La TV viaggia su DSL

Partiti i primi esperimenti americani di TV via linea telefonica, un servizio che potrebbe far presto convergere sul doppino di rame telefonia, Internet e TV. Dietro a tutto ciò c'è naturalmente lei, la tecnologia DSL

Hartwell (USA) - In USA sono già iniziati alcuni esperimenti che secondo alcuni potrebbero, nei prossimi anni, rendere inutile la stesura di ulteriori cavi per portare la TV pay-per-view nella case degli americani e non solo.

La tecnologia dietro alla nuova TV via linea telefonica è la famiglia dei sistemi DSL (Digital Subscriber Line), sistemi capaci di trasformare il normale doppino telefonico in una via a banda larga per applicazioni telefoniche e di connettività Internet. Con in più, nelle sperimentazioni di questi giorni, anche 60 canali televisivi interattivi.

Le cose in realtà non sono certo così semplici: i problemi ci sono e riguardano il rapido decadimento del segnale, le interferenze e la compressione video, ma gli scienziati del Georgia Tech Research Institute di Atlanta sembrano convinti di poter presto superare ogni ostacolo.
Se gli esperimenti daranno buon esito, affermano sicuri, la convergenza dei media potrà dirsi ancora più vicina.
TAG: adsl
8 Commenti alla Notizia La TV viaggia su DSL
Ordina
  • La fibra costa gia' molto meno del rame...
    ...al metro !
    Figuriamoci se facessimo un rapporto costo/banda
    Ci possiamo attestare tra il 10^6 ed il 10^9.

    Senza contare gli enormi problemi dovuti alla potenza necessaria per i segnali elettrici.

    L'unico motivo per cui si tiene in vita il doppino è che ce ne è gia tanto cablato a giro per le città.

    Ma mano mano che deve essere sostituito perche' invecchiato, secondo voi cosa metteranno, altro cavo di rame o fibre ottiche?

    Forse la TI sostituira il rame col rame, ma le nuove compagnie utilizzeranno il vetro.
    non+autenticato
  • Sono d'accordo con te, ma DSL serio va tranquillamente a 5Mb al secondo, e potenzialmente si installa in 5 mesi in tutta Italia...

    Quanto ci metti a cablare tutto in fibra?
    non+autenticato
  • > La fibra costa gia' molto meno del rame...
    > ...al metro !

    [skipped]

    > Senza contare gli enormi problemi dovuti
    > alla potenza necessaria per i segnali
    > elettrici.
    > Forse la TI sostituira il rame col rame, ma
    > le nuove compagnie utilizzeranno il vetro.

    Se non ricordo male dai tempi della scuola
    superiore, la fibra presenta problemi di
    manutenzione (piegature eccessive, raccordi
    vari, ecc.)
    Certo, la portata della fibra è nettamente
    superiore (credo) al doppino, ma rattopparla è
    molto più economico e meno dispersivo (in termini
    di attenuazione del segnale).
    Ad ogni raccordo buona parte del segnale se ne
    va a remengo e se inizi in un, diciamo, tratto di
    10km a mettere 2/3 toppe a causa pranzo di
    pantegane o stradini idioti che se ne ruspano via
    un pezzo, non so quanta percentuale di segnale
    arrivi a destinazione...

    Passo la palla ai molti che sicuramente ne sanno
    più di me.
    non+autenticato
  • > > Senza contare gli enormi problemi dovuti
    > > alla potenza necessaria per i segnali
    > > elettrici.
    > > Forse la TI sostituira il rame col rame,
    > ma
    > > le nuove compagnie utilizzeranno il vetro.

    Io non sarei così sicuro di questo... La spesa per organizzare e cablare una rete ottica è enorme e dubito che molte aziende se lo vogliano sobbarcare. Fastweb procede non molto velocemente nel cablare Milano, dove 100 metri in più possono significare un bel numero di clienti in più, quale ditta va a cablare una piccola città di provincia o un paesino sperduto? Qui l'ADSL può arrivare rapidamente e a costi contenutissimi.
    non+autenticato
  • > Io non sarei così sicuro di questo... La
    > spesa per organizzare e cablare una rete
    > ottica è enorme

    Infatti e vorrei segnalare agli altri opinionisti che il problema piu' grosso della fibra non e' il costo del materiale ma quello della sua installazione. Gia' Telecom con il progetto Socrate abbandono' gli investimenti proprio perche' le opere murarie costavano cifre enormi. Portare la fibra ad un palazzo significa sventrare il vano scale, rompere nell'ingresso di ogni appartamento, richiudere e reimbiancare. Per fare questo non e' ancora chiaro se sia sufficiente l'ok di uno dei condomini o del condominio intero. Telecom aveva dalla sua il nome, era il 1996, e molti accettavano in quanto si consideravano quasi obbligati. Oggi i nuovi cablatori sono poco conosciuti al grande pubblico e quindi incontrano molte piu' difficolta'   nel farsi autorizzare. Non c'e' da dimenticare inoltre che scavare sul suolo pubblico richiede autorizzazioni comunali che possono impiegare anche alcuni mesi ad arrivare.
    Tutte le aziende cablatrici si sono infatti orientate a joint con le municipalizzate locali, che se da una parte velocizza i tempi di rilascio delle concessioni dall'altra porta pero' all'interno dell'azienda la burocrazia pubblica. Alcune aziende come Fastweb a Milano o MPS a Siena, sono riuscite a fare un legame pubblico-privato efficiente ma mi domando quante altre in Italia riusciranno a far cio' o non rimarranno invischiate da condizionamenti politici (basti pensare alle decine di ospedali costruiti e mai finiti).
    I tempi della cablatura in fibra del territorio nazionale saranno quindi molto lenti, molto piu' del previsto e ADSL che costa poco e non richiede interventi in casa puo' essere la tecnologia che si affermera' nell'immediato futuro. Una volta che ADSL avra' un numero consistente di abbonati (e di modem ADSL venduti) sara' molto probabile che i cablatori preferiscano cablare fino ad una vicina centrale e poi passare il segnale in ADSL su rame, aumentando il throughput dell'utente all'ordine dei Mbps senza dover scomodare il condominio.

    Ciao

    Luca
    non+autenticato
  • Ogni giorno si sente una nuova straordinaria notizia come questa e si fa un pensierino sulle vaste possibilita' che la tecnologia moderna offre.
    Ma poi si entra in un negozio, o si ascolta chi gia' ha provato ad ottenere una di queste "possibilita'" e ci si rende presto conto che il tempo di attesa per veder concretamente a casa propria una di queste tanto decantate meraviglie e' imprecisatamente lungo.
    Il vero problema e' che si pubblicizzano molto spesso i progetti che i ricercatori o le imprese vorrebbero mettere in atto... progetti che poi concretamente a volte vengono a loro volta spazzati via da altre innovazioni.
    Ecco dunque la domanda... le notizie che sentiamo susseguirsi rispecchiano la realta' oppure stanno solo dando voce ai sogni della massa sempre + esigente?
    Il tempo dara' la sua risposta.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Simone75
    [ snip ]
    > Il vero problema e' che si pubblicizzano
    > molto spesso i progetti che i ricercatori o
    > le imprese vorrebbero mettere in atto...
    > progetti che poi concretamente a volte
    > vengono a loro volta spazzati via da altre
    > innovazioni.

    E' il bello del libero mercato, ricordi ?
    Stanno cercando finanziamenti, e quindi pompano
    'un pochino' il loro progetto...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Simone75
    > Ogni giorno si sente una nuova straordinaria..
    [CUT]
    > Il tempo dara' la sua risposta.

    Come disse il saggio ...
    "Se son rose... Fioriranno...Sorride

    "La scelta è LIBERA ... LIBERA la scelta ...
    The choice is FREE... FREE the choice ..."
    non+autenticato