MS lancia la prima beta di InfoCard

Microsoft ha messo a disposizione degli sviluppatori le prime versioni dei tool di sviluppo che accompagneranno Longhorn, compreso quello per la nuova tecnologia di identity management

Redmond (USA) - Con una mossa che dovrebbe anticipare ormai di poche settimane il rilascio della prima beta di Longhorn, Microsoft ha messo a disposizione dei programmatori quella che dovrebbe essere l'ultima versione pre-beta dei toolkit di sviluppo per il sottosistema grafico Avalon, il layer di comunicazione Indigo e la nuova tecnologia di identity management InfoCard.

Microsoft parla di Avalon e Indigo ormai da anni, mentre InfoCard è una tecnologia svelata solo di recente e di cui, fino ad oggi, non era stata rilasciata alcuna preview pubblica. Questa tecnologia è simile al precedente meccanismo di autenticazione Passport, e risponde alla necessità di risolvere i problemi legati all'accesso di un crescente numero di reti e contenuti on-line protetti. A differenza di Passport, che si basa su di un protocollo proprietario, InfoCard è stato sviluppato attorno alla serie di standard per i web service WS-* sviluppati in seno all'OASIS.

Microsoft sostiene che InfoCard è un nuovo modo con cui gli utenti consumer potranno gestire le proprie identità digitali e loggarsi su una molteplicità di siti e reti utilizzando un solo nome utente e una sola password. InfoCard avrà un'interfaccia intuitiva da cui gli utenti potranno controllare quali informazioni fornire all'esterno e come queste vengono utilizzate.
Come Avalon e Indigo, anche InfoCard farà parte della prossima major release di Windows, Longhorn, ma è probabile che l'implementazione integrale avverrà in seguito, magari sotto forma di service pack.

Le attuali release candidate della prima beta di Avalon e Indigo dovrebbero essere seguite, il prossimo mese, dal rilascio della prima beta di Longhorn.
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2 Commenti alla Notizia MS lancia la prima beta di InfoCard
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  • anzi hanno gia' dato... tutti i poveri polli del passport (una quantita' esorbitante di "identita' rubate").
    Per non parlare dei developers che hanno costruito sistemi di Identity Management con tecnologie (oltre che insicure) passport ora obsolete....
    Come al solito il paradigma e' "write many times, run only on the last platform, force the customer upgrade"...

    Questo e' il modello di business... contenti loro...
    Anonimo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > anzi hanno gia' dato... tutti i poveri polli del
    > passport (una quantita' esorbitante di "identita'
    > rubate").
    > Per non parlare dei developers che hanno
    > costruito sistemi di Identity Management con
    > tecnologie (oltre che insicure) passport ora
    > obsolete....
    > Come al solito il paradigma e' "write many times,
    > run only on the last platform, force the customer
    > upgrade"...
    >
    > Questo e' il modello di business... contenti
    > loro...
    > Anonimo
    Quoto tutto.
    Ci sarebbero da aggiungere anche tantissime altre cose che vanno anche oltre le considerazioni tecniche, ma il concetto non cambia
    non+autenticato