La BBC ci prova col P2P

Per la prima volta un grande network televisivo mette a disposizione degli utenti tutti i propri programmi: pronti per essere scaricati e visti quando e come si preferisce

Londra - Chi l'ha detto che un sistema televisivo pubblico debba essere noioso ed indietro coi tempi? Talvolta le emittenti pubbliche riescono a fare meglio dei giganteschi imperi mediatici in mano ai privati: BBC, lontanissima parente oltremanica della RAI, ha appena annunciato un progetto che sfrutterà un sistema P2P per la distribuzione di contenuti audiovisivi. La BBC si getta così, senza paura, nelle zone della Rete più temute ed odiate da MPAA e soci, solitamente frequentate da pirati e scaricatori compulsivi.

Il progetto inizierà a settembre e durerà fino agli inizi del 2006 e prevede una sperimentazione su larga scala (si parla di circa 5.000 cittadini britannici, regolarmente abbonati al servizio radiotelevisivo nazionale) di un programma sviluppato in collaborazione con Siemens e Kontiki. Utilizzando questo riproduttore multimediale per accedere ad una rete basata sui principi del P2P, gli utenti potranno scaricare tutte le puntate dei propri telefilm preferiti. Oppure quegli interessantissimi documentari che, per colpa magari di un assalto improvviso di narcolessia postlavorativa, sono stati persi.

Già, perchè gli utenti del servizio, battezzato iMP (acronimo di interactive Media Player) potranno decidere in maniera del tutto libera cosa, come e quando vedere un programma: BBC intende mettere a disposizione l'intero palinsesto radiotelevisivo. I contenuti vengono selezionati attraverso un motore di ricerca interno e sarà possibile scaricare film, telefilm e persino programmi di informazione locale.
Sfruttando la larga diffusione delle connessioni ad alta velocità, il direttore del dipartimento per i nuovi media di BBC spera di conquistare il Regno Unito. Ashley Highfield, in una nota ufficiale, ha dichiarato che "iMP potrebbe essere l'equivalente di iTunes per le grandi emittenti, in grado di far accedere la nostra audience a contenuti multimediali secondo i propri capricci: dovunque, comunque e sempre". Naturalmente si prospetta anche un ottimo metodo per aumentare la precisione del marketing: "Per mezzo del nuovo servizio", continua Highfield, "saremo finalmente in grado di avere un feedback diretto su ciò che i nostri telespettatori vogliono veramente".

Il sistema sarà tutelato da una serie di misure per il digital rights management e soltanto i cittadini britannici potranno accedervi. "I contenuti verranno distribuiti tramite un sistema P2P", conclude il direttore di iMP, "ma sarà impossibile riprodurli grazie ad un avanzato sistema di protezione". Queste protezioni anti-copia ed anti-masterizzazione sono state sperimentate nel corso del 2004 e gli esperti della BBC ne garantiscono il funzionamento.

Sono già in molti a sostenere che questa sarà la killer-app dei nuovi media in grado di creare nuovi standard per la fruizione di contenuti online. Oppure iMP sarà "semplicemente" il killer della TV tradizionale? Non ci resta che sperare di sì: il cambio di paradigma nella comunicazione di massa appare sempre più vicino.

Tommaso Lombardi
40 Commenti alla Notizia La BBC ci prova col P2P
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  • se la rai prendesse esempio la bbc sarebbe fantasico...
    avevo già scritto circa un anno fa a report.rai se c'era la possibilità di sfruttare il p2p per pubblicare le puntate in divx di report e di altri programmi molto interessanti(sfide, la grande storia doc rai blu notte e speciali vari) [tutti programmi che trasmettono su rai 3 guarda caso molto interessanti... chissà come mai]. Da un po di tempo utilizzando emule si trova parecchia roba di questo tipo ma ne manca ancora molta. Sono un insegnante di Alessandria e utilizzo spesso le puntate di report e altre trasmissioni (di rai3)per prendere spunto e commentare

    In conclusione il P2p non costa nulla
    la rai come servizio pubblico farebbe la gioia di tutti gli abbonati
    la diffusione sarebbe immediata
    e forse nelle scuole si inizierebbe a trattare tematiche diverse dal solito e soprattutto i nostri ragazzi sarebbero meno ottusi
    non+autenticato
  • Ripeto : io i TV Rip li faccio per me, mi piace lavorarci, e li condividerei in massa con piacere. Ma con l'aria che tira ...

    Saluti,
    Piwi
    non+autenticato
  • Ho visto sto articolo e il mio primo pensiero e' stato :

    WOW finalmente avro' le puntate di top gear complete !!!
    Le ho cercate on line (perche' qui ovviamente devi pregare in cinese per vedere anche solo un dvd estero)

    (Jeremy Clarkson e tutto lo staff di Top Gear per me sono dei Miti assoluti in campo motoristico)

    Poi ho letto fino in fondo e ARGHHHH non funzionera' al di fuori del regno unito e avra' il drm!!!

    coff coof aiuto sto soffocando, ma perche' la BBC ha fatto tutto cio??? nooo vi pregooooo almeno lasciate libero l'accesso dal resto d'europaaaa

    In lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrime
  • - Scritto da: awerellwv

    > coff coof aiuto sto soffocando, ma perche' la BBC
    > ha fatto tutto cio??? nooo vi pregooooo almeno
    > lasciate libero l'accesso dal resto d'europaaaa

    Da dove viene? I diritti di solito vengono venduti per paese.
    Se i diritti sono per la broadcast in UK posso mandarlo solo lì. Renderlo aperto fuori dall'UK suppongo li potrebbe portare in tribunale.
    2678
  • più che un modo per sapere finalmente cosa vogliono i telelspettatori davvero, è un modo per sapere cosa vogliono QUEL tipo di telespettatori; ovvero quelli che usano un PC (e in GB sono poco più della metà) e quelli che usano un p2p (ancora meno) e quelli che preferiscono usare questo metodo (ancora men che meno.
    Ma tuttavia, niente a che vedere con Raiclick
    Costo ridotto, e servizio utile.

    Ma adesso, con le tecnologie di streaming di ottima qualità con dimensioni ridotte, e con gli HD capaci come non mai, diventa facile archiviare i palinsesti così. Forse la TV di domani sarà "su domanda.
    non+autenticato
  • basta una bella scheda video col tv-out, un videoregistratore e la copia è fatta, poi la si acquisisce in digitale con una scheda tv e quindi la si masterizza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > basta una bella scheda video col tv-out, un
    > videoregistratore e la copia è fatta, poi la si
    > acquisisce in digitale con una scheda tv e quindi
    > la si masterizza.

    Una cosa semplice semplice
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > basta una bella scheda video col tv-out, un
    > videoregistratore e la copia è fatta, poi la si
    > acquisisce in digitale con una scheda tv e quindi
    > la si masterizza.

    ma poi sinceramente che ti frega?

    anche se ti si spianta l'hard disk li riscarichi, tanto il servizio e' gratuito e la banda larga lassu' non e' a tempo, e popi se lo vuoi passare ad un amico, gli passi il link via posta ed e' fatto...

    ma la cosa che fa rabbia e' il fatto che il resto del mondo non possa usufruirne...

    i canali inglesi dispongono di moltissimi programmi che sono spanne avanti rispetto ai nostri...


  • - Scritto da: Anonimo
    > basta una bella scheda video col tv-out, un
    > videoregistratore e la copia è fatta, poi la si
    > acquisisce in digitale con una scheda tv e quindi
    > la si masterizza.

    Basta AviSynth
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > basta una bella scheda video col tv-out, un
    > videoregistratore e la copia è fatta, poi la si
    > acquisisce in digitale con una scheda tv e quindi
    > la si masterizza.

    Oppure catturare i fotogrammi direttamente in digitale scrivendo un software apposta.

  • - Scritto da: Anonimo
    > basta una bella scheda video col tv-out, un
    > videoregistratore e la copia è fatta, poi la si
    > acquisisce in digitale con una scheda tv e quindi
    > la si masterizza.

    La stessa cosa che ho SUBITO pensato anch'io!
    Anzi, si potrebbe anche fare senza staccarsi dal digitale. Basta una scheda TV-OUT, una videocamera miniDV con DV-IN abilitato. Si registra sulle cassettine e poi si acquisisce.
    O ancora più facile si attacca la videocamera al PC anche con un Firewire nello stesso momento, così si acquisisce senza neanche passare dalla cassetta DV.
    PC > TV-OUT > VIDEOCAMERA > FIREWIRE > ACQUISIZIONE PC

    Ma certamente nasceranno anche software appositi per superare la protezione.

    COMUNQUE, tolto il fatto della protezione, è davvero una bella iniziativa, complimenti!
    non+autenticato
  • Qual'è l'utilità di applicare delle protezioni su un file che può scaricare gratis chiunque?
    E se anche si potesse riprodurre e masterizzare? dove sarebbe la differenza?
    bah, valli a capire gli inglesi...
    sh4d
    455

  • - Scritto da: sh4d
    > Qual'è l'utilità di applicare delle protezioni su
    > un file che può scaricare gratis chiunque?
    > E se anche si potesse riprodurre e masterizzare?
    > dove sarebbe la differenza?
    Che non puoi estrarne una parte, rielaborarla, integrarla con tue creazioni nuove e creare un'altra opera?
    Che potresti inserire dei time flag e rendere l'opera non più fruibile "in modo diretto" dopo una certa data?
    Che limiti la riproducibilità "al lettore che dico io, e non ad uno qualsiasi della concorrenza o, peggio, libero"?
    Che non puoi ricomprimerlo in 3gpp e portartelo dentro un cellulare?
    Che puoi limitare la diffusione geografica dei lettori e "dividere il mondo in zone, in mercati separati senza possibilità di scambio" (cfr. DVD) in modo tale da poter praticare il modello microeconomico della discriminazione monopolistica di prezzo che, come chiunque abbia fatto un esame di Istituzione di Economia sa, consente extraprofitti monopolistici superiori a quelli realizzabili con il monopolio in presenza di un singolo mercato.

    "Scaricare gratis chiunque" non è nemmeno corretto. Possono (almeno sulla carta) scaricarlo solo i cittadini del Regno Unito, in regola con l'abbonamento.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > "Scaricare gratis chiunque" non è nemmeno
    > corretto. Possono (almeno sulla carta)
    > scaricarlo solo i cittadini del Regno Unito, in
    > regola con l'abbonamento.

    In lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrime

    viva il progresso creando mediateche globali

    In lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrime

    il mondo sempre + aperto e sempre + chiuso.... sigh... scusatemi ma dopo questo colpo vado a spararmi sulle OO ...

  • - Scritto da: awerellwv

    > il mondo sempre + aperto e sempre + chiuso....
    > sigh... scusatemi ma dopo questo colpo vado a
    > spararmi sulle OO ...

    noooo ? che dici ? Il mondo è apertissimo. Quando ti devono licenziare, ti dicono che ci vogliono 5 minuti ad aprire una società e una fabbrica in Romania o magari in Cina. Il mondo E' aperto, quando conviene...

    non+autenticato
  • - Scritto da: sh4d
    > Qual'è l'utilità di applicare delle protezioni su
    > un file che può scaricare gratis chiunque?

    Non chiunque. Solo i cittadini abbonati.
    Se ti arrivano gli americani che scaricano, commetti un'illecito perchè la BBC ha i diritti di riproduzione per l'Inghilterra e non può distribuire in USA
    2678

  • - Scritto da: gerry
    > - Scritto da: sh4d
    > > Qual'è l'utilità di applicare delle protezioni
    > su
    > > un file che può scaricare gratis chiunque?
    >
    > Non chiunque. Solo i cittadini abbonati.
    > Se ti arrivano gli americani che scaricano,
    > commetti un'illecito perchè la BBC ha i diritti
    > di riproduzione per l'Inghilterra e non può
    > distribuire in USA

    ma la bbc non riproduce in inghilterra! e' il singolo cittadino americano che riproduce contenuti "inglesi" su suolo statunitense a scopo personale...

    la BBC "tecnicamente" non riprodice niente! e' questo che fa rabbia...
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