L'edizione 2005 dell'Electronic Entertainment Expo (E3) verrà sicuramente ricordata per il record di visitatori. Gli organizzatori hanno riportato che in oltre 70.000 hanno visitato l'area del Los Angeles Convention Center, dove 400 espositori disposti su 50.000 metri quadrati hanno mostrato oltre 5000 prodotti e circa un migliaio di novità, di cui l'80% in uscita entro l'anno.
L'annuncio di ben tre console di nuova generazione è stato senza dubbio l'evento catalizzatore per stampa, publisher e pubblico. I più importanti produttori del momento - Microsoft, Nintendo e Sony - hanno rivelato specifiche, mostrato demo e filmati dei gioielli che ha in serbo la next generation, ciascuno evidenziando i propri punti di forza per tentare di mettere in ombra i concorrenti. Mentre
PlayStation 3 e
Xbox 360 si contendono le specifiche più elevate,
Nintendo prende le distanze e punta ai contenuti, ma è ancora presto per dare sentenze. Le uniche sentenze sono quelle dei produttori stessi: Sony che stima un
dominio di almeno 10 anni ancora e si riferisce a Xbox 360 come a una Xbox 1.5, Microsoft che dichiara che la console definitiva sarà 3 volte superiore al dev kit usato per i demo allo show, e Nintendo che, fra i due litiganti, punta tutto sulla qualità dei giochi. La console war ha infervorato l'E3 come non mai, non importa che si parli di
dati su carta, filmati pre-renderizzati con riserva, o demo che girano su Power Mac.

Il confronto fra le piattaforma dell'attuale generazione ha scaldato un po' gli animi, anche se sa ormai di stantio. PlayStation 2 è parsa l'unica con un buon portafoglio di esclusive, provenienti per lo più da publisher con gli occhi a mandorla. Mentre GameCube si prepara a una nuova ondata di titoli dedicati all'idraulico italiano e sollazza le fantasie con il nuovo Zelda, Xbox sembra già risentire della nuova generazione e manca letteralmente di esclusive di grande impatto. I titoli multipiattaforma abbracciano sempre più PlayStation 2 e Xbox e snobbano la console Nintendo, mentre il mondo videoludico per PC continua la consolidata routine fatta di sparatutto in prima persona e strategici in tempo reale, sebbene vi siano diversi titoli di qualità. Poco infastidite dalla Next Generation, le console portatili Nintendo e Sony hanno sfoggiato diversi giochi interessanti, divenendo buone sostenitrici dello show.
Con la testa bombardata dalla
HD Generation - usando uno dei termini più in voga in Microsoft - il pubblico si aggira fra i numerosi stand in cerca di novità da annotare sul calendario, ma non sembra esservi un granché oltre ai soliti noti. Anche quest'anno, i publisher hanno puntato sui seguiti di franchise ben conosciuti. A parte le numerose reiterazioni sportive di Electronic Arts, più della metà dei titoli mostrati incrementa di un'unità il numero del gioco precedente o, adottando un abile escamotage, aggiunge un sottotitolo.

Il videogioco è ormai moda e, come tale, si adegua alle correnti più popolari. Da semplice colonna sonora, l'Hip-Hop è divenuto protagonista di diversi giochi ispirati a rapper di successo. E' il caso di
50 Cent: Bulletproof (Vivendi Universal - PlayStation 2 e Xbox), che vede il pupillo di Eminem invischiato in affari sporchi nel ghetto di New York. Sulla falsariga,
Fear & Respect (Midway - PlayStation 2 e Xbox) segna il debutto videoludico di Snoop Dogg in un titolo d'azione in terza persona ambientato nella West Coast, dove si svolgono anche le gare spericolate di
L.A. Rush (Midway - PlayStation 2 e Xbox), un titolo di guida che ricorda da vicino la famosa trasmissione Pimp My Ride condotta da Xzibit su MTV. I D12, anch'essi della combriccola di Eminem, sono invece protagonisti di
Crime Life: Gang Wars (PlayStation 2 e Xbox), un nuovo picchiaduro a scorrimento di Konami Europe.