win98, win2k e winxppro su 5 pc diversi sono una botta di culo...

    - Scritto da: stupito
    > So di cosa parlo e sono contro win32 perche'
    > sono stato costretto ad usarlo per lavoro e
    > non mi sono trovato affatto bene.
    > Quando dici win32 ti riferisci a WinNT o a
    > Win9x. WinNT e` gia` piu` stabile.
    > Se a te Win9x non crasha e` una botta di
    > culo, il bloatware e` bloatware e oltre ad
    > essere pericoloso e` anche ideologicamente
    > patetico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Predator
    > In 7 anni di win32 non ho mai, e ripeto MAI,
    > perso dei dati e non ho MAI dovuto
    > riformattare.

    Statisticamente non conti, tutto il resto del mondo dice il contrario.
    Se siamo arrivati alle barzellette su Windows anche in TV e tra chi non si interessa di informatica, vuol dire che il problema l'hanno avuto in molti e vi si riconoscono, altrimenti nessuno ne parlerebbe perché le barzellette non verrebbero capite. (ti prego, non ribattere con la storia delle barzellette sui carabinieri...)

    > O siete degli incomptenti voi o io sono il
    > genio di win32. Mi pare molto piu' probabile
    > la prima.

    No, secondo me è la terza: sai usare un PC e sei fortunato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: A.C.
    > - Scritto da: Predator
    > > In 7 anni di win32 non ho mai, e ripeto
    > MAI,
    > > perso dei dati e non ho MAI dovuto
    > > riformattare.
    >
    > Statisticamente non conti, tutto il resto
    > del mondo dice il contrario.
    > Se siamo arrivati alle barzellette su
    > Windows anche in TV e tra chi non si

    si ma che sistema operativo usi? windows, macos, linux?
    io? windows 2000 profescional!

    natalino balasso favourite's OSOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: munehiro
    > si ma che sistema operativo usi? windows,
    > macos, linux?
    > io? windows 2000 profescional!
    >
    > natalino balasso favourite's OSOcchiolino

    Appunto!
    VOTA BALASSO!

    non+autenticato
  • Chi lavora come me da molti anni nella scuola sa' che spesso il lavoro dei colleghi ti semplifica la vita. Riprodurre una modalita' di insegnamento che un collega attua nella propria classe, e' una cosa normale.
    Nessuno mi puo' dire pagami perche' utilizzi una mia procedura.

    Linux e il software libero nascono in ambito accademico dove quanto detto sopra e' pane quotidiano.

    Quotidianamente gli insegnanti sviluppano materiale simile per i propri studenti. Esitono alcuni colleghi che forniscono agli studenti delle dispense sugli argomenti spiegati lasciando sul proprio sito le copie dei lucidi usati per le lezioni.
    Una banca dati per la didattica e' una vecchia idea sin dai tempi delle BBS, ma il suo utilizzo non e' tuttoggi supposto dai docenti.

    La mercificazione dei saperi e' un effetto collaterale della riproduzione dei testi tramite supporto cartaceo. Ora che sempre piu' ci stiamo svincolando da questo si sta aprendo una nuova epoca di globalizzazione dei diritti e dei saperi.

    Alcune case editrici stanno gia' stampando del materiale che si trova gratuitamente su internet come gli HOWTO della openpress.

    Vedo positivamente ogni proposta ed azione che proponga l'introduzione di questa filosofia nella scuola.
    non+autenticato
  • Sarebbe bello avere una scuola in cui si insegnino oltre che gli strumenti anche la filosofia OpenSource.

    Magari e' la volta buona che gli insegnanti di informatica riescono ad imparare l'informatica e soprattutto si avra' la fine dello "spaccio" di programmi commerciali copiati illegalmente da distribuire agli studenti.
    non+autenticato
  • Primi anni 90, dopo mesi di attesa acquisto un meraviglioso 386DX40, il venditore mi propone una licenza di uindos 3.0, quasi mi obbliga a comprarla, "E' una novita' puo'utilizzare il mouse l'acquisti gli faccio lo sconto, vedra'che meraviglia" io gli dico, no con quei soldi ci compro il coprocessore matematico, "ma con questo software non serve! la micro$oft funziona meglio senza" io costretto dalle lusinghe e dalla fiducia che avevo nel negoziante, compro a scatola chiusa la licenza di uin 3, arrivo a casa attacco i cavi apro il blister di uin cerco il primo dischetto, lo infilo lentamente e godendo come un matto, installo
    , mi chiede il disco 4, cerco il disco 4 NON C'E' no non esisteva, il 3 si e il 5 si il 4 no, torno mi faccio dare dal tipo il 4 disco torno a casa ricomincio, finalmente arrivo in fondo, bene dico, ora prendo i dischetti delle ricerche scritte con wordstar e le importo sullo scintillante nuovo fiammante uin! metto il dischetto all'interno e con notepad cerco di aprire il disco a: non l'avessi mai fatto... si mette a girare come un frullatore, e un rumorino di una testina che sbatteva da una parte all'altra del dischetto... no! disperato qualche mese di lavoro... devo consegnare tutto stampato 2 giorni dopo... la disperazione si sta' impadronendo di me la bile sale a tremila il fegato gonfia e lo stomaco mi da dei dolori allucinanti. Do' un colpo sulla tastiera tanto da far rimanere al loro posto non piu' di un paio di tasti, arriva un mio amico mi dice, guarda strunz che lo sanno tutti che il notepad va' patchato, perche' i file scritti con dos inferiore alla versione 3 non sono compatibili, ma come ho pagato fior di soldi e nessuno mi dice niente,
    prendo i dischetti di uin e uno a uno con una mano crock crock crock vado in giardino accendo la griglia e al posto delle bistecche metto quello che rimane dei dischetti del meraviglioso programma!

    Nel frattempo il mio amico si prende i dischetti della mia ricerca va' a casa sua e torna con un'altro disco che conteneva il mio file integro.

    Da allora ho cambiato negozio di computer, ho un'ulcera, e il mio amico e' sempre mio amico.

    Il mio amico usava linux.

    astalavista #19221
    non+autenticato


  • - Scritto da: astalavista
    > Primi anni 90, dopo mesi di attesa acquisto
    > un meraviglioso 386DX40, il venditore mi
    > propone una licenza di uindos 3.0, quasi mi
    > obbliga a comprarla, "E' una novita'
    > puo'utilizzare il mouse l'acquisti gli
    > faccio lo sconto, vedra'che meraviglia" io
    > gli dico, no con quei soldi ci compro il
    > coprocessore matematico, "ma con questo
    > software non serve! la micro$oft funziona
    > meglio senza" io costretto dalle lusinghe e
    > dalla fiducia che avevo nel negoziante,
    > compro a scatola chiusa la licenza di uin 3,
    > arrivo a casa attacco i cavi apro il blister
    > di uin cerco il primo dischetto, lo infilo
    > lentamente e godendo come un matto, installo
    >
    > , mi chiede il disco 4, cerco il disco 4 NON
    > C'E' no non esisteva, il 3 si e il 5 si il 4
    > no, torno mi faccio dare dal tipo il 4 disco
    > torno a casa ricomincio, finalmente arrivo
    > in fondo, bene dico, ora prendo i dischetti
    > delle ricerche scritte con wordstar e le
    > importo sullo scintillante nuovo fiammante
    > uin! metto il dischetto all'interno e con
    > notepad cerco di aprire il disco a: non
    > l'avessi mai fatto... si mette a girare come
    > un frullatore, e un rumorino di una testina
    > che sbatteva da una parte all'altra del
    > dischetto... no! disperato qualche mese di
    > lavoro... devo consegnare tutto stampato 2
    > giorni dopo... la disperazione si sta'
    > impadronendo di me la bile sale a tremila il
    > fegato gonfia e lo stomaco mi da dei dolori
    > allucinanti. Do' un colpo sulla tastiera
    > tanto da far rimanere al loro posto non piu'
    > di un paio di tasti, arriva un mio amico mi
    > dice, guarda strunz che lo sanno tutti che
    > il notepad va' patchato, perche' i file
    > scritti con dos inferiore alla versione 3
    > non sono compatibili, ma come ho pagato fior
    > di soldi e nessuno mi dice niente,
    > prendo i dischetti di uin e uno a uno con
    > una mano crock crock crock vado in giardino
    > accendo la griglia e al posto delle
    > bistecche metto quello che rimane dei
    > dischetti del meraviglioso programma!
    >
    > Nel frattempo il mio amico si prende i
    > dischetti della mia ricerca va' a casa sua e
    > torna con un'altro disco che conteneva il
    > mio file integro.
    >
    > Da allora ho cambiato negozio di computer,
    > ho un'ulcera, e il mio amico e' sempre mio
    > amico.
    >
    > Il mio amico usava linux.
    >
    > astalavista #19221

    Ciao.
    Bella storia questa.
    Bye from Alien.

    non+autenticato


  • - Scritto da: astalavista

    Non ho capito bene cosa centri con l'argomento dell'articolo. Cmq cosa usava il tuo amico (mio cuggino mio cuggino, dice Elio) all'inizio degli anni 90? Vi? Non e' cambiato molto, 12 anni dopo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ciao
    > l'argomento dell'articolo. Cmq cosa usava il
    > tuo amico (mio cuggino mio cuggino, dice
    > Elio) all'inizio degli anni 90? Vi? Non e'
    > cambiato molto, 12 anni dopo.

    Esattamente come nella tua testa
    non+autenticato
  • Frasi come:
    "Al riguardo abbiamo potuto constatare che l'uso del software proprietario monopolistico ingenera negli alunni dogmatismo e oscurantismo, oltre a privare i docenti della libertà d'insegnamento."
    "In questi anni gli insegnanti, nel settore ICT, si sono visti "scippare" l'esercizio della libertà d'insegnamento ad opera del software proprietario monopolistico"
    mi fanno pensare a schizzofrenia paranoica! Chi ha constatato che cosa, dove sono i dati?

    Frasi come:
    "Nella didattica un prodotto non necessita di essere il migliore in assoluto (Roberto Didoni): si riesce ad insegnare ad andare in bicicletta anche su una vecchia bici; il problema è quello di non svendere la propria libertà pur di assecondare mode"
    certo, allora insegnate ai nostri ragazzi ad usare il C64. Non vi siete accorti che sono gli strumenti che cambiano continuamente? Io per gli studenti voglio sempre il meglio, il massimo da qualsiasi parte arrivi(non parlo solo di office ma anche di sistemi di sviluppo)

    Frasi Come:
    "Potremmo dire che sul server il software libero è un prodotto mentre sul client è un metodo. Crea maggior consapevolezza di libertà OpenOffice (StarOffice) su Windows, nel ruolo di alternativa al monopolio, che un router Linux in una rete dove tutti i client fanno girare Word su Win e per l'utente non esiste alternativa. Al limite, se metto Linux sui server e faccio funzionare meglio i client con Windows e Office, perpetuo la sottocultura informatica: Linux come stampella di Windows!"
    mi dimostrano che si parla ancora di informatica applicata più ai sistemisti che agli studenti, nelle scuole i server o gli usano gli studenti o servono solo a far perdere tempo ai sistemisti (meglio spendere il tempo con gli studenti)

    Frasi come:
    "Il collegamento ad Internet in certi casi per gli studenti può essere solo occasione di svago [...] se non relazionato ad una didattica delle nuove tecnologie che ne faccia acquisire i processi di realizzazione."
    E allora cosa aspettate a fare una didattica nuova, INTERNET è UNA RISORSA INDISPENSABILE se abbinata a un nuovo approccio alla didattica ed al sapere (senti chi parla di oscurantismo)

    Complimenti, il solito piagnisteo, se lo studente usa solo word (come dite voi) che differenza fa office o star office!!!!
    qui ci vogliono idee nuove:
    1) reti e server installati ed amministrati dagli studenti
    2) server utilizzati per quello che servono come strumenti di web cooperativo per coprire tutti gli aspetti della didattica e non solo per i sistemisti (il nostro server web ha 5GB di materiale interno su intranet)
    3) internet come risorsa fondamentale (al pomeriggio ho 1000 presenze annue solo x ricerche su internet)
    4) Internet da usare soprattutto per accedere ai server della scuola dall'esterno (se i server contengono il cuore delle attività della scuola)

    Il futuro della didattica passa dal Cooperative Learning grazie anche agli strumenti informatici di groupware, chi si occupa ancora di win/linux office/staroffice è rimasto un'era geologica indietro!!!!!
    Se parlo di WebDAV, di cartelle WEB, di Sharepoint, di PHP Nuke vi viene in mente qualcosa?

    Concludo dicendo che ancora una volta la suite di office che è già da subito compatibile con lo standard WebDAV (Distributed Authoring Version) è...indovinate un po'?.. MS Office. Mica è colpa mia. Io la uso per fare salvare i lavori e le relazioni direttamente sul web facendo lavorare gli studenti in gruppo(http://www.infoworld.com/articles/fe/xml/01/10/15/...) quando star office ce la farà useremo star office, come server usiamo IIS (installato dagli studenti) con le estensioni Sharepoint team services ma abbiamo realizzato il supporto WebDAV anche per Linux, quando arriverà il meglio del meglio non avrò esitazioni a utilizzare il meglio per i miei studenti. La libertà di insegnamento e la liberà dalla produzione industriale mi permette di fare sperimentazione con gli studenti e quindi testiamo sempre le novità e nella nostra (prof e studenti) libertà scegliamo.

    Gli studenti sono un bene troppo prezioso per bruciarli con le nostre fedi politiche ed informatiche. Gli studenti di noi insegnanti comunque si fidano, al di là delle mie idee non farò mai politica con loro e questo articolo mi sembra più politica che sostanza.
    non+autenticato
  • Per chi intende la politica come una cosa sporca per sua natura puo' essere vero. Quando un gestore di rete decide quale SO mettere fa una scelta politica.

    In merito al C64, ottimo dal punto di vista didattico, cioe' per imparare, rispondo all'esperto di didattica che "vuole il meglio" in perfetta logica di mercato, che un prodotto vale sul mercato la meta' l'anno successivo. Allora chi parla se vuole pagare lui di persona i costi, per me va bene, se lo Stato deve rincorrere logiche fuori mercato, perche' nessuna societa' cambia le macchine ogni anno, non capisco di cosa si sta parlando.

    Sul server gestito dagli studenti Sorride)))
    Sai di cosa stai parlando???? Il server e' come la presidenza di una scuola, ogni giorno uno studente diverso decide come gestire le scelte dell'istituto??????

    INDISPENSABILE INTERNET per fare cosa????????
    Per giocare??? Allora ti sei contraddetto con te stesso. Parliamo di banca dati per la didattica, usare motori di ricerca su argomenti specifici.
    Non sopporto il parlar male tanto per dire (nulla).

    Cooperative Learning cosa e' se non lo sviluppo di software non proprietario fatto quotidianamente in ambito accademico.

    "La libertà di insegnamento e la liberà dalla produzione industriale mi permette di fare sperimentazione con gli studenti e quindi testiamo sempre le novità e nella nostra (prof e studenti) libertà scegliamo. "

    La liberta' di scelta e' possibile nella pluralita' di metodi di opinioni e di prodotti.

    La didattica per sua natura e' restia ad introdurre le novita', ma non impermeabile.

    non+autenticato

  • > Quando un gestore di rete decide quale SO
    > mettere fa una scelta politica.
    Andiamo bene, non fa una scelta tecnica ma politica!!!

    > Sul server gestito dagli studenti Sorride)))
    > Sai di cosa stai parlando???? Il server e'
    > come la presidenza di una scuola, ogni
    > giorno uno studente diverso decide come
    > gestire le scelte dell'istituto??????

    Certo certo, non si puo', secondo te, mettere su un serverino didattico vero?


    > INDISPENSABILE INTERNET per fare cosa????????

    Per insegnare ai ragazzi come si cercano le risorse, come si usano i nuovi mezzi di comunicazione e come si emargina la merda?
    Sono stufo di ricevere stupide catene di S.Antonio in html con centinaia di indirizzi in chiaro da persone completamente in buona fede
    che sono solo ignoranti. L'educazione si insegna da piccoli anche a scuola e deve valere anche
    per l'uso di internet.

    non+autenticato
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