Un'altra via per la copia privata?

La propone un lettore dopo che su queste pagine si è discussa l'ipotesi di far circolare le opere protette non in una ma in due copie, per garantire la copia privata anche in presenza di DRM

Roma - A riguardo della lettera Ma quale diritto alla copia privata? mi è venuta in mente una cosa. In caso di danneggiamento del CD stesso non potrebbe essere sufficiente dimostrare di aver acquistato il software per ottenere una copia dalla società produttrice?

Basterebbe tenere lo scontrino fiscale che dimostri l'acquisto e il talloncino del codice prodotto della scatola.

Mi rendo conto che sarebbe un costo per le aziende produttrici, ma come le case automobilistiche sono costrette a tenere a magazzino per un lasso temporale le componenti anche di auto non più in serie, lo stesso si dovrebbe dire di quei software obsoleti.
Sicuramente la copia dovrebbe essere posta a un prezzo non dico scontato ma fortemente ridotto in quanto l'usura del supporto è qualcosa di fisiologico e soprattutto FUNZIONALE indipendentemente da come il CD viene trattato.

Mentre un graffio su un vaso o qualsiasi altro oggetto non inficia le caratteristiche
funzionali per cui è stato creato tuttavia questo non si può dire per i supporti come i CD e i DVD. Non crede che anche questo costituisca un diritto del consumatore?

Daniele

Ciao Daniele
non so se questa possa essere una soluzione capace di aggirare i limiti alla copia imposti dalle tecnologie di protezione ormai sempre più diffuse nei prodotti immessi sul mercato tradizionale. Quel che è certo è che - in assenza di una imposizione dall'alto che punti a tutelare quello che fino al recepimento italiano della EUCD era un diritto acquisito - è lecito dubitare che siano i produttori a provvedere da sé, nel rispetto dei diritti dei consumatori. Questi, d'altra parte, hanno il coltello dalla parte del manico: possono infatti scegliere di non acquistare i prodotti che vengono commercializzati in un modo a loro parere non adeguato.
Da fruitore di molte opere, anche in formato protetto, non posso che augurarmi un Legislatore in futuro più attento a queste tematiche.
Alberigo Massucci
32 Commenti alla Notizia Un'altra via per la copia privata?
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  • Io non sono un giurista e spero che qualcuno piu' esperto di me possa aiutarci, ma non esiste una legge ne codice civile Italiano che esclude l'azione personale per far valere i propri diritti ma impone di far ricorso all'autorità giudiziaria. In altri termini porre delle protezioni anticopia per far valere il proprio diritto d'autore e' come farsi giustizia da soli per cui secondo il codice civile Italiano "illegale" .
    Spero che qualche avvocato noti questa incongurenza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io non sono un giurista e spero che qualcuno piu'
    > esperto di me possa aiutarci, ma non esiste una
    > legge ne codice civile Italiano che esclude
    > l'azione personale per far valere i propri
    > diritti ma impone di far ricorso all'autorità
    > giudiziaria. In altri termini porre delle
    > protezioni anticopia per far valere il proprio
    > diritto d'autore e' come farsi giustizia da soli
    > per cui secondo il codice civile Italiano
    > "illegale" .
    > Spero che qualche avvocato noti questa
    > incongurenza.

    molto interessante.

    ma come vedi, non ci sta cagando nessuno Triste
    non+autenticato
  • In merito a quanto leggo e sento e vedo attraverso i massmedia voglio dire una cosa semplice semplice, i calcoli che fanno riguardanti i danni economici alle società sono fittizzi, anzi non sono fondati su niente, basterebbe intervistare un professore di economia per sentir dire ciò che affermo io; la stragrande maggioranza di chi scarica dalla rete o di chi acquista copie pirata se non ci fosse stata questa possibilità non l'avrebbe acquistata in modo "legale" in quanto prezzi esorbitanti, come me, che non vado al cinema da cinque anni (8? a persona solo per entrare), quindi in base a cosa i maghi dell economia riescono a quantificare questi danni? e poi per concludere voglio dire ci sono stati invece grazie al file sharing solo degli enormi guadagni, si leggete bene, solo guadagni, in quanto la banda larga chi l'avrebbe fatta?chi si sarebbe abbonato se non ci fosse stato il file sharing, alla fine si sa, l ' abbonamento ad un gestore lo si fa solo per quello.

    grazie Luca di secondigliano
  • Mi spiace contraddirti ma hai tirato nel mucchio..... Le uniche cose che scarico dalla rete sono le mie disto linux (ubuntu, debian, slackware, ecc.) non film e canzoni (al massimo avrò scaricato qualche mp3 per sentire se vale la pena acquistare l'opera o due video "tarokkati"). Ritengo che l'approccio sia errato, si parla di "proteggere" non il lavoro, ma i guadagni possibili. Hanno mai pensato a vendere a meno quello che fanno, visto che per produrre un software in media (parlo di team) ci sono 10 persone. Ora se tutti acquistassimo un cd a 5 euro (e un esempio) solo in italia siamo 52milioni (circa) di persone, calcoli matematici: 52.000.000 x 5=260.000.000 euro. Ora, diamo uno stipendio medio: 1500 euro x 10=15.000 + (metto a caso le spese di pubblicità e di produzione/distribuzione) 25.000 euro = 40.000 euro. Ora 260.000.000 - 40.000 = 259.960.000 euro PULITI. E non mi venite a dire che la metà se ne vanno a tasse o altro, lavoro in una azienda e i soldi se ne fanno a palate....
    Questo esempio si può fare su tutti i settori (musica, cinema, ecc.) o vogliamo perforza vedere un Brad Pitt guadagnare cento volte (e anche più) più di noi?
    La copia DEVE essere possibile in qualsiasi caso.... le licenze d'uso sono "sbagliate", devono servire solo per proteggersi da eventuali truffatori(leggetevi ad esempio la licenza Gnu/GPL, http://www.gnu.org). Per tutelare il lavoro sono tre i punti da modificare:

    1 - prezzi accessibili
    2 - cambiare mentalità (tutti, clienti e produttori)
    3 - rispetto del cliente sul lavoro altrui, rispetto del "produttore" dei diritti del cliente

    W il Software Libero

    non+autenticato

  • > Ritengo che l'approccio sia errato, si parla di
    > "proteggere" non il lavoro, ma i guadagni
    > possibili. Hanno mai pensato a vendere a meno
    > quello che fanno, visto che per produrre un
    > software in media (parlo di team) ci sono 10
    > persone.

    Ma di che software parli? Non certo di una killer app.!!


    Ora se tutti acquistassimo un cd a 5
    > euro (e un esempio) solo in italia siamo
    > 52milioni (circa) di persone, calcoli matematici:

    Cioe' TUTTI comprano un software???

    > 52.000.000 x 5=260.000.000 euro. Ora, diamo uno
    > stipendio medio: 1500 euro x 10=15.000


    Cioe' dei tizi che ti fanno vendere 52 milioni di copie .....tu li pagheresti come la mia segretaria???

    >+ (metto a caso le spese di pubblicità e di
    > produzione/distribuzione) 25.000 euro = 40.000
    > euro.

    ma parlare di matematica e mettere a caso non mi sembra una bella cosa!!!!!

    >Ora 260.000.000 - 40.000 = 259.960.000 euro
    > PULITI. E non mi venite a dire che la metà se ne
    > vanno a tasse o altro, lavoro in una azienda e i
    > soldi se ne fanno a palate....

    Ma che stai dicendo???Cioe' non esistono spese??
    Cavoli, ti basi su dati inventati e su tue "sensazioni".
    Fammi indovinare, ci LAVORI in un' azienda.....non la mandi avanti!!

    > Questo esempio si può fare su tutti i settori
    > (musica, cinema, ecc.) o vogliamo perforza vedere
    > un Brad Pitt guadagnare cento volte (e anche più)
    > più di noi?

    Guadagna perche' ci sono fessi che vogliono vederlo....ed i fessi sono tanti!!!

    > La copia DEVE essere possibile in qualsiasi
    > caso.... le licenze d'uso sono "sbagliate",
    > devono servire solo per proteggersi da eventuali
    > truffatori(leggetevi ad esempio la licenza
    > Gnu/GPL, http://www.gnu.org). Per tutelare il
    > lavoro sono tre i punti da modificare:

    Allora, non fare confusione.
    La copia DEVE essere possibile ed il codice libero se l' autore di una qualsiasi opera ha DECISO autonomamente che sia cosi'.Si puo' fare di piu' per convincere le persone che e' MEGLIO rilasciare il software ad esempio sotto GPL, ma cavoli, NON PUOI OBBLIGARLE O PEGGIO DEFRAUDARLE!!!!
    Se uno decide di rilasciare closed, posso spiegargli i vantaggi dell' O.S. oppure non comprare il suo prodotto.
    NON POSSO ANDARE CONTRO LA SUA LIBERTA' PERCHE'
    MI FA COMODO

    > 1 - prezzi accessibili
    > 2 - cambiare mentalità (tutti, clienti e
    > produttori)
    > 3 - rispetto del cliente sul lavoro altrui,
    > rispetto del "produttore" dei diritti del cliente
    >
    > W il Software Libero

    Qui sono d' accordo, ma non equivale a quanto hai scritto prima!!!


    Saluti.
    G.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Ritengo che l'approccio sia errato, si parla di
    > > "proteggere" non il lavoro, ma i guadagni
    > > possibili. Hanno mai pensato a vendere a meno
    > > quello che fanno, visto che per produrre un
    > > software in media (parlo di team) ci sono 10
    > > persone.
    >
    > Ma di che software parli? Non certo di una killer
    > app.!!

    Ma si mettiamoci anche una persona che prapara i caffè.... Cavolo, dieci persone hanno creato un sistema operativo: il DOS (tra cui due erano pure segretarie)

    > Ora se tutti acquistassimo un cd a 5
    > > euro (e un esempio) solo in italia siamo
    > > 52milioni (circa) di persone, calcoli
    > matematici:
    >
    > Cioe' TUTTI comprano un software???

    bhe, a questi livelli puoi permetterti anche di comprare tre copie....
    >
    > > 52.000.000 x 5=260.000.000 euro. Ora, diamo uno
    > > stipendio medio: 1500 euro x 10=15.000
    >
    >
    > Cioe' dei tizi che ti fanno vendere 52 milioni di
    > copie .....tu li pagheresti come la mia
    > segretaria???

    non hai capito il senso.... volevo dire che anche con un prezzo basso e con uno stipendio medio (cavolo, 1500 sono soldi) e in più se paghi 1500 euro per una segretaria, chi non ci capisce qui non sono io....


    > >+ (metto a caso le spese di pubblicità e di
    > > produzione/distribuzione) 25.000 euro = 40.000
    > > euro.
    >
    > ma parlare di matematica e mettere a caso non mi
    > sembra una bella cosa!!!!!

    No, ma ho ipotizzato un preventivo di spesa media
    >
    > >Ora 260.000.000 - 40.000 = 259.960.000 euro
    > > PULITI. E non mi venite a dire che la metà se ne
    > > vanno a tasse o altro, lavoro in una azienda e i
    > > soldi se ne fanno a palate....
    >
    > Ma che stai dicendo???Cioe' non esistono spese??
    > Cavoli, ti basi su dati inventati e su tue
    > "sensazioni".
    > Fammi indovinare, ci LAVORI in un'
    > azienda.....non la mandi avanti!!

    Se per mandare avanti un'azienda devo rubare il cliente, non e una azienda onesta... qui subentra anche l'onesta... so per certo che molti prezzi sono "pompati"

    > > Questo esempio si può fare su tutti i settori
    > > (musica, cinema, ecc.) o vogliamo perforza
    > vedere
    > > un Brad Pitt guadagnare cento volte (e anche
    > più)
    > > più di noi?
    >
    > Guadagna perche' ci sono fessi che vogliono
    > vederlo....ed i fessi sono tanti!!!

    hai appena dato del fesso a tutti quelli che acquistanoSorride, comunque grazie, fiero di essere fesso, senza noi fessi si che la tua azienda era morta e sepoltaCon la lingua fuori

    >
    > > La copia DEVE essere possibile in qualsiasi
    > > caso.... le licenze d'uso sono "sbagliate",
    > > devono servire solo per proteggersi da eventuali
    > > truffatori(leggetevi ad esempio la licenza
    > > Gnu/GPL, http://www.gnu.org). Per tutelare il
    > > lavoro sono tre i punti da modificare:
    >
    > Allora, non fare confusione.
    > La copia DEVE essere possibile ed il codice
    > libero se l' autore di una qualsiasi opera ha
    > DECISO autonomamente che sia cosi'.Si puo' fare
    > di piu' per convincere le persone che e' MEGLIO
    > rilasciare il software ad esempio sotto GPL, ma
    > cavoli, NON PUOI OBBLIGARLE O PEGGIO
    > DEFRAUDARLE!!!!
    > Se uno decide di rilasciare closed, posso
    > spiegargli i vantaggi dell' O.S. oppure non
    > comprare il suo prodotto.
    > NON POSSO ANDARE CONTRO LA SUA LIBERTA' PERCHE'
    > MI FA COMODO

    Non è andare contro alla volontà, però ritengo che sia sbagliato convincere la gente a creare un prodotto, chiuderlo in qualsiasi modo, venderlo con una licenza-affitto perchè è giusto così, non è vero, ritengo più onesto creare un prodotto, usare una licenza GNU/GPL venderlo e vivere di quei proventi, e domani lavorare su altri progetti o continuare a migliorare i prodotti creati con servizi e altro.... questa è la vita del programmatore, i migliori continuano, i peggiori si fermano. Invece vogliamo trasformare in oro anche le pietre.... conosco uno che ci riusciva.... RE MIDA, ma sappiamo tutti che fine feceOcchiolino

    > > 1 - prezzi accessibili
    > > 2 - cambiare mentalità (tutti, clienti e
    > > produttori)
    > > 3 - rispetto del cliente sul lavoro altrui,
    > > rispetto del "produttore" dei diritti del
    > cliente
    > >
    > > W il Software Libero
    >
    > Qui sono d' accordo, ma non equivale a quanto hai
    > scritto prima!!!
    >
    >
    > Saluti.
    > G.
    non+autenticato


  • >
    > Ma si mettiamoci anche una persona che prapara i
    > caffè.... Cavolo, dieci persone hanno creato un
    > sistema operativo: il DOS (tra cui due erano pure
    > segretarie)

    certo, infatti un videogioco lo programmano in 2, un film lo fa' solo il regista che fa' anche l' attore e si prepara il caffe' da solo
    >

    > > Cioe' TUTTI comprano un software???
    >
    > bhe, a questi livelli puoi permetterti anche di
    > comprare tre copie....

    ?????



    > > Cioe' dei tizi che ti fanno vendere 52 milioni
    > di
    > > copie .....tu li pagheresti come la mia
    > > segretaria???
    >
    > non hai capito il senso.... volevo dire che
    > anche con un prezzo basso e con uno stipendio
    > medio (cavolo, 1500 sono soldi) e in più se paghi
    > 1500 euro per una segretaria, chi non ci capisce
    > qui non sono io....

    Io lavoro in un' altro campo............mamma mia se vi trattano male

    Un operaio da me guadagna 1300 ? (non appena assunto)
    E mi sembra il minimo per campare decentemente

    >
    > No, ma ho ipotizzato un preventivo di spesa media

    Su dei dati inconsistenti


    > > Ma che stai dicendo???Cioe' non esistono spese??
    > > Cavoli, ti basi su dati inventati e su tue
    > > "sensazioni".
    > > Fammi indovinare, ci LAVORI in un'
    > > azienda.....non la mandi avanti!!
    >
    > Se per mandare avanti un'azienda devo rubare il
    > cliente, non e una azienda onesta... qui subentra
    > anche l'onesta... so per certo che molti prezzi
    > sono "pompati"

    Ma i margini non sono queli che credi.

    Io pago 135.000 ? l' anno di smaltimento rifiuti
    Quindi, sono 135.000 ? che sicuramente devo considerare nei costo di un prodotto




    > > > Questo esempio si può fare su tutti i settori
    > > > (musica, cinema, ecc.) o vogliamo perforza
    > > vedere
    > > > un Brad Pitt guadagnare cento volte (e anche
    > > più)
    > > > più di noi?
    > >
    > > Guadagna perche' ci sono fessi che vogliono
    > > vederlo....ed i fessi sono tanti!!!
    >
    > hai appena dato del fesso a tutti quelli che
    > acquistanoSorride, comunque grazie, fiero di essere
    > fesso, senza noi fessi si che la tua azienda era
    > morta e sepoltaCon la lingua fuori

    La mia azienda non produce fuffa......se alla gente piace spendere per la fuffa, non vedo che stiamo a discutere.


    >> >
    > > Allora, non fare confusione.
    > > La copia DEVE essere possibile ed il codice
    > > libero se l' autore di una qualsiasi opera ha
    > > DECISO autonomamente che sia cosi'.Si puo' fare
    > > di piu' per convincere le persone che e' MEGLIO
    > > rilasciare il software ad esempio sotto GPL, ma
    > > cavoli, NON PUOI OBBLIGARLE O PEGGIO
    > > DEFRAUDARLE!!!!
    > > Se uno decide di rilasciare closed, posso
    > > spiegargli i vantaggi dell' O.S. oppure non
    > > comprare il suo prodotto.
    > > NON POSSO ANDARE CONTRO LA SUA LIBERTA' PERCHE'
    > > MI FA COMODO
    >
    > Non è andare contro alla volontà, però ritengo
    > che sia sbagliato convincere la gente a creare un
    > prodotto, chiuderlo in qualsiasi modo, venderlo
    > con una licenza-affitto perchè è giusto così, non
    > è vero, ritengo più onesto creare un prodotto,
    > usare una licenza GNU/GPL venderlo e vivere di
    > quei proventi, e domani lavorare su altri
    > progetti o continuare a migliorare i prodotti
    > creati con servizi e altro.... questa è la vita
    > del programmatore, i migliori continuano, i
    > peggiori si fermano. Invece vogliamo trasformare
    > in oro anche le pietre.... conosco uno che ci
    > riusciva.... RE MIDA, ma sappiamo tutti che fine
    > feceOcchiolino

    Ma allora non hai che da prendere altre 9 persone, e realizzare qualcosa di meglio di questi signori......li faresti fallire secondo il tuo ragionamento.Oppure......non e' cosi' semplice!!!!!

    Saluti.
    G.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Ritengo che l'approccio sia errato, si parla di
    > > "proteggere" non il lavoro, ma i guadagni
    > > possibili. Hanno mai pensato a vendere a meno
    > > quello che fanno, visto che per produrre un
    > > software in media (parlo di team) ci sono 10
    > > persone.
    >
    > Ma di che software parli? Non certo di una killer
    > app.!!

    Ma si mettiamoci anche una persona che prapara i caffè.... Cavolo, dieci persone hanno creato un sistema operativo: il DOS (tra cui due erano pure segretarie)

    > Ora se tutti acquistassimo un cd a 5
    > > euro (e un esempio) solo in italia siamo
    > > 52milioni (circa) di persone, calcoli
    > matematici:
    >
    > Cioe' TUTTI comprano un software???

    bhe, a questi livelli puoi permetterti anche di comprare tre copie....
    >
    > > 52.000.000 x 5=260.000.000 euro. Ora, diamo uno
    > > stipendio medio: 1500 euro x 10=15.000
    >
    >
    > Cioe' dei tizi che ti fanno vendere 52 milioni di
    > copie .....tu li pagheresti come la mia
    > segretaria???

    non hai capito il senso.... volevo dire che anche con un prezzo basso e con uno stipendio medio (cavolo, 1500 sono soldi) e in più se paghi 1500 euro per una segretaria, chi non ci capisce qui non sono io....


    > >+ (metto a caso le spese di pubblicità e di
    > > produzione/distribuzione) 25.000 euro = 40.000
    > > euro.
    >
    > ma parlare di matematica e mettere a caso non mi
    > sembra una bella cosa!!!!!

    No, ma ho ipotizzato un preventivo di spesa media
    >
    > >Ora 260.000.000 - 40.000 = 259.960.000 euro
    > > PULITI. E non mi venite a dire che la metà se ne
    > > vanno a tasse o altro, lavoro in una azienda e i
    > > soldi se ne fanno a palate....
    >
    > Ma che stai dicendo???Cioe' non esistono spese??
    > Cavoli, ti basi su dati inventati e su tue
    > "sensazioni".
    > Fammi indovinare, ci LAVORI in un'
    > azienda.....non la mandi avanti!!

    Se per mandare avanti un'azienda devo rubare il cliente, non e una azienda onesta... qui subentra anche l'onesta... so per certo che molti prezzi sono "pompati"

    > > Questo esempio si può fare su tutti i settori
    > > (musica, cinema, ecc.) o vogliamo perforza
    > vedere
    > > un Brad Pitt guadagnare cento volte (e anche
    > più)
    > > più di noi?
    >
    > Guadagna perche' ci sono fessi che vogliono
    > vederlo....ed i fessi sono tanti!!!

    hai appena dato del fesso a tutti quelli che acquistanoSorride, comunque grazie, fiero di essere fesso, senza noi fessi si che la tua azienda era morta e sepoltaCon la lingua fuori

    >
    > > La copia DEVE essere possibile in qualsiasi
    > > caso.... le licenze d'uso sono "sbagliate",
    > > devono servire solo per proteggersi da eventuali
    > > truffatori(leggetevi ad esempio la licenza
    > > Gnu/GPL, http://www.gnu.org). Per tutelare il
    > > lavoro sono tre i punti da modificare:
    >
    > Allora, non fare confusione.
    > La copia DEVE essere possibile ed il codice
    > libero se l' autore di una qualsiasi opera ha
    > DECISO autonomamente che sia cosi'.Si puo' fare
    > di piu' per convincere le persone che e' MEGLIO
    > rilasciare il software ad esempio sotto GPL, ma
    > cavoli, NON PUOI OBBLIGARLE O PEGGIO
    > DEFRAUDARLE!!!!
    > Se uno decide di rilasciare closed, posso
    > spiegargli i vantaggi dell' O.S. oppure non
    > comprare il suo prodotto.
    > NON POSSO ANDARE CONTRO LA SUA LIBERTA' PERCHE'
    > MI FA COMODO

    Non è andare contro alla volontà, però ritengo che sia sbagliato convincere la gente a creare un prodotto, chiuderlo in qualsiasi modo, venderlo con una licenza-affitto perchè è giusto così, non è vero, ritengo più onesto creare un prodotto, usare una licenza GNU/GPL venderlo e vivere di quei proventi, e domani lavorare su altri progetti o continuare a migliorare i prodotti creati con servizi e altro.... questa è la vita del programmatore, i migliori continuano, i peggiori si fermano. Invece vogliamo trasformare in oro anche le pietre.... conosco uno che ci riusciva.... RE MIDA, ma sappiamo tutti che fine feceOcchiolino

    > > 1 - prezzi accessibili
    > > 2 - cambiare mentalità (tutti, clienti e
    > > produttori)
    > > 3 - rispetto del cliente sul lavoro altrui,
    > > rispetto del "produttore" dei diritti del
    > cliente
    > >
    > > W il Software Libero
    >
    > Qui sono d' accordo, ma non equivale a quanto hai
    > scritto prima!!!
    >
    >
    > Saluti.
    > G.
    non+autenticato
  • Se è vero che con l'acquisto di una copia di un'opera (film o musica), ne acquisto il diritto di usufruirne in privato, dovrebbe essere logico che la sostituzione del mero supporto materiale (CD, DVD) qualora l'usura lo rendesse inutilizzabile, dovrebbe essere fatta al solo costo del supporto, o no?
    Naturalmente le case produttrici non possono accettare tale impostazione: se così fosse, non vedrei l'ora di farmi sostituire vecchie VHS in nuovi DVD (o magari, aspetto: in HD) e vecchi Lp graffiati in fiammanti CD...
    non+autenticato
  • e inoltre se mi stampo con la Punto contro un albero basta che conservo lo scontrino e la Fiat mi cambia la macchina!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e inoltre se mi stampo con la Punto contro un
    > albero basta che conservo lo scontrino e la Fiat
    > mi cambia la macchina!
    NON è la stessa cosa! Continuiamo a confondere beni materiali con beni immateriali...
    :(

  • - Scritto da: Anonimo
    > e inoltre se mi stampo con la Punto contro un
    > albero basta che conservo lo scontrino e la Fiat
    > mi cambia la macchina!


    No, ma se si rompe un pezzo durante la garanzia te lo cambiano gratis (o dovrebbero)
    non+autenticato
  • Obiezioni più terra terra...
    1- compro l'originale, dico di averlo rotto e mi faccio dare a metà prezzo la copia. Ergo: posso dare la copia a un mio amico e se fossi pirata lo posso pure rivendere un po' rincarato (perché no?!)
    1b- dico di avere rotto la copia: me ne dovrebbe spettare un'altra per lo stesso principio dell'originale... nasce il nuovo mercato di pirati.

    2- per ogni cd / dvd che compro dovrei tenere lo scontrino... secondo voi quanti scontrini accumulo in un anno? ed in dieci (perché mi auguro che un dvd mi segua per almeno dieci anni - i dischi in vinile li ho da più di trenta...)? E se lo scontrino è con inchiostro chimico che si volatilizza dopo 2 mesi????

    Credo che tutte queste idee su come proteggere le copie private siano stupidaggini autocastranti.

    E' inutile nascondersi dietro un sassolino: la cultura informatica, musicale e cinematografica degli italiani (per restare a casa propria) è cresciuta in questi anni per lo più grazie a copie non autorizzate di supporti. Cultura vuol dire anche imparare che esiste un prodotto oltre a saperlo usare. In questo modo molti prodotti sono stati scelti anche in attività lavorative dove pagare il prodotto è obbligatorio.

    La soluzione, sia in ambito informatico che multimediale, a tutto questo baccano che cresce in questo periodo è l'open source: per i privati, per uso privato, il prodotto è gratuito o al massimo al costo dei supporti. Per uso commerciale invece il prodotto viene pagato. In questo modo i privati posso imparare a conoscere un prodotto se non addirittura aiutare a farlo crescere, prodotto che poi verrà riutilizzato in ambito commerciale.

    Cosa simile deve valere per i prodotti multimediali. Il privato che si trova sul mercato un cd nuovo nuovo che può essere una ciofeca come un opera d'arte lo compra a prezzo ridottissimo. Man mano che il prodotto vende e la sua qualità viene apprezzata, sale anche il valore commerciale. (In poche parole: non mi sembra attraente comprare un cd appena uscito di cui conosco a mala pena una canzone. Se il cd l'ho sentito da un amico e mi piace lo compro volentieri anche pagandolo un po' più di quello che l'ha pagato l'amico).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    Premesso che secondo ma la copia privata andrebbe permessa, sollevo alcune obiezioni sulle tue obiezioniOcchiolino!

    > Obiezioni più terra terra...
    > 1- compro l'originale, dico di averlo rotto e mi
    > faccio dare a metà prezzo la copia. Ergo: posso
    > dare la copia a un mio amico e se fossi pirata lo
    > posso pure rivendere un po' rincarato (perché
    > no?!)

    No che non puoi, perché si suppone che tu debba restituire il CD rotto (a meno che non ti sia evaporato!)

    > 1b- dico di avere rotto la copia: me ne dovrebbe
    > spettare un'altra per lo stesso principio
    > dell'originale... nasce il nuovo mercato di
    > pirati.

    Di nuovo, dovresti restituire la copia rotta. Quindi tu resti sempre con un CD.

    > 2- per ogni cd / dvd che compro dovrei tenere lo
    > scontrino...

    No, perché? Si può fare in modo che il CD rotto tu lo possa riportare in qualsiasi negozio e lì ti viene immediatamente sostituito. Poi il negozio si rifà sulla casa discografica.

  • - Scritto da: mARCOs
    >
    > Premesso che secondo ma la copia privata andrebbe
    > permessa, sollevo alcune obiezioni sulle tue
    > obiezioniOcchiolino!

    D'accordissimo!

    >
    > > Obiezioni più terra terra...
    > > 1- compro l'originale, dico di averlo rotto e mi
    > > faccio dare a metà prezzo la copia. Ergo: posso
    > > dare la copia a un mio amico e se fossi pirata
    > lo
    > > posso pure rivendere un po' rincarato (perché
    > > no?!)
    >
    > No che non puoi, perché si suppone che tu debba
    > restituire il CD rotto (a meno che non ti sia
    > evaporato!)
    >

    Può evaporare nel momento che supponiamo che mi rubino il cd originale: non ho forse diritto a farmi una copia di riserva per tutelarmi anche in questo caso? E altrimenti cosa porto al negozio? Lo scontrino che ho lasciato nella custodia che mi hanno rubato?
    non+autenticato

  • > Può evaporare nel momento che supponiamo che mi
    > rubino il cd originale: non ho forse diritto a
    > farmi una copia di riserva per tutelarmi anche in
    > questo caso?

    > E altrimenti cosa porto al negozio?
    > Lo scontrino che ho lasciato nella custodia che
    > mi hanno rubato?

    Dimmi quale probabilità hai che ti rubino un CD.
    Poi dimmi quale probabilità hai che, insieme al CD, ti rubino altre cose.
    Poi chiediti se per le altre cose hai l'assicurazione sui furti e, se no, perchè.

    Se porti in banca una banconota rovinata te la cambiano.
    Se vai in banca dicendo che ti sono bruciate le banconote a casa, sai già cosa ti risponderanno.




    non+autenticato
  • > 2- per ogni cd / dvd che compro dovrei tenere lo
    > scontrino... secondo voi quanti scontrini
    > accumulo in un anno? ed in dieci (perché mi
    > auguro che un dvd mi segua per almeno dieci anni
    > - i dischi in vinile li ho da più di trenta...)?
    > E se lo scontrino è con inchiostro chimico che si
    > volatilizza dopo 2 mesi????

    Io ho lo scontrino dentro ogni custodia del CD/DVD/VIDEOGAME corrispondente... ingegnoso nevvero?
    non+autenticato
  • ... la copia di backup.

    > La soluzione, sia in ambito informatico che
    > multimediale, a tutto questo baccano che cresce
    > in questo periodo è l'open source

    La copia privata di un supporto audio / video e' permessa per legge, purché sia fatta da un supporto *originale* ottenuto legittimamente: tu puoi comprare l'originale, copiarlo e portarlo in auto con te; oppure ti puoi far prestare l'originale da un amico o noleggiarlo in un negozio, portartelo a casa e fartene una copia - il prestito e il noleggio sono tutti modi di ottenere legittimamente un originale.
    Ma non puoi copiare una copia (anche se sfido chiunque a vedere la differenza tra i due modi di copiare), e non puoi farti fare la copia da qualcun altro (anche questa la vedo dura da provare).

    La copia di backup per software e videogames invece funziona diversamente: puoi fare una copia dei supporti, ma non puoi usare piu' di una copia alla volta del software o del videogame. Se lo noleggi o te lo fai prestare, non puoi copiarlo e usare la copia dopo che hai restituito l'originale. Se vendi l'originale, devi consegnare all'acquirente anche le copie, oppure distruggerle.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e inoltre se mi stampo con la Punto contro un
    > albero basta che conservo lo scontrino e la Fiat
    > mi cambia la macchina!

    azz... siete proprio alla frutta se passate dalla ferrari alla puntoA bocca aperta
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