MPAA, nuove denunce per BitTorrent

Questa volta gli studios americani se la prendono con i siti che consentono la diffusione di trasmissioni televisive con la celebre piattaforma di downloading

Los Angeles (USA) - I produttori del cinema e della televisione americani non hanno intenzione di stare a guardare mentre i contenuti trasmessi nelle Tv vengono registrati, digitalizzati e diffusi in rete tramite peer-to-peer o tecnologie di downloading condiviso come BitTorrent.

Per questo la MPAA, l'associazione che raccoglie gli studios più importanti, ha annunciato di aver sporto alcune denunce, si parla di sei casi, contro altrettanti siti rei di aver reso possibile lo scaricamento delle puntate di alcuni show televisivi molto popolari.

Come in altri casi in passato, dunque, MPAA ha deciso di denunciare chi gestisce i siti che pubblicano i tracker, informazioni necessarie ad attivare il download tramite BitTorrent. Si tratta di una scelta che non manca di suscitare polemiche visto che i file contenenti quegli show non sono fisicamente presenti sui server dei siti, dove invece appaiono solo gli "indirizzi" BitTorrent.
Va detto però che MPAA ha anche denunciato un numero non specificato di singoli utenti ed è forse la prima volta che vengono presi di mira sia i siti che gli utenti.

"Ogni serie televisiva - ha scritto in una nota il CEO di MPAA, Dan Glickman - dipende da altri mercati, come la vendita all'estero o le nuove edizioni da parte di altre emittenti, per riuscire a rientrare degli enormi investimenti richiesti per produrre contenuti di cui tutti godiamo. Questi mercati vengono colpiti in modo decisivo quando quei contenuti vengono rubati".
TAG: p2p
20 Commenti alla Notizia MPAA, nuove denunce per BitTorrent
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  • Potrebbe essere giusto ma anche i telefilm o show o quello che è hanno il diritto d'autore, qualsiasi esso sia. Mi stupisco è come la gente possa distribuire in maniera "illegale" anche queste cose quando con una scheda di acquisizione video potrebbero farsi i loro cd o dvd in casa. Non parlo nè di film di prima visione al cinema nè tantomeno di hardware impossibili da sostenere dall'utente e nè tantomeno di conoscenze richieste. E' anche vero che queste stesse serie vengono rivendute su supporti dvd ma non a prezzi assurdi come i cd musicali od un singolo film.

    Paolo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E' anche vero che queste stesse serie
    > vengono rivendute su supporti dvd ma non a prezzi
    > assurdi come i cd musicali od un singolo film.
    >
    > Paolo

    Non è proprio vero: ad esclusione di Alias e poche altre serie TV, i cui DVD in Italia sono venduti a prezzi accettabili (alias ad esempio a 32 euro per stagione), le serie TV hanno prezzi SPROPOSITATI quando escono in DVD: CSI ad esempio costa per una stagione completa sui 100 euro (appena esce) e considera che è già stato proposto in TV... e di solito non ci sono molti contributi speciali o altro... anche i sottotitoli in lingua originale non sempre ci sono...
    non+autenticato
  • beh... se tutti prendono un scheda di acquisizione a/v il problema non resta immutato?
    o più semplicemente registrando con il videoregistratore e tenendoli in cassetta, cosa cambia alla fine?
    non+autenticato
  • Se due serie si sovrappongono devi scegliere di registrarne solo 1 allora.
    Oppure compri un altro pc e un'altra scheda?

    Molto più comodo usare sistemi di file scharingA bocca aperta
    non+autenticato
  • Purtroppo è l o stesso rapporto odio-amore che esiste per le serie di animazione giapponese sottotitolate dai gruppi di appassionati.
    Tuttavia grazie a questa realtà "clandestina" di serie di animazione siamo riusciti ad avere alcune produzioni di qualità (i diritti vengono comprati a colpo sicuro perchè si conoscono già gli indici di gradimento delle serie per i palati occidentali)......scusate se faccio un esempio relegato ad una nicchia di appassionati.

    la cosa l'hanno capito anche alcuni produttori giapponesi ed è capitato che gli studi (a fine serie) ringrazino sia i telespettatori televisivi che quelli della rete
    non+autenticato
  • "Ogni serie televisiva - ha scritto in una nota il CEO di MPAA, Dan Glickman - dipende da altri mercati, come la vendita all'estero o le nuove edizioni da parte di altre emittenti, per riuscire a rientrare degli enormi investimenti richiesti per produrre contenuti di cui tutti godiamo. Questi mercati vengono colpiti in modo decisivo quando quei contenuti vengono rubati".

    Ecco ancora bugie e soprattutto sparate che stanno fuori dal mondo!

    I downloader internazionali di serie televisive straniere (principalmente americane) se non sono anglofoni, sono persone che parlano e capiscono l'inglese americano parlato.
    E questo tipo di persone in nazioni europee che non siano l'UK sono una percentuale piccolissima.

    Poi c'e' da dire che una buona parte delle serie che circolano BitTorrent sono generi cult di nicchia, che molto spesso non arrivano presso tutti i paesi o che arrivano malamente.
    Io per esempio non riesco piu' a trovare in nessuna emittente o neppure su DVD le vetuste serie di Doctor Who e Spazio 1999.
    Cosi' come Babilon V, Galactica, e i cartoni di Linus e Charlie Brown.

    non+autenticato

  • > Io per esempio non riesco piu' a trovare in
    > nessuna emittente o neppure su DVD le vetuste
    > serie di Doctor Who e Spazio 1999.
    > Cosi' come Babilon V, Galactica, e i cartoni di
    > Linus e Charlie Brown.

    beh..dai... Spazio 1999 è in DVD italiano (prezzo assurdo, ma c'è)
    Babylon 5 - è appena uscito in dvd.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ecco ancora bugie e soprattutto sparate che
    > stanno fuori dal mondo!

    vero, e poi una volta diffuse via "etere" (lo so che gli americani hanno il cavo) si sono gia' pagati i diritti d'autore in quanto li paga la pubblicita'....

    secondo se io "diffondo" (il realta' lo rendo disponibile a tutti ma non lo diffondo) il filmato non ho nulla da temere perche' sono gia' stati pagati i diritti, come per esempio i video musicali di mtv...

    inoltre e' solo il supporto di registrazione (altrimenti sarebbero illegali anche i videoregistratori) ad essere diverso...


    > I downloader internazionali di serie televisive
    > straniere (principalmente americane) se non sono
    > anglofoni, sono persone che parlano e capiscono
    > l'inglese americano parlato.
    > E questo tipo di persone in nazioni europee che
    > non siano l'UK sono una percentuale piccolissima.

    errore, in europa siamo solo noi i caproni che non sanno l'inglese a menadito...
    chiadi ad un francese di parlargli in inglese e a parte l'odio intrinseco del francese stesso non avra' nessun problema; stesso discorso vale anche per quasi tutte le altre nazioni europee, siamo solo noi i caproni che l'inglese lo sanno male...

    >
    > Poi c'e' da dire che una buona parte delle serie
    > che circolano BitTorrent sono generi cult di
    > nicchia, che molto spesso non arrivano presso
    > tutti i paesi o che arrivano malamente.

    verissimo...

    > Io per esempio non riesco piu' a trovare in
    > nessuna emittente o neppure su DVD le vetuste
    > serie di Doctor Who e Spazio 1999.
    > Cosi' come Babilon V, Galactica, e i cartoni di
    > Linus e Charlie Brown.

    o anche solo le serie di top Gear (famoso programma settimanale di auto inglese)
  • "Ogni serie televisiva dipende da altri mercati, come la vendita all'estero o le nuove edizioni da parte di altre emittenti. Questi mercati vengono colpiti in modo decisivo quando quei contenuti vengono rubati".

    Mi dovete spiegare come questi mercati possono venire danneggiati dal p2p.

    Prendiamo la vendita all'estero.
    Secondo Dan Glickman (il tipo che ha sparato 'ste fesserie) l'Italia non compra più le serie TV americane perchè le scarica con BitTorrent? O col mulo?
    Ah, no! Non le compra più perchè tutti le hanno già viste scaricandole dal p2p! Certamente è così!

    Mi sono messo a ridere quando ho letto le due righe che ho riportato sopra.

    E poi, se la TV italiana non compra più le serie americane, chi le traduce e ne fa il doppiaggio.
    Certamente in pochi sono soddisfatti di guardarsi le serie scaricate da internet in inglese...

    Non so se avete capito ciò che intendo...
    non+autenticato

  • Immaginatevi ad un eventuale processo, il giudice che si ritrova davanti queste persone imputate perche' scambiavano telefilm registrati alla tv.....

    E altri imputati che nemmeno scambiavano nulla (gestori dei tracker) ma davano solo una mano ad altre persone a scambiarsi telefilm registrati dalla tv......

    Cosa? No, no, si tratta di telefilm registrati alla tv e spesso hanno pure il marchietto...... qualche volta sono di molti anni fa....

    non+autenticato
  • vergogna.
    terrorismo mediatico.
    darei volentieri il mio contributo, fino a 20?, per sostenere una causa contro questi loschi figuri, sono loro i pirati.
    non+autenticato
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