Chiunque abbia la necessità di inserire in batch, script, CGI o altri processi automatizzati anche l'invio di posta elettronica, lo può fare utilizzando
Blat; quel che serve oltre al programmino è l'accesso ad un server SMTP via TCP-IP.
Che significa blat? Non ha alcuna importanza. Il motivo per cui questo software si chiama così è che al primo della serie di autori che hanno lavorato a questo freeware (opensource, di pubblico dominio) questo nome faceva ridere... ed anche l'idea di dire "hey, ti blatto una mail!".
Inutile spiegare in dettaglio agli scaltri lettori di PI come funzionino comandi ed opzioni di un software da linea di comando (
blat -h e le molteplici opzioni sono di fronte ai vostri occhi)... ovviamente permette di inserire tutte (o quasi?) le opzioni che ci si aspetterebbe nell'ambito dell'invio di una e-mail. I vari argomenti da specificare possono essere anche prelevati da file che è possibile usare in seguito con comodità (liste di destinatari, server, destinatari BCC o CC...) anche per rendere ancora
più parametrici gli script; l'utente di blat potrà anche salvare varie impostazioni di default nel registro di sistema, includere o allegare file, codificare UUE, base64, mime, ed inviare testo "normale" oppure html.
È superfluo ricordare che questo può divenire uno strumento ideale per gli spammer... gli spammer non hanno certo bisogno di leggere qui per sapere cosa utilizzare per i loro infimi scopi. A questo proposito comunque gli autori di BLAT ricordano che l'unica eccezione alla totale gratuità sia in ambito privato che commerciale di questo software è l'invio di spam, o meglio di posta commerciale non richiesta (UCE): in questo caso richiedono l'invio di 10.000 dollari a ciascuno degli autori da parte dell'utilizzatore!:-)
La "filosofia" di chi lavora per costruire e manutenere questo software è che blat debba rimanere piccolo, veloce, facile da utilizzare, attenersi alle RFC e incorporare nuove caratteristiche solo se queste non siano particolarmente appetibili per gli spammer, nonché mantenere le opzioni legate al registro solo come opzionali e se servono a tenere in vita il progetto
blat. A disposizione dell'utente ci sono il sito blat.net (mai molto aggiornato), sourceforge ed anche un gruppo su Yahoo.
Per chiunque abbia trovato interessante BLAT, sarà altrettanto interessante
getmail (
Giulio Fornasar)
Chiunque abbia trovato un utile strumento per inviare posta da linea di comando nel già recensito su queste pagine
BLAT, probabilmente avrà bisogno della controparte per ricevere posta: ecco dunque Getmail.
Per chi non lo avesse compreso perfettamente: getmail permette di scaricare posta elettronica da una mailbox pop3 via linea di comando (consolle), in Windows, depositando il risultato nella directory dalla quale viene chiamato; consente la decodifica di allegati binari UUencoded e mime ed è consigliato dall'autore stesso come "perfetto compagno" di
blat: fa
pendant!
Lo sviluppo di getmail non è stato seguito dalla comunità ed è fermo dal 2002: forse per questo è legato ad una installazione un po' più scomoda del solito, ma pare davvero poco lo sforzo necessario per avere uno strumento così utile. Il prezzo del programma per uso non commerciale è zero, che diventa invece 50 dollaroni per uso commerciale. (
Giulio Fornasar)