McKinnon: volevo sapere se gli UFO esistono

Il cracker britannico che rischia l'estradizione negli USA spiega così le decine di incursioni in server classificati della Difesa americana. Libero su cauzione

Londra - "Lui non nega di essere entrato nei loro sistemi informatici. Ci ha spiegato di avere un forte interesse per gli UFO e questo rappresenta una buona parte delle ragioni per le quali ha agito come ha agito. Ritiene che gli UFO esistono e che il Governo americano lo sa e cerca di nasconderlo".

Così gli avvocati del 39enne britannico Gary McKinnon, meglio conosciuto come "Solo", in queste ore il più celebre tra i cracker, hanno raccontato ai reporter la versione dei fatti fornita dall'uomo, come si ricorderà arrestato da Scotland Yard nei giorni scorsi ed ora libero su cauzione di 5mila sterline.

Il riferimento dei legali è alle decine e decine di incursioni telematiche che McKinnon è riuscito a compiere all'interno di sistemi governativi statunitensi, in particolare server e computer della Difesa USA nonché della NASA.
McKinnon ha presieduto alla prima udienza del breve procedimento che stabilirà se possa o meno essere estradato negli Stati Uniti: le autorità americane sono infatti da tempo sulle sue tracce e nel 2002 un tribunale della Virginia lo ha condannato per alcune di quelle incursioni. Caso ha voluto che quella sentenza sia incorsa in una clamorosa gaffe che ha messo a nudo gli IP dei server militari presi di mira dal cracker.

"Lui inoltre - hanno continuato i legali dell'uomo - voleva dimostrare la debolezza del sistema di sicurezza americano perché è un pacifista". La speranza di McKinnon è di evitare l'estradizione: una condanna negli USA potrebbe costargli la galera a vita. La prossima udienza è prevista per fine luglio.
58 Commenti alla Notizia McKinnon: volevo sapere se gli UFO esistono
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  • io sn stato 1 tra i tre testimoni, piu' i piloti di 1 elicottero militare di venaria reale che hanno visto l'ufo molto piu vicino che me.. purtoppo tanti anni fa . ma io non dimentichero mai quel giorno.....penso che non solo gli stati uniti d'america ma anche tutti gli altri stati compreso il mio (italia)nascondono le informazioni alla popolazione perche' ????? non si sa' ....ma secondo me nessuna persona che comanda 1 stato deve o fare in modo di nascondere la verita' alle persone di tutto il mondo. quindi perche' punire 1 persona che cerca di scoprire documenti on line?????? (che tanto protetti .......visto che son segreti mi pare che non lo siano tanto????) mi sembra che si debbano 1 po' vergognare i servizi segreti di tutto il mondo.... avrei altro da dire maper pazzo non voglio esser preso . dico a tutti okkio che c'e' anche di alro proprio vicino a noi e nessuno se ne accorge..
    non+autenticato
  • ma ke deve esistere!!!!!!
    sono quegli amerikani del kakkio ke ce lo fanno kredere....rassegnatevi...siamo soli!!!!
    non+autenticato
  • Poi parla proprio l'america che si impiccia dei fatti di tutti!" ruba, uccide, e fa un sacco di porcate!
    non+autenticato
  • McKinnon, ha risciato tutto per dare la prova al mondo che ci sono troppi segreti, troppe bugie. E adesso che è riuscito a scoprire la verità sarà condannato perchè ha fatto valere i suoi diritti. Il diritto che ha l'uomo di conoscere la verità, perchè senza di essa siamo solo schiavi del sistema. Questo significa che nn è cambiato molto dal passato, si schiavizza l'uomo in modi diversi! nn facendo conoscere la verità e coprendogli gli occhi con l'illusione di essere libero!
    non+autenticato

  • "5. Specifically, the defendant intentionally accessed computers exclusively
    used by the United States Army, which computers were used in interstate and foreign
    commerce and communication. Then, the defendant obtained administrator privileges
    on these computers and installed RemotelyAnywhere."

    RemotelyAnywhere non è un programma per windows? Emozioni!
    Come fa il dipartimento della "Difesa" ad usare windows sui propri computer?
    E io che pensavo che avessero server unix superblindati....

    Bah...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > "5. Specifically, the defendant intentionally
    > accessed computers exclusively
    > used by the United States Army, which computers
    > were used in interstate and foreign
    > commerce and communication. Then, the defendant
    > obtained administrator privileges
    > on these computers and installed
    > RemotelyAnywhere."
    >
    > RemotelyAnywhere non è un programma per windows?
    > Emozioni!
    > Come fa il dipartimento della "Difesa" ad usare
    > windows sui propri computer?

    RemotelyAnywhere potrebbe pure essere stato installato come server ssh in quale client desktop...per poi utilizzarlo per accedere ai server interni

    > E io che pensavo che avessero server unix
    > superblindati....
    >
    > Bah...

    la blindatura non la fa solo il software, ma anche l'amministratore (windows/unix, ecc..)

    http://www.ezboard.com/
    (vedi seconda notizia di oggi)

    http://uptime.netcraft.com/up/graph?site=www.ezboa...
    (in questo caso il server sfondato è un linux+apache)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > la blindatura non la fa solo il software, ma
    > anche l'amministratore (windows/unix, ecc..)


    Certo, io però mi chiedevo come mai non usassero Unix visto che la maggior parte dei server militari usano quello, o forse è uno dei tanti stereotipi propagandati dai film hollywoodiani?


    >
    > http://www.ezboard.com/
    > (vedi seconda notizia di oggi)
    >
    > http://uptime.netcraft.com/up/graph?site=www.ezboa
    > (in questo caso il server sfondato è un
    > linux+apache)


    Daccordo anche qui, però in questo caso bisogna tenere presente anche dei vari applicativi che ci girano sopra, vedi cgi, script, etc...
    Basta anche una semplice vulnerabilità in un file php/asp o quant'altro a provocare il danno....
    non+autenticato
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