Nokia mette Linux nel webpad

Il gigante finlandese lancia il suo primo dispositivo Linux-based, un tablet dedicato alla navigazione wireless. L'azienda ha anche garantito l'uso gratuito dei suoi brevetti al team di sviluppo del kernel di Linux

New York (USA) - Con un'incursione al di fuori del mercato della telefonia mobile, Nokia ha sviluppato un dispositivo tablet basato su Linux che riprende e innova il vecchio concetto di webpad.

Poco più grande di un PDA, il Nokia 770 Internet Tablet è dotato di un display touch-screen da 4,1 pollici con risoluzione di 800 x 480 punti. Il dispositivo è ottimizzato per la navigazione sul Web e la gestione della posta elettronica ma può anche far girare altri tipi di applicazione. Si connette ad Internet utilizzando un punto di accesso Wi-Fi, come una WLAN domestica o un hotspot pubblico, oppure attraverso un telefono cellulare Bluetooth dotato di modem.

Nokia 770 Internet TabletDesta particolare interesse il fatto che per il suo webpad Nokia abbia scelto una piattaforma software, chiamata Internet Tablet 2005, esclusivamente composta da prodotti e tecnologie open source. Per far leva sulla fertile e dinamica comunità di Linux, Nokia ha inoltre messo a disposizione dei programmatori una piattaforma di sviluppo open source, chiamata maemo, utilizzabile per creare applicazioni per il Nokia 770 e altri futuri dispositivi basati su Linux. L'intenzione di Nokia, come detto dal proprio dirigente Janne Jormalainen, è infatti quella di "lanciare una categoria di prodotti completamente nuova".
Nokia 770 Internet Tablet"Linux è una scelta logica per il Nokia 770 dal momento che questo sistema operativo e la piattaforma di sviluppo open source forniscono soluzioni rapide e semplici per creare prodotti per questa nuova categoria di device", ha affermato Jormalainen. "Forniremo regolarmente aggiornamenti al software. Ad esempio, per il prossimo anno abbiano già in piano il rilascio di un update che aggiungerà al Nokia 770 funzionalità di telefonia IP e messaggistica istantanea".

Tra i software già inclusi nell'edizione 2005 della suite Internet Tablet vi sono un ricevitore di Internet radio, un lettore di feed RSS, un visualizzatore di immagini e un media player compatibile con i principali formati audio e video.

Le caratteristiche tecniche del Nokia 770 sono state riportate qui da Linuxdevices.com.

Il nuovo device consumer segna l'inizio di una strategia di espansione della società al di fuori del tradizionale mercato dei telefoni mobili. Nokia venderà l'Internet Tablet attraverso i fornitori di Internet e, dal proprio sito web, direttamente ai consumatori. La commercializzazione del prodotto inizierà in USA ed Europa durante il terzo trimestre dell'anno ad un prezzo intorno ai 350 dollari.

In occasione del LinuxWorld Summit di New York, Nokia ha anche annunciato di aver concesso l'uso dei propri brevetti all'interno del kernel di Linux. In questo modo il colosso finlandese non solo chiude un occhio su violazioni a suo dire già in atto ma acconsente altresì all'uso senza royalty di buona parte delle proprie tecnologie nelle future versioni di Linux e in altri progetti open source. La dichiarazione ufficiale si trova qui.

Nokia ha giustificato questa mossa con il fatto che il kernel di Linux, e più in generale il software open source, "contribuiscono all'innovazione e alla rapida diffusione delle nuove tecnologie".

L'azienda ha espresso il desiderio che altri soggetti dell'industria seguano questa strada e garantiscano al mondo open source il libero uso dei loro brevetti. Strada per altro già intrapresa da colossi come Sun e IBM: la prima mettendo a disposizione della comunità OpenSolaris circa 1.600 brevetti, la seconda "aprendo" a tutti gli sviluppatori di applicazioni open source circa 500 brevetti.
TAG: linux
235 Commenti alla Notizia Nokia mette Linux nel webpad
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  • Che differenza c'è tra Stallmann, Gates e Steven Jobs?
    Che il più in gamba tra questi (Stallman), è quello che ha guadagnato di meno finendo per fare il dipendente.

    Beato lui che vive per la gloria, io al posto suo avrei sbattuto la testa contro il muro. Anche se ha un posto di primo ordine, è sempre brutto vedere che il tuo lavoro se lo stanno godendo altri (vedi SUSE che si vende il lavoro dei muli)

    Contenti voi (chi difende l'open su punto sono secondo me gli incapaci che non saprebbero mai fare un software completo, i ragazzi pieni di ideali ed i padroni che non vedono l'ora di mandare avanti la baracca con i tirocini degli studendi delle università)
    non+autenticato
  • al solito glissi a tutte le risposte solo per aprirne un'altra trolleggiando allegramente.

    > Che differenza c'è tra Stallmann, Gates e Steven
    > Jobs?
    > Che il più in gamba tra questi (Stallman), è
    > quello che ha guadagnato di meno finendo per fare
    > il dipendente.

    non fa il dipendente, guadagna meno di gates ed e' contento cosi. la quantita di persone piu brave di gates che guadagnano meno di gates e' sterminata, ma sei il primo che sento lamentarsene, complimenti per la sensibilita. il resto sono le solite fesserie, fortunatamente presto sarai in mezzo a una strada senza lavoro ne connessione a internet cosi ce le risparmierai.
    non+autenticato
  • > non fa il dipendente, guadagna meno di gates ed
    > e' contento cosi. la quantita di persone piu
    > brave di gates che guadagnano meno di gates e'
    > sterminata, ma sei il primo che sento
    > lamentarsene, complimenti per la sensibilita. il
    > resto sono le solite fesserie, fortunatamente
    > presto sarai in mezzo a una strada senza lavoro
    > ne connessione a internet cosi ce le
    > risparmierai.
    mi consolerò con il fatto che ci finiremo tutti noi programmatori. Magari mi metterò anche io con il banner "fate la carità" presente su sourgeforce. Mi aprirò una pizzeria, li almeno gli altri pizzettari non possono fare copia e incolla della mia pizza, metterci le alici e venderà a metà di quella che mi è costata a me.
    Ma perchè difendi l'open? Onestamente, saresti in grado di realizzare un software complesso da zero? Io penso di no, forse è per quello che lo difendi tanto. Io difendo il closed per puro egoismo, ho sempre pagato chi ha lavorato per me e guadagnerò di meno perchè altri sfruttano ragazzi sulla rete per fare il loro lavoro. La cosa mi fa abbastanza irritare perchè sono l'unico fesso che paga ancora la gente per lavorare
    non+autenticato
  • > Ma perchè difendi l'open?

    perche considero il software libero piu giusto, etico e morale di tutte le schifezze di software proprietario che mi sono dovuto sorbire prima.
    perche preferisco dal punto di vista tecnico molti software liberi rispetto a controparti proprietarie.
    perche il software libero non mi lega in modo permanente a un singolo vendor che mi puo bistrattare a piacimento (gia successo).
    perche preferisco il software scritto da chi la pensa come me sulle molte tematiche collegate.
    e mille altri motivi che evito di elencare, gia questi ti bastano e avanzano per portare avanti la tipica tiritera del "comunista antiamericanista anticapitalista distruggi economie cosi fai del male al tuo paese ecc...", che oltre a essere sbagliata ormai e' anche profondamente noiosa.

    > Io difendo il closed per puro
    > egoismo

    non che avessi dubbi.
    non+autenticato
  • > perche considero il software libero piu giusto,
    > etico e morale
    e basta vedere i cartoni animati

    >di tutte le schifezze di software
    > proprietario che mi sono dovuto sorbire prima.
    > perche preferisco dal punto di vista tecnico
    > molti software liberi rispetto a controparti
    > proprietarie.
    gimp vs photoshop
    Maya vs blender
    unreal engine 3 vs Ogre

    a me pare che i prodotti siano minimali. Di che costano troppo per le tue tasche, questo lo rispetto.

    > perche il software libero non mi lega in modo
    > permanente a un singolo vendor che mi puo
    > bistrattare a piacimento (gia successo).
    perchè il software libero fa in modo che il mio lavoro lo finisca un altro. Ci devi guadagnare solo te?

    > perche preferisco il software scritto da chi la
    > pensa come me sulle molte tematiche collegate.
    ideali, ideali, stiamo nel 2000

    > e mille altri motivi che evito di elencare, gia
    > questi ti bastano e avanzano per portare avanti
    > la tipica tiritera del "comunista
    > antiamericanista anticapitalista distruggi
    > economie cosi fai del male al tuo paese ecc...",
    > che oltre a essere sbagliata ormai e' anche
    > profondamente noiosa.
    gli ideali sono sempre belli, ti capisco. Ti auguro di non avere mai problemi col mutuo mentre un movimento così ti ruba soldi

    > > Io difendo il closed per puro
    > > egoismo
    >
    > non che avessi dubbi.
    non è che tu sia meglio di me. Con il mio sistema io guadagno soldi ed altri pure. Con il tuo tutti guadagnano ma così poco che nessuno guadagna veramente.
    non+autenticato
  • > ideali, ideali, stiamo nel 2000

    se non ti piacciono le risposte non chiedere.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > al solito glissi a tutte le risposte solo per
    > aprirne un'altra trolleggiando allegramente.

    Vorrei farti notare che su Punto-informatico trolleggiano tante persone, quindi non dare per scontato che sia sempre lo stesso.
    non+autenticato
  • E' inutile che gli pseudoprogrammatori anonimi
    di qui postino calunnie a valanghe (per poi
    votarsele con l'account registrato, poveretti)
    con le solite stupidaggini trite e ritrite.
    Se sono degli incapaci, si può comunque loro
    ricordare che sta per cominciare la stagione
    della frutta, dei pomodori e delle barbabietole.

    Buon lavoro
    non+autenticato
  • per me chi deve andare a zappare è chi tanto strenuamente difende l'OSS. Comoda la vita con il programma gia fatto. Non sareste mai in grado di fare un software da soli e senza l'open dovreste veramente andare a lavorare. Chi è bravo non ha bisogno di open e spera non si diffonda perchè avrebbe la concorrenza di migliaia di ragazzini che modificando la posizione di un bottone diranno di aver realizzato un software intero.
    Chi è bravo preferisce rifarsi il programma piuttosto che addarsi una cosa che non sarà mai come uno lo vuole. Intanto IBM fa i soldi sulla vostra pelle
    bravi furbi
    non+autenticato
  • lo sappiamo, qualsiasi prova, dimostrazione, fatto certo con voi e' irrilevante. nokia paga 3 ditte con professionisti seri per ottenere il software del suo nuovo palmare? per voi e' la stessa cosa di 2 ragazzetti squattrinati che lavorano gratis.

    > Chi è bravo non ha
    > bisogno di open e spera non si diffonda perchè
    > avrebbe la concorrenza di migliaia di ragazzini
    > che modificando la posizione di un bottone
    > diranno di aver realizzato un software intero.

    chi e' bravo non temera mai la concorrenza di migliaia di ragazzini. ergo tu non sei bravo. ergo temi per il tuo posto di lavoro, qualcuno piu intelligente disposto ad utilizzare software libero quando opportuno non avra problemi a fregartelo.

    > Chi è bravo preferisce rifarsi il programma
    > piuttosto che addarsi una cosa che non sarà mai
    > come uno lo vuole.

    trovami uno bravo che trovi sensato scriversi il kernel del palmare da zero e poi ne riparliamo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > lo sappiamo, qualsiasi prova, dimostrazione,
    > fatto certo con voi e' irrilevante. nokia paga 3
    > ditte con professionisti seri per ottenere il
    > software del suo nuovo palmare? per voi e' la
    > stessa cosa di 2 ragazzetti squattrinati che
    > lavorano gratis.
    di sicuro sono meno bravi di quelli che dovrebbero produrre un OS intero. E poi parliamo di nokia. Quante persone lavoreranno a progetti così importanti?

    > chi e' bravo non temera mai la concorrenza di
    > migliaia di ragazzini. ergo tu non sei bravo.
    > ergo temi per il tuo posto di lavoro, qualcuno
    > piu intelligente disposto ad utilizzare software
    > libero quando opportuno non avra problemi a
    > fregartelo.
    invece la temo, perchè posso fare il lavoro di 100 ragazzini, ma non di mille. Il pelide Achille sconfiggeva gli avversari a centinaia ma aveva sempre bisogno di un esercito perchè contro mille non ce la fa.

    > trovami uno bravo che trovi sensato scriversi il
    > kernel del palmare da zero e poi ne riparliamo.
    semplicemente si paga chi lo ha fatto. Se non sei capace di realizzare un kernel per palmare ti vuoi mettere a fare OS per questi? Ridicolo. L'open source dà la possibilità a chi non è bravo di lavorare. Peggio dei vbnari, che almeno loro un programma da zero sono capaci a farlo, voi solo di scroccare ciò che è stato fatto da altri.
    non+autenticato
  • > voi solo di scroccare ciò che è stato fatto da altri.
    Questo settore non è fatto per incapaci: gia lo avete
    sputtanato abbastanza, cambiate mestiere
    Tu non sai neppure cosa sia un progetto complesso,
    neé cosa voglia dire pianificare e collaborare con decine di programmatori in giro per il mondo.
    Avete fatto il vostro tempo, quando l'informatica
    la potevate vendere proponendo quattro stronzate
    fatte con linguaggi da terzo mondo: ora vi aspetta
    giustamente la zappa.
    non+autenticato
  • > > voi solo di scroccare ciò che è stato fatto da
    > altri.
    > Questo settore non è fatto per incapaci
    ma se con l'OSS anche se una persona non capisce nulla può proporre un prodotto?

    > Tu non sai neppure cosa sia un progetto complesso,
    > neé cosa voglia dire pianificare e collaborare
    > con decine di programmatori in giro per il mondo.
    ci lavoro con questo numero di persone.

    > Avete fatto il vostro tempo, quando l'informatica
    > la potevate vendere proponendo quattro stronzate
    > fatte con linguaggi da terzo mondo: ora vi aspetta
    > giustamente la zappa.
    ah giusto, arriverà il vostro, quello in cui una persona capace farà un programma che personalizzandolo farà campare migliaia di incapaci? Ripeto, personalizzare un software è facile, chiunque ci è capace. I nuovi impiegati della mia azienda, freschi freschi di scuola, fanno quello che fanno gli open sourciari: aggiungono features ai programmi. I migliori lavorano allo sviluppo del motore grafico, quelli meno bravi creano i tools mentre i novellini aggiungono le cose più semplici e sistemano l'interfaccia. Tu con l'open source vuoi fare la fatica degli ultimi ma vendere il prodotto intero. E voi sareste quelli bravi? Siete come i somari a scuola, copiate dal compagno il compito e vi prendete il voto alto. Per me non c'è nessuna differenza
    non+autenticato
  • > di sicuro sono meno bravi di quelli che
    > dovrebbero produrre un OS intero.

    se nokia doveva pagare per lo sviluppo di un nuovo os intero solo per quel coso la NON LO FACEVA E BASTA, ma figurati. prima di dire che sono meno bravi di chi dovrebbe produrre un os intero procuratene le prove, l'unica cosa sicura e' che a nokia non serviva scrivere un nuovo os intero, serviva l'integrazione, e di sicuro per questo sono stati bravi abbastanza, la prova e' il prodotto finito.

    > E poi parliamo
    > di nokia. Quante persone lavoreranno a progetti
    > così importanti?

    sempre di piu pare:
    imendio assume, novell assume, redhat assume ecc... ma solo gente con le palle, mica i ragazzetti.

    > invece la temo, perchè posso fare il lavoro di
    > 100 ragazzini, ma non di mille. Il pelide Achille
    > sconfiggeva gli avversari a centinaia ma aveva
    > sempre bisogno di un esercito perchè contro mille
    > non ce la fa.

    il pelide achille non andava in giro a lamentarsi che i troiani gli fregavano il lavoro. fai attenzione a paragonarti ad achille, non ci fai una gran bella figura...
    piuttosto il tuo problema non sono i ragazzetti che lavorano gratis, il tuo problema e' il professionista serio che puo fare il tuo lavoro in meta tempo e magari meglio perche non si rifiuta di utilizzare software libero quando serve.

    > > trovami uno bravo che trovi sensato scriversi il
    > > kernel del palmare da zero e poi ne riparliamo.
    > semplicemente si paga chi lo ha fatto.

    a quelli che lo hanno fatto (es windriver) chiedevano in continuazione di fornire linux oltre a vxworks, finche nel 2003 hanno cominciato... altro nome montavista. loro prendono soldi vendendo sdk per prodotti embedded basati su particolari versioni di linux. vai a raccontare a loro che sono incapaci dai.

    > Se non sei
    > capace di realizzare un kernel per palmare ti
    > vuoi mettere a fare OS per questi? Ridicolo.

    ridicolo? un kernel per palmari moderni non e' mica tanto piu semplice di uno per desktop. se uno non sa scriversi un kernel da zero seguendo la tua logica non puo programmare niente altro.
    detto questo dovresti dimostrare che quelli che hanno partecipato a sta coso di nokia non erano in grado di scrivere un kernel da zero, e che a loro sarebbe convenuto economicamente scriverselo da zero, o che avrebbero preso piu soldi usandone uno gia pronto ma non opensource (e magari con royalties per ogni unita venduta)

    > L'open source dà la possibilità a chi non è bravo
    > di lavorare. Peggio dei vbnari, che almeno loro
    > un programma da zero sono capaci a farlo, voi
    > solo di scroccare ciò che è stato fatto da altri.

    piantala col "voi". usa il "loro", e dimostra che loro non sono bravi e che sanno solo scroccare. non ce la vedo nokia a pagare il vbaro per ottenere il firmware del nuovo palmare.
    non+autenticato
  • > se nokia doveva pagare per lo sviluppo di un
    > nuovo os intero solo per quel coso la NON LO
    > FACEVA E BASTA,
    avrebbero comprato da altre aziende facendo sopravvivere molti più programmatori

    > sempre di piu pare:
    > imendio assume, novell assume, redhat assume
    > ecc... ma solo gente con le palle, mica i
    > ragazzetti.
    è vero, assume, ma sempre 1/10 di quelli che gli servirebbero. Il resto lo fanno i muli. Intanto con questo sistema ci sono 300 distro. Già queste aziende si dividono un osso misero. Quando le distro serie arriveranno ad un centinaia la torta sarà divisa in troppe fette.

    > il pelide achille non andava in giro a lamentarsi
    > che i troiani gli fregavano il lavoro. fai
    > attenzione a paragonarti ad achille, non ci fai
    > una gran bella figura...
    Si lamentava eccome invece quando cercavano di mancargli di rispetto. Se ci fosse stato l'open source Achille sarebbe rimasto a casa perchè costava troppo ed avrebbero mandato 10000 volontari gratis.

    > piuttosto il tuo problema non sono i ragazzetti
    > che lavorano gratis, il tuo problema e' il
    > professionista serio che puo fare il tuo lavoro
    > in meta tempo e magari meglio perche non si
    > rifiuta di utilizzare software libero quando
    > serve.
    puoi essere bravo anche 1000 volte me, se si tratta di personalizzare un software ci vuole poco, posso farlo anche io. Solo che il tizio 1000 volte migliore di me dovrà litigarsi l'osso con me visto che con il programma già pronto possiamo arrivare agli stessi risultati

    > a quelli che lo hanno fatto (es windriver)
    > chiedevano in continuazione di fornire linux
    > oltre a vxworks, finche nel 2003 hanno
    > cominciato... altro nome montavista. loro
    > prendono soldi vendendo sdk per prodotti embedded
    > basati su particolari versioni di linux. vai a
    > raccontare a loro che sono incapaci dai.
    io mi prendo i loro prodotti open e li rivendo, se il codice è libero posso ricompilarlo e vendere la SDK uguale a quella di montavista per 10 euro a copia. Tanto a me bastano.


    > ridicolo? un kernel per palmari moderni non e'
    > mica tanto piu semplice di uno per desktop. se
    > uno non sa scriversi un kernel da zero seguendo
    > la tua logica non puo programmare niente altro.
    in questo modo chi ci è capace sarà pagato per quello che merita. I fessi sono coloro che lo hanno dato in giro.

    > detto questo dovresti dimostrare che quelli che
    > hanno partecipato a sta coso di nokia non erano
    > in grado di scrivere un kernel da zero, e che a
    > loro sarebbe convenuto economicamente scriverselo
    > da zero, o che avrebbero preso piu soldi usandone
    > uno gia pronto ma non opensource (e magari con
    > royalties per ogni unita venduta)
    lo hanno dovuto fare, la nokia sà che esiste linux e che è gratis. Senza linux la stessa azienda avrebbe guadagnato di più. Se avessero chiesto di più con linux sarebbero andati da altri.


    > piantala col "voi". usa il "loro", e dimostra che
    > loro non sono bravi e che sanno solo scroccare.
    > non ce la vedo nokia a pagare il vbaro per
    > ottenere il firmware del nuovo palmare.
    e ammettilo, anche chi programma da un mese è capace di modificare un software già pronto. Prendi firefox, tu saresti in grado di scrivere il motore di rendering? Saresti in grado di farlo da solo? Tuttavia ti basta modificare qualche pulsante nell'interfaccia e avere un nuovo browser. Se firefox fosse venduto a 50 euro per le persone che comunque gli stanno dietro tu potresti rivenderlo a 10 euro mandandoli falliti. Questa è giustizia?
    non+autenticato
  • > > se nokia doveva pagare per lo sviluppo di un
    > > nuovo os intero solo per quel coso la NON LO
    > > FACEVA E BASTA,
    > avrebbero comprato da altre aziende facendo
    > sopravvivere molti più programmatori

    numeri, servono i numeri di tutta l'economia, che tu non hai.

    > > sempre di piu pare:
    > > imendio assume, novell assume, redhat assume
    > > ecc... ma solo gente con le palle, mica i
    > > ragazzetti.
    > è vero, assume, ma sempre 1/10 di quelli che gli
    > servirebbero. Il resto lo fanno i muli.

    bene, tu che sei bravo fatti assumere. se non sei bravo non lamentarti che la gente non brava ti puo fregare il posto.

    > Si lamentava eccome invece quando cercavano di
    > mancargli di rispetto. Se ci fosse stato l'open
    > source Achille sarebbe rimasto a casa perchè
    > costava troppo ed avrebbero mandato 10000
    > volontari gratis.

    achille ha combattuto gratis, per la gloria, quindi seconto il tuo ragionamento bacato era un opensorcaro.

    > puoi essere bravo anche 1000 volte me, se si
    > tratta di personalizzare un software ci vuole
    > poco, posso farlo anche io.
    > Solo che il tizio
    > 1000 volte migliore di me dovrà litigarsi l'osso
    > con me visto che con il programma già pronto
    > possiamo arrivare agli stessi risultati

    proprio per niente. io personalizzo mille volte meglio o mille volte piu veloce. l'osso piu grande me lo piglierei sempre e comunque io.

    > > a quelli che lo hanno fatto (es windriver)
    > > chiedevano in continuazione di fornire linux
    > > oltre a vxworks, finche nel 2003 hanno
    > > cominciato... altro nome montavista. loro
    > > prendono soldi vendendo sdk per prodotti
    > embedded
    > > basati su particolari versioni di linux. vai a
    > > raccontare a loro che sono incapaci dai.

    > io mi prendo i loro prodotti open e li rivendo,
    > se il codice è libero posso ricompilarlo e
    > vendere la SDK uguale a quella di montavista per
    > 10 euro a copia. Tanto a me bastano.

    lo vedi che non ci arrivi proprio... non vendono una scatoletta che puoi prendere al negozietto... vendono tutto il blocco, la consulenza, la documentazione, l'expertise, il supporto tecnico, le certificazioni, ecc... senza contare l'enorme peso che hanno il branding e il marketing.
    guarda redhat. white box linux, centos e altri sono esattamente quello che dici, la ricompilazione messa in vendita a 10 euro la copia. e redhat non viene qua a lamentarsi. perche devi rompere le scatole tu?
    e poi ci sono tutti i modelli ibridi, opensource venduto assieme al proprio codice proprietario, e puoi anche fare i soldi in modo del tutto tradizionale, guarda vmware e il suo prodotto server.

    > > detto questo dovresti dimostrare che quelli che
    > > hanno partecipato a sta coso di nokia non erano
    > > in grado di scrivere un kernel da zero, e che a
    > > loro sarebbe convenuto economicamente
    > scriverselo
    > > da zero, o che avrebbero preso piu soldi
    > usandone
    > > uno gia pronto ma non opensource (e magari con
    > > royalties per ogni unita venduta)

    > lo hanno dovuto fare, la nokia sà che esiste
    > linux e che è gratis. Senza linux la stessa
    > azienda avrebbe guadagnato di più.

    guarda che manca la dimostrazione.

    > Se avessero
    > chiesto di più con linux sarebbero andati da
    > altri.

    il libero mercato, questo ingrato...

    > e ammettilo, anche chi programma da un mese è
    > capace di modificare un software già pronto.

    e ammettilo. anche se fosse uno esperto e' in grado di modificare molto di piu e molto meglio, ed essendo esperto e' in grado di giudicare se e' il caso di riscrivere.

    > Prendi firefox, tu saresti in grado di scrivere
    > il motore di rendering? Saresti in grado di farlo
    > da solo? Tuttavia ti basta modificare qualche
    > pulsante nell'interfaccia e avere un nuovo
    > browser.

    come ha fatto apple con khtml, quando l'hanno annunciato facevano tutti i salti di gioia.

    > Se firefox fosse venduto a 50 euro per
    > le persone che comunque gli stanno dietro tu
    > potresti rivenderlo a 10 euro mandandoli falliti.
    > Questa è giustizia?

    assolutamente si. ci arriverai mai?
    non+autenticato
  • cioè è giusto che tu possa vendere il lavoro fatto da altri?
    ah be, ho sentito più di quanto volessi sentire.
    Spero che tu non ti lamenterai allora se nel tuo ufficio io lavoro 30 minuti e prendo quanto te:
    ihih è tornato il comunismo,
    compagno, tu lavori e io magno
    non+autenticato
  • > cioè è giusto che tu possa vendere il lavoro
    > fatto da altri?

    quel lavoro la si, e tu ancora non l'hai capito.
    non+autenticato
  • Ma solo perché dentro ha linux.

    Ok ci sono i brevetti su sto robo, però siccome hanno detto che chiudono un occhio con i muli dell'opensource, allora 'sto robo è bello!

    Ah viva la libertà! Viva linux!

    non+autenticato
  • > Ma solo perché dentro ha linux.

    gia. un sacco di gente aspettava un aggeggio con un sdk basato su gtk, gnome, gstreamer, ecc...

    > Ok ci sono i brevetti su sto robo, però siccome
    > hanno detto che chiudono un occhio con i muli
    > dell'opensource, allora 'sto robo è bello!

    no, in realta i brevetti qua sono un problema.

    > Ah viva la libertà! Viva linux!

    bravo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma solo perché dentro ha linux.
    >
    > Ok ci sono i brevetti su sto robo, però siccome
    > hanno detto che chiudono un occhio con i muli
    > dell'opensource, allora 'sto robo è bello!
    >
    > Ah viva la libertà! Viva linux!


    Hai idea di cosa si possa fare con un palmare con Linux invece di quella porcata di WinCE e gli altri sistemi operativi limitati come Symbian e PamOS dove tutto e' a pagamento?

    Hai idea di che mondo di applicazioni ti si apre quando puoi disporre anche solo di un server FTP ed un engine SQL piccolo e veloce su un palmare?

    Puoi provare a immaginare un palmare di una flotta aziendale che durante la notte mentre e' sulla sua basetta si carica riceve dati via FTP in maniera automatica da uno script su un server che gli inserisce dentro il magazzino e/o le attivita' per il lavoro del giorno seguente?

    Corriere di presidi medici chirurgici che trasporta bombole di ossigeno, siringhe per insulina, pannoloni per incontinenti.
    Al mattino prende il palmare mentre che gli caricano il furgone. Il plamare e' completo di tutti i dati delle persone da visitare a domicilio a cui consegnare il materiale, perche' la notte e' stato sincronizzato dal server.
    La procedura sul palmare e' collegata col Tom Tom GPS cosi' imposti l'indirizzo e non hai manco il problema di dover sapere dove abita l'assistito.

    Questo e' solo un esempio. Le altre applicazioni basta inventarsele.
    E tutto il software di base e' gia' pronto e gratuito, appartiene al mondo Linux, migliaia di programmi immediatamente ricompilabili e sfruttabili su un palmare.

    Per favore torna a giocare con i tuoi iPaq con Winzozz Mobile che sei piu' produttivo e pieno di tastini colorati.

    __
    Mr. Mechano
  • Personalmente è da cent'anni che cercavo un palmare con linux, ma li producevano solo in Cina finora...
    non+autenticato
  • Allora, primo la nokia lo ha basato su linux perché è gratis, capito? GRATIS

    Se fosse stato a pagamento avrebbe scelto BSD o di sicuro qualcos'altro.

    Seconda cosa: se uno vuole fare consulenze, vendere software personalizzato ecc... lo può fare anche col software cosìdetto chiuso. La maggiorparte dei programmi fornisce le API per creare plugin e ampliare il software. Non c'è affatto bisogno di avere miliardi di linee di codice da analizzare.

    Terza cosa: ma che ci volete fare col sorgente? Non fatemi ridere per favore! Prendiamo ad esempio Openoffice, sono milioni di linee di codice, provate voi a modificarlo mettendo delle features degne di questo nome e poi ditemi.
    Stesso discorso per Firefox che fatica a trovare sviluppatori, oppure gnome il cui codice sarà comprensibile da una decina di sviluppatori in tutto il pianeta.
    Quelli che fanno numero sono i bug hunter che non sono nemmeno menzionati nei crediti dei programmi. Oppure tutte quelle migliaia di packager... cavolo ci sono 300 distribuzioni ognuna con della gente che deve creare i pacchetti, tanti gruppi che alla fine devono reinventare la ruota.

    Quarta cosa: gli utenti contano meno di zero nel mondo opensource. Quante volte leggo: "ah ma è un programma opensource, scrivi agli sviluppatori che vuoi questa feature e vedrai che la metteranno".
    Si col cavolo. Solo gli sviluppatori hanno voce in capitolo sulle features, gli utenti non li prendono in considerazione. Infatti si vede quanto è user friendly Gimp. Fanno programmi pensati con la mentalità dello sviluppatore e i risultati si vedono...

    Quinta cosa: I programmi opensource non sono più sicuri, se firefox fosse popolare come internet explorer sarebbe lui il bersaglio preferito per i creatori di trojan e simili. Linux è più sicuro solo perché in ambito desktop ha una percentuale ridicola di mercato.

    Sesta cosa: Senza software proprietario non c'è innovazione, il software opensource non fa altro che stare dietro a quello commerciale e scopiazzarne le idee. Altrimenti come mai da anni cercano di fare qualcosa di decente con svg che sostituisca flash? Come mai invece non è nato prima svg e poi flash? Come mai prima nasce Java e poi si cerca di farne una versione opensource?
    Se ci fosse solo software opensource non ci sarebbe innovazione. Gli unici prodotti decenti sono quelli nati closed source e poi diventati open: Blender era closed source, Openoffice si chiamava staroffice (resta cmq una brutta copia di MS Office) ed era closed, le QT non erano opensource e lo sono diventatw dopo con una doppia licenza.... Insomma di innovativo l'opensource non ha portato quasi niente. Lo stesso linux non è altro che un'imitazione di Unix.

    Settima cosa: Gli zeloti di linux sono dei gran raccontapalle. Ti dicono che linux ora è meglio di windows, che installare è diventato facile con apt-get e simili (si eh come è facile, davvero), che kde 3.4 è bellissimo!..che qui che là.... poi quando riescono a installare la stampante nuova esultano come Tardelli ai mondiali del 1982 e chiamano tutti i loro amici per renderli partecipi dell'avvenimento.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Allora, primo la nokia lo ha basato su linux
    > perché è gratis, capito? GRATIS
    >
    > Se fosse stato a pagamento avrebbe scelto BSD o
    > di sicuro qualcos'altro.
    >
    > Seconda cosa: se uno vuole fare consulenze,
    > vendere software personalizzato ecc... lo può
    > fare anche col software cosìdetto chiuso. La
    > maggiorparte dei programmi fornisce le API per
    > creare plugin e ampliare il software. Non c'è
    > affatto bisogno di avere miliardi di linee di
    > codice da analizzare.
    >
    > Terza cosa: ma che ci volete fare col sorgente?
    > Non fatemi ridere per favore! Prendiamo ad
    > esempio Openoffice, sono milioni di linee di
    > codice, provate voi a modificarlo mettendo delle
    > features degne di questo nome e poi ditemi.
    > Stesso discorso per Firefox che fatica a trovare
    > sviluppatori, oppure gnome il cui codice sarà
    > comprensibile da una decina di sviluppatori in
    > tutto il pianeta.
    > Quelli che fanno numero sono i bug hunter che non
    > sono nemmeno menzionati nei crediti dei
    > programmi. Oppure tutte quelle migliaia di
    > packager... cavolo ci sono 300 distribuzioni
    > ognuna con della gente che deve creare i
    > pacchetti, tanti gruppi che alla fine devono
    > reinventare la ruota.
    >
    > Quarta cosa: gli utenti contano meno di zero nel
    > mondo opensource. Quante volte leggo: "ah ma è un
    > programma opensource, scrivi agli sviluppatori
    > che vuoi questa feature e vedrai che la
    > metteranno".
    > Si col cavolo. Solo gli sviluppatori hanno voce
    > in capitolo sulle features, gli utenti non li
    > prendono in considerazione. Infatti si vede
    > quanto è user friendly Gimp. Fanno programmi
    > pensati con la mentalità dello sviluppatore e i
    > risultati si vedono...
    >
    > Quinta cosa: I programmi opensource non sono più
    > sicuri, se firefox fosse popolare come internet
    > explorer sarebbe lui il bersaglio preferito per i
    > creatori di trojan e simili. Linux è più sicuro
    > solo perché in ambito desktop ha una percentuale
    > ridicola di mercato.
    >
    > Sesta cosa: Senza software proprietario non c'è
    > innovazione, il software opensource non fa altro
    > che stare dietro a quello commerciale e
    > scopiazzarne le idee. Altrimenti come mai da anni
    > cercano di fare qualcosa di decente con svg che
    > sostituisca flash? Come mai invece non è nato
    > prima svg e poi flash? Come mai prima nasce Java
    > e poi si cerca di farne una versione opensource?
    > Se ci fosse solo software opensource non ci
    > sarebbe innovazione. Gli unici prodotti decenti
    > sono quelli nati closed source e poi diventati
    > open: Blender era closed source, Openoffice si
    > chiamava staroffice (resta cmq una brutta copia
    > di MS Office) ed era closed, le QT non erano
    > opensource e lo sono diventatw dopo con una
    > doppia licenza.... Insomma di innovativo
    > l'opensource non ha portato quasi niente. Lo
    > stesso linux non è altro che un'imitazione di
    > Unix.
    >
    > Settima cosa: Gli zeloti di linux sono dei gran
    > raccontapalle. Ti dicono che linux ora è meglio
    > di windows, che installare è diventato facile con
    > apt-get e simili (si eh come è facile, davvero),
    > che kde 3.4 è bellissimo!..che qui che là.... poi
    > quando riescono a installare la stampante nuova
    > esultano come Tardelli ai mondiali del 1982 e
    > chiamano tutti i loro amici per renderli
    > partecipi dell'avvenimento.

    Ancora qui ? C'eri prima che uscissi stasera ed hai postato fino adesso... Tu hai problemi amico...

    Buon sabato sera a tutti quelli che si diverono..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ancora qui ? C'eri prima che uscissi stasera ed
    > hai postato fino adesso... Tu hai problemi
    > amico...

    Veramente è il primo messaggio che posto oggi.

    > Buon sabato sera a tutti quelli che si diverono..

    Buona domenica anche ai paranoidi schizzoidi che si immaginano le cose.
    non+autenticato
  • ROFLASTC ! A bocca aperta

    Quoto al 100% !
    non+autenticato
  • > Seconda cosa: se uno vuole fare consulenze,
    > vendere software personalizzato ecc... lo può
    > fare anche col software cosìdetto chiuso. La
    > maggiorparte dei programmi fornisce le API per
    > creare plugin e ampliare il software. Non c'è
    > affatto bisogno di avere miliardi di linee di
    > codice da analizzare.

    Mah, a me in Windows non m'e` mai riuscito di personalizzare la shell, o che so, una DLL a caso; o di mettere un qualche filtro specifico nel menu` di Photoshop...

    API: una API (Application Program Interface) interfaccia, appunto, il tuo programma con qualcos'altro, per le funzionalita` che, bonta` sua, il programma originario ammette. Un conto e` poter scrivere un plugin, un conto e` avere controllo sul "core".

    (questo, premesso che non modifico software altrui: di solito per le mie pur ristrette esigenze tendo a rifare tutto per conto mio)

    > Terza cosa: ma che ci volete fare col sorgente?
    > Non fatemi ridere per favore! Prendiamo ad
    > esempio Openoffice, sono milioni di linee di
    > codice, provate voi a modificarlo mettendo delle
    > features degne di questo nome e poi ditemi.

    Se e` scritto ed organizzato bene, perche` no?
    Se hai un programma colossale che in un certo punto ha una routine che t'interessa modificare, lungha che so, 200 righe, modificherai quella, senza certo doverti curare di capire come funziona tutto il resto: al limite andrai a cercare qualche dipendenza, ma se il progetto e` ben organizzato ce ne saranno il minimo indispensabile.

    Il resto dei milioni di righe ti serve per ricostruire il tutto una volta apportata la tua modifica.

    "source code" significa ancora "the preferred form of the work for making modifications to it": e` fatto apposta per incoraggiare i cambiamenti.

    Hai mai modificato un programma altrui?
    Sii sincero.

    Io si`: pochissime volte, ma non mi e` sembrato un lavoro impossibile.

    Sai perche` non modifico che so... OpenOffice?
    Perche` non m'interessa, e io parlo solo per me, ma d'altra parte credo non interessi a molti altri che saprebbero come fare. Chi programma per professione in genere... programma, e non usa suite "office", se non quando ti trovi a dover in qualche modo comunicare con quelle suite.

    > Stesso discorso per Firefox che fatica a trovare
    > sviluppatori, oppure gnome il cui codice sarà
    > comprensibile da una decina di sviluppatori in
    > tutto il pianeta.

    Stesso discorso per il mio L.in.oleum: se non sono solo, saremo in pochissimi a capire davvero come funziona la libreria iGUI, o Pitagora, anche se non sono cose complicatissime. D'altronde se uno e` interessato al punto giusto, al limite si scrive il suo equivalente, prima di spendere il doppio del tempo nel seguire i ragionamenti di qualcun'altro in un sorgente di 10mila e passa righe. Anzi, il limite per interessare un po' tutti e` molto inferiore: un programma di un paio di pagine che fa da esempio per implementare la propria versione "estesa" e` l'ideale per chiunque cerchi codice da modificare. Detto questo ci sono le poche eccezioni, ma e` normale che siano poche: vuoi farne un crimine? Vuoi togliere anche quei pochi nascondendo tutto? Perche`? Se il problema non e` tuo, se il programma non e` tuo, che ti frega se e` open o no?

    > packager... cavolo ci sono 300 distribuzioni
    > ognuna con della gente che deve creare i
    > pacchetti,

    Che e` quel che fa anche chi scrive plugins per estendere "a rattoppi" applicazioni altrui, d'altronde. Ti piace un programma che fa affidamento su dozzine di plugins? A me no, mi disgusta. In effetti per l'organizzazione mi disgusta che so... anche Firefox, ma io su quello ho una mentalita` piuttosto retrograda.

    > tanti gruppi che alla fine devono
    > reinventare la ruota.

    Scusa, ma i plugins e il repackaging non servono appunto a non dover reinventare la ruota? Reinventare la ruota e` il mio sport preferito, e lo faccio (stupidamente a parere di molti) io reinventando tutto d'accapo, e ignorando la possibilita` di avere plugins o foss'anche il concetto stesso di DLL. Per me esiste solo l'eseguibile standalone, come software "decente". Cosi` facendo si reinventa la ruota, e` vero: ma non certo all'opposto, mettendo insieme i pezzi per fare i pacchetti. NEssuno riscrive i pezzi, a quel punto.
    non+autenticato
  • (seconda parte)

    > Quarta cosa: gli utenti contano meno di zero nel
    > mondo opensource. Quante volte leggo: "ah ma è un
    > programma opensource, scrivi agli sviluppatori
    > che vuoi questa feature e vedrai che la
    > metteranno".

    Questa poi... perche`, ditte come Adobe ti danno piu` ascolto sulle features? Se c'e` un programma gestito da poche persone (closed o open che sia), ci sono meno cervelli da mettere d'accordo: e` piu` probabile che diano ascolto al singolo suggerimento, di una ditta enorme che si basera` su... ricerche di mercato, immagino.

    > quanto è user friendly Gimp. Fanno programmi
    > pensati con la mentalità dello sviluppatore e i
    > risultati si vedono...

    Hah. T'immagini quanti "utenti" sanno usare proficuamente l'attuale Photoshop? Hai voglia di progettarlo con la mentalita` dell'utente: quando e` complesso, e` complesso. D'altra parte piu` complessita` significa anche piu` flessibilita`, maggiori possibilita`, una volta imparato. Sai che ci ho messo almeno tre mesi prima di imparare come funzionava il 90% delle funzionalita` e peculiarita` di Photoshop 7? E io sono uno sviluppatore (il che non cambia nulla: sempre persone siamo)...

    > Quinta cosa: I programmi opensource non sono più
    > sicuri, se firefox fosse popolare come internet
    > explorer sarebbe lui il bersaglio preferito per i
    > creatori di trojan e simili. Linux è più sicuro
    > solo perché in ambito desktop ha una percentuale
    > ridicola di mercato.

    Ehm... MS ha una fama davvero sensazionale per ficcare automatismi per tutto. Rendono la cosa piu` user-friendly? Bene, ma aprono anche le porte ai virus: se una cosa la fa un programma senza necessita` di previa autorizzazione dell'utente, automaticamente, e` chiaro che l'insieme diventa meno sicuro.

    > Altrimenti come mai da anni
    > cercano di fare qualcosa di decente con svg che
    > sostituisca flash? Come mai invece non è nato
    > prima svg e poi flash?

    Per imitazione di qualcosa che ha avuto successo, e fornirne un'alternativa open.

    > Come mai prima nasce Java
    > e poi si cerca di farne una versione opensource?

    Idem.

    > Insomma di innovativo
    > l'opensource non ha portato quasi niente. Lo
    > stesso linux non è altro che un'imitazione di
    > Unix.

    Non e` che hai una tendenza a vedere nelle imitazioni il prodotto "decente", e in quella che e` vera innovazione, qualcosa di nuovo, vedi qualcosa che non sta ne` in cielo ne` in terra (perche` e nuova) e quindi non consideri decente? E` chiaro che appoggiandosi a qualcosa di esistente e ben noto si ha piu` successo.

    > quando riescono a installare la stampante nuova
    > esultano come Tardelli ai mondiali del 1982 e
    > chiamano tutti i loro amici per renderli
    > partecipi dell'avvenimento.

    So che e` un discorso trito e ritrito, ma d'altronde e` vero da calmeno 15 anni: mancano i drivers, mancano le specifiche, mancano gli standards.

    Mai avuto problemi a ottenere una modalita` grafica dalla scheda grafica? Perche` esiste VBE: VESA Bios Extension. Se esistesse qualcosa del genere anche per il resto, questi problemi non ci sarebbero. Garantito al limone.
    non+autenticato
  • > Allora, primo la nokia lo ha basato su linux
    > perché è gratis, capito? GRATIS

    non e' gratis, e' libero. il gradevole effetto collaterale e' che non sono tenuti a pagare royalties per ogni unita venduta, e di questo sono proprio contento.

    > Se fosse stato a pagamento avrebbe scelto BSD o
    > di sicuro qualcos'altro.

    ottimo, libero pure lui.

    > Seconda cosa: se uno vuole fare consulenze,
    > vendere software personalizzato ecc... lo può
    > fare anche col software cosìdetto chiuso.

    se lo scrive lui certamente si, altrimenti dipende.

    > La
    > maggiorparte dei programmi fornisce le API per
    > creare plugin e ampliare il software.

    "maggiorparte" e' molto vago e discutibile.

    > Non c'è
    > affatto bisogno di avere miliardi di linee di
    > codice da analizzare.

    non danno neanche fastidio pero, anzi.

    > Terza cosa: ma che ci volete fare col sorgente?

    il sorgente e la possibilita di creare un fork del progetto e' anche una forma di garanzia sul buon comportamento di chi fornisce il sorgente. se decidono di smettere di fornire il prodotto, o se lo sviluppo va in una direzione opposta a quella che interessa non c'e l'obbligo di affondare assieme alla nave.
    il sorgente e' anche una garanzia per la non presenza di spyware e altra robaccia, se qualcuno trova spyware in un prodotto opensource lo toglie, gli cambia nome e lo distribuisce LEGALMENTE. kazaalite invece lo hanno spazzato via.

    > Non fatemi ridere per favore! Prendiamo ad
    > esempio Openoffice, sono milioni di linee di
    > codice, provate voi a modificarlo mettendo delle
    > features degne di questo nome e poi ditemi.

    quelli di ximian hanno preso la versione linux che male si integrava con gnome e ne hanno cambiato l'aspetto con icone e tema armonizzate con quelle del desktop.
    altra gente ha modificato il file chooser dialog per integrarlo con quello di gnome.
    poi e' stato aggiunta la rubrica di evolution come sorgente dei dati oltre a ldap, database sql, files csv e altri.
    poi chi lo voleva in una lingua non supportata da sun e soprattutto manco da msoffice se lo e' tradotto da solo:
    http://www.theregister.co.uk/2003/11/24/ms_scorns_.../
    eccetera...

    > Stesso discorso per Firefox che fatica a trovare
    > sviluppatori

    e' un problema da risolvere.

    > , oppure gnome il cui codice sarà
    > comprensibile da una decina di sviluppatori in
    > tutto il pianeta.

    la (pallosa e molto tecnica) manutenzione delle componenti di base e' un problema da risolvere.

    > Quelli che fanno numero sono i bug hunter che non
    > sono nemmeno menzionati nei crediti dei
    > programmi.

    perche e' poco pratico, ma basta che vai su bugzilla e trovi i nomi di tutti.

    > Oppure tutte quelle migliaia di
    > packager... cavolo ci sono 300 distribuzioni
    > ognuna con della gente che deve creare i
    > pacchetti, tanti gruppi che alla fine devono
    > reinventare la ruota.

    neanche a me piace vedere molti formati di pacchetti diversi l'uno dall'altro senza un valido motivo tecnico sotto, ma non posso puntare una pistola alla testa a chi non vuole usare .deb o .rpm. detto cio la stragrande maggioranza delle distribuzioni piu diffuse usa solo .deb o .rpm, e quelle rpm hanno il problema di avere pacchetti poco compatibili l'uno con l'altro. se prendi deb invece tutte le distro basate in qualche modo su debian usano esattamente gli stessi pacchetti, pure ubuntu che ricompila debian da cima a fondo usa gli stessi script per la creazione di ciascun pacchetto in modo automatico.

    > Quarta cosa: gli utenti contano meno di zero nel
    > mondo opensource. Quante volte leggo: "ah ma è un
    > programma opensource, scrivi agli sviluppatori
    > che vuoi questa feature e vedrai che la
    > metteranno".
    > Si col cavolo. Solo gli sviluppatori hanno voce
    > in capitolo sulle features, gli utenti non li
    > prendono in considerazione.

    programmi proprietari con interfacce utente pietose sono sempre esistiti ed esisteranno sempre. e guarda un po ci sono anche programmi liberi con ottime interfacce utente. le critiche devono essere mirate caso per caso, perche per l'utilizzo generico l'usabilita non mi pare cosi male, anzi:
    http://opensourceversus.com/modules.php?op=modload...
    http://opensourceversus.com/modules.php?op=modload...

    > Infatti si vede
    > quanto è user friendly Gimp. Fanno programmi
    > pensati con la mentalità dello sviluppatore e i
    > risultati si vedono...

    intanto gimp e' poco user friendly solo agli aficionados di fotosciop pare, che ovviamente per riabituarsi a una disposizione dei comandi diversa devono sudare un po all'inizio. detto cio, proprio perche e' software libero e' stato possibile per questo tizio farne una versione per osx con i comandi esattamente identici a fotosciop, quindi spiegami tu quale e' il problema...:
    http://plasticbugs.com/index.php?p=241
    un altro tizio, proprio perche e' libero, l'ha compilato anche per windows, ed eccolo qua:
    http://blog.yumdap.net/archives/20-GIMPshop-for-Wi...
    se uno invece trova scomoda l'interfaccia di fotosciop se la deve tenere cosi come e'...

    > Quinta cosa: I programmi opensource non sono più
    > sicuri, se firefox fosse popolare come internet
    > explorer sarebbe lui il bersaglio preferito per i
    > creatori di trojan e simili. Linux è più sicuro
    > solo perché in ambito desktop ha una percentuale
    > ridicola di mercato.

    ne riparleremo quando sara piu diffuso allora. nel frattempo io mi risparmio i soldi degli antivirus, il tempo perso, le risorse di sistema sprecate, l'antispyware, e tutte le altre minchiate che gli utenti windows sembrano essere contenti di sorbirsi.
    non+autenticato
  • > Sesta cosa: Senza software proprietario non c'è
    > innovazione,

    prima di tutto potrei dirti chissenefrega. guarda apple, pochi la accuserebbero di non innovare, e guarda quanto software libero usano come base di osx. basterebbe questo per giustificare l'esistenza del software libero, ma lasciamo stare.

    in secondo luogo e' difficile definire l'innovazione. xen e' innovativo? che chi dice di no, i mainframes ibm per decenni hanno fatto la stessa cosa in hardware. le vfolders di evolution sono innovative? non lo so, ci sono altri programmi di posta che ce le hanno? ma sicuramente ci sono altre tipologie di programmi che avevano strumenti simili. i virtualhosts in apache sono stai ispirati da altri progetti o sono del tutto originali? di sicuro iis li ha aggiunti dopo. xul non e' forse innovativo? o bisogna aspettare che microsoft tiri fuori una cosa analoga per chiamare quella innovativa?

    in terzo luogo come quantifichiamo? c'e molto piu software commerciale in giro che libero, il giro d'affari e' di gran lunga maggiore, il numero di programmi superiore. dobbiamo considerare il numero di scopiazzature totale eseguito dal software commerciale? dobbiamo considerare il rapporto tra innovazioni introdotte e numero di programmi commerciali in circolazione? non e' chiaro

    come quarto punto posso considerare anche il software che era di fatto libero prima che venisse introdotta una definizione ufficiale di software libero?

    quinto punto: se il software libero viene modificato ed eventualmente integrato con software proprietario si puo parlare di innovazione per entrambi? in bluegene/L il kernel linux e' stato usato sui nodi di comunicazione modificandolo in modo che potesse controllare tramite opportuni bus i nodi di calcolo puro e comunicare con il cluster di controllo esterno.

    infine e' evidente che l'innovazione ci sia anche nel software libero. mi viene in mente ad esempio mosix, migrazione automatica dei processi dai un nodo all'altro di un cluster senza memoria condivisa, o tutto il lavoro riguardante il Non Uniform Memory Access nel kernel linux per farlo funzionare sui macchinoni irix da 512 processori a memoria condivisa.

    quindi al limite potrai parlarmi di "minore" innovazione del software libero, magari sperando che salti fuori qualche dato numerico da commentare oltre alle tue discutibili opinioni...

    > il software opensource non fa altro
    > che stare dietro a quello commerciale e
    > scopiazzarne le idee.

    lo scopo della creazione di molto software opensource e' quello di creare una alternativa libera, perche non c'e e perche la si vuole. accusare questi progetti di non essere innovativi e' come accusare una panda di non correre come una ferrari, il che e' assurdo perche non e' nata per quello. che la panda faccia schifo e' fuori questione, ma se non ci fosse stata la panda ci sarebbe stata un'altra utilitaria, cosa vuoi fare, chiedere l'abolizione per legge delle auto che costano meno di x euro?
    detto questo nulla impedisce di creare prodotti liberi e innovativi: questi tizi qua hanno pensato a una interfaccia di interazione con l'utente diversa da solito paradigma del desktop con le icone, sfruttando piu di altri idee come la legge di fitt e altre. magari non ne verra fuori niente di buono, ma chi puo dire che non sia innovativo?
    http://www.symphonyos.com/desktop.html

    > Altrimenti come mai da anni
    > cercano di fare qualcosa di decente con svg che
    > sostituisca flash? Come mai invece non è nato
    > prima svg e poi flash?

    hai scelto un pessimo esempio. l'idea di arricchire la navigazione sul web con animazioni non e' sicuramente nata col flash, ma ad esempio con vrml, standard aperto che non ha mai purtroppo preso piede. dovresti leggere un po della roba riguardante flash e sviluppi futuri che ha scritto uno di quelli che ha contribuito a definire le specifiche di vrml, molto interessante, ma non trovo il link.
    flash ha avuto successo piu che per l'innovazione del plugin per il bundling con windows, per il branding, ecc.. insomma come spesso accade piu per il buon marketing che per l'effettiva eccellenza del prodotto.
    svg inoltre e' stato ritardato e sara ancora ritardato a lungo anche a causa della mancanza di integrazione col browser piu diffuso, nonostante non sia affatto un diretto concorrente di flash. infatti svg puo essere integrato in una pagina in modo molto piu profondo che con un semplice plugin che agisce su una finestra, arricchendo di utili metadati le pagine, mantenendo e migliorandone l'accessibilita a prescindere dal dispositivo utilizzato per visualizzarle, ecc...
    in sostanza svg e' diverso da flash, potenzialmente complementare, ed e' sicuramente innovativo (fa cose che flash non puo fare), non e' neanche un software libero ma uno standard (certamente piu adottato dal software libero che da quello commerciale), e se non e' diffuso la colpa non e' sua, ma del mercato, del marketing, della stagnazione dei browser provocata da sappiamo bene chi, ecc...

    > Come mai prima nasce Java
    > e poi si cerca di farne una versione opensource?

    perche ad esempio ci sono un bel po di programmi java liberi che piacerebbe integrare nelle distribuzioni, cosa non possibile con una jvm proprietaria.
    comunque ci sono piu jvm proprietarie che libere, mi chiedo perche secondo te si possano farne di commerciali ma non di libere...
    non+autenticato
  • > Se ci fosse solo software opensource non ci
    > sarebbe innovazione. Gli unici prodotti decenti
    > sono quelli nati closed source e poi diventati
    > open: Blender era closed source, Openoffice si
    > chiamava staroffice (resta cmq una brutta copia
    > di MS Office) ed era closed, le QT non erano
    > opensource e lo sono diventatw dopo con una
    > doppia licenza.... Insomma di innovativo
    > l'opensource non ha portato quasi niente. Lo
    > stesso linux non è altro che un'imitazione di
    > Unix.

    di minix. che era una imitazione di unix. e windows era un'imitazione di vms. e vms di unix a sua volta. e unix di multics. e cosi a ritroso, fino alla notte dei tempi. affermare che linux non e' innovativo in nulla e' ridicolo, il solo concetto di un unico codebase che funziona efficientemente sia su motorola68k senza mmu che su multiprocessori shared memory a 512 nodi e' gia di per se innovativo, senza contare tutto quello che c'e dietro e tutte le possibili derivazioni tipo usermodelinux, kernelmodelinux, colinux, xenlinux, selinux, ecc...

    poi mica basta citare 3 progetti opensource partiti come software commerciale per dimostrare che ogni cosa opensource di qualita e' partita come software commerciale. per questi 3 te ne cito altrettanti di scritti completamente da zero come software libero, e sulla cui qualita non si discute, visto quanto spesso vengono utilizzati anche in software commerciale o scopiazzati illegalmente violandone il copyright/copyleft:
    1) ffmpeg
    2) xvid
    3) khtml

    > Settima cosa: Gli zeloti di linux sono dei gran
    > raccontapalle. Ti dicono che linux ora è meglio
    > di windows,

    vero

    > che installare è diventato facile con
    > apt-get e simili (si eh come è facile, davvero),

    perche, non lo e'?

    > che kde 3.4 è bellissimo!..

    e' davvero interessante, ma preferisco altro.

    > che qui che là.... poi
    > quando riescono a installare la stampante nuova
    > esultano come Tardelli ai mondiali del 1982 e
    > chiamano tutti i loro amici per renderli
    > partecipi dell'avvenimento.

    no
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > un altro tizio, proprio perche e' libero, l'ha
    > compilato anche per windows, ed eccolo qua:
    > http://blog.yumdap.net/archives/20-GIMPshop-for-Wi

    ODDIOnonloconoscevo!
    Anche 8 megabyte, alla portata del mio modem!
    Bello, lo acchiappo subito... grazie!
    non+autenticato
  • > http://blog.yumdap.net/archives/20-GIMPshop-for-Wi
    >
    > ODDIOnonloconoscevo!
    > Anche 8 megabyte, alla portata del mio modem!
    > Bello, lo acchiappo subito... grazie!

    di niente. ti segnalo anche paint.net, con licenza mit (in pratica bsd), finanziato dalla stessa microsoft e scritto in c#.
    http://www.eecs.wsu.edu/paint.net/
    purtroppo gira solo sul .net framework di windows (lock-in), quindi fai i tuoi conti (download).
    non+autenticato
  • Tanto con l'open source fra 5-6 anni i programmi saranno realizzati solo da hobbisti e tirocinanti universitari per 2 lire.
    Potete essere bravi quanto volete, non potete competere con migliaia di muli gratuiti.
    Lasciate perdere il computer. Non crediate che con linux siete salvi. Fra qualche anno sarà più semplice di windows di oggi e quindi se vi daranno 1000 euro al mese sarete fin troppo fortunati.
    non+autenticato
  • > Tanto con l'open source fra 5-6 anni i programmi
    > saranno realizzati solo da hobbisti e tirocinanti
    > universitari per 2 lire.

    no

    > Potete essere bravi quanto volete, non potete
    > competere con migliaia di muli gratuiti.

    no

    > Lasciate perdere il computer. Non crediate che
    > con linux siete salvi. Fra qualche anno sarà più
    > semplice di windows di oggi e quindi se vi
    > daranno 1000 euro al mese sarete fin troppo
    > fortunati.

    e' gia piu semplice, e non centra un accidenti di niente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Tanto con l'open source fra 5-6 anni i programmi
    > > saranno realizzati solo da hobbisti e
    > tirocinanti
    > > universitari per 2 lire.
    >
    > no

    Che ne sai?

    > > Potete essere bravi quanto volete, non potete
    > > competere con migliaia di muli gratuiti.
    >
    > no

    Che ne sai?

    > > Lasciate perdere il computer. Non crediate che
    > > con linux siete salvi. Fra qualche anno sarà più
    > > semplice di windows di oggi e quindi se vi
    > > daranno 1000 euro al mese sarete fin troppo
    > > fortunati.
    >
    > e' gia piu semplice, e non centra un accidenti di
    > niente.

    Si scrive "c'entra", centra lo usi per dire: "ho centrato il bersaglio".

    E poi: "è già più semplice" muhahahahahah
    Mamma mia, ma quanto le sparate grosse.
    non+autenticato
  • > > > Tanto con l'open source fra 5-6 anni i
    > programmi
    > > > saranno realizzati solo da hobbisti e
    > > tirocinanti
    > > > universitari per 2 lire.
    > >
    > > no
    >
    > Che ne sai?

    il buon senso mi dice che il tuo posto di lavoro e' in pericolo per i professionisti seri che non rifiutano l'opensource quando opportuno come invece fai tu.

    > > > Potete essere bravi quanto volete, non potete
    > > > competere con migliaia di muli gratuiti.
    > >
    > > no
    >
    > Che ne sai?

    l'evidenza dei fatti mostra che quelli che hanno collaborato direttamente alla realizzazione di questo apparecchio nokia non sono muli che hanno lavorato gratuitamente ma professionisti pagati.

    > E poi: "è già più semplice" muhahahahahah
    > Mamma mia, ma quanto le sparate grosse.

    boh, a me pare chiaramente piu semplice. che ci trovi di complicato te? probabilmente non lo sai usare tanto bene.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > con linux siete salvi. Fra qualche anno sarà più
    > semplice di windows di oggi e quindi se vi
    > daranno 1000 euro al mese sarete fin troppo
    > fortunati.

    Se linux diventa più facile di windows la gente la pagano di meno? Vacci piano con quella roba...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Tanto con l'open source fra 5-6 anni i programmi
    > saranno realizzati solo da hobbisti e tirocinanti
    > universitari per 2 lire.
    > Potete essere bravi quanto volete, non potete
    > competere con migliaia di muli gratuiti.
    > Lasciate perdere il computer. Non crediate che
    > con linux siete salvi. Fra qualche anno sarà più
    > semplice di windows di oggi e quindi se vi
    > daranno 1000 euro al mese sarete fin troppo
    > fortunati.

    Ma guarda... La tua e' la creme de la creme delle ca%%ate!

    Io da poco programmo anche opensource ma il mio settore lavorativo sono l'analisi e progettazione di programmi per le aree sanitarie specifiche.
    Programmi per ASL e laboratori medici di diagnostica e database di analisi cliniche su cavalli, bovini, suni, ovi-caprini sono software che di certo a rilasciarli opensource non gliene fregherebbe niente a nessuno, dato che sono altamente specialzzati e customizzati.

    Inizialmente avevo una mezza idea di rilasciare opensource un piccolo programma di calcolo statistico di incidenza dell'arterite infettiva equina e della morva equina in modo da farmi aiutare da qualche volenteroso veterinario e programamtore a completare di questo software la parte diagnostica di laboratorio per la quale io non ho grandi competenze e se avessi voluto una consulenza medico-veterinaria qui nella mia citta' avrei dovuto pagare un veterinario professionista per conto mio. Ho provato a mandare mail in giro per mailing list di software medico e della famosa distribuzione DebMed, una Debian impacchettata invece che con software da ufficio con programmi medico-scientifici. Pero' purtroppo non ho trovato nessun aiuto per il settore veterinario.

    Come vedi l'opensource potrebbe aiutare in tutti i settori del software, ma ce ne sono pure talmente specializzati dove l'opensource non avrebbe senso, che il software non avrebbe seguito e non evolverebbe comunque.

    Per cui non vedo perche' chi programma in questi settori di nicchia particolarmente remunerativi e privi di concorrenza, debba restare a un tratto senza lavoro per colpa dell'opensource.

    Io ti ho fatto un esempio, ma ne esistono centinaia di altri...

    Per esempio con un amico esperto di certificazioni stiamo estendendo un bel programma di colaborazione aziendale eGroupware con tutta la sezione di rendicontazione aziendale secondo le direttive ISO900x che potremo personalizzare per la singola azienda.
    Quindi prendiamo opensource, lo estendiamo con un nostro modulo e lo rivendiamo impacchettato ad hoc.
    Pensa che eGroupware ha la sezione carina del fumetto o della barzelletta del giorno e sto scannerizzando tre volumi di vecchi fumetti di Sturmtruppen, Linus, Charlie Brown e Cattivik comprati ad una fiera del libro usato, ed ho trovato su internet 2000 barzellette, per integrarli nel programma a richiesta.

    Tra l'altro rilasceremo presto opensource anche una versione generica di questo modulo.
    Ecco un esempio dove l'opensource aiuta con progetti gia' iniziati e di qualita' ad estenderli e poterli rivendere. In questo caso l'opensource ha perfino dato lavoro invece che toglierlo.

    Ecco perche' dico che sei solo un ca%%aro (uno che dice ca%%ate)

    __
    Mr. Mechano


    ==================================
    Modificato dall'autore il 29/05/2005 12.42.38
  • se lo rivendono gli altri, non certo te
    non+autenticato
  • Ma vai a lavorare. Senza l'open source gente come te non riuscirebbe a fare molto. Sarebbe divertente vedere senza l'aiuto di nessuno quanto riesci a fare.
    Da gente come me non ti aspettare nessun aiuto. Io vivo nel mondo reale e se faccio qualcosa esigo di essere pagato quanto merito.
    Comunque a quanto ho capito tu fai il software per la ASL (personalizzandolo). Non ti viene il dubbio che mettendolo open source potrei andare dal tuo cliente e proporlo ad un prezzo dimezzato (o addirittura nullo)?
    Magari faccio il medico dentro la tua asl e come hobby faccio il programmatore. Vado dal direttore e gli dico che tanto non serve pagarti, il più del programma è gratuito e già fatto. Le modifiche le so fare anche da solo. Tu ora guadagni perchè fai un software che serve alla asl. Ma se domani lo metti gratis su internet il cliente lo avrà già pronto e a trovare qualche tirocinante universitario ci vuole poco.
    Non capisco come puoi gioire del fatto che tu rischi che i tuoi clienti possano un domani sbrigarsela da soli. Se fossi un programmatore bravo in grado di realizzare cose veramente innovative non le daresti in giro. Se lo fai è perchè da solo non combini nulla di eccezionale e data la tua amicizia con la ASL non rischi di perdere il cliente, anche se qualcuno propone il tuo stesso prodotto gratis
    non+autenticato
  • > Da gente come me non ti aspettare nessun aiuto.

    ma chi ti ha chiesto niente... ma sei proprio forte...
    non+autenticato
  • il bello della chat, si risponde solo a quello che fa più comodo
    non+autenticato
  • > il bello della chat, si risponde solo a quello
    > che fa più comodo

    al resto ti rispondera il diretto interessato se mai avra altro tempo da sprecare inutilmente, a me premeva sottolineare il ridicolo.
    non+autenticato
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