Il fantasma di Alice Free

Un problema sta bloccando molte delle attivazioni ADSL chieste in questo periodo: la linea risulta già occupata dall'ADSL Alice Free. Che però l'utente non aveva richiesto. Ne parlano gli operatori a Punto Informatico

Il fantasma di Alice FreeRoma - L'attivazione dell'ADSL non va in porto, mesi persi ad aspettare l'agognata linea? In molti casi la colpa è di un fantasma, che infesta la linea dell'utente. E non c'è ghost buster che la possa scacciare: è il fantasma di un'ADSL che risulta già presente sul doppino. Telecom Italia si rifiuta di attivarne un'altra perché trova la linea già occupata da un'ADSL che però l'utente non ricorda di aver chiesto. Il problema è diventato notevole nelle ultime settimane, segnalano a Punto Informatico alcuni operatori, tra cui Wind e Tele2. A quanto dicono, quasi sempre l'ADSL fantasma è Alice Free. Per AIIP, l'associazione dei principali provider italiani, sono casi tutt'altro che rari. Tanto che da qualche settimana i provider hanno deciso di automatizzare la procedura con cui stanno affrontando il problema. Agli utenti che si trovano invischiati nelle spire dell'ADSL fantasma danno un modulo già compilato, da girare poi a Telecom. È una diffida, con cui convincerla a liberare la linea dall'ADSL non richiesta.

"La questione è sorta quando ci siamo accorti che molte della attivazioni richieste venivano respinte da Telecom - spiega Andrea Filippetti, amministratore delegato di Tele2 Italia - Abbiamo fatto quindi un'indagine interna e abbiamo scoperto che il 10 per cento delle attivazioni falliva perché la linea era già occupata da un'ADSL non espressamente richiesta dall'utente". L'ADSL fantasma, appunto. Che "nel 95 per cento dei casi si rivelava essere Alice Free".

Tele2 salta quindi a questa conclusione: "Secondo noi Telecom Italia attiva Alice Free di default su tutte o su molte delle nuove linee telefoniche", dice Filippetti. È un'ipotesi che trova d'accordo Paolo Nuti, presidente di MC-link ed ex presidente di AIIP: "Quasi la totalità degli utenti che hanno appena preso una nuova linea Telecom e che hanno poi richiesto la nostra ADSL si è ritrovato la portante già occupata da Alice Free. Il sospetto è allora che da un po' di tempo Telecom la attivi di default sulle nuove linee". "Poi, grazie alla diffida inviata dall'utente, riusciamo sempre a liberare la portante", aggiunge Nuti.
È un problema conosciuto anche a un piccolo provider quale SìAdsl: "Ci capita almeno una volta al giorno di non poter attivare un utente perché la linea risulta già occupata. Scopriamo successivamente con le verifiche del cliente al 187, che si tratta generalmente di Telecom Italia con la sua famigerata connessione a tempo", dice Gaetano Piazza, il responsabile commerciale. "È una delle cause principali che portano al KO dell'attivazione, con una percentuale che in molti casi è a due cifre", dice Piazza.

"Io la chiamo la tecnica del cappello", dice Luca Spada, amministratore delegato di NGI. "Attivare l'ADSL senza che l'utente la richieda è come quando, tempo addietro, si metteva il cappello su una sedia per tenerla occupata, al cinema. Così nessun altra persona avrebbe potuto prendere il posto". "A noi ci è capitato di rado, però - dice Spada - perché i nostri utenti sono quasi tutti esperti, gente che ci sceglie subito dopo avere disdetto l'ADSL precedente. Il problema sta colpendo invece soprattutto i grandi operatori, che si rivolgono a chi un'ADSL non l'ha mai avuta".

È il caso di Wind, che pure, infatti, si lamenta del fenomeno: "E' preoccupante", dice Antonio Converti, direttore marketing di Libero. "Nel 30 per cento dei casi, l'attivazione non riesce al primo colpo. L'errore che ci viene segnalato da Telecom, nel 40 per cento delle volte, è "linea già occupata da ADSL"". E quanto spesso si tratta di un'ADSL che l'utente non aveva richiesto? "Posso dire soltanto che è una percentuale a due cifre", dice Converti. Almeno il 10 per cento, quindi.

In alcuni casi, quindi, ci sono stati utenti che chiedevano un'ADSL pur avendone già una legittimamente attiva. Che era stata richiesta, non imposta di default. Può capitare infatti che un altro membro della famiglia l'abbia attivata, magari in versione senza canone, senza avvisare colui che poi ha richiesto una nuova ADSL. Altra ipotesi: l'utente pensava di essersi già sbarazzato dell'ADSL precedente, avendone dato disdetta; ma per un ritardo nella disattivazione, per un contenzioso in corso con il provider o per un errore nei database di Telecom, l'ADSL risulta ancora attiva.
TAG: adsl
183 Commenti alla Notizia Il fantasma di Alice Free
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  • ho una azienda, il mio nome mauro palma ... nel mese di febbraio ho fatto richiesta a tele2 per la connessione internet adsl, aspetto un mese e mi vedo recapitare una lettera in cui mi viene comunicato che per "motivi tecnici" non è possibile installare l'adsl sulla mia linea telefonica, inizio a telefonare e mi comunicano che devo contattare telecom italia perchè il problema è di loro competenza. Telefono a telecom italia ma non ne sanno nulla, naturalmente le risposte sono di tipo "call center" quindi come accade per i call center ti danno una risposta diversa per ciascun operatore telefonico. Esempio: 10 telefonate = 10 risposte diverse. Ma a che servono i call center? ... passa un altro mese e siamo ad aprile 2007, finalmente sembra che il problema sia di telecom italia che ha occupato la linea abusivamente con alice free? Non si sa con certezza, allora cambio musica e contatto fastweb, ma le fibre ottiche di fastweb si fermano a 20 metri da me e poi la linea viene gestita da telecom. Siamo al punto di partenza, telecom sempre telecom, niente da fare. Risultato? Navigo quando posso con un modem a 56 k e pago al minuto. Il sito internet che avrei dovuto mettere in linea è fermo, l'e commerce una chimera, tutto bloccato. Chi paga i danni? nessuno. Tutto questo accade a Roma, capitale d'Italia, zona centrale, quartiere san giovanni. mauro
    non+autenticato
  • quoto un pezzo dell'articolo:
    [QUOTE]"In un caso che mi è stato riferito", dice Nuti, "l'addetto del 187 ha chiesto all'utente che voleva una nuova linea telefonica: "la vuole normale o veloce?". Ovvia, la risposta. Con "veloce" si intendeva implicitamente "dotata di opzione Alice Free".[/QUOTE]

    A me è successo di ben peggio.. la signorina 187 mi ha proposto la "predisposizione all'adsl". Ovviamente, da esperto, ho capito e rifiutato, con tanto di "assolutamente nooo!!" gridato al telefono..
    Non è bastato.
    Tiscali, alla quale mi sono rivolto dopo pochi giorni per avere l'adsl, mi ha respinto con ko tecnico per portante impegnata.
    Chiamo il 187 e mi assicurano che cancellerranno la pratica di attivazione di Alice free (..ma chi gliela chiesta??!!).. ed in effetti sul router scopro un paio di giorni dopo che la portante è libera.
    Segnalo a Tiscali, ma dopo pochi giorni mi viene un'altro ko tecnico per linea impegnata. Mi spiegano che ci vorranno alcuni giorni x attivarla.
    Nonostante questo, 3 giorni dopo ho finalmente l'adsl.

    Ma:
    1) non ho mai ricevuto l'email di conferma di Tiscali (di solito arriva quando ti attivano la linea)
    2) mi collego utilizzando qualsiasi coppia username/pw (mentre dai miei, sempre con Tiscali, ho bisogno dell'esatta coppia per accedere al network)
    3) il numero verde di controllo dell'adsl mi dà come "non attivo"
    e..

    4) indirizzo IP e DNS assegnati sono interbusiness (Telecom) !!

    ora... c'ho tiscali o alice???
    Temo purtroppo per la seconda, e qui viene ancora una scelta più drastica: navigare a sbaffo (penalizzando Tiscali) o rifolgermi alla magistratura (l'aver dichiarato alice free come "predisposizione all'adsl" basterebbe già da se per dimostrare il dolo nell'indurre in errore l'utente, e quindi la rilevanza penale) ??


  • In questi giorni sono stato contattato telefonicamente da Telecom Italia che mi ha comunicato la possibità di sostituire l'attuale abbonamento aziendale business SMART 10 con un collegamento Alice Business 5 Fast a 4 Mbts, il tutto senza costi di attivazione e a parità di canone. Quando però mi è arrivata la documentazione via fax con i moduli da compilare si parla di un abbonamento ad Alice Business 5 fast + video kit online fornito da Videoazienda oltre ad un foglio non intestato con la semplice richiesta di sostituzione di linea.
    Non è affatto chiaro se sono due cose diverse di cui la prima comporta una spesa aggiuntiva oppure si riferisce tutto alla sostituzione di linea.
    Ovviamente la signorina al telefono mi ha "garantito" che è tutto compreso nell'offerta e non ci sono speso in più, ma siccome si tratta della Telecom...
    Quello che non capisco è se dietro c'è qualche fregatura perché l'aumento di velocità verrebbe comunque effettuato oppure conviene fare il passaggio.
    Qualcuno ne sa qualcosa?
  • qualche tempo fa, in una puntata la vittima era l'operatore/venditore di un call center specializzato nel chiamare i vecchietti alle case di riposo per vendergli cianfrusaglie a caro prezzo (ovviamente spacciandolo come premio o mirabolante offerta), in un casino di suoi colleghi degno di un suk arabo.

    Quando realtà e fantasia si incontrano.

    non+autenticato
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