Inviare SMS non è molestia

di V. Frediani (consulentelegaleinformatico.it) - Ecco perché secondo la Cassazione la trasmissione di SMS indesiderati non può configurarsi come molestia. Una sentenza emblematica

Roma - Inviare SMS indesiderati non è configurabile come reato di molestia. Questo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 18449/2005, a seguito di ricorso presentato da un uomo che era stato condannato in precedenza.

Nei fatti, un uomo invia due messaggi via telefonino ad una donna, il tutto in rapida sequenza, e contenenti ingiurie. La donna si rivolge così all'autorità giudiziaria denunciando l'uomo per il reato di molestia e disturbo alle persone. In sostanza, l'ipotesi di reato lamentata dalla donna è quella di cui all'art. 660 del codice penale, ovvero: "Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a 516 euro."

Nei gradi antecedenti alla Cassazione l'accusato viene condannato a 500 euro di ammenda. Ebbene, una volta in Cassazione la valutazione della Corte ribalta totalmente le conclusioni.
Difatti la Cassazione innanzi tutto prende in considerazione l'aspetto razionale della norma, ovvero che la previsione incriminatrice, formulata in epoca in cui l'impiego del telefono era concepibile soltanto mediante comunicazioni vocali, non può ritenersi estensibile anche all'ipotesi in cui detto mezzo (nella specie telefono cellulare) sia utilizzato esclusivamente per l'invio dei cosiddetti "SMS".

Una volta premesso ciò, occorre considerare altri aspetti caratteristici dell'invio degli SMS.

Primo elemento valutato dalla Corte, il ricorrere della caratteristica della cosiddetta petulanza: questa è considerata in ambito giurisprudenziale come un modo di agire definibile pressante, indiscreto ed impertinente, che in modo sgradevole interferisce nella sfera della libertà propria e di altre persone. Nel caso specifico la Corte sottolinea come i messaggi siano stati inviati in orari diurni - quindi senza un disturbo connesso all'orario di riposo notturno -, siano stati numericamente esigui - due messaggi da valutarsi essenzialmente come una comunicazione unitaria in considerazione del breve tempo intercorso tra gli invii - e soprattutto la manifestazione dei contenuti è avvenuta per iscritto: forma di comunicazione non riconducibile ad una interferenza paragonabile a quella delle telefonata, non integrante l'aspetto delle reiterazione e serialità che una condotta petulante dovrebbe contemporaneamente avere.

La Corte ha quindi annullato la sentenza impugnata (ovvero quella di condanna), richiamando un difetto anche circa la qualificazione del reato: i messaggi offensivi inviati ad una persona possono semmai qualificare il reato di cui all'art. 594, recante l'ingiuria: "Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a 516 euro. Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni diretti alla persona offesa. La pena è della reclusione fino ad un anno o della multa fino a 1.032 euro, se l'offesa consiste nella attribuzione di un fatto determinato. Le pene sono aumentate qualora l'offesa sia commessa in presenza di più persone."

Insomma gli SMS sono arrivati in Cassazione e di cose da dire, sulla normativa di riferimento penale, sembra che ce ne siano in abbondanza anche per un semplice "messaggino"...

Avvocato Valentina Frediani
www.consulentelegaleinformatico.it


Per leggere gli ultimi interventi dell'avv. Frediani clicca qui
TAG: 
13 Commenti alla Notizia Inviare SMS non è molestia
Ordina
  • indipendentemente da come siano andati i fatti, secondo me denunciare qualcuno perché mi ha scritto 2 sms pieni di insolenze è privo di senso. allora denunciamo anche tutti quelli che ci danno dello str**zo in macchina, o la tutta la curva nord perché insulta la curva sud.

    cosè? non posso dire a una che è una str***a e non la sopporto?
    il tipo in questione ha mandato 2 (due) messaggi a LEI, non al mondo intero. non sarà molto elegante, ma non mi sembra che abbia fatto niente di così grave da meritare una denuncia.

    non+autenticato


  • > il tipo in questione ha mandato 2 (due) messaggi
    > a LEI, non al mondo intero. non sarà molto
    > elegante, ma non mi sembra che abbia fatto niente
    > di così grave da meritare una denuncia.


    Vallo a spiegare al giudice che mi ha condannato a pagare le spese processuali, dopo avermi assolto!!! per il reato di diffamazione, perche avevo detto che una persona aveva trascurato i suoi impegni ed era stata poco seria.Ed era vero, ma siccome il poverino e' povero..........4200 euro di spese anche se sono stato assolto.


    Questa e' la giustizia in Italia.
    >
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > indipendentemente da come siano andati i fatti,
    > secondo me denunciare qualcuno perché mi ha
    > scritto 2 sms pieni di insolenze è privo di
    > senso. allora denunciamo anche tutti quelli che
    > ci danno dello str**zo in macchina, o la tutta la
    > curva nord perché insulta la curva sud.

    Non e' la quantita' che conta nell'offesa. Detto questo pero' anche a me sembra esagerato multare con 500 euro, nel senso che non e' stata una cosa pubblica e se non ti piace la puoi ignorare. Beh, e' un'opinione.

    Pero' su una cosa non sono assolutamente d'accordo. Cioe' che una legge fatta per tutelare contro le molestie dipenda dal mezzo (cellulare, telefono, voce), invece che dalla modalita' in senso generico: offesa in pubblico o in privato, offesa semipermanente (es. scritta su un muro) o no, ecc...
    In pratica: se uno offende a voce dal vivo non fa cosa diversa dall'offendere per telefono.
    Questo e' un classico caso di legge fatta male perche' il proprio contenuto la lega alla conoscenza attuale (telefono come strumento vocale) invece che al solo concetto di molestia.
  • Grazie, se dovessero denunciare qualcuno per molestia sms, il governo dovrebbe essere il primo !!! Imbarazzato
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Grazie, se dovessero denunciare qualcuno per
    > molestia sms, il governo dovrebbe essere il primo
    > !!! Imbarazzato

    E' proprio per questo che la cassazione ha sancito la non punibilità di un molestatore via sms: altrimenti poi avremmo tutti potuto denunciare s*lv*o---------
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Grazie, se dovessero denunciare qualcuno per
    > > molestia sms, il governo dovrebbe essere il
    > primo
    > > !!! Imbarazzato
    >
    > E' proprio per questo che la cassazione ha
    > sancito la non punibilità di un molestatore via
    > sms: altrimenti poi avremmo tutti potuto
    > denunciare s*lv*o---------

    e percheè no? anche la TIM la VODAFONE e la WIND con le loro infinite promozioni truffa via sms
  • > e percheè no? anche la TIM la VODAFONE e la WIND
    > con le loro infinite promozioni truffa via sms

    concordo

  • >
    > concordo

    anch'io
    Edo
    29

  • - Scritto da: Edo
    >
    > >
    > > concordo
    >
    > anch'io

    non per aumentare il noise del thread ma la prima cosa che ho pensato leggendo la notizia e' appunto l'interesse dei gestori a rompere le scatole con gli sms pubblicitari.
  • Sentirsi dare della Put...... e vederselo recapitare è una cosa diversa ah bhè... buono a sapersi...
    Il giorno che al giudice che ha emesso questa brillante sentenza giungerà un sms con scritto "Cornuto!" vedremo se sarà ancora considerato "messaggino"A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sentirsi dare della Put...... e vederselo
    > recapitare è una cosa diversa ah bhè... buono a
    > sapersi...
    > Il giorno che al giudice che ha emesso questa
    > brillante sentenza giungerà un sms con scritto
    > "Cornuto!" vedremo se sarà ancora considerato
    > "messaggino"A bocca aperta


    che stronzate dite, ragazzi.

    invece di molestia sarà ingiuria.

    e stop.
    non+autenticato
  • concordo, il principio è il medesimo, cambia solo il mezzo con cui lo si fa. Secondo me era proprio il giudice che ha scritto quei messaggi! Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Forse dovreste rileggervi l'articolo.
    La Cassazione ha svolto un lavoro egregio:l'ipotesi di reato era basata erroneamente sull'art. 660 del codice penale.
    Copio/incollo:i messaggi offensivi inviati ad una persona possono semmai qualificare il reato di cui all'art. 594 recante l'ingiuria: "Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a 516 euro. Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni diretti alla persona offesa. La pena è della reclusione fino ad un anno o della multa fino a 1.032 euro, se l'offesa consiste nella attribuzione di un fatto determinato. Le pene sono aumentate qualora l'offesa sia commessa in presenza di più persone."
    non+autenticato