Bocciata la direttiva sui brevetti

Il voto dell'Europarlamento cancella un testo fortemente voluto dal Consiglio dei ministri europei. Vince la mobilitazione che in due anni ha coinvolto centinaia di migliaia di sviluppatori ed imprese europee

Bocciata la direttiva sui brevettiBruxelles - Non sono bastate le prese di posizione delle multinazionali, l'intensa attività di lobbying che per mesi si è riversata sulle istituzioni europee, non sono servite neppure alcune clamorose scelte del Consiglio dei ministri della UE: il Parlamento Europeo ha bocciato in modo chiaro la proposta di direttiva che avrebbe introdotto la brevettabilità del software nella UE.

Il voto dell'Europarlamento sul testo fortemente voluto dal Consiglio UE è stato una bocciatura senza appello: 648 contro e solo 14 i favorevoli, con 18 astenuti. Un voto che premia con un risultato straordinario una campagna di mobilitazione su questo fronte che, ispirata da FFII.org ha via via portato a prese di posizione di imprese, sviluppatori indipendenti, professori universitari ed intere facoltà accademiche e altri ancora: tutti insieme hanno dato un segnale forte, un contributo essenziale alla vittoria del "No".

Dopo settimane di attesa, in cui si è andato rafforzando il fronte di chi appoggiava la direttiva, con l'intervento di alcune delle più grandi aziende della tecnologia europee ed americane, ciò che ha prevalso a Strasburgo è stato il clima di tensione che si è andato instaurando, la difficoltà per i parlamentari europei di accettare un testo che andava contro il proprio primo voto e che non era figlio di un vero dibattito, aperto e condiviso.
Non soltanto le ragioni del No, dunque, hanno prevalso ma anche il senso di responsabilità di quegli europarlamentari che a larghissima maggioranza hanno dimostrato di non voler votare una direttiva dalle conseguenze potenzialmente vastissime senza che prima su questa si aprisse una discussione vera, scevra da urgenze ben poco giustificate ma propugnate dal Consiglio dei ministri e dalla Commissione UE. A giocare un ruolo essenziale anche i 178 emendamenti presentati: dinanzi alla prospettiva di introdurne magari solo una parte dando alla normativa connotati ancora più discutibili, tutti i maggiori gruppi parlamentari hanno votato contro.

Il voto di oggi è anche una dichiarazione di intenti: si è affermato che la conoscenza umana non può essere brevettata e che la brevettabilità del software non rappresenta una conquista per l'innovazione ma semmai il suo esatto contrario. Una lezione che, c'è da scommetterci, alimenterà le crescenti polemiche con cui negli USA si guarda alla legislazione locale che, come noto, da lungo tempo ha adottato la brevettabilità.

La direttiva, va infine detto, è definitivamente affossata. Già ieri la Commissione UE aveva confermato che in caso di bocciatura non sarebbe stato presentato un nuovo testo sulla questione.
TAG: brevetti
596 Commenti alla Notizia Bocciata la direttiva sui brevetti
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  • Il significato dell'astensione e' stato spiegato da Pannella su radio radicale oggi, 7 luglio. Potete ascoltare voi stessi qui:

    http://servizi.radioradicale.it/ondemand/

    Scegliete l'orario dalle ore 9. Parlano Pannella, Cappato e poi di nuovo Pannella (verso le 9.10) che spiega cosa e' successo in parlamento.

    In breve, loro chiedevano non il semplice rifiuto della direttiva, ma il voto contrario, cioe' il rifiuto esplicito dei brevetti software. Avevano raccolto firme per questo, ma all'ultimo momento e' stato loro negato la possibilita' di votare in tal senso.
  • ..la speranza di cambiare qualcosa.

    Ora, non so se dietro ci siano state le pressioni anche delle industrie europee a cui la direttiva non piaceva affatto, oltre che dalla comunità di internet...

    ...sta di fatto che, per una volta, stavolta abbiamo qualcosa da festeggiare.

    E qualcosa di cui ricordarsi ogni volta che chiunque ci venga a dire: "ma che te frega a te, ma cosa vuoi che importano le tue idee, tanto è già stato deciso tutto dai soliti noti"..

    DarkStaR

  • - Scritto da: DarKStaR
    > ..la speranza di cambiare qualcosa.
    >
    > Ora, non so se dietro ci siano state le pressioni
    > anche delle industrie europee a cui la direttiva
    > non piaceva affatto, oltre che dalla comunità di
    > internet...
    >
    > ...sta di fatto che, per una volta, stavolta
    > abbiamo qualcosa da festeggiare.
    >
    > E qualcosa di cui ricordarsi ogni volta che
    > chiunque ci venga a dire: "ma che te frega a te,
    > ma cosa vuoi che importano le tue idee, tanto è
    > già stato deciso tutto dai soliti noti"..
    >
    > DarkStaR


    Bravo!!
    non+autenticato
  • una cosa è il sacrosanto diritto d'autore, una cosa è il brevetto sulle idee.

    un esempio? se le idee fossero brevettabili allora non potreste utilizzare nel vostro sistema operativo la cartella "cestino" senza il permesso della apple che è stata la prima a crearne unoSorride solo che mettendo un cestino nel mio S.o. non copio il codice sacrosanto di apple ma utilizzo la sua idea per implementarla nel mio S.o. (tanto per precisare tutto windows è concettualmente una copia del mac os) con l'enorme differenza che passa da copiare il codice a copiare una idea.

    pensate a tutti i cloni di "mario bros" nessuno a copiato il codice alla nintendo, molti ne hanno copiato l'idea. ma questo si può estendere anche ai film, come guerre stellari, star treck etc..
  • una cosa è il sacrosanto diritto d'autore, una cosa è il brevetto sulle idee.

    un esempio? se le idee fossero brevettabili allora non potreste utilizzare nel vostro sistema operativo la cartella "cestino" senza il permesso della apple che è stata la prima a crearne unoSorride solo che mettendo un cestino nel mio S.o. non copio il codice sacrosanto di apple ma utilizzo la sua idea per implementarla nel mio S.o. (tanto per precisare tutto windows è concettualmente una copia del mac os) con l'enorme differenza che passa da copiare il codice a copiare una idea.

    pensate a tutti i cloni di "mario bros" nessuno a copiato il codice alla nintendo, molti ne hanno copiato l'idea. ma questo si può estendere anche ai film, come guerre stellari, star treck etc..

  • meglio ancora pensate se la formula per la risoluzione delle equazioni fosse brevettata Idea! ogni volta che un codice richiede l'utilizzo di questa formula bisognerebbe pagare l'autore, peggio ancora l'autore potrebbe vietarne l'utilizzo.

    per spiegarvi meglio:

    cestino sul desktop = idea

    codice di gestione delle directory = codice

    io posso implementare il mio cestino sul mio S.o. senza lontanamente conoscere il codice di altre persone che hanno implementato questa idea nel loro S.o.Occhiolino
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