Il DRM? Illegale

Ne parla Sportello Internet, secondo cui le misure di protezione tecnologiche dei CD musicali sono illegali. Online un modulo per chiedere il rimborso

Roma - Molte case di produzione discografica e cinematografica stanno mettendo in circolazione diversi cd e dvd contenenti misure tecnologiche che impediscono la duplicazione del supporto. Alcuni di questi cd e dvd non possono essere letti dal personal computer ovvero dal lettore cd dell'auto.

Molti sistemi di protezione anticopia implementati sui CD Audio rendono infatti il disco non perfettamente riproducibile (continui salti e interruzioni) su alcuni CD e DVD Player. In alcuni casi, addirittura, il disco si rifiuta di andare in Play e non funziona del tutto.Gli apparecchi maggiormente affetti da queste incompatibilità sono i DVD Player di nuova generazione e molti Car Stereo.

Vi sono dischi dei Beatles, di Giorgia, di Paul McCartney, Antonello Venditti,Britney Spears e tanti altri con tali caratteristiche.
Negli scorsi mesi l'associazione francese di difesa dei consumatori Que Choisir, ha vinto alcune cause pilota particolarmente significative. Con una sentenza del 22 aprile 2005, la Corte d'appello di Parigi ha giudicato illegittime queste protezioni, ponendo fine a un contenzioso che opponeva Ufc-Que Choisir a Universal Pictures Video France, distributore di DVD.

All'origine del procedimento un privato, rivoltosi all'associazione di difesa dei consumatori per esprimere il proprio malcontento legato all'acquisto di una DVD di Mulholland Drive, di David Lynch - coprodotto dalle società Les Films Alain Sarde e Studio Canal - in quanto non poteva duplicare il DVD a causa di un dispositivo tecnico installato sul supporto. L'Ufc ha deciso di agire in giudizio per violazione del diritto alla copia privata, oltre che per la mancanza di informazioni sul supporto DVD.

Con la sentenza pronunciata nella causa, la Corte d'appello di Parigi ha vietato alle società Les Films Alain Sarde e Studio Canal "di usare una misura di protezione tecnica incompatibile con il diritto alla copia privata", assegnando il termine di un mese per adeguarsi alla decisione. In caso di superamento di questo termine, saranno sottoposte a un'ammenda di 100 euro per ogni giorno di ritardo.

La normativa italiana
Anche la legge italiana consente di tutelare il consumatore come avvenuto in Francia.

L'art. 102 - quater legge diritto d'autore, consente alle case discografiche e cinematografiche di apporre sulle opere o sui materiali protetti misure tecnologiche di protezione. Le misure tecnologiche di protezione sono considerate efficaci - secondo la legge - nel caso in cui l'uso dell'opera o del materiale protetto sia controllato dai titolari tramite l'applicazione di un dispositivo di accesso o dì un procedimento di protezione. I titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche, la persona fisica che abbia regolarmente comperato esemplari dell'opera o del materiale protetto, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale.

Tali misure di protezione sono, nel momento in cui non consentono, come in taluni casi, l'effettuazione della copia ad uso personale prevista dall'art. 71 sexies l.d.a., evidentemente spoporzionate al fine e dunque non legittime.

Lo stesso dicasi quando, per effetto di tali misure il supporto salta, non è leggibile o addirittura provoca danni al lettore. In tale caso sono evidenti le responsabilità dei produttori per aver realizzato dei supporti se non difettosi, quanto meno inidonei al proprio uso.

Risultano pertanto violate le norme in tema di vendita. Il compratore può domandare a sua scelta la risoluzione del contratto ovvero la riduzione del prezzo.In caso di risoluzione del contratto il venditore deve restituire il prezzo e rimborsare al compratore le spese e i pagamenti legittimamente fatti per la vendita. Il compratore deve
restituire la cosa, se questa non è perita in conseguenza dei vizi. La responsabilità del venditore è di natura contrattuale e può essere azionata purché il consumatore comunichi al venditore i vizi del cd/dvd entro due mesi dalla scoperta. Altrimenti non potrà esercitare alcuna azione protettiva nei confronti del rivenditore.

Ben più grave ovviamente è la responsabilità delle industrie di produzione, che potranno essere aggredite dai consumatori con azioni che si prescrivono in cinque anni.

L'iniziativa di Sportello Internet
Per tali motivi Sportello Internet, gruppo autonomo di tutela dei consumatori di NewGlobal.it, ha pensato di mettere gratuitamente a disposizione degli utenti un modulo base per la richiesta di rimborso del supporto difettoso e per il risarcimento danni.

Il modulo è qui e va inviato sia alla casa discografica che al rivenditore. Per informazioni è comunque disponibile l'indirizzo info@sportellointernet.it.

Sportello Internet
19 Commenti alla Notizia Il DRM? Illegale
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  • ...come vinse Pirro.
    Povero Pirro.
    La storia, a studiarla, insegna molte cose, cose come la sconfitta annunciata di Annibale contro i romani e l'inutile vittoria di Pirro.

    Immaginate per un momento che Saddam abbia vinto, ma che per vincere abbia dovuto sacrificare il 99% delle risorse del suo paese: ok, avrebbe ricacciato gli americani e tutti gli atlri a casa loro, ma si sarebbe ritrovato con un paese in ginocchio, pronto per essere "comprato in blocco" dalle varie multinazionali (americane).

    Ok, le varie RCA, EMI, Sony e compagnia cantando si stanno impegnando (a spese di chi acquista onestamente) a rendere impossibile la vita ai loro stessi clienti.
    Tirate voi le somme...

    ...e i pirati?
    Be', signori miei, se i contenuti sono accessibili allora sono anche duplicabili e i disonesti riusciranno sempre a spuntarla.
    DRM o meno.

  • - Scritto da: Guybrush
    > ...come vinse Pirro.
    > Povero Pirro.
    > La storia, a studiarla, insegna molte cose, cose
    > come la sconfitta annunciata di Annibale contro i
    > romani e l'inutile vittoria di Pirro.
    >
    > Immaginate per un momento che Saddam abbia vinto,
    > ma che per vincere abbia dovuto sacrificare il
    > 99% delle risorse del suo paese: ok, avrebbe
    > ricacciato gli americani e tutti gli atlri a casa
    > loro, ma si sarebbe ritrovato con un paese in
    > ginocchio, pronto per essere "comprato in blocco"
    > dalle varie multinazionali (americane).
    >
    > Ok, le varie RCA, EMI, Sony e compagnia cantando
    > si stanno impegnando (a spese di chi acquista
    > onestamente) a rendere impossibile la vita ai
    > loro stessi clienti.
    > Tirate voi le somme...
    >
    > ...e i pirati?
    > Be', signori miei, se i contenuti sono
    > accessibili allora sono anche duplicabili e i
    > disonesti riusciranno sempre a spuntarla.
    > DRM o meno.

    cazzate
    la gente vorrà sempre sentire la musica e vedere i film e leggere i libri

    e LORO decideranno COME.


    la gente non nasce con il suicidio nel cuore.
    quelli che lo fanno, sono sempre pronti ad abbandonare qualsiasi cosa, non tengono a nulla e quindi sono inattaccabili
    non+autenticato
  • [...]
    > cazzate
    > la gente vorrà sempre sentire la musica e vedere
    > i film e leggere i libri
    Proprio per questo.


    > e LORO decideranno COME.
    Ci proveranno. Ci stanno provando.


    > la gente non nasce con il suicidio nel cuore.
    ...e cosa c'entra con quanto detto sopra?

    > quelli che lo fanno, sono sempre pronti ad
    Quelli... chi? Il pubblico? L'industria dei contenuti? Gli illuminati?

    Spiegati un po' meglio, vuoi?

    >GT<
  • I cittadini applaudono, queste organizzazioni di farabutti devono smetterla di rubare.

    non+autenticato
  • Credo che PI cancellera' presto il tuo intervento per non essere considerato complice alle tue offese pubbliche in un forum;)

    La legge è molto aspra e repressiva nei confronti della gente che si esprime e comporta come te

    - Scritto da: Anonimo
    > I cittadini applaudono, queste organizzazioni di
    > farabutti devono smetterla di rubare.
    >
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Credo che PI cancellera' presto il tuo intervento
    > per non essere considerato complice alle tue
    > offese pubbliche in un forum;)
    >
    > La legge è molto aspra e repressiva nei confronti
    > della gente che si esprime e comporta come te
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > I cittadini applaudono, queste organizzazioni di
    > > farabutti devono smetterla di rubare.
    > >

    Guarda amichetto caro io non sono l'autore del post ma tu (in compenso) non sei ne la legge ne la redazione di punto informatico.
    E questo fatto da solo qualifica a sufficienza il tuo intervento e la tua infinita presunzione.
    non+autenticato
  • se minacciano troppo loro e poi agiscono ... non si possono aspettare niente di meno
    non+autenticato
  • Cioè quando si dice DRM si intende uno standard preciso, cioè vado su un sito e mi scarico il pdf con le specifiche del DRM.
    Oppure qualunque cosa che protegga i contenuti è DRM?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Cioè quando si dice DRM si intende uno standard
    > preciso, cioè vado su un sito e mi scarico il pdf
    > con le specifiche del DRM.
    > Oppure qualunque cosa che protegga i contenuti è
    > DRM?

    vai sul sito m$ e cerca
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Cioè quando si dice DRM si intende uno standard
    > > preciso, cioè vado su un sito e mi scarico il
    > pdf
    > > con le specifiche del DRM.
    > > Oppure qualunque cosa che protegga i contenuti è
    > > DRM?
    >
    > vai sul sito m$ e cerca

    Intendi questo?

    Windows Media digital rights management (DRM) is a proven platform to protect and securely deliver content for playback on a computer, portable device, or network device. It's flexible to support a range of business models from single downloads or physical format delivery. The latest version of Windows Media DRM enables new scenarios and provides consumers even greater access to protected audio and video content.

    Ok ma questa è una piattaforma microsoft, io volevo sapere se c'è uno standard o un documento con delle linee generali. Oppure se DRM è qualunque cosa che vieta la copia e quindi è un termine generale.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Cioè quando si dice DRM si intende uno standard
    > preciso, cioè vado su un sito e mi scarico il pdf
    > con le specifiche del DRM.
    > Oppure qualunque cosa che protegga i contenuti è
    > DRM?

    la seconda che hai detto
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Cioè quando si dice DRM si intende uno standard
    > > preciso, cioè vado su un sito e mi scarico il
    > pdf
    > > con le specifiche del DRM.
    > > Oppure qualunque cosa che protegga i contenuti è
    > > DRM?
    >
    > la seconda che hai detto

    ah è chiaro che, al di là delle esigenze di sintesi e 'spettacolarità' del titolo, ci si riferisce nell'articolo solo a quei drm che stravolgono le specifiche del media.
    non+autenticato
  • Si potrebbero riportare degli esempi di apparecchi danneggiati e di preventivi sulle riparazioni, in modo da facilitare chi ha già subito danni e da mettere in guardia chi invece ha la malaugurata idea di comprare queste patacche (intendo di cd eh).
    non+autenticato
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