Lombardia, conferenza sui brevetti software

A Milano

Milano - Si terrà venerdì primo luglio alle 11 al Consiglio Regionale della Lombardia (via Fabio Filzi 29, Milano) l'incontro Software: i brevetti minacciano le piccole e medie imprese informatiche.

"Il 6 luglio prossimo - si legge in una nota - la Commissione Europea discuterà gli emendamenti, presentati con l'accordo dei presidenti dei gruppi al Parlamento Europeo, contro la proposta di introdurre la brevettabilità del software, direttiva che sovverte i dettami della Convenzione europea sui brevetti e contraddice l'intesa politica, precedentemente raggiunta, sul principio della non brevettabilità".

Previsti gli interventi, tra gli altri, di Fiorello Cortiana, senatore dei Verdi delegato per l'Italia al WSIS, Carlo Piana dello Studio Tamos Piana and Partners e Alessandro Rubini della Free Software Foundation.
TAG: brevetti
5 Commenti alla Notizia Lombardia, conferenza sui brevetti software
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  • il 6 LUGLIO andrà in scena l'ultimo
    atto relativo all'approvazione della famigerata legge sui brevetti software di cui si ricordano le tappe piu recenti:
    --mesi fa viene presentato un disegno di legge al parlamento europeo che ricalca, in senso peggiorativo, la legge sui brevetti sw all'americana:
    permette di brevettare non già una realizzazione concreta di un'idea, bensì l'idea stessa (e quindi tutte le successive implementazioni dell'idea, cosa
    evidentemente assurda: non una certa ruota fatta in un certo modo MA LA RUOTA IN SE), e per il resto è abbastanza confusa da permettere di brevettare
    ogni cosa. Si ricorda poi che presso l'Ufficio Brevetti Europeo sono gia registrati piu di 30.000 BREVETTI perlopiu da MULTINAZIONALI EXTRA_EUROPEE
    che coprono moltissime banalità, quali ad es l'idea del CESTINO, della BARRA d'AVANZAMENTO, del CLICK DEL MOUSE, etc.
    --il parlamento europeo licenzia la legge emendandola pesantemente e in modo tale che viene resa molto meno pericolosa
    --la commissione dei "ministri dell'innovazione" se ne frega degli emendamenti, nonché del mandato ricevuto da parecchi parlamenti nazionali
    ai rispettivi ministri dell'innovazione di bocciare la legge in sede di commissione, e con un colpo di mano reintroduce la discussione del disegno
    originario non emendato durante una seduta dedicata all'ambiente e alla pesca, e l'approva in prima istanza
    --il parlamento europeo, di fronte a questa decisione, decide all'unanimità che la legge vada ridiscussa completamente da zero in quanto non riscuote il
    consenso di nessuno: infatti nel frattempo le associazioni di categoria che
    rappresentano 2 MILIONI DI PMI EUROPEE del settore si sono opposte, assieme
    a tutta la comunità del software libero e a molti docenti universitari del ramo, economisti, etc. Le uniche adesioni alla legge vengono da alcune confindustrie e da circa 50 MULTINAZIONALI, di cui
    quelle europee si contano sulle dita di una mano
    --la commissione dei ministri dell'innovazione, con un altro colpo di mano e ignorando completamente le procedure, APPROVA in seconda instanza
    la LEGGE CHE NESSUNO IN EUROPA VUOLE, nella sua forma originale ma che NESSUNO RIESCE A FERMARE: POCHE PERSONE DECIDONO
    CONTRO 300 MILIONI DI PERSONE (di cui il parlamento europeo ha la rappresentanza)
    ---si arriva all'ultimo atto, che andrà in scena il 6 LUGLIO al parlamento europeo: per emendare la legge occorrerà la MAGGIORANZA QUALIFICATA,
    ovvero più del 50% degli aventi diritto (non dei presenti). Posto che il parlamento europeo non è molto frequentato, specie di questi tempi, e che
    sono in azione un NR IMPRECISATO DI LOBBISTI, di cui sono pieni i corridoi, la cosa è molto dura

    Questo è il modo in cui si decide ai vertici di un intero continente.

    Cosa si può fare in questi ultimi giorni ?
    In primo luogo aderire alle iniziative di:
    http://www.nosoftwarepatents.com/it/m/intro/index....
    e sperare che le pressioni di milioni di persone valgano piu del silenzio assoluto dei mezzi di informazione e dell'azione di lobbisti dotati di grandi mezzi.

    Ma in generale, e dopo di ciò, l'unica cosa da fare è IMPARARE A USARE SISTEMI INFORMATICI APERTI. Non c'è scusa che tenga nel continuare a COMPIERE REATI CIVILI O PENALI PUR DI USARE I PRODOTTI DELL'AZIENDA SIMBOLO DELLE PRATICHE MONOPOLISTE IN CAMPO INFORMATICO

    non+autenticato
  • Una volta approvata la direttiva, spunteranno come i funghi gente che vorra' di campare di rendita, ma di fatto non produrra' niente di innovativo... (i soliti brevettucci tipo il terzo clic o il menu con 1 certa funzionalita' semplice e scontata x 1 programmatore... quindi difficile anche da dimostrare che sia prior art...)

    Una volta che questi diciamo "studi" (non credo servano dei gran laboratori x fare brevetti di basso livello...) spunteranno in tutta Italia, non si potra' + tornare indietro, proprio x tutelare i loro interessi e xche' nessun partito vuole sentirsi accollato la colpa di far chiudere migliaia di ditte... (che poi siano solo sanguisughe questo, a livello statistico, non conta...)
    :s

    Supponiamo che io arrivi 1 giorno e, x 1 qualche motivo, non possa + continuare la mia attivita' (magari xche' troppo satura o xche' mi sono perso tutti i clienti abituali) e decida, pur di avere salve le entrate, di brevettare cose stupide come ad esempio "un modo nuovo di autenticare l'accesso", magari mettendo nome e cognome invece di username...

    "Nome e cognome invece di username" non si vede da nessuna parte, ma e' molto semplice da realizzare...
    A questo punto mi basta aspettare e cominciare 1 ricerca su quali programmi lo hanno implementato...

    Appena ne becco 1 (magari di 1 megaditta o ancora meglio della PA...) minaccio di fargli causa se non mi pagano il dazio... a questo punto loro hanno 2 strade:

    1. Togliere la funzionalita' (creando 1 notevole disagio ai loro clienti e senza contare che una modifica di questo tipo potrebbe costargli economicamente d+...)

    2. Pagarmi... (nonostante la funzionalita' da me descritta sia stupida da pensare e da implementare... come quasi tutti i brevetti che ho letto, d'altronde...)

    Ci sono altri casi in cui togliere una funzionalita' pregiudica drasticamente la qualita' del prodotto:
    se io brevettassi, in ambito audio, il "muto e solo" delle tracce (i 2 bottoni permettono ovviamente di attivare o disattivare 1 canale audio) tutti quelli che produrranno multitraccia o editor audio dovrebbero pagarmi il dazio oppure fare senza (e questo secondo caso pregiudicherebbe drasticamente la reputazione del programma...)

  • - Scritto da: Mazinga@
    > Una volta approvata la direttiva, spunteranno
    > come i funghi gente che vorra' di campare di
    > rendita, ma di fatto non produrra' niente di
    > innovativo...

    [STRACUT]

    Esiste un'altra possibilità, non meno pericolosa di quelle che hai illustrato:
    Immaginiamo che grazie (di niente!) ai brevetti il mondo IT diventi proprietà privata di una decina di megaditte (non facciamo nomi, ok?) che si reggano su accordi di non belligeranza (più che altro verbali o taciti, per non incorrere nelle ire funeste dell'antitrust, che non si sa mai...).
    Ora, supponiamo che una di queste megaditte si trovi in crisi: i suoi prodotti sono superati, in borsa va male, speculazioni sbagliate, la cina, l'india, il petrolio, com'è come non è... come ci si salva, diranno gli amministratori? IDEA! smantelliamo completamente il nostro reparto sviluppo, licenziamo tutti i programmatori ritiriamo dal mercato tutti i nostri prodotti e il supporto e... FACCIAMO CAUSA ALLE ALTRE 9 MULTINAZIONALI CHE VIOLANO I NOSTRI BREVETTI!!! Se poi dicono che anche noi violiamo i loro... non posson dirlo, abbiamo eliminato i nostri prodotti dal mercato, ci hanno costretti loro coi loro brevetti! Gia me lo immagino, guerre legali a non finire, prodotti delegittimati da un giorno all'altro (con utenti anche professionali che rischiano di dover cambiare di corsa software e modo di lavorare in continuazione, con la GdF che ha una scusa perfetta per entrarti in azienda...)
    non+autenticato
  • ... sostanzialmente non ha mai cambiato idea... (come invece a fatto qualche altro partito... evidentemente x interesse...)

    Potro' anche sbagliarmi, ma imo quando i Verdi si vogliono schierare da qualche parte almeno ci pensano su bene, invece che promettere a vanvera che e' + semplice e qualcuno ci potrebbe anche cascare...
  • Sono tanto ma tanto pessimista...
    approvare la normativa sui brevetti caldeggiata dalle SW house americane equivale darsi ripetutamente mazzate sugli zebedei, e porta alle stesse conseguenze, ovvero alla sterilità (anche se in altro ambito).

    Chi dare l'ok a questo sistema? le categorie di persone peggiori al mondo (GENERALIZZANDO e NON VOLENDO OFFENDERE NESSUNO, si capisce) cioè i monopolisti, le lobbies, le corporazioni, gli avvocati...

    Che interesse avrebbero le aziende americane a proporre un modello che faccia funzionare bene il sistema industriale europeo?trovatemi un solo motivo plausibile per favore...

    Se il diavolo venisse a casa vostra e vi dicesse di fare una cosa promettendovi meraviglie voi seguireste alla lettera tutto quello che dice senza fiatare?ne dubito
    Ciao a tutti
    non+autenticato