Fuorilegge i siti del suicidio

Lo decidono le autorità australiane: decine di migliaia di euro di multa a chi realizza un sito web che spieghi tecniche e procedure per il suicidio

Canberra (Australia) - Porre un freno ai cosiddetti "siti del suicidio", spazi web interamente dedicati ad accarezzare l'idea di togliersi la vita e spesso conditi di procedure, riti e strategie per pervenire ad una morte facile e indolore. Questo è quanto sperano di ottenere le autorità australiane che hanno messo al bando questo genere di siti.

In un emendamento inserito nella revisione del Codice penale australiano votato dal Parlamento, infatti, è stato deciso che una persona che costruisca e ponga online un sito web inneggiante al suicidio o che descriva tecniche particolari per farsi fuori debba essere multata per 110mila dollari australiani, pari a circa 70mila euro. Se invece è un'azienda a mettere online un sito del genere la sanzione sarà aumentata a quota 425mila dollari.

Tutto questo entrerà in vigore nelle prossime settimane, quando la legge verrà promulgata.
"Questi reati riguardano in particolare l'uso di Internet, email ed altri applicativi online - si legge nella relazione introduttiva all'emendamento - e sono pensati per coprire quell'insieme di attività che una persona può svolgere nell'utilizzare questi strumenti".

Le autorità hanno comunque voluto sottolineare che la legge non colpirà i siti che si occupano di eutanasia e che ne propongono l'adozione, quanto invece quegli spazi web e quelle comunicazioni che potrebbero indurre "persone vulnerabili" a compiere un gesto definitivo. Come noto in molti ordinamenti il suicidio è un reato.

Va detto che fuori dall'Australia siti che incoraggino al suicidio e che dettaglino metodologie a portata di chiunque per effettuarlo, ce ne sono a bizzeffe: inutile dire che i siti di questo tipo rimarranno comunque visibili agli utenti australiani.
TAG: australia
126 Commenti alla Notizia Fuorilegge i siti del suicidio
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  • in australia sta diventando davvero un cesso.

    io con la faccenda di Ciro Eugenio Milani (http://punto-informatico.it/p.asp?i=54082) ho imparato molte cose, e sono ancora qui, vivo e vegeto.

    Non parlare, nascondere, restare inorriditi e additare certi argomenti è davvero deplorevole per la civiltà umana.

    Limitare il diritto di espressione, stampa, parola è terribile, indice di profonda oppressione della propria popolazione
    non+autenticato
  • non ho capito...
    perche non si puo' piu scrivere in quel post?
    Mi pareva che la discussione (salvo i soliti casi di rumore di fondo ignorabili senza problema) stesse proseguendo in modo civile e che i temi trattati fossero degni e interessanti...

    non ho capito questa mossa (penso della Redazione) e non ho capito su cosa si basa.

    Non voglio fare il ragazzino polemico perche l'età non me lo consente (oh, inizio a sentirmi vecchio!!!!) ma non mi dispiacerebbe un chiarimento (anche in casella)
    :
    dobbiamo parlare solo di linux si linux no, microsoft cacca microsoft bella, di schede video e console o PI puo' essere anche un luogo dove la gente riflette di cose serie e importanti?

    Accetto incondizionatamente la decisione della Redazione per il rispetto e stima che ho per loro (specialmente dello schifoso lavoro che e' fare il moderatore) ma due righe ci stanno...

    Ciao
  • Sarei curioso anche io di sapere il motivo di questa decisione.
    Non mi sembra di aver mai visto thread bloccati su PI.
    non+autenticato
  • Un utente p.i. favorevole alla censura dei siti pro suicidi nel topic la situazione è un altra scriveva:
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    "Poverino, non ti sei ancora reso conto del tuo status di essere manipolabile. Come te, così tutte le persone, compreso me e pure Popper (che, ripeto, non è certo l'ultimo degli idioti). Almeno però una (finta?) autoconsapevolezza io l'ho raggiunta, tu rimani allo stato di animale inconsapevole, incapace di argomentare, in quanto le tue argomentazioni verrebbero messe a tacere da fior di filosofi e da oltre cent'anni di studi psicologici.

    Ti consiglio di leggere e porti delle domande sul funzionamento della psiche umana. A partire da due domande banali banali: i tedeschi durante la seconda guerra mondiale erano tutti cattivi? Perché la pubblicità è così pervasiva se le persone non sono influenzabili?

    Buona fortuna novello superuomo"
    ----------------------------------------------------------------------------

    RISPOSTA:
    Caro utente mi scuso che ti rispondo aprendo un altro topic, ma finche sarò possibile postare su punto-informatico utilizzando proxy e senza registrazione visiterò questo sito, quando anche questo bellissimo sito si trasformerà in servo del governo-multinazionale di turno, lo saluterò per sempre.

    Qui il manipolato sei tu:

    1) Se tu conoscessi la storia, ti accorgeresti che in Germania durante il nazismo era vietata la libertà di stampa di conseguenza la libertà di espressione.
    Chi faceva stampe clandestine veniva definito terrorista dal governo. (Analogie al p2p nostrano).


    2) Le pubblicità persuade le persone perchè non c'e' NESSUNO CHE LA SMENTISCE, non è che non ce ne sia, è che viene censurato, vedi Beppe Grillo, Luttazzi ecc. Hai mai visto in televisione un canale libero senza pubblicità? Tutti i paesi democratici al mondo ne hanno uno. Hai mai sentito parlare della Banca Etica (L'unica banca italiana che non finanzia IL TRAFFICO LEGALE DI ARMI ?) hai mai sentito parlare di consumo critico?
    Hai mai visto qualche campagna di boicottaggio contro qualche marchio di multinazionali?
    Non è possibile vederli sulle tv o ascoltarli sulle radio o sui giornali, è POSSIBILE SOLO SU INTERNET.


    Multinazionali, Integralisti Religiosi, e Governi Dittatoriali, stanno facendo DIVENTARE INTERNET, una discarica pubblicitaria insieme a siti istituzionali LEGALI, etichettando quelli CLANDESTINI "Terroristi"
    P2p = ITUNES vS EMULE
    Informazione = tg5 vs indymedia
    Pornografia = Porno Legale Vs Porno Amatoriale
    Controllo = no cam nel confessionale chiesa (segreto di stato e segreto d'azienda Vs controllo su internet senza privacy
    Pubblicità = pubblicità Vs pubblicità etica

    NAZISMO = ARIANI Copyright VS EBRE Copyleft.

    BASTEREBBE UN TRASMISSIONE A RETE UNIFICATE CON IL CONTENUTO DI QUESTO SITO PER FAR CROLLARE WALLSTREET e il mercato di queste multinazionali:
    http://www.tmcrew.org/killamulti/index.htm

    ma NON C'E' LIBERTA' DI ESPRESSIONE in tv+radio+giornali e quindi la maggior parte della gente si lascia influenzare.
    Hai visto il mercato delle pelliccie come è diminuito dopo la campagna di boicottaggio?

    Basterebbe prendere il controllo dei mezzi di comunicazione di massa, uomini incorruttibili uomoni che non hanno mettono il denaro sopra la dignità e l'etica possono cambiare il mondo. Finchè ci saranno persone che s'inchinano al padrone andremo sempre peggio.

    Hai mai visto cittadini lavoratori dirigere un programma televisivo? Io sono vent'anni che vedo il piduista maurizio costanzo, internet mi ha fatto capire cos'era la p2 i media tradizionali no.
    Ringrazio internet e lo difenderò con tutte le mie forze intellettuali ed economiche.

    www.alcei.it

    ECCO PERCHE' VOGLIONO CONTROLLARE INTERNET STATE ATTENTI... che i robottini li hanno già inventati. SIETE VOI!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Un utente p.i. favorevole alla censura dei siti
    > pro suicidi nel topic la situazione è un altra
    > scriveva:

    Non ti preoccupare più di tanto, è solo un trolletto.
    Spero vivamente che PI accetti i miei consigli per migliorare il loro già ottimo servizio. Una volta che tali consigli saranno accettati sarà molto più semplice evitare di perdere tempo con questi signori.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Wakko Warner
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Un utente p.i. favorevole alla censura dei siti
    > > pro suicidi nel topic la situazione è un altra
    > > scriveva:
    >
    > Non ti preoccupare più di tanto, è solo un
    > trolletto.
    > Spero vivamente che PI accetti i miei consigli
    > per migliorare il loro già ottimo servizio. Una
    > volta che tali consigli saranno accettati sarà
    > molto più semplice evitare di perdere tempo con
    > questi signori.

    una boria simile s'è vista raramente
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Wakko Warner
    > > Non ti preoccupare più di tanto, è solo un
    > > trolletto.
    > > Spero vivamente che PI accetti i miei consigli
    > > per migliorare il loro già ottimo servizio. Una
    > > volta che tali consigli saranno accettati sarà
    > > molto più semplice evitare di perdere tempo con
    > > questi signori.
    >
    > una boria simile s'è vista raramente

    Ne trovi a bizzeffe qua http://punto-informatico.it/community/postforum.as... e qua http://punto-informatico.it/community/postforum.as...
    non+autenticato
  • Ma non fatelo sui binari del metrò.

    Specie quando ho un appuntamento e sono in ritardo!Arrabbiato
  • L'individuo non può essere costretto a fare o non fare qualcosa perché questo è meglio per lui, perché lo renderà più felice o perché, nell'opinione degli altri, sarebbe più saggio o più giusto. (...) L'unico aspetto del comportamento di una persona di cui deve rendere conto alla società è quello che concerne gli altri. (...) Sopra se stesso, sul suo corpo e sulla sua mente, l'individuo è sovrano."

    -------------------------------------------------------------------------------
    non+autenticato
  • Questa citazione di John Stuart Mill spiega perfettamente perché il proibizionismo, oltre ad essere una strategia perdente, è una filosofia moralmente inaccettabile e pericolosa; e non vale solo per le droghe, ma anche ad esempio per le pratiche più estreme o radicali, dal piercing all'eutanasia.
    non+autenticato
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