Seguiti e seguiti di seguiti. Su PC, in modo ancora più palese che su console, la scena è dominata dai sequel. I titoli originali sono pochi e, spesso, anche in pesante ritardo, basti pensare a The Movies, lo strategico di Peter Molyneux ambientato nel mondo della celluloide per la terza volta all'E3, e
Tabula Rasa, il mondo persistente sci-fi di Richard Garriott. Fra i seguiti, spiccano
Grand Theft Auto: San Andreas (previsto per l'estate), Black & White 2 (in uscita nel 2006),
The Elder Scrolls IV: Oblivion (atteso per fine 2005),
Civilization IV (novembre 2005). Come annunciato in Aprile,
Prey è effettivamente ricomparso dopo sette anni di congelatore, mentre fra i titoli che faranno discutere non si è visto il nuovo
Carmageddon, ma si sono distinti Bad Day L.A. di American McGee e Auto Assault, MMORPG per aspiranti sfasciacarrozze.
Quake 4 (Activision)
Non c'è tre senza il quattro e dopo l'episodio multiplayer della saga,
Quake 4 riparte da dove il secondo capitolo aveva lasciato gli space marine. Questa volta il protagonista ha un nome e un cognome e non affronterà gli Stroggos in solitario, ma potrà contare sull'appoggio di una squadra di marine e sull'uso di svariati veicoli. Costruito sull'engine grafico di Doom 3, secondo quanto mostrato all'E3 il nuovo Quake non costringerà il giocatore soltanto in ambienti chiusi, ma proporrà ambientazioni all'aperto - considerata la pesantezza del motore di Doom 3, è lecito chiedersi quali possano essere i requisiti hardware di Quake 4. Per gli amanti delle sfide multiplayer, non mancheranno, le modalità online e, stando a Raven Software, ricalcheranno quanto già visto nel terzo episodio con l'aggiunta di importanti novità. L'uscita di Quake 4 è prevista per fine 2005.
Age of Empires III (Microsoft)
I primi due strategici in tempo reale della serie Age of Empires sono stati per Microsoft dei blockbuster assoluti, contendendo a
Flight Simulator la palma di prodotto videoludico più venduto su PC fra quelli editi dalla multinazionale di sede a Redmond. In linea con quanto annunciato a inizio 2005,
Age of Empires III sarà pronto per il novembre di quest'anno e consoliderà quanto mostrato nelle precedenti incarnazioni, arricchendosi di nuovi contenuti (ovvero civiltà, unità e tecnologie) e più profondi elementi strategici. Sviluppato da Ensemble Studios, il nuovo Age of Empires è il logico proseguimento del precedente capitolo e vede le potenze europee impegnate a esplorare, conquistare e colonizzare le terre oltreoceano. L'aspetto grafico è di tutto rispetto, l'interfaccia di gioco in linea con quanto visto in precedenza e l'intelligenza artificiale palesata durante la presentazione a Los Angeles è parsa molto convincente. Per gli strateghi virtuali sarà un ottimo complemento a Civilization IV.
Battlefield 2 (Electronic Arts)
A distanza di un anno dalla sua prima apparizione, avvenuta proprio nella cornice dell'E3, torna il misto azione/shooter di
Digital Illusions, questa volta in versione praticamente finale. Dopo le incursioni nella Seconda Guerra Mondiale e nel
conflitto del Vietnam, Battlefield 2 è ambientato nell'era moderna e sfoggia un nuovo engine grafico che, sulla base di quanto visto, può tranquillamente competere con Half-Life 2 per vastità delle ambientazioni, dettaglio e fisiche. L'uscita è prevista per prossimo 24 Giugno: si preannuncia un'infuocata estate sui campi di battaglia virtuali.
The Lord of the Rings Online: Shadows of Angmar e
Dungeons & Dragons Online (Turbine)
Il developer e publisher statunitense Turbine, già autore della saga Asheron's Call, è al lavoro su due mondi persistenti basati su altrettante licenze di primissimo piano: Il Signore degli Anelli e Dungeons & Dragons.
In sviluppo dalla prima metà del 2003, The Lord of the Rings Online: Shadows of Angmar si trova ad almeno un anno dal completamento. Nel frattempo ha cambiato nome (in principio si chiamava Middle-Earth Online) e Turbine ha acquisito la licenza ufficiale da
Tolkien Enterprises garantendosi, quindi, la possibilità di usare tutti gli elementi dell'universo tolkeniano. L'obiettivo è competere con
World of Warcraft.
In contemporanea, lo sviluppatore è impegnato anche con Dungeons & Dragons Online in stretta collaborazione con Wizards of the Coast. Il progetto, giunto alle sue ultime fasi e atteso per novembre 2005, punta molto sulla popolosa comunità D&D e vuole introdurre alcuni elementi inediti fra i MMORPG, come il sistema di attribuzione dell'esperienza in gruppo basato sull'abilità nel portare a compimento gli obiettivi e non basata sull'uccisione di centinaia di creature poco amichevoli e piuttosto deformi.