Fisco, quando il software è un ostacolo

L'aggiornamento ad una nuova versione della Java Virtual Machine richiesto dall'Agenzia delle Entrate pare confliggere con Telemaco, il sistema che consente di spedire le pratiche camerali

Roma - Seguo tutti i giorni le vostre notizie essendo iscritto alla vostra mailing list. Stamattina il centro di assistenza fiscale a cui sono associato (sono un ragioniere commercialista) mi ha informato (riporto l'avviso) che:

L'Agenzia delle Entrate sta avvisando tutti gli utenti del servizio Entratel che entro il mese di maggio sarà necessario aggiornare il programma Java Virtual Machine alla versione 1.3.1_13.
E' opportuno che gli Associati (...), che utilizzano lo stesso computer sia per l'invio delle dichiarazioni all'Agenzia delle Entrate che il deposito telematico delle pratiche camerali, non provvedano ad effettuare tale aggiornamento perchè questa versione di Java entra in conflitto con Telemaco (programma di spedizione delle pratiche camerali) provocandone il mancato funzionamento.
Servizi (...) sta ricercando una versione di Java Virtual Machine compatibile con entrambe le procedure e ne darà notizia nelle prossime circolari


La notizia è quasi da "virus" perché proprio in questi giorni stiamo inviando alle Camere di Commercio i bilanci delle società freschi di approvazione... ed ecco che l'Agenzia delle Entrate ci avvisa degli aggiornamenti della propria piattaforma (Entratel).
Il povero intermediario telematico magari molto zelante provvede ad aggiornare la java virtual machine ed ecco che Telemaco (la piattaforma con cui spediamo i bilanci) non funziona più... Mai una volta che si mettano d'accordo.

Va bene l'e-government... ma sapete quanto lavoro GRATIS gli intermediari svolgono per la pubblica amministrazione? e sapete quanto costano agli intermediari questi capriccetti della pubblica amministrazione?

Mah... che ne dite di un bel piccione viaggiatore?

Saluti
Gianpaolo C.
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63 Commenti alla Notizia Fisco, quando il software è un ostacolo
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  • ...sti cervelloni non passano a Java2? Io non voglio installare un centinaio di Java Virtual Machine(s) sulla mia macchina.
  • da java a C# non c'è poi tanta strada da fare... e i ri$ultati premiano
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > da java a C# non c'è poi tanta strada da fare...
    > e i ri$ultati premiano

    E meno male che si parlava di multipiattaforma !! Cosi si obbliga tutti a passare ad XP.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > da java a C# non c'è poi tanta strada da fare...
    > > e i ri$ultati premiano
    >
    > E meno male che si parlava di multipiattaforma !!
    > Cosi si obbliga tutti a passare ad XP.

    ma .Net gira anche su unix e quella cacca di linux (vedi mono)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > da java a C# non c'è poi tanta strada da fare...
    > > > e i ri$ultati premiano

    > > E meno male che si parlava di multipiattaforma !!
    > > Cosi si obbliga tutti a passare ad XP.

    > ma .Net gira anche su unix e quella cacca di
    > linux (vedi mono)

    Non so quanto meglio di Java...
    non+autenticato
  • > ma .Net gira anche su unix e quella cacca di
    > linux (vedi mono)

    Hai mai provato a usare Mono? Divertiti....

    .net è multipiattaforma solo a parole, tanto per ingannare qualche "manager".
    non+autenticato
  • > e i ri$ultati premiano

    Sì, M$.

    Non cambia nulla... a parte il numero di piattaforme supportate nettamente minore.

    Aspetta che escano un po' di versioni della VM di .NET e poi cominciamo a ridere lo stesso. Specialmente se la usano programmatori componenti.
    non+autenticato
  • ...basta non installarla come virtual machine per IE!
    Lo chiede durante l'installazione dell'1.3 e in questo modo s'installerà per i fatti suoi e non darà fastidio ne all'explorer ne ad altro.
    Ho installato per l'explorer il java 1.5 ed uso telemaco, ho la 1.1.8 per tutte le applicazioni d'iva ed entratel ed ho già messo la 1.3 per gerico e le altre applicazioni dell'agenzia delle entrate ed non ho nessun conflitto.
    A meno che entratel non richiederà espressamente di installare la 1.3 come virtual machine (cosa che adesso non richiede) non credo che avrò problemi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...basta non installarla come virtual machine per
    > IE!
    > Lo chiede durante l'installazione dell'1.3 e in
    > questo modo s'installerà per i fatti suoi e non
    > darà fastidio ne all'explorer ne ad altro.
    > Ho installato per l'explorer il java 1.5 ed uso
    > telemaco, ho la 1.1.8 per tutte le applicazioni
    > d'iva ed entratel ed ho già messo la 1.3 per
    > gerico e le altre applicazioni dell'agenzia delle
    > entrate ed non ho nessun conflitto.
    > A meno che entratel non richiederà espressamente
    > di installare la 1.3 come virtual machine (cosa
    > che adesso non richiede) non credo che avrò
    > problemi.

    Beh, ma non puoi pretendere che un povero cristo che chiede in media 100? solo per inviarti la dichiarazione telematica (non dovendo spendere un cent ne per il sw del Ministero ne per la connessione a Entratel) possa prendersi la briga di sapere che è sufficiente stare attento ai flag dell'installer per evitarsi tutti i (falsi) problemi che lamenta
    Pirata
    non+autenticato
  • Un solo sorgente e poi lavora su tutte le piattaforme, come no, a patto di installare un Java diverso per ogni applicazione da far girare sulla stessa macchina.

    A proposito, ma quante applicazione avete scritto che debbono girare contemporaneamente sia sotto Windows che Linux? Poi quante volte vi e' capitato che una applicazione Java funziona bene in test e poi non funziona in esercizio (e giu' giorni e giorni uomo per capire quale elemento, tra il milione circa che ci vogliono per far funzionare una applicazione Java, e' diverso nelle due configurazioni...)?

    Altro che write once run everywhere, mi pare che lo stesso Java ha difficolta' a funzionare anche su due macchine identiche (stessa piattaforma, stesso sistema operativo,ecc. ecc.)

    Insomma Java e' l'ennesimo esempio di cosa ottima in principio, ma realizzata male, e tutti i difensori a spada tratta di Java non fanno che peggiorare la situazione (perche' migliorare qualcosa che e' gia' cosi' bello?)

    Comunque c'e' gia' qualcosa di gratuito che gira dovunque: si chiama PHP, ed e' anche molto piu' efficiente di Java. Java serve a vendere l'hardware, e' per questo che Sun lo regala: a parita' di fatica nello scrivere C++ con un buon pacchetto commerciale di interfaccia utente multipiattaforma costa molto meno di sviluppo e va un milione di volte piu' veloce (ma certo, ditemi di no, ditemi che c'e' uno che ha scritto un programma una volta che andava piu' veloce in Java che in C++...)

    non+autenticato
  • > Altro che write once run everywhere, mi pare che
    > lo stesso Java ha difficolta' a funzionare anche
    > su due macchine identiche (stessa piattaforma,
    > stesso sistema operativo,ecc. ecc.)
    Write once, debug everywere! Ehehehe!
    non+autenticato
  • > Java diverso per ogni applicazione da far girare
    > sulla stessa macchina.

    Stessa cosa per .NET... Triste Ti installi l'1.0, poi l'1.1, poi il 2.0...

    > Windows che Linux? Poi quante volte vi e'

    Dipende da cosa sviluppi. Ci sono ottimi esempi di applicazioni Java, ad esempio Together, JBuilder o Eclipse.

    > lo stesso Java ha difficolta' a funzionare anche

    Da quando?

    > Comunque c'e' gia' qualcosa di gratuito che gira
    > dovunque: si chiama PHP, ed e' anche molto piu'

    Beh, scrivere un'applicazione complessa in PHP che rimane pur sempre un linguaggio di scripting non è proprio banale. Senza contare che la qualità delle librerie, degli strumenti di sviluppo e debugging disponibili per Java è molto più alta di quelli disponibili per PHP.
    non+autenticato
  • > Stessa cosa per .NET... Triste Ti installi l'1.0,
    > poi l'1.1, poi il 2.0...
    Hai perfettamente ragione, .NET e' una scopiazzatura dell'idea di base di Java. Parte avvantaggiandosi dell'esperienza di Java, ma rischia di fare gli stessi errori

    >
    > > Windows che Linux? Poi quante volte vi e'
    >
    > Dipende da cosa sviluppi. Ci sono ottimi esempi
    > di applicazioni Java, ad esempio Together,
    > JBuilder o Eclipse.
    La mia domanda era rivolta agli sviluppatori "reali". Se tu lavori su Together, JBuilder o Eclipse, tanto di cappello. Altrimenti, mi sa che anche tu non hai mai sviluppato una applicazione "importante" (che un cliente ti paga, insomma) che giri su piu' piattaforme. A me non e' capitato (e sviluppo da 20 anni, non solo in Java, ovviamente). Escludendo naturalmente gli applet (ma se li usi sei un pazzo, Flash fa le stesse cose piu' semplicemente e non stende la macchina quando parte). Io parlo dei problemi del 95% degli sviluppatori italiani, non dei cervelloni del MIT.

    > > lo stesso Java ha difficolta' a funzionare anche
    >
    > Da quando?
    Da quando sviluppi applicazioni reali che usano magari Tomcat, Oracle, ecc. Parliamo di applicazioni "pesanti", un piccolo dimostrativo di 50 righe in Java gira dovunque senza problemi di configurazione.

    > Beh, scrivere un'applicazione complessa in PHP
    > che rimane pur sempre un linguaggio di scripting
    > non è proprio banale. Senza contare che la
    > qualità delle librerie, degli strumenti di
    > sviluppo e debugging disponibili per Java è molto
    > più alta di quelli disponibili per PHP.

    Questo e' vero, si trattava solo di una provocazione.
    non+autenticato
  • > Da quando sviluppi applicazioni reali che usano
    > magari Tomcat, Oracle, ecc. Parliamo di
    > applicazioni "pesanti", un piccolo dimostrativo

    Ci sono proprio applicazioni "pesanti" che girano con Oracle Database + Oracle Application Server + Java. E funzionano. Certo non sono scritte dagli sviluppatori che lavorano per il Ministero...

    > Questo e' vero, si trattava solo di una
    > provocazione.

    Dato il tipo di applicazione del Ministero delle Finanze Java può anche essere la scelta giusta, ma:

    1) Occorre spiegargli cos'è un JRE e come si usa
    2) Occorre spiegargli che se usano tool moderni anche l'applicazione ci guadagna
    3) Occorre spiegargli che devono fare test su tutte le piattaforme che supportano, con JRE diversi installati, senza fare come il "niubbo" che si aspetta che il cliente abbia una macchina identica alla sua.
    non+autenticato
  • > Ci sono proprio applicazioni "pesanti" che girano
    > con Oracle Database + Oracle Application Server +
    > Java. E funzionano. Certo non sono scritte dagli
    > sviluppatori che lavorano per il Ministero...

    Non ho mai detto che non ci siano applicazioni tali che non funzionano. Quello che mi chiedo e':

    Davvero le hai sviluppate e funzionano su piu' piattaforme, senza dover modificare codice?

    Davvero erano applicazioni "importanti" e portate dal test all'esercizio non hanno richiesto piu' di una giornata di installazione?

    Se mi rispondi di si' ad almeno una di queste domande... sei un cervellone e comunque sei una mosca bianca!
    non+autenticato
  • > Davvero le hai sviluppate e funzionano su piu'
    > piattaforme, senza dover modificare codice?

    No, qualche libreria che fa da "layer di isolamento" per alcune specificità dell'OS sotto spesso devi farle. Poi dipende, se usi magari un application server di solito ci pensa questo.

    > Davvero erano applicazioni "importanti" e portate
    > dal test all'esercizio non hanno richiesto piu'
    > di una giornata di installazione?

    Qui il problema più che altro sono i tempi di test che ha a disposizione... i veri test si finiscono per fare in deployment - anche se faccio di tutto per evitarlo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Un solo sorgente e poi lavora su tutte le
    > piattaforme, come no, a patto di installare un
    > Java diverso per ogni applicazione da far girare
    > sulla stessa macchina.
    >
    > A proposito, ma quante applicazione avete scritto
    > che debbono girare contemporaneamente sia sotto
    > Windows che Linux? Poi quante volte vi e'
    > capitato che una applicazione Java funziona bene
    > in test e poi non funziona in esercizio (e giu'
    > giorni e giorni uomo per capire quale elemento,
    > tra il milione circa che ci vogliono per far
    > funzionare una applicazione Java, e' diverso
    > nelle due configurazioni...)?
    >
    > Altro che write once run everywhere, mi pare che
    > lo stesso Java ha difficolta' a funzionare anche
    > su due macchine identiche (stessa piattaforma,
    > stesso sistema operativo,ecc. ecc.)
    >
    > Insomma Java e' l'ennesimo esempio di cosa ottima
    > in principio, ma realizzata male, e tutti i
    > difensori a spada tratta di Java non fanno che
    > peggiorare la situazione (perche' migliorare
    > qualcosa che e' gia' cosi' bello?)
    >
    > Comunque c'e' gia' qualcosa di gratuito che gira
    > dovunque: si chiama PHP, ed e' anche molto piu'
    > efficiente di Java. Java serve a vendere

    ahahah.... php...ahahah

    intanto vorrei capire come fai a fare un'applicazione desktop con php, e poi vorrei sempre capire come fai a programmare ad oggetti in php

    per i piccoli software, php va bene come il vecchio asp... ma se devi fare software di un certo tipo è meglio partire con qualcosa OO (tipo java o .net o jsp...)

    non+autenticato
  • > un'applicazione desktop con php, e poi vorrei

    Con le oportune librerie...

    > sempre capire come fai a programmare ad oggetti
    > in php

    Forse ti sfugge che PHP è a oggetti...

    > per i piccoli software, php va bene come il
    > vecchio asp... ma se devi fare software di un

    PHP è molto più avanti di quell'accrocchio chiamato ASP.
    non+autenticato
  • > PHP è molto più avanti di quell'accrocchio
    > chiamato ASP.

    e' facile essere piu' avanti nel 2005 di una cosa nata nel 1996
    se non lo fosse, Suraski e Gutmans dovrebbero impiccarsi col cavo del mouse
    non+autenticato
  • PHP è nato un po' prima del 2005... e ASP era un accrocchio appena nato.
    non+autenticato
  • Come qualcuno ha già detto, è possibile fare il "bundling" di uno specifico JRE con un'applicazione, in modo che usi sempre quello e che viene installato "privatamente". Ad esempio:

    http://www.dobysoft.com/products/nativej/help/html...

    Ci sono anche installer che fanno tutto questo automaticamente.

    Se poi il Ministero delle Finanze fa sviluppare il software da società incompetenti che però sono di "amici degli amici" è un altro paio di maniche.

    Consiglio ai commercialisti di usare la loro "potente lobby" per convincere il Ministero a rivolgersi a software house migliori. Potrebbe finire persino per risparmiare.
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