Ma quale diritto alla copia privata?

Se lo chiede una lettrice che torna su un problema scottante: se l'originale è protetto il consumatore viene spogliato di un diritto che viene invece dato per acquisito

Roma - Ho seguito un po' tra il divertito e il perplesso la vicenda dell'anziano signore che rimpiangeva Widows 3.11 e la replica del signor Moro. Il problema che voglio affrontare in questa sede c'entra relativamente con i due interventi in questione. Ma andiamo per ordine.

Dopo 5 anni di onorato e fedele servizio, a febbraio 2005 ho pensionato il mio Pentium III 600, con la sua scheda video da 16MB.

Compro un pc basato su un AMD Athlon 64 3200+, scheda madre Asus A8N-SLI, 1 GB di RAM (due banchi da 512 in dual channel). Come scheda video ne scelgo una basata su GPU nVidia 6600. Non è certo il top. E' una scheda video di fascia media, ma più che sufficiente per far girare decentemente quei videogiochi a cui sono interessata, e che trovano posto soprattutto nella categoria Manageriali/Simulazione. Così vado all'ipermercato e finalmente posso acquistare The Sims 2, senza preoccuparmi dei requisiti minimi richiesti. Per più o meno 40 ? mi porto a casa non solo i bellissimi 4 cd tutti colorati, ma anche la custodia con la sua bella copertina, il manuale di istruzioni.
C'è solo una cosa che mi rompe un po' le scatole. Io di questi 4 cd non potrò farmi, come facevo una volta coi vecchi giochi, una copia di backup per uso personale perché hanno un tipo di protezione anticopia troppo sofisticata per le mie limitate conoscenze in materia.

Così devo rassegnarmi all'idea di dover trattare questi dischi con i guanti di velluto, manco fossero di cristallo e sperare che non mi si graffino mai in modo irreparabile (cosa che coi cd non è poi così difficile che accada).

Un tempo era diverso: compravo il mio gioco su cd (a quei tempi ne bastava uno solo di cd), facevo la mia copia di sicurezza (un diritto dell'acquirente legittimo di software originale sancito dalla legge) e usavo quella ogni volta mi chiedeva di inserire il disco nel lettore. E conservavo l'originale al sicuro, nella sua custodia, lontano dai pericoli.

Ora non sembra sia più così, o almeno non capisco più come sia. La cosa più strana che ho sentito a riguardo, e che paradossalmente sembra anche la più plausibile, è riassumibile in tal modo: "la copia privata è un diritto legittimo dell'acquirente di materiale originale. Tuttavia se quest'ultimo, per ottenere la copia privata a cui ha diritto, aggira le protezioni anticopia presenti sull'originale commette un atto illecito". Insomma, quello che è un mio diritto mi viene negato, e se provo a farlo rivalere, ho torto io. Interessante.

Intendiamoci: è giusto che le software house, così come le case discografiche, cerchino di tutelarsi nel miglior modo possibile. Ma mi chiedo se si rendano conto chi è che ci rimette veramente in tutto questo giro di sistemi di protezione, richieste di attivazione o di collegamento a Internet mentre stai giocando (vedi Half Life 2). E mi chiedo altresì se controllino che il sistema funzioni effettivamente.

Esempio banale: io ho comprato The Sims 2 e la relativa Expansion Pack, University, originali al 100%, pagandoli più o meno 40 ? l'uno. Non posso (non so) farne una copia, per la sicurezza mia e del mio portafoglio. Poi per strada incontri l'extracomunitario che ti vende lo stesso gioco su 4 schifosissimi cd masterizzati o su dvd a 15 ?. Provate a fare una ricerca su eBay e contate quanti venditori mettono in vendita il gioco "originale", rispetto agli "altri". Cominciate con il considerare che tutti quelli che dicono cose del tipo "Onde evitare malintesi, contattatemi prima di fare offerte" vendono il gioco non originale. Così come quelli che scrivono "gioco funzionante al 100%". Poi ci sono quelli che lo dichiarano più o meno apertamente: "gioco non originale", "gioco su cd masterizzato", "gioco su cd master......", addirittura "copia di backup" (con alcuni che se potessero lo scriverebbero in bianco e a caratteri di dimensioni 0.000000001). E così vedi gente che per 5 ? si porta a casa lo stesso gioco che tu hai pagato 8 volte tanto. Avvilente.

Non sono qui a fare retorica da quattro soldi, che alzi la mano chi non si è mai scaricato un mp3 senza avere il cd originale e non si è mai fatto fare la copia dall'amico di quel tal cd o di quel tale disco. Qui sto parlando di diritti: è un diritto della software house tutelare i suoi interessi; e a norma di legge dovrebbe essere un mio diritto potermi fare una copia di backup di un cd regolarmente acquistato.

Diritto che mi viene negato in virtù di protezioni anticopia che funzionano male. Funzionano con gente poco smaliziata come me, che si compra il gioco originale perché comunque ritiene che il valore del gioco valga la spesa. Che, insomma, quelli che lo hanno ideato i soldi se li meritano. Queste protezioni non funzionano con gente evidentemente più smaliziata, e, chissà, forse più furba di me. Alla fine è un circolo vizioso un po' strano: i "crackers" si fanno un baffo delle protezioni e raggirano e "danneggiano" le software houses copiando i loro giochi "su cd Verbatim" e facendoci pure soldi. E le software houses finiscono per danneggiare i loro veri clienti.

In tutto questo permettetemi di lanciare l'idea di un compromesso. Mi pare (e sottolineo il "mi pare") che quello che costa nella produzione di un videogioco è la programmazione del gioco stesso, la stampa delle copertine e dei manuali e la promozione pubblicitaria, nonché la distribuzione. La cosa che dovrebbe costare meno è proprio il cd contente i dati, che alla fine è la cosa fondamentale di tutto il pacchetto per l'utente finale. Riprendendo l'esempio di The Sims 2, presumo che la EA Games un supporto vergine lo paghi molto meno di quanto lo pago io (che ci pago pure le gabelle SIAE... per cosa poi, se poi non mi posso fare copie di sicurezza del materiale originale che acquisto?).
Con le economie di scala odierne, credo che "masterizzare" 4 cd o 8 per la EA Games sia più o meno la stessa cosa. Allora perché non fornire nella confezione del gioco originale, insieme ai 4 bellissimi e coloratissimi cd che compongono il gioco, altri 4 cd, orripilanti e tristi a vedersi, con magari la sola schifosissima scritta in Arial di colore nero THE SIMS 2 - CD 1 - BACKUP COPY (o anche solo il numero del cd. Il titolo ce lo scrivo io), uguali agli altri 4 solo per il preziosissimo contenuto dati?
Ovvero, perché non sono le software house stesse a fornire ai legittimi acquirenti dei loro prodotti le copie di backup degli stessi, aggiungendo una piccola, congrua maggiorazione del prezzo (nell'ordine di pochi euro, non certo di decine)?

Ho fatto l'esempio per The Sims 2. Ma ovviamente il discorso può valere per qualunque titolo, sia esso un videogioco o un programma, e per qualunque software house. Certo, poi queste copie io potrei andarle a rivendere. Ma intanto sono io che rischio, un giorno, di trovarmi con un cd rovinato e inutilizzabile e senza copia di riserva. E poi mi spiegate, gentilmente, qual è la differenza con quello che succede oggi alla luce del sole?

Una lettrice perplessa

Cara perplessa
condivido tutte le tue perplessità che sono state fin qui oggetto di polemiche rivelatesi inutili a spingere il Legislatore a tutelare in modo definitivo i consumatori.
C'è però chi inizia a muoversi e ti segnalo una bella iniziativa che Claudio Cecchetto ha raccontato a PI, ovvero la distribuzione di un album in due CD, "originale", per così dire, e "copia".
Il costo per chi produce è pressoché invariato ma per il consumatore cambia tutto.
A presto, Alberigo Massucci
115 Commenti alla Notizia Ma quale diritto alla copia privata?
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  • Scusatemi, ma non condivido l'idea di "dipendere" da una azienda (specie se si chiama Microsoft, per ovvi motivi). Il mio diritto alla copia e SACROSANTO. Negare la copia significa non essere "padrone" di una cosa che ho pagato, e anche profumatamente. Io, infatti, condivido l'idea della Free Software Fundation (www.gnu.org o www.fsf.org) ovvero "acquistare" un prodotto e farci quello che voglio, le aziende non muoiono, anzi, si spinge sulla leva della concorrenza (prezzi più bassi, qualità maggiore, rapporto qualità prezzo, ecc.). In definitiva ciò che è sbagliato e la nostra mentalità. Ci hanno insegnato che un software "deve" essere per forza"affittato", non perchè tu possa essere "libero" e "indipendente", ma legato alla software house e al "prodotto" a vita.... Per i giochi e lo stesso (the sims rispecchia ciò che significa "dipendenza da prodotto", le estensioni dei giochi sono la pensata di studi sociali [basti pensare alle telenovelas a puntate]). Il problema più grosso e che le aziende pensano solo agli "incassi" mai a chi compra i loro "specchietti per le alodole". Se non vedono i loro guadagni tripplicarsi come i pani di Gesù, e non "impongono" il loro potere, faliscono in una "grave missione": l'arricchimento di pochi e la povertà di tutti.

    W il free Software

    PS: per la cronaca.... tra un po brevettare l'aria sarà giusto, senno non riuscirò mai a vendere le mie bombole d'ossigeno........
    non+autenticato
  • Perchè le protezioni? Ma è ovvio.. perchè viviamo in un sistema bacato, stupido ed ipocrita.. o forse solo perchè pagare ingegneri per pensare le più impensabili protezioni rende la casa distributrice più figa all'utente medio, rende meglio l'idea di un prodotto prezioso. Aspettate, forse entrabme le cose. E' tutta una tattica psicologico-commerciale non fantapolitica.. basta rifletterci. Per ogni protezione creata ci son migliaia di smanettoni il cui unico hobby è aggirarla.. i distributori del software lo sanno. Chi non lo sa è l'utente medio anche se quando trova il cd dal marocchino all'angolo della strada il problema un po' dovrebbe porselo.
    La trovata della doppia copia ritengo sia uno palliativo futile. Non si tratta di proteggere un cd. Personalmente tratto i cd come le pattine e quasi mai riscontro problemi.. anche quelli originali.. non saranno indistruttibili ma un uso normale che non sia quello di freesbee per il cane non danneggia un cd. Il problema è che qui si stiamo parlando di diritti. Se io voglio far giocare il mio cane con cd originale di The Sims 2.. qual'è il problema? Il problema è che la potenza dei colossi economici può negarci le nostre libertà.. e questo va fermato cazzo! La legislazione sembra inerme.. è inerme. Se la copia di backup è sancita dalla legge perchè viene violata così apertamente? Anche i dummy files.. se io devo potermi fare una copia non devo smadonnarci.. è un mio diritto? La esigo.
    kid
    18

  • - Scritto da: kid
    > Perchè le protezioni? Ma è ovvio.. perchè viviamo
    > in un sistema bacato, stupido ed ipocrita.. o
    > forse solo perchè pagare ingegneri per pensare le
    > più impensabili protezioni rende la casa
    > distributrice più figa all'utente medio, rende
    > meglio l'idea di un prodotto prezioso. Aspettate,
    > forse entrabme le cose. E' tutta una tattica
    > psicologico-commerciale non fantapolitica.. basta
    > rifletterci. Per ogni protezione creata ci son
    > migliaia di smanettoni il cui unico hobby è
    > aggirarla.. i distributori del software lo sanno.
    > Chi non lo sa è l'utente medio anche se quando
    > trova il cd dal marocchino all'angolo della
    > strada il problema un po' dovrebbe porselo.
    > La trovata della doppia copia ritengo sia uno
    > palliativo futile. Non si tratta di proteggere un
    > cd. Personalmente tratto i cd come le pattine e
    > quasi mai riscontro problemi.. anche quelli
    > originali.. non saranno indistruttibili ma un uso
    > normale che non sia quello di freesbee per il
    > cane non danneggia un cd. Il problema è che qui
    > si stiamo parlando di diritti. Se io voglio far
    > giocare il mio cane con cd originale di The Sims
    > 2.. qual'è il problema? Il problema è che la
    > potenza dei colossi economici può negarci le
    > nostre libertà.. e questo va fermato cazzo! La
    > legislazione sembra inerme.. è inerme. Se la
    > copia di backup è sancita dalla legge perchè
    > viene violata così apertamente? Anche i dummy
    > files.. se io devo potermi fare una copia non
    > devo smadonnarci.. è un mio diritto? La esigo.

    Mi sembra perfettamente inutile parlare di ESIGERE, quando si spendono solamente 40 euro per un software....

    Insomma, se è diritto una copia di backup di un CD, allora perchè non posso avere una copia di backup di un LIBRO? (peraltro spesso più costosi) oppure una copia di backup di un VHS? Ed una copia di Backup dell'ultimo accessorio comprato?

    Il discorso è molto semplice: le aziende produttrici sono disoneste con noi perchè noi siamo disonesti con loro. 1=1 palla al centro.

    Smettiamo di piratare e avremo la nostra copia di backup, anzi pure due....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Prozac2000

    > Mi sembra perfettamente inutile parlare di
    > ESIGERE, quando si spendono solamente 40 euro per
    > un software....
    >

    80-100-120 mila lire di una volta PER UN GIOCO ti sembrano poche? Non dimenticarti inoltre che l'autrice della lettera ha speso 40x2 per un gioco (anche l'espansione), ovvero 160 MILA LIRE di una volta. PER UN GIOCO. So che tu sei miliardario, ma ci sono persone che lavorano più di 10-15 ORE per guadagnare tale cifra.

    > Insomma, se è diritto una copia di backup di un
    > CD, allora perchè non posso avere una copia di
    > backup di un LIBRO? (peraltro spesso più costosi)

    Te la puoi fare. Prendi la fotocopiatrice e te la fai. Per fortuna non esistono ancora sistemi di protezione sui libri.

    > oppure una copia di backup di un VHS?

    Anche lì ci sono stati dei sopprusi.

    >Ed una
    > copia di Backup dell'ultimo accessorio comprato?
    >

    Vuoi cercare di paragonare il materiale con l'immateriale?

    > Il discorso è molto semplice: le aziende
    > produttrici sono disoneste con noi perchè noi
    > siamo disonesti con loro. 1=1 palla al centro.
    >

    Bella logica. Altro che 1-1 palla al centro. 2-0 per i disonesti. Contro ovviamente i compratori onesti. Solo in Italia, o forse solo tu in Italia, puoi pensare che due torti facciano una ragione.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Prozac2000
    >
    ...
    > > legislazione sembra inerme.. è inerme. Se la
    > > copia di backup è sancita dalla legge perchè
    > > viene violata così apertamente? Anche i dummy
    > > files.. se io devo potermi fare una copia non
    > > devo smadonnarci.. è un mio diritto? La esigo.
    >
    > Mi sembra perfettamente inutile parlare di
    > ESIGERE, quando si spendono solamente 40 euro per
    > un software....

    Quale parte di "sancita dalla legge" non hai capito ? Oppure secondo te un normale cittadino non può più esigere i suoi diritti ?

    > Insomma, se è diritto una copia di backup di un
    > CD, allora perchè non posso avere una copia di
    > backup di un LIBRO? (peraltro spesso più costosi)

    Già... proprio ieri mi si è rigato un libro cadendo per terra ed ora non lo leggo più...
    non+autenticato
  • Non voglio discutere i gusti degli altri ma volevo fare una considerazione: qualcuno dice che i giochi costano tanto, secondo me è meglio spendere 50 euro e divertirmi 20-30 ore, escludendo partite on-line o per certi giochi mappe generate casualmente ecc., piuttosto che spendere 30-40 euro per entrare in discoteca e starci 3-4 ore. Cosa voglio dire? che per il nostro svago spesso spendiamo molto di più di un gioco senza rendercene conto, è ovvio che si può preferire l'andare a ballare rispetto al gioco ma quello dipende dai gusti personali, quello che sottolineo è che a mio avviso un gioco offre diverse ore di svago ad un prezzo contenuto.
    non+autenticato
  • Non è richiesta sempre la connessione ma solo la prima volta se si salva la password.

    Ne sono più che certo visto che non ho telefono e altre connessioni a casa, ho portato il mio bussolotto in ufficio, mi sono registrato, attivato il gioco e tornato a casa giocandoci più che felicemente per qualche settimana
    non+autenticato

  • beh, secondo me l'autrice dimentica un fatto fondamentale: noi viviamo in unasocieta' consumista in cui ogi cosa DEVE avere un termine ed essere sostituita, indipendentemente dal fatto che la prima versione fosse o meno sufficiente per i miei bisogni.

    tempo addietro leggevo qui su PI di rivestimenti anti usura per CD e DVD. Mi sono immaginato un CD dalla superficie diamantata, indistruttibile.

    sarebbe vendibile?

    ricordo anni fa un romanzo di fantascienza in cui una societa' vendeva automobili con motori anti-attrito ed eterni. Le altre aziende costruttrici di automobili non potevano piu' contare sulla SOSTITUZIONE delle macchine esistenti ed era troppo difficile fare automobili semplicemente piu' belle o piu' funzionali ... finiva con una rivoluzione.

    La versione di Sims che si graffia o si sciupa DEVE essere buttata e sostituita con una nuova perche' cosi' funziona la nostra societa'.
    E la lettrice DEVE continuare a lavorare obbedendo ai propri capi per comprare nuove copie di Sims (o simili).

    Che tutto cio abbia un senso e' un discorso diverso ...

    non+autenticato
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