Apple, bye bye PowerPC

Dopo le prime rivelazioni altre fonti confermano che Apple sarebbe in trattative con Intel per l'utilizzo dei suoi processori sui Mac. L'annuncio, di portata epocale, dovrebbe arrivare nelle prossime ore

Roma - Stando a quanto riportato negli scorsi giorni da C/Net, oggi Apple sfrutterà i palchi della WorldWide Developer Conference (WWDC) di San Francisco per dare un annuncio epocale: la progressiva transizione dei computer Macintosh verso i processori x86 di Intel.

Se così sarà, l'accordo tra Apple e Intel confermerebbe le indiscrezioni pubblicate poche settimane fa dal Wall Street Journal e le molte voci circolate a più riprese nell'ultimo periodo.

La migrazione di Apple verso le CPU di Intel dovrebbe iniziare nella metà del 2006 e interessare dapprima la linea di computer consumer, come i Mac Mini, e poi quella dei Power Mac.
Proprio ieri la nota webzine The Inquirer ha affermato che Apple avrebbe già avviato dei negoziati anche con AMD: ciò potrebbe significare la convivenza, nell'offerta del produttore californiano, di sistemi basati sulle CPU di entrambe le rivali del mercato x86. Apple potrebbe ad esempio utilizzare il Pentium M e il Pentium D nei propri sistemi di fascia mobile e desktop e gli Opteron nelle workstation di fascia alta e nei server.

Il matrimonio di Apple con Intel significherà in questo quadro la fine della lunga partnership tra la prima e IBM. Apple ha utilizzato i chip PowerPC di Big Blue fin dal 1994, un anno che segnò il pensionamento della vecchia piattaforma di computing 680x0 di Motorola. Come accadde all'epoca, per sfruttare appieno l'architettura dei nuovi processori obbligherà i programmatori a riscrivere le proprie applicazioni. La stessa Apple dovrà rimettere mano al codice del proprio software, in primis il sistema operativo Mac OS X: il porting di quest'ultimo è tuttavia semplificato dal fatto che esiste già da tempo una versione x86 del kernel Darwin.

Molti analisti rimangono piuttosto scettici sulla possibilità che Apple intraprenda davvero una tale mossa. Nathan Brookwood, analista di Insight 64, afferma addirittura che "la quota di mercato di Apple potrebbe non sopravvivere ad un altro cambio di architettura".

Sono numerosi gli utenti della Mela che, su vari forum e gruppi di discussione, si sono detti contrari ad una "contaminazione" del mondo Mac con la tecnologia x86: il timore più diffuso è che tale migrazione possa far perdere ai sistemi di Apple un importante elemento di distinzione, trasformandoli di fatto in "PC di marca".

C'è tuttavia chi fa notare che la partnership con Intel fornirebbe ad Apple possibilità di manovra assai più ampie di quelle attuali: in particolare, la società di Cupertino potrebbe incrementare le performance dei propri computer senza ricorrere a costose configurazioni bi-processore. Una delle maggiori fonti di attrito tra Apple e IBM è proprio lo scarso entusiasmo mostrato da quest'ultima nell'ampliare e aggiornare la gamma di CPU dedicate ai Mac: Big Blue non ha mai nascosto il fatto che il mercato dei Mac, che rappresenta meno del 2% dell'intero settore dei personal computer, è per lei un business poco redditizio.

Per conoscere il futuro di Apple, del Mac e di un pezzo di storia dei personal computer non resta che attendere il keynote del boss di Apple, Steve Jobs, presso la WWDC.
TAG: apple
511 Commenti alla Notizia Apple, bye bye PowerPC
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  • (da repubblica)

    Con tanto di rivelazione di Jobs: il sistema operativo di Apple, Max OSX, ha avuto una "vita segreta" negli ultimi cinque anni, essendo stato sviluppato, all'interno dei laboratori di Cupertino, anche per processori Intel.

    Capperi, complimenti alla protezione del segreto industriale.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > (da repubblica)
    >
    > Con tanto di rivelazione di Jobs: il sistema
    > operativo di Apple, Max OSX, ha avuto una "vita
    > segreta" negli ultimi cinque anni, essendo stato
    > sviluppato, all'interno dei laboratori di
    > Cupertino, anche per processori Intel.
    >
    > Capperi, complimenti alla protezione del segreto
    > industriale.

    ma già si sapeva che x girava su AMD...non è la scoperta del sacro graal...suvvia non cadiamo dal mirtillo ora.
    non+autenticato
  • Per guadagnare un po' di queote di mercato (poche) e soprattutto due soldini, la Apple ha di fatto negli ultimi anni "sputtanato" i gloriosi Mac sostituendoli progressivamente con delle tecnologie "PC Like" e puntando piu' che altro sull'involucro...

    Hanno apparecchiato bene la tavola, ma il menu del ristorante e' passato da una cucina raffinata ad una discreta trattoria...

    Non siamo ancora al Mac Donald (i PC), ma ci arriveremo gradualmente.

    E tutto il fascino della vecchia "mela" finira' nel nulla.

    Uso Apple da "secoli", fino dai primi Apple I, ma negli ultimi anni sono piu' le b...mmie che ho tirato dietro alla serie "G" e Osx di quelle che mi sono sfuggite quando l'italia ha "preso paga" dalla corea (entrambe scritte volutamente minuscole)

    Oddio, Windows e' pur sempre un aborto di clone di sistema operativo,e Linux e' buono solo per gli smanettoni, pero' anche noi vecchi MacIntosciari oggi non stiamo meglio, e il futuro e' ancora + grigio.

    Un cambio radicale di architettura di base?

    AIUTO!!!!
    non+autenticato
  • la verità è che Jobs voleva da IBM troppe cose, IBM ha di meglio da fare che produrre un G5 per portatili avendo ordini da Sony e Microsoft per due consolle che venderanno 10 volte più dei Mac.
    Sicuramente è stata IBM a rinunciare alle richieste di Apple e COSTRINGERE Jobs a rivolgersi a Intel.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > la verità è che Jobs voleva da IBM troppe cose,
    > IBM ha di meglio da fare che produrre un G5 per
    > portatili avendo ordini da Sony e Microsoft per
    > due consolle che venderanno 10 volte più dei Mac.
    > Sicuramente è stata IBM a rinunciare alle
    > richieste di Apple e COSTRINGERE Jobs a
    > rivolgersi a Intel.

    Mah, forse la verita' sta in mezzo.

    Se Apple stava sviluppando OSX anche per Intel da 5 anni , probabilmente non e' stata una scelta dell'ultimo momento.


  • - Scritto da: Anonimo
    > la verità è che Jobs voleva da IBM troppe cose,
    > IBM ha di meglio da fare che produrre un G5 per
    > portatili avendo ordini da Sony e Microsoft per
    > due consolle che venderanno 10 volte più dei Mac.
    > Sicuramente è stata IBM a rinunciare alle
    > richieste di Apple e COSTRINGERE Jobs a
    > rivolgersi a Intel.

    la verità è che IBM non è stata ne in grado di fornire un PPC970 a 3 ghz 1 anno fa, né oggi, ne PB G5 e neppure una roadmap dello sviluppo delle cpu

    la verità è che la notizia dei PPC in xbox & Co è recente, i problemi di approvvigionamento in cpu IBM (e evolute) da parte di apple è datato di almeno 1 anno....se poi è da 5 anni che si stavano parando il culo....
    non+autenticato
  • "Secondo il resposabile mondiale del marketing, Apple non ha alcuna intenzione di supportare Windows su hardware Mac, ma questo "non impedirà che qualcuno ci provi e ci riesca. Da parte nostra - ha detto ancora Schiller - non faremo nulla per impedirlo".

    appare altrettanto certo che non sarà possibile fare il contrario, ovvero portare Mac OS X su Intel. O meglio, di certo Apple farà di tutto per impedirlo. "

    quindi win sul mac ma non mac OS su PC, non cambia nulla, se volete usare un mac dovete comperare un mac.
    non+autenticato
  • ebbene si hanno deciso di farlo davvero... non resta che aspettare, secondo me cambierà poco, ovvero probabilmente Intel fornirà le CPU, ma il resto sarà roba Apple, esattamente come per le attuali macchine PPC (nel senso che difficilmente vedremo cassoni fai-da-te by apple)
    La cosa bella è scoprire che da 5 anni a questa parte OSX è in grado di girare su Intel :-/

  • - Scritto da: pikappa
    > ebbene si hanno deciso di farlo davvero... non
    > resta che aspettare, secondo me cambierà poco,
    > ovvero probabilmente Intel fornirà le CPU, ma il
    > resto sarà roba Apple, esattamente come per le
    > attuali macchine PPC (nel senso che difficilmente
    > vedremo cassoni fai-da-te by apple)
    > La cosa bella è scoprire che da 5 anni a questa
    > parte OSX è in grado di girare su Intel :-/

    è cosa notoria ma non ufficiale che girasse su pc...solo che si vociferava amd.

    per cui non vedo dove sia la novità eclatante in questo
    non+autenticato
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