Pechino non ha ucciso Huang Qi

Emblema della repressione contro il libero pensiero in Internet, l'uomo Ŕ tornato a casa, umiliato e torturato. Ma in 64 rimangono dietro le sbarre

Pechino (Cina) - La brutta storia di Huang Qi, giovane membro del Partito Democratico Cinese, si conclude nel villaggio natale dei genitori vicino a Chengdu. Il vincitore dell'edizione 2004 del premio di Reporters Sans Frontieres per la libertÓ d'espressione in Rete Ŕ stato finalmente liberato dopo un anno e mezzo di carcere duro. Adesso dovrÓ scontare un periodo indefinito di libertÓ vigilata, sorvegliato a vista da genitori e poliziotti.

Huang venne arrestato nel 2000 per aver pubblicato sul proprio sito web alcune critiche rivolte al Partito Comunista Cinese. Da allora, il caso di Huang Qi Ŕ diventato l'emblema della repressione esercitata da Pechino nei confronti di Internet. Durante questi anni, scanditi da numerosi processi a porte chiuse ed una terribile condanna a cinque anni di reclusione, sono state organizzate manifestazioni e petizioni per la sua liberazione in tutto il mondo.

"Siamo veramente felici che Huang Qi abbia potuto riunirsi alla sua famiglia dopo cinque anni di prigionia e di maltrattamenti", dichiara la sezione cinese di RSF. Le condizioni di Huang, secondo l'organizzazione, sarebbero critiche: "necessita immediatamente di attenzioni mediche". Secondo Reporteres Sans Frontieres, Huang Ŕ rimasto pesantemente segnato dalle torture subite durante la prigionia, tipiche del trattamento riservato dalla giustizia cinese ai nemici dello stato.
La data della liberazione non sembra essere casuale: in questi giorni viene ricordato in tutto il mondo il terribile massacro di piazza Tienanmen, accaduto esattamente sedici anni fa.

Nel frattempo, ben 64 cyberdissidenti rimangono imprigionati nelle carceri cinesi per aver esposto il proprio pensiero su una pagina web. Un crimine che viene punito senza pietÓ: Ma Yalian, colpevole di aver pubblicato un articolo in favore dei diritti umani sul sito specialistico Chinese Lawyer, Ŕ stata condannata nel 2004 ai lavori forzati in uno dei tanti laogai - i terribili gulag utilizzati dal regime di Pechino per rieducare i soggetti scomodi.

Tommaso Lombardi
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33 Commenti alla Notizia Pechino non ha ucciso Huang Qi
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  • vale ,ad esempio, le reazione commerciali con la cina ?
    notizia di oggi :
    http://theepochtimes.com/news/5-6-6/29325.html
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > vale ,ad esempio, le reazione commerciali con la
    > cina ?
    > notizia di oggi :
    > http://theepochtimes.com/news/5-6-6/29325.html

    Direi di si, anche piu' di una vita. Come per il governo americano e per il governo inglese (o forse anche per il governo italiano) qualche vita in meno non fa differenza se hanno in pugno il petrolio iracheno.
    Se qualche sostenitore di tali fatti leggessero le tue parole, penserebbero che sono parole di un sentimentale. In fondo oggi tutto e' denaro ed economia, nulla ha piu' valore o importanza, nemmeno una vita se a noi sconosciuta (se poi e' il proprio figlio talvolta puo' fare differenza).
    non+autenticato
  • Immaginate se per una settimana ci sia la stessa cosa in italia, veramente in pochi non si lamentano del regime.
    non+autenticato
  • Pensate se non ci fosse la censura in Cina. Non farebbe un figurone?

    Basterebbe dare maggiori diritti ai lavoratori, non minacciare Taiwan e dare la libertà di opinione... e nessuno potrebbe più dire un fico secco alla Cina.
    Perché non lo fanno? Chi è il loro PR?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Pensate se non ci fosse la censura in Cina. Non
    > farebbe un figurone?
    >
    > Basterebbe dare maggiori diritti ai lavoratori,
    > non minacciare Taiwan e dare la libertà di
    > opinione... e nessuno potrebbe più dire un fico
    > secco alla Cina.
    > Perché non lo fanno? Chi è il loro PR?

    io pl cinese.....dico che censula meglio costa meno e tutti licchi molto contenti......
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Pensate se non ci fosse la censura in Cina. Non
    > farebbe un figurone?
    >
    > Basterebbe dare maggiori diritti ai lavoratori,
    > non minacciare Taiwan e dare la libertà di
    > opinione... e nessuno potrebbe più dire un fico
    > secco alla Cina.
    > Perché non lo fanno? Chi è il loro PR?

    Se non ci fosse censura e tutto l'apparato repressivo, in Cina non ci sarebbe quello sviluppo distorto a due cifre di cui si riempiono la bocca tutti, specie in occidente, quasi che noi si debba prendere a modello quel sistema di capitalismo caotico di Stato.
    Per ascoltare una critica di questo tenore, con qualche servizio giornalistico critico, ormai sulla tv italiana si deve cercare come un ago in un pagliaio.
    Troppi interessi economici, anche italiani, sono in gioco per aprire discussioni serie sul futuro della Cina.
    Ma il mio timore vero è che quando il tutto "esploderà" saremo ancora noi a pagarne le spese, per evitare situazioni peggiori di una Cina allo sbando dopo aperture vere alla democrazia, passaggio inevitabile nel momento in cui una forte classe media vorrà non più solo benessere economico ma anche libertò di parola e dissenso.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Pensate se non ci fosse la censura in Cina. Non
    > > farebbe un figurone?
    > >
    > > Basterebbe dare maggiori diritti ai lavoratori,
    > > non minacciare Taiwan e dare la libertà di
    > > opinione... e nessuno potrebbe più dire un fico
    > > secco alla Cina.
    > > Perché non lo fanno? Chi è il loro PR?
    >
    > Se non ci fosse censura e tutto l'apparato
    > repressivo, in Cina non ci sarebbe quello
    > sviluppo distorto a due cifre di cui si riempiono
    > la bocca tutti

    Quindi la censura per te e' il motore dello sviluppo economico? Wow, e da quando? Allora Fidel Castro e Kim Jong-il in Corea del Nord non dovrebbero avere gorssi problemi economiciI! Strano allora che in Corea del Nord siano alla fame e lo stato obblighi i cittadini a passare il week end a zappare, di censura e apparato repressivo ne hanno a profusione!!


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Fidel Castro e Kim Jong-il in Corea del Nord non
    > dovrebbero avere gorssi problemi economiciI!
    > Strano allora che in Corea del Nord siano alla
    > fame e lo stato obblighi i cittadini a passare il
    > week end a zappare, di censura e apparato
    > repressivo ne hanno a profusione!!
    >

    Mi sembra azzardato confrontare Fidel Castro con Kim Jong-il. Il primo se non ci fosse stato l'embargo avrebbe raggiunto ottimi risultati. Comunque la sanità cubana, nonostante sia un paese povero è un esempio in tutto il mondo.
    Resta rispetto alla Cina un paese molto piccolo, al contrario della Cina che è vastissima e quasi autosufficiente, ed quindi molto più dura avere un'economia in crescita ocn l'embargo e gli stati uniti vicini che ti vogliono invadere.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Fidel Castro e Kim Jong-il in Corea del Nord
    > non
    > > dovrebbero avere gorssi problemi economiciI!
    > > Strano allora che in Corea del Nord siano alla
    > > fame e lo stato obblighi i cittadini a passare
    > il
    > > week end a zappare, di censura e apparato
    > > repressivo ne hanno a profusione!!
    > >
    >
    > Mi sembra azzardato confrontare Fidel Castro con
    > Kim Jong-il.

    Visto che consideravo i paesi in cui vige la censura, non li ho confrontati, li ho elencati.

    > Il primo se non ci fosse stato
    > l'embargo avrebbe raggiunto ottimi risultati.

    Sara', dei se possiamo dire tutto ed il contrario, per cui staremo a vedere presto quando Castro scomparira' se senza embargo le cose cambieranno. Fin'ora il maggior successo economico Cuba l'ha avuto nel turismo, raggiungendo i 2 milioni di visitatori all'anno. Ovvero ha ottenuto un successo economico cambiando l'atteggiamento politico.

    > Comunque la sanità cubana, nonostante sia un
    > paese povero è un esempio in tutto il mondo.

    Quella svedese lo e' di certo molto di piu'.

    > Resta rispetto alla Cina un paese molto piccolo,
    > al contrario della Cina che è vastissima e quasi
    > autosufficiente, ed quindi molto più dura avere
    > un'economia in crescita ocn l'embargo e gli stati
    > uniti vicini che ti vogliono invadere.

    Ecco appunto, il successo economico non sta nella censura ma nelle dimensioni, nelle risorse, nella posizione.

    Io questo contestavo, che la censura serve a gonfiare il successo economico. Ma quando mai? Semmai lo mistifica ma non ne e' causa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quella svedese lo e' di certo molto di piu'.

    Diciamo anche che la Svezia non ha l'embargo e non ha dovuto fare una rivoluzione per rovesciare una dittatura. E non ha a due passi un nemico come gli Stati Uniti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Quella svedese lo e' di certo molto di piu'.
    >
    > Diciamo anche che la Svezia non ha l'embargo e
    > non ha dovuto fare una rivoluzione per rovesciare
    > una dittatura. E non ha a due passi un nemico
    > come gli Stati Uniti.

    Non ha nemmeno un amico come la Russia se per questo, nè può campare di banane, canna, rum e turismo. Se Cuba può vantare un buon sistema sanitario, comunque non migliore di quello svedese, ha poco altro di valido da mettere sul piatto della bilancia. Mi ripeterai: colpa dell'embargo. Sarà ma mi pare troppo comodo che i meriti di Cuba siano da ascriversi a Cuba e i suoi problemi agli USA, sembra come dicono i cattolici che dio è onnipotente, bontà ed amore, e il male? E' colpa degli uomini; così allo stesso modo il regime cominista è sacro e se non funziona è perché non glielo lasciano fare.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Quindi la censura per te e' il motore dello
    > sviluppo economico?

    Piu' che censura, direi una repressione talmente dura da garantire stabilita' politica.

    > Wow, e da quando? Allora
    > Fidel Castro e Kim Jong-il in Corea del Nord non
    > dovrebbero avere gorssi problemi economiciI!

    Fidel e' vittima di embargo, a differenza della Cina che e' "aperta".
    In Corea del Nord e' ancora peggio: La nazione e' praticamente chiusa ermeticamente, pochi, pochissimi scambi con la Cina e basta.

    IMHO, quando la "bolla" Cina esplodera', ci ritroveremo tutti con il culo per terra e rimpiangeremo la "crisi" seguita alla scoppio delle dot-com Triste ...
    11237

  • - Scritto da: Giambo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Quindi la censura per te e' il motore dello
    > > sviluppo economico?
    >
    > Piu' che censura, direi una repressione talmente
    > dura da garantire stabilita' politica.

    La repressione nella Corea del Nord e' durissima e la stabilita' politica e' garantita. Dove sta lo sviluppo economico che invece abbiamo nella politicamente agitata Corea del Sud?
    >
    > > Wow, e da quando? Allora
    > > Fidel Castro e Kim Jong-il in Corea del Nord
    > non
    > > dovrebbero avere gorssi problemi economiciI!
    >
    > Fidel e' vittima di embargo, a differenza della
    > Cina che e' "aperta".

    Mai MAI dire che e' una vittima della sua stessa politica economica di paese comunista. Se ha fallito non e' colpa sua ma dell'embargo.

    > In Corea del Nord e' ancora peggio: La nazione e'
    > praticamente chiusa ermeticamente, pochi,
    > pochissimi scambi con la Cina e basta.

    Mai dire che e' colpa di una dittatura comunista totalitaria. Se la gente muore di fame e' colpa dei paesi che non l'aiutano.

    > IMHO, quando la "bolla" Cina esplodera', ci
    > ritroveremo tutti con il culo per terra e
    > rimpiangeremo la "crisi" seguita alla scoppio
    > delle dot-com Triste ...

    Un po' catastrofistico, staremo a vedere.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > > > Quindi la censura per te e' il motore dello
    > > > sviluppo economico?
    > >
    > > Piu' che censura, direi una repressione talmente
    > > dura da garantire stabilita' politica.
    >
    > La repressione nella Corea del Nord e' durissima
    > e la stabilita' politica e' garantita. Dove sta
    > lo sviluppo economico che invece abbiamo nella
    > politicamente agitata Corea del Sud?

    Come gia' detto, la Corea del Sud non si e' isolata dal mondo. La Corea del Nord e' un paese "stagno", praticamente non ha nessun import/export con il resto del globo. Uno sviluppo economico senza contatti con l'estero e' praticamente impensabile.

    > > > Wow, e da quando? Allora
    > > > Fidel Castro e Kim Jong-il in Corea del Nord
    > > non
    > > > dovrebbero avere gorssi problemi economiciI!
    > >
    > > Fidel e' vittima di embargo, a differenza della
    > > Cina che e' "aperta".
    >
    > Mai MAI dire che e' una vittima della sua stessa
    > politica economica di paese comunista. Se ha
    > fallito non e' colpa sua ma dell'embargo.

    Di sicuro la politica economica ha un influsso negativo sullo sviluppo, se pero' ci aggiungi pure l'embrago la situazione si fa' veramente brutta.
    Ritornando alla Cina, paese "comunista", e' un esempio di economia che "tira" proprio per il fatto di non essere isolata come la Corea del Nord o sotto embargo come Cuba.

    > > In Corea del Nord e' ancora peggio: La nazione
    > e'
    > > praticamente chiusa ermeticamente, pochi,
    > > pochissimi scambi con la Cina e basta.
    >
    > Mai dire che e' colpa di una dittatura comunista
    > totalitaria. Se la gente muore di fame e' colpa
    > dei paesi che non l'aiutano.

    Oddio, di "comunista" in Corea del Nord rimane ben poco. Praticamente e' una discendenza reale. Robe da far impallidire il culto della personalita' di Luigi XIV, il Re Sole.

    > > IMHO, quando la "bolla" Cina esplodera', ci
    > > ritroveremo tutti con il culo per terra e
    > > rimpiangeremo la "crisi" seguita alla scoppio
    > > delle dot-com Triste ...
    >
    > Un po' catastrofistico, staremo a vedere.

    Spero che tu abbia ragione. Intanto investo i miei soldi in terreni da coltivare, che quando l'economia balorda di questo millennio andra' a rotoli, potro' riempirmi la pancia di cavoli e cipolle e non di Euro o buoni del tesoro.
    11237
  • ecco hci fa entrare nel governo mondiale il WTO ... e la turchia non è certo meglio
    non+autenticato
  • ...questi campi di lavoro,questi gulag fossero utilizzati nella maniera giusta:

    Invece di imprigionare chi ha delle idee (chi ha visto Fantozzi oggi pomeriggio si ricorderà la scena dove il megadirettore rimprovera Fantozzi di aver osato pensare) mettiamo a spaccare le pietre tutti quei furbi che con i loro crimini rovinano la vita alla gente.

    Le Marchi che hanno rovinato migliaia di famiglie
    I Medici che chiedono la tangente ai pensionati malati di tumore
    I Tanzi che hanno ancora l'ardire di voler passare per salvatori della patria (eggià la truffa doveva cadere solo sulle banche, poi da dove le banche prendessero i soldi quello è un'altra faccenda)
    Assassini come Erika/Omar, mafiosi ecc.

    questa gente va presa e messa nei campi di lavoro non chi ha il coraggio di pensare
    non+autenticato

  • > questa gente va presa e messa nei campi di lavoro
    > non chi ha il coraggio di pensare


    se si pensa che sia giusto metterci qualcuno, che sia possibile, che esistano, che sia RESO possibile ... allora ci sarà sempre qualche ingiustizia.

    la prigionia è un conto, la tortura è un altro.

    la morte è un conto
    la morte crudele un altro
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > questa gente va presa e messa nei campi di
    > lavoro
    > > non chi ha il coraggio di pensare
    >
    >
    > se si pensa che sia giusto metterci qualcuno, che
    > sia possibile, che esistano, che sia RESO
    > possibile ... allora ci sarà sempre qualche
    > ingiustizia.
    >
    > la prigionia è un conto, la tortura è un altro.
    >
    > la morte è un conto
    > la morte crudele un altro

    Poi ha messo nello stesso calderone tanti casi diversi tra loro.
    In america comunque fanno così, hanno 2 milioni di carcerati e una società che fa schifo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > > questa gente va presa e messa nei campi di
    > > lavoro
    > > > non chi ha il coraggio di pensare
    > >
    > >
    > > se si pensa che sia giusto metterci qualcuno,
    > che
    > > sia possibile, che esistano, che sia RESO
    > > possibile ... allora ci sarà sempre qualche
    > > ingiustizia.
    > >
    > > la prigionia è un conto, la tortura è un altro.
    > >
    > > la morte è un conto
    > > la morte crudele un altro
    >
    > Poi ha messo nello stesso calderone tanti casi
    > diversi tra loro.
    > In america comunque fanno così, hanno 2 milioni
    > di carcerati e una società che fa schifo.

    be qui da noi non è che le cose vadano molto meglio...anche se poi i vari tanzi sempre fuori stanno
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > be qui da noi non è che le cose vadano molto
    > meglio...anche se poi i vari tanzi sempre fuori
    > stanno

    Ma non è stato assolto. Cioè lo so che tra qualche anno leggeremo che è andato tutto in prescrizione o che al massimo sarà condannato con sospensione della pena e quindi non tornerà in carcere.
    Ma per ora è solo terminato il carcere preventivo, non vuol dire che l'ha fatta franca, semplicemente gli inquirenti hanno deciso che non c'è più il rischio di un inquinamento delle prove. Bisogna ancora vedere come finisce il processo, anche se come ho detto prima non credo che tornerà in galera.

    A me sinceramente non importa che ci torni. Preferirei che gli venissero tolti tutti i soldi e che si garantisse un sistema di controlli che eviti situazioni simili in futuro.
    In America hanno arrestato quelli di Enron e messo pene più pesanti, ma a me è sembrato il contentino per il popolo. Uno se falsifica i bilanci non è che si chiede "Ma se mi beccano sono 5, 10 o 15 anni di galera?". Li falsifica e basta, specie se non si sente controllato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > In america comunque fanno così, hanno 2 milioni
    > di carcerati e una società che fa schifo.

    Ci hai vissuto? Puoi mentire se vuoi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > > questa gente va presa e messa nei campi di
    > > lavoro
    > > > non chi ha il coraggio di pensare
    > >
    > >
    > > se si pensa che sia giusto metterci qualcuno,
    > che
    > > sia possibile, che esistano, che sia RESO
    > > possibile ... allora ci sarà sempre qualche
    > > ingiustizia.
    > >
    > > la prigionia è un conto, la tortura è un altro.
    > >
    > > la morte è un conto
    > > la morte crudele un altro
    >
    > Poi ha messo nello stesso calderone tanti casi
    > diversi tra loro.
    > In america comunque fanno così, hanno 2 milioni
    > di carcerati e una società che fa schifo.

    Sempre ste' *zzate!!!
    Come no: gli americani sono stupidi , etc,. etc.
    Non mi ero accorto però di come facciano essendo cosi stupidi, ed avndo una società che fà schifo, etc. ad essere la superpotenza mondiale dell'attuale momento storico. E se si guarda un pò indietro si scopre che prima degli USA era un'altra nazione anglosassone ad essere una superpotenza di quel momento storico: la Gran Bretagna; altra nazione con una società in strenua competizione (o che fà schifo per alcuni).
    Poi meglio le ns nazioni latine (Europee o latino-americane: sempre nazioni istituzionalmente e culturalmente sottosviluppate si tratta), dove un stupratore rischia al max. 2 - 3 anni di carcere vero (su 7 possibili in Italia). Nello stato del Nevada per un reato di stupro su persona maggiorenne ti possono arrivare a dare 25 anni di carcere ..... e che carcere: quando entri con reati simili (stupro, assasinio, abusi su minori, terrorismo) non ne esci nemmeno se sei malato di tumore (nei carceri hanno ospedali molto efficienti). E in molti stati i carcerati debbono prestare obbligatoriamente anche la loro opera lavorativa per utilità dello stato stesso.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > la morte è un conto
    > la morte crudele un altro

    Ma soprattutto la morte e la tortura non consentono passi indietro ed è per questo che bisogna essere logicamente, al di là delle considerazioni morali, contrari. Non si torna indietro da una pena di morte o dalle ferite, soprattutto psicologiche ma anche fisiche, inflitte dalla tortura in caso di errore giudiziario.
    non+autenticato
  • E chi ha parlato di tortura ?
    Non c'è mica bisogno di torturare la gente.
    L'idea è molto più semplice: li si rinchiude e li si mette a lavorare come fanno tutte le persone oneste di sto mondo e come tutte le persone oneste di sto mondo, se non lavorano non vengono mantenuti dalla struttura carceraria.

    Lo sapete perchè al giorno d'oggi tutti tentano il colpo ?

    Perchè sanno che ci sono fior di leggi e scappatoie che impediscono di fatto di essere portati in carcere o di rimanerci troppo a lungo (in proporzione dura di più un'espulsione a calcio).

    E perchè ci sono queste leggi ? Perchè, giustamente, non è logico che lo stato mantenga questi elementi però a seguito di qualche assurdo spirito del "recupero" li "rieduca" mettendoli fuori (vedi arresti domiciliari con nessuno che controlla) facendo capire a questi che per l'ennesima volta l'hanno fatta franca.

    Invece bisognerebbe chiuderli dentro delle carceri-fabbrica a lavorare 8-10 ore al giorno e chi si rifiuta non mangia, senza alcuna distinzione: il mafioso ai stampi di ghisa insieme al politico, il ladro, il truffatore ecc e tutta la roba che producono viene poi venduta sotto costo, guarda un po', alla cina ed al resto del mondo. Questa sarebbe veramente giustizia e rieducazione, altro che quintali di carta bollata dove ogni criminale viene "condannato" a secoli di gattabuia salvo poi uscirne dopo una manciata di mesi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...questi campi di lavoro,questi gulag fossero
    > utilizzati nella maniera giusta:
    >
    > Invece di imprigionare chi ha delle idee (chi ha
    > visto Fantozzi oggi pomeriggio si ricorderà la
    > scena dove il megadirettore rimprovera Fantozzi
    > di aver osato pensare) mettiamo a spaccare le
    > pietre tutti quei furbi che con i loro crimini
    > rovinano la vita alla gente.
    >
    > Le Marchi che hanno rovinato migliaia di famiglie
    > I Medici che chiedono la tangente ai pensionati
    > malati di tumore
    > I Tanzi che hanno ancora l'ardire di voler
    > passare per salvatori della patria (eggià la
    > truffa doveva cadere solo sulle banche, poi da
    > dove le banche prendessero i soldi quello è
    > un'altra faccenda)
    > Assassini come Erika/Omar, mafiosi ecc.
    >
    > questa gente va presa e messa nei campi di lavoro
    > non chi ha il coraggio di pensare

    qui si parla di tutt'altro... oggi infatti si critica la cina e se non te la senti, puoi tranquillamente cercarti il forum più adatto a te
    non+autenticato
  • > qui si parla di tutt'altro... oggi infatti si
    > critica la cina e se non te la senti, puoi
    > tranquillamente cercarti il forum più adatto a te


    Specchiatevi prima di criticare altri... si sa sempre dei difetti altrui ma mai dei propri.
    non+autenticato